Il delirio femminista... Il delirio femminista... - Pagina 59

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Discussione: Il delirio femminista...

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  1. #1
    Senior Member L'avatar di Algarde
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da macs Visualizza Messaggio
    Mi vomita anche il culo

    Il tweet di quella lì che ha scritto 10 mila frasi sulla scatola di cyber punk Ma perché non si impicca questagente
    Questa è la gente che un giorno deciderà anche per te

  2. #2

    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da macs Visualizza Messaggio
    Mi vomita anche il culo
    Chissà da dove caghi

  3. #3
    Volo
    Guest

    Re: Il delirio femminista...

    a me non me fregherebbe un cazzo se non fosse che tutti i film e le serie tv del futuro avranno come protagonisti attoreuomoafroamericano e attricedonnaafroamericana-ispanica + vari lgbtqrzy

    il cast di game of thrones oggi verrebbe massacrato, tutti bianchi e inglesi
    ci sarebbe toccato josnò nero di harlem, sansa latina col culone finto, daenerys etiope pelata e robe del genere

  4. #4
    macs
    Guest

    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da Volo Visualizza Messaggio
    a me non me fregherebbe un cazzo se non fosse che tutti i film e le serie tv del futuro avranno come protagonisti attoreuomoafroamericano e attricedonnaafroamericana-ispanica + vari lgbtqrzy

    il cast di game of thrones oggi verrebbe massacrato, tutti bianchi e inglesi
    ci sarebbe toccato josnò nero di harlem, sansa latina col culone finto, daenerys etiope pelata e robe del genere
    Se continuano così, la gente normale smette di guardare questa merda. E dato che la gente normale è la maggior parte, se lo prendono nel culo e via

  5. #5
    Giuntoling... L'avatar di DigitalPayne
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    Re: Il delirio femminista...

    Io invece sono favorevole a più LGBT nei film, vedo troppi etero. Che ci sia un calo di spettatori poi è da vedere, sicuramente ci saranno meno omofobi.
    No Mike. No, no Mike. That was so not right! You need to reinstate the lap before, that's not right.
    Toto? It's called motor race. Okay? We went car racing...

  6. #6
    Senior Member L'avatar di testudo13
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da DigitalPayne Visualizza Messaggio
    Io invece sono favorevole a più LGBT nei film, vedo troppi etero. Che ci sia un calo di spettatori poi è da vedere, sicuramente ci saranno meno omofobi.
    Spero tu stia scherzando.

  7. #7
    ¯\_(ツ)_/¯ L'avatar di ZTL
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da testudo13 Visualizza Messaggio
    Spero tu stia scherzando.
    Ragionamenti del genere sono prerogative dei razzisti e di chi si identifica con una dieta o una tecnica per leccare gli organi genitali altrui.
    Citazione Originariamente Scritto da Sinex/ Visualizza Messaggio
    ti stai già sborrando in mano e ti prepari con gli esercizi di apnea per uralre "VE L'AVEVO DETTOOOOO HAHAHAHAAH" mentre l'onda d'urto ti strappa le carni dalle ossa?

  8. #8
    Senior Member L'avatar di testudo13
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da ZTL Visualizza Messaggio
    Ragionamenti del genere sono prerogative dei razzisti e di chi si identifica con una dieta o una tecnica per leccare gli organi genitali altrui.
    Mi stai dando del leccapassere? Alla grande anche


    Come cazzo si fa' a vedere troppi etero se in media su 100 persone 97 sono etero? e' nonsense
    E' come andare in mozambico e dire: ci sono troppi neri.

  9. #9
    ¯\_(ツ)_/¯ L'avatar di ZTL
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    Re: Il delirio femminista...

    Provare a usare numeri e logica, asd
    Citazione Originariamente Scritto da Sinex/ Visualizza Messaggio
    ti stai già sborrando in mano e ti prepari con gli esercizi di apnea per uralre "VE L'AVEVO DETTOOOOO HAHAHAHAAH" mentre l'onda d'urto ti strappa le carni dalle ossa?

  10. #10
    Giuntoling... L'avatar di DigitalPayne
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    Re: Il delirio femminista...

    No.
    No Mike. No, no Mike. That was so not right! You need to reinstate the lap before, that's not right.
    Toto? It's called motor race. Okay? We went car racing...

  11. #11
    Giuntoling... L'avatar di DigitalPayne
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    Re: Il delirio femminista...

    Questo dillo a quelli che "basta LGBT nei film, non se ne può più".

    E qui ce ne sono tanti.
    No Mike. No, no Mike. That was so not right! You need to reinstate the lap before, that's not right.
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  12. #12
    Senior Member L'avatar di Algarde
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    Re: Il delirio femminista...

    In media il 5% della popolazione mondiale, nei vari paesi occidentali oggetto di studio si dichiara omosessuale o di altro orientamento che non sua etero. Quindi attualmente personaggi Lgbt in serie e film sono pure troppi perché esagerano enormemente la realtà dei fatti. Poi possono far pure credere che qua siamo tutti strafroci, ma è una cazzata. I diritti in TV ve li dovete cercare e facendo campagne contro Cyberpunk 2077? Lgbt e ritardati pure

  13. #13
    Υπήρχαν ήρωες L'avatar di balmung
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da Algarde Visualizza Messaggio
    In media il 5% della popolazione mondiale, nei vari paesi occidentali oggetto di studio si dichiara omosessuale o di altro orientamento che non sua etero. Quindi attualmente personaggi Lgbt in serie e film sono pure troppi perché esagerano enormemente la realtà dei fatti. Poi possono far pure credere che qua siamo tutti strafroci, ma è una cazzata. I diritti in TV ve li dovete cercare e facendo campagne contro Cyberpunk 2077? Lgbt e ritardati pure
    Guardate che ha ragione digitalcosa. E la risposta alle vostre perplessità la trovate nel messaggio quotato.

    Il problema è l'impossibilità per molti di manifestare ed esternare il proprio orientamento sessuale. In passato uno degli slogan più diffusi era "It's okay to be gay". A vostro avviso perchè si è scelta una frase simile ?
    La ragione è semplice: perchè molti omosessuali preferiscono celare la propria reale natura e vivere la sessualità in una condizione di clandestinità.

    Temono il giudizio dei propri amici, nonché dei terzi. E non li si può biasimare, perchè vi è oggettivamente della diffidenza nei confronti di chi manifesta il proprio genere concreto. Basta vedere le reazioni al gay pride.

    Né vale la frase "ma io i gay li rispetto", perchè il problema non riguarda la vostra persona (se mai i gay li rispettaste davvero), ma la collettività nel suo complesso considerata.
    L'ostilità ambientale in cui il gay vive, si traduce in malessere interiore. Gli effetti sulla psiche dell'omosessuale sono devastanti, tali da spingerlo ad infliggersi mutilazioni o persino a togliersi la vita.

    Il punto è che costoro potranno esternare la propria sessualità solo quando la società li accetterà veramente. Questa è la ragione per cui urge una rieducazione collettiva.
    L'imposizione di un modello scenico (nei film, nei vg, dove vi pare) non è frutto di un arbitrario esercizio di potere in danno degli etero, ma è finalizzata a rendere conciliabile la presenza degli omosessuali con la propria esistenza. Ciò al fine di consentire la creazione di un ambiente confortevole, dove i gay non temano più l'ostilità dei consociati, qualora dichiarassero apertamente il proprio orientamento.

    In sostanza, il problema è di estremo rilievo. Perchè solo una minima parte degli omosessuali ammette la propria condizione. E soltanto la piena certezza di non subire un pregiudizio a seguito della dichiarazione può spingerli ad ammetterlo.

    Solo così avremo un elenco completo.
    Ultima modifica di balmung; 19-06-19 alle 10:24

  14. #14
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da balmung Visualizza Messaggio
    Guardate che ha ragione digitalcosa. E la risposta alle vostre perplessità la trovate nel messaggio quotato.

    Il problema è l'impossibilità per molti di manifestare ed esternare il proprio orientamento sessuale. In passato uno degli slogan più diffusi era "It's okay to be gay". A vostro avviso perchè si è scelta una frase simile ?
    La ragione è semplice: perchè molti omosessuali preferiscono celare la propria reale natura e vivere la sessualità in una condizione di clandestinità.

    Temono il giudizio dei propri amici, nonché dei terzi. E non li si può biasimare, perchè vi è oggettivamente della diffidenza nei confronti di chi manifesta il proprio genere concreto. Basta vedere le reazioni al gay pride.

    Né vale la frase "ma io i gay li rispetto", perchè il problema non riguarda la vostra persona (se mai i gay li rispettaste davvero), ma la collettività nel suo complesso considerata.
    L'ostilità ambientale in cui il gay vive, si traduce in malessere interiore. Gli effetti sulla psiche dell'omosessuale sono devastanti, tali da spingerlo ad infliggersi mutilazioni o persino a togliersi la vita.

    Il punto è che costoro potranno esternare la propria sessualità solo quando la società li accetterà veramente. Questa è la ragione per cui urge una rieducazione collettiva.
    L'imposizione di un modello scenico (nei film, nei vg, dove vi pare) non è frutto di un arbitrario esercizio di potere in danno degli etero, ma è finalizzata a rendere conciliabile la presenza degli omosessuali con la propria esistenza. Ciò al fine di consentire la creazione di un ambiente confortevole, dove i gay non temano più l'ostilità dei consociati, qualora dichiarassero apertamente il proprio orientamento.

    In sostanza, il problema è di estremo rilievo. Perchè solo una minima parte degli omosessuali ammette la propria condizione. E soltanto la piena certezza di non subire un pregiudizio a seguito della dichiarazione può spingerli ad ammetterlo.

    Solo così avremo un elenco completo.
    Guarda che a imporre forzatamente personaggi e politiche LGBTQ ottieni esattamente l'effetto contrario.

    Che poi il gay emarginato e bulizzato non è tanto differente dal nerd emarginato e bullizzato o dalll'obeso ermaginato e bullizzato.
    Una posizione e una personalità debole rischiano da sempre di attirare le attenzioni di bulli o teppisti.

    Ci sono gay dalla personalità forte che col cavono che vengono bullizzati.

  15. #15
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da Zoro83 Visualizza Messaggio
    Guarda che a imporre forzatamente personaggi e politiche LGBTQ ottieni esattamente l'effetto contrario.
    Ma nessuno sta imponendo a forza. È una vostra percezione dettata dalla vostra intolleranza.

    Se davvero come direste, non ve ne frega nulla, allora ve ne freghereste davvero e dunque non ci fareste nemmeno caso.

    Invece a voi frega eccome e degli LGBT nelle opere né andate a fare la conta. Il fatto è che non li volete. Non vi limitate a ignorarli, volete propri cancellarli. Ammettelo.

    Ma ammettere pure di essere omofobi, siate onesti con voi stessi.
    No Mike. No, no Mike. That was so not right! You need to reinstate the lap before, that's not right.
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  16. #16
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da Zoro83 Visualizza Messaggio
    Guarda che a imporre forzatamente personaggi e politiche LGBTQ ottieni esattamente l'effetto contrario.

    Che poi il gay emarginato e bulizzato non è tanto differente dal nerd emarginato e bullizzato o dalll'obeso ermaginato e bullizzato.
    Una posizione e una personalità debole rischiano da sempre di attirare le attenzioni di bulli o teppisti.

    Ci sono gay dalla personalità forte che col cavono che vengono bullizzati.
    Non credo abbiate colto il significato di quanto ho scritto. Il problema è più complesso di quello che sembra, ecco perché vi risulta difficile discuterne e preferite inveire ai poteri forti che imporrebbero certi usi e costumi nei media.

    Non si impone forzatamente la presenza di taluni personaggi, ma si cerca di agevolarne l'inserimento nelle trame per creare un ambiente che è, nel mondo reale, inedito alla massa. E la finalità, come detto, è quella di rendere ragionevole nell'immaginario collettivo l'idea di un gruppo sociale composto altresì da omosessuali.

    La differenza con l'obeso emarginato e bullizzato c'è eccome, considerato che l'obesità è la conseguenza di un comportamento volontario. Ovverosia l'alimentazione scorretta.

    Salvo casi specifici, peraltro, un soggetto in sovrappeso può correggere il proprio stile di vita e raggiungere un peso forma. O almeno attenuare la propria condizione. Analoghe considerazioni possono essere svolte a proposito del nerd.
    Il punto, è che l'omosessualità è una condizione per la quale l'individuo non è gradito dalla società, che lo relega ai margini in ragione del suo vizio. Ed il problema non può essere minimizzato legandolo alla forza della personalità del gay ovvero della sua resilienza alle ingiurie che riceve. Ma è soprattutto riferibile alla funzione che egli assolve ( o vorrebbe assolvere )all'interno della comunità.

    Egli viene discriminato sul lavoro, dal momento della selezione (risatine dei selezionatori), all'esecuzione (trattamento retributivo iniquo), e sino alla cessazione del rapporto (eh, te ne vai. E pensare che ti avevo assunto anche se eri frocio").

    Ma in ogni caso, non mi pare assolutamente condivisibile l'idea secondo cui un individuo, oggi nel 2019, dovrebbe essere in grado di affrontare una vita intera senza relazionarsi con gli altri. E, dunque, se non ci riesce è una sua colpa in quanto privo di una “forte personalità”.
    Diviene allora chiara la ragione che sospinge gli omosessuali ad occultare ai terzi il proprio essere e che, al contempo, rende impossibile alla società di stanarli: l'alternativa all'inibizione della propria libertà sessuale, sono solo gogna ed emarginazione.

    In sostanza, celano il proprio orientamento sessuale non perché temano soltanto il giudizio altrui in astratto considerato (ed in quel caso avrebbe sì senso parlare di forza della personalità), ma in ragione delle conseguenze pratiche che detto giudizio provoca. Ecco perché in apertura ho scritto “ambiente inedito alla massa”, perché i gay nascondono il proprio essere, dissimulano, fingono di essere come gli altri.

    Ed è inutile rispondere con frasi generiche, che profumano di scuse non richieste o di atteggiamenti paternalistici, come ad esempio "eh, ma io ho il collega gay e non gli dico un cazzo", ripeto, su internet possiamo cantarcela e suonarcela come meglio ci pare .
    Ma la realtà è ben diversa.
    Per questo dico che sono ben valide le ragioni di DigitalP.. La presenza nei film, nelle serie TV e altro, è funzionale a rendere conciliante nella pubblica opinione, l'idea secondo cui l'omosessuale è parte della nostra stessa società.

    Ed è per mezzo della sicurezza ambientale così creata, che gli omosessuali potranno apertamente dichiarare il proprio genere concreto. Esercitare in modo pieno ed assoluto le proprie libertà, tra cui rientra quella sessuale. Non subire pregiudizi nel corso della propria esistenza. Consentendo in tal modo ai consociati di porsi in primo luogo il problema ed in seconda analisi di adottare una soluzione finale dello stesso, attraverso la quale addivenire ad una conclusione fausta per l’intera collettività.

  17. #17
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da balmung Visualizza Messaggio
    Non credo abbiate colto il significato di quanto ho scritto. Il problema è più complesso di quello che sembra, ecco perché vi risulta difficile discuterne e preferite inveire ai poteri forti che imporrebbero certi usi e costumi nei media.

    Non si impone forzatamente la presenza di taluni personaggi, ma si cerca di agevolarne l'inserimento nelle trame per creare un ambiente che è, nel mondo reale, inedito alla massa. E la finalità, come detto, è quella di rendere ragionevole nell'immaginario collettivo l'idea di un gruppo sociale composto altresì da omosessuali.

    La differenza con l'obeso emarginato e bullizzato c'è eccome, considerato che l'obesità è la conseguenza di un comportamento volontario. Ovverosia l'alimentazione scorretta. Nota 1)

    Salvo casi specifici, peraltro, un soggetto in sovrappeso può correggere il proprio stile di vita e raggiungere un peso forma. O almeno attenuare la propria condizione. Analoghe considerazioni possono essere svolte a proposito del nerd.
    Il punto, è che l'omosessualità è una condizione per la quale l'individuo non è gradito dalla società, che lo relega ai margini in ragione del suo vizio (modera la parola che molti lgbt ti impiccherebbero per quesllo che hai scritto...). Ed il problema non può essere minimizzato legandolo alla forza della personalità del gay ovvero della sua resilienza alle ingiurie che riceve. Ma è soprattutto riferibile alla funzione che egli assolve ( o vorrebbe assolvere )all'interno della comunità. Nota 2)

    Egli viene discriminato sul lavoro, dal momento della selezione (risatine dei selezionatori), all'esecuzione (trattamento retributivo iniquo), e sino alla cessazione del rapporto (eh, te ne vai. E pensare che ti avevo assunto anche se eri frocio"). Nota 3)

    Ma in ogni caso, non mi pare assolutamente condivisibile l'idea secondo cui un individuo, oggi nel 2019, dovrebbe essere in grado di affrontare una vita intera senza relazionarsi con gli altri. E, dunque, se non ci riesce è una sua colpa in quanto privo di una “forte personalità”.
    Diviene allora chiara la ragione che sospinge gli omosessuali ad occultare ai terzi il proprio essere e che, al contempo, rende impossibile alla società di stanarli: l'alternativa all'inibizione della propria libertà sessuale, sono solo gogna ed emarginazione.
    Nota 4)

    In sostanza, celano il proprio orientamento sessuale non perché temano soltanto il giudizio altrui in astratto considerato (ed in quel caso avrebbe sì senso parlare di forza della personalità), ma in ragione delle conseguenze pratiche che detto giudizio provoca. Ecco perché in apertura ho scritto “ambiente inedito alla massa”, perché i gay nascondono il proprio essere, dissimulano, fingono di essere come gli altri.

    Ed è inutile rispondere con frasi generiche, che profumano di scuse non richieste o di atteggiamenti paternalistici, come ad esempio "eh, ma io ho il collega gay e non gli dico un cazzo", ripeto, su internet possiamo cantarcela e suonarcela come meglio ci pare .
    Ma la realtà è ben diversa.
    Per questo dico che sono ben valide le ragioni di DigitalP.. La presenza nei film, nelle serie TV e altro, è funzionale a rendere conciliante nella pubblica opinione, l'idea secondo cui l'omosessuale è parte della nostra stessa società.

    Ed è per mezzo della sicurezza ambientale così creata, che gli omosessuali potranno apertamente dichiarare il proprio genere concreto. Esercitare in modo pieno ed assoluto le proprie libertà, tra cui rientra quella sessuale. Non subire pregiudizi nel corso della propria esistenza. Consentendo in tal modo ai consociati di porsi in primo luogo il problema ed in seconda analisi di adottare una soluzione finale dello stesso, attraverso la quale addivenire ad una conclusione fausta per l’intera collettività Nota 5).


    Nota 1: Non ragionare in termini assoluti che spessissimo l'obesita non dipende da una condizione volontaria (senza considerare probemi tiroidei, ecc). E' lo stesso ragionamento che fai dei gay che sentendosi rifiutati dalla società si autoemarginano, gli obesi, si ingozzano

    Nota 2: Che intendi? Il suo ruolo nella società in quanto cittadino (quindi ok il discorso) o in quanto gay? Se fosse veramente in quanto gay, sarebbe un ruolo INUTILE alla società. NON parlo per la persona e qualità intrinseche, ma in quanto gay. La società vive e si riproduce per la presenza di uomini e donne che si accoppiano e figliano. Spero di essermi spiegato

    Nota 3: Se fosse discriminato al primo colloquio, ne convieni con me che sarebbe una "Checca Isterica", palesemente con un bersaglio legato addosso, no? Stiamo parlando del privato, se fosse assunto perchè ha le qualità per il ruolo da coprire...quale Imprenditore pirla lo assume per prenderlo in giro e ridurne la produttività?!?

    Nota 4: Qua la faccio semplice, con un discorso terra terra. Ma il gay che ha timore a fare il coming-out, non potrebbe semplicemente cambiare conoscenze e individui con cui relazionarsi? Perchè rimanere all'interno e nella sfera di gente di cui crede venga deriso, se può benissimo relazionarsi con altri gay o persone non omofobe?

    Nota 5: Vuoi imitare Fusaro?


    Oh qua mi sembra che il discorso stia virando sul gay che chiede "diritti senza doveri", solo in quanto gay...come i neri che debbano essere messi sul piedistallo solo in quanto neri*
    Gente etero viene derisa perchè magrolina, altissima o che cazzo di altro motivo....
    A me sembra che siano i gay in primis a sentirsi diversi dagli altri, pensando di essere più emarginati di altri etero solo perchè gay, quando invece TUTTI quanti lo siamo o siamo stati

    Sei gay? Vivi sereno e fregatene cosa dice la gente di te. Vedrai che poi anche gli altri ti vedranno con occhi diversi...Altrimenti fate come il PD quando urla contro Salvini, incitando la gente esattamente al contrario di come vorreste

    Ultima modifica di Kinto; 20-06-19 alle 17:03
    Blessed Mary of the crownad!
    Eye, evil eye, parsley and fennel.

    ai grillini è più facile metterglielo in culo che in testa (.cit Moloch)

    Laptop: Lenovo Legion 7 | Cpu: Ryzen 7 5800H | SVideo: nVidia 3070 140W | Ram: Kingston Fury Impact 32GB 3200 Mhz 2x16GB | SSD: 1TB SSD M.2 NVMe Samsung OEM PM981a + 2TB SSD Samsung M2 NVMe 970+| SO: Win 11 Home| Monitor: 16" WQXGA (2560x1600) IPS 16:10 500nits Anti-glare, 165Hz, 100% sRGB, Dolby Vision, HDR 400, Free-Sync, G-Sync, DC dimmer

  18. #18
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da balmung Visualizza Messaggio
    Non credo abbiate colto il significato di quanto ho scritto. Il problema è più complesso di quello che sembra, ecco perché vi risulta difficile discuterne e preferite inveire ai poteri forti che imporrebbero certi usi e costumi nei media.

    Non si impone forzatamente la presenza di taluni personaggi, ma si cerca di agevolarne l'inserimento nelle trame per creare un ambiente che è, nel mondo reale, inedito alla massa. E la finalità, come detto, è quella di rendere ragionevole nell'immaginario collettivo l'idea di un gruppo sociale composto altresì da omosessuali.
    La libertà di una persona finisce quando inizia quella degli altri. E questo vale per chiunque. Dall'etero bianco al nero gay. Dal trans asiatico alla lesbica sudamericana.
    Chi invade lo spazio altrui, è in torto.

    Quando un team di sviluppo di videogiochi che ha sempre creato per anni se non decenni quello che voleva e a un certo punto arriva un gruppo di SJW ad accusare di sessismo/razzismo/omofobia/misoginia e quant'altro questo team, questa è una violazione della libertà altrui.
    E quei SJW che in nome di un presunto ideale di inclusione/fratellanza/tolleranza pensano di mettersi a posto la coscienza infastidendo o addirittura rovinando la vita agli altri, vengono messi in risalto dai media e da certe correnti politiche.
    E più li mettono in risalto, più questi fanno danni come già accaduto.

    C'è gente che ha perso il lavoro, chi ha dovuto modificare sensibilmente i propri progetti, chi ha dovuto prostrarsi per scusarsi di cose che non ha neanche commesso, e chi si è sorbito o ha rinunciato da cliente a opere che in precedenza apprezzava.

    E le imposizioni le si vedono ormai tutti i giorni. Guarda caso quei personaggi forzatamente impressi per "le minoranze" si rivelano spesso piatti e/o fuori contesto.


    La differenza con l'obeso emarginato e bullizzato c'è eccome, considerato che l'obesità è la conseguenza di un comportamento volontario. Ovverosia l'alimentazione scorretta.

    Salvo casi specifici, peraltro, un soggetto in sovrappeso può correggere il proprio stile di vita e raggiungere un peso forma. O almeno attenuare la propria condizione. Analoghe considerazioni possono essere svolte a proposito del nerd.

    Quindi ci sono emarginati e bullizzati di serie A e altri di Serie B e altri ancora di Serie C.
    Quindi non è che va insegnato il rispetto della libertà altrui, il vivi e lascia vivere, l'uguaglianza tra le persone...Ma che ci siano quelli di prima categoria e quelli di categoria inferiore.


    Il punto, è che l'omosessualità è una condizione per la quale l'individuo non è gradito dalla società, che lo relega ai margini in ragione del suo vizio. Ed il problema non può essere minimizzato legandolo alla forza della personalità del gay ovvero della sua resilienza alle ingiurie che riceve. Ma è soprattutto riferibile alla funzione che egli assolve ( o vorrebbe assolvere )all'interno della comunità.

    Egli viene discriminato sul lavoro, dal momento della selezione (risatine dei selezionatori), all'esecuzione (trattamento retributivo iniquo), e sino alla cessazione del rapporto (eh, te ne vai. E pensare che ti avevo assunto anche se eri frocio").
    Come se non esistessero bianchi etero che vengono discriminati sul lavoro, che subiscono mobbing, e che vengono trattati come stracci immersi nel fango.

    Ma in ogni caso, non mi pare assolutamente condivisibile l'idea secondo cui un individuo, oggi nel 2019, dovrebbe essere in grado di affrontare una vita intera senza relazionarsi con gli altri. E, dunque, se non ci riesce è una sua colpa in quanto privo di una “forte personalità”.
    Diviene allora chiara la ragione che sospinge gli omosessuali ad occultare ai terzi il proprio essere e che, al contempo, rende impossibile alla società di stanarli: l'alternativa all'inibizione della propria libertà sessuale, sono solo gogna ed emarginazione.


    In sostanza, celano il proprio orientamento sessuale non perché temano soltanto il giudizio altrui in astratto considerato (ed in quel caso avrebbe sì senso parlare di forza della personalità), ma in ragione delle conseguenze pratiche che detto giudizio provoca. Ecco perché in apertura ho scritto “ambiente inedito alla massa”, perché i gay nascondono il proprio essere, dissimulano, fingono di essere come gli altri.
    Tutto si può dire tranne che questa sia una società che non acceti i gay.
    Il problema personale di un gay (per altro neanche di tutti i gay, ma di una buona parte) di rivelare la sua tendenza o natura alla propria famiglia appartiene alle tante categorie e sottocategorie di segreti che altre persone etero hanno paura di dire a familiari e parenti.

    Ed è inutile rispondere con frasi generiche, che profumano di scuse non richieste o di atteggiamenti paternalistici, come ad esempio "eh, ma io ho il collega gay e non gli dico un cazzo", ripeto, su internet possiamo cantarcela e suonarcela come meglio ci pare .
    Ma la realtà è ben diversa.
    Per questo dico che sono ben valide le ragioni di DigitalP.. La presenza nei film, nelle serie TV e altro, è funzionale a rendere conciliante nella pubblica opinione, l'idea secondo cui l'omosessuale è parte della nostra stessa società.
    Per ora di conciliante c'è poco o nulla.
    Di personaggi gay senza che nessuno (a parte i veri omofobi) avesse da ridere se ne sono visti tanti negli anni '90 e anni '2000.
    È in questo decennio che si stanno vedendo sempre più forzature che ottengono l'effetto contrario, col rischio potenziale di una nuova ghetizzazione e suddivisioni di classi sociali.

  19. #19
    Giuntoling... L'avatar di DigitalPayne
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    Re: Il delirio femminista...

    Embè? Il fatto che la popolazione LGBT sia il 5% non vuol mica dire che tale percentuale debba per forza essere rispettata all'interno di un cast? Dove sta scritto?

    Poi ho detto che mi piacerebbe vedere più LGBT, non che non voglio vedere gli etero. Io personaggi etero in molti film li ho pure apprezzati.

    Temo che invece molti di voi non vogliano vedere personaggi LGBT. E questa è omofobia.
    No Mike. No, no Mike. That was so not right! You need to reinstate the lap before, that's not right.
    Toto? It's called motor race. Okay? We went car racing...

  20. #20
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    Re: Il delirio femminista...

    Citazione Originariamente Scritto da DigitalPayne Visualizza Messaggio
    Embè? Il fatto che la popolazione LGBT sia il 5% non vuol mica dire che tale percentuale debba per forza essere rispettata all'interno di un cast? Dove sta scritto?

    Poi ho detto che mi piacerebbe vedere più LGBT, non che non voglio vedere gli etero. Io personaggi etero in molti film li ho pure apprezzati.

    Temo che invece molti di voi non vogliano vedere personaggi LGBT. E questa è omofobia.
    L'omofobia come concezione la state esasperando. E si arrivera' a ottenere l'effetto contrario.
    Quando e' violenta sono d'accordo che sia sbagliata, ma chi e' violento lo e' a prescindere. Un violento e' un imbecille comunque, qualunque sia il motivo.
    L'omofobia innocua non e' tanto diversa da un semplice "quella cosa non mi piace". PUNTO.

    Se poi devo continuare a sorbirmi cose che non mi piacciono perche' il 3% della popolazione di sente discriminato (da cosa poi), beh mi gira anche un po' il cazzo.

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