La DIG è catalogata nel DSM-5 (2013) in una categoria a sé stante, ove il disturbo stesso è la sofferenza provata dagli individui il cui sesso assegnato alla nascita non coincide col genere percepito.
Secondo il DSM-5, i criteri diagnostici per identificare la disforia di genere sono i seguenti, e devono esserne presenti almeno due e per almeno 6 mesi:
Marcata incongruenza tra genere esperito e caratteristiche sessuali primarie/secondarie.
Forte desiderio di liberarsi delle proprie caratteristiche sessuali primarie e/o secondarie a causa della marcata incongruenza col genere esperito.
Forte desiderio per le caratteristiche sessuali del genere opposto.
Forte desiderio di appartenere al genere opposto.
Forte desiderio di essere trattato come un membro del genere opposto.
Forte convinzione di avere sentimenti e reazioni tipici del genere opposto.
La condizione dev'essere associata inoltre a sofferenza clinicamente significativa o a compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.