Non ci sono barriere particolari che allontanano le ragazze dall'hobby del videogame, tantomeno di natura maschile, dunque non ha tanto senso parlarne
Anche perché ce ne sono di ragazze videogiocatrici quindi, mah...
A me sembra un buon articolo, è una riflessione come un'altra
L'unica cosa è che identifica le femmine con "chi non ha il pisellino", questo è un po' discriminante nei confronti della comunità transgender.
Diciamolo: la difficoltà Nightmare di Doom è maschilista perché provoca crisi isteriche nelle donne. Togliamola.
Mettiamo: difficoltà uovo sodo senza timer. È più inclusivo.
Comunque ho notato uno strano legame tra ricchioni e il gioco dei porkemon per DS.
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