http://d.repubblica.it/amore-sesso/2...C4-P13-S1.4-T1
manca solo "non fare la piattola"
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manca solo "non fare la piattola"
"Chi non ricorda i tempi del liceo o dell’università quando bastavano un drink"
I famosi licei con piano bar![]()
che consigli di merda
sostanzialmente non ha detto un cazzo
salvo di stare lontano dagli stronzi![]()
1) Capire che tipo di rapporto si sta cercando
La prima mossa è cercare di comprendere qual è il tipo di amico che si desidera avere. Ad esempio, qualcuno sarà interessato a condividere hobby, serate o momenti dedicati allo shopping. Mentre qualcun altro potrebbe cercare un confidente o una spalla su cui piangere. Capire che tipo di amico si sta cercando renderà dunque più facile attivarsi tramite i canali giusti per trovarlo.
ok
2) Frequentare posti dove si possono condividere interessi o passioni
Un buon modo per stringere nuovi legami è di aprirsi a nuovi incontri tramite corsi specifici dove poter condividere interessi e passioni. Sì quindi a corsi di fotografia, giardinaggio, di lingua, di cucina. Chi ha figli, invece, potrebbe instaurare relazioni con i genitori dei compagni di scuola dei propri bambini per condividere esperienze ed emozioni. “In questo caso, infatti, il timore di essere giudicati è più basso e ci si sente più compresi perché ci si trova nella stessa fase di vita”, commenta Cirulli. Meno consigliata, invece, la palestra “che risulta troppo dispersiva”, osserva l’esperta.
ok (2) tra l'altro che io sappia in palestra si trova figa, cioè io non ci scopavo ma le ragazze che si facevano trapanare c'erano
3) Uscire con i propri colleghi di lavoro
Sul posto di lavoro si passa la maggior parte della giornata. Quindi perché non provare a frequentare qualche collega anche fuori dall’ufficio? “Se una persona ci ispira in maniera particolare si può rischiare e provare a uscire insieme. E se si teme di aprirsi per paura che le proprie confidenze vengano tradite lo si può fare anche a piccole dosi per valutare se è possibile fidarsi o meno”, consiglia la psicologa.
dite alla psicologa che i colleghi di lavoro fuori da lavoro e dai pranzi vanno evitati, lo so persino io
4) Essere intraprendenti e curiosi
Se ci si lascia trasportare in un tunnel in cui i rapporti sociali mancano del tutto può essere difficile uscirne, per cui il consiglio è di essere intraprendenti e attivi cercando di spezzare la routine quotidiana “proponendo in prima persona occasioni di incontro a vicini di casa, eventuali compagni di corso o colleghi”.
ok, vado in giro a chiedere di uscire a gente di 35 40 50 anni. se poi sono anche un po' timido come tanti, sai che festa
5) Combattere la timidezza e mostrarsi aperti
Spesso può capitare di non riuscire ad avvicinarsi agli altri e di sentirsi esclusi. Ad esempio, in occasione dei ritrovi con i genitori dei compagni di scuola dei proprio figli o all’interno di una comitiva dove non si conosce nessuno. “In questi casi è bene però fare un po’ di autocritica su come ci comportiamo; il nostro atteggiamento potrebbe infatti far trasparire il desiderio di tenersi a distanza. Bisogna invece cercare di combattere la timidezza e mostrarsi aperti agli altri anche con la postura e le espressioni del volto”, sottolinea Cirulli.
combattere la timidezza, segno
6) Raccontare qualcosa di sé
Per chi cerca amicizie non superficiali e occasionali una buona mossa è raccontare qualcosa di intimo su di sé. “Può trattarsi anche di una piccola confidenza che però fa sentire l’altro lusingato ed emotivamente coinvolto permettendo di costruire relazioni significative”, spiega la psicologa.
certo, chiunque cresca sa che i cazzi propri si tengono a casa propria, però confidiamoci con i colleghi di lavoro
7) No a tirchi e invidiosi
Infine, anche se la voglia di fare nuove amicizie è tanta, è bene restare selettivi. Ad esempio, evitando persone negative o ipercritiche che porterebbero solo stress e pesantezza o ancora chi è troppo votato all’adulazione e chi alla seconda uscita vi guarda con malcelata gelosia. Semaforo rosso anche per chi si mostra troppo avaro, considerato che, come dice un antico proverbio, chi è “stretto di mano lo è in genere anche di cuore”.
no agli stronzi, ok. però bisogna offrire, ok
Ultima modifica di manuè; 06-01-18 alle 19:42
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Ultima modifica di Metatron; 10-01-18 alle 10:35
Pero' l'articolo l'incato sotto e' illuminante:
Le donne sono generose, gli uomini egoisti. Lo dice la scienza
Uno studio svizzero inquadra l’altruismo come comportamento di genere, dimostrando che il livello di dopamina (neurotrasmettitore rilasciato dopo un’azione altruista che fa sentire appagati per il gesto), è leggermente più alto nei cervelli femminili. Ma attenzione a generalizzare, dice la psicologa
Ah-ah! Adesso non avete più scuse!Se contate tutti i pm che vi ho generosamente passato, dovete conseguirne che sono donna!
- - - Aggiornato - - -
Li inviti sempre a tue spese essendo loro amico e generoso, così loro impareranno a venirti a cercare anche fuori dal lavoro per scroccare ogni cosa![]()
Non sappiamo se il centro Tk-Gal4 abbia funzione istruttiva o permissiva sul centro fru(-) pC1 nella regolazione dei livelli di aggressività del moscerino ma sappiamo che i livelli di dopamina regolano la generosità nell'uomo. Seems legit
i miei colleghi mi stanno antipatici gente credibile come una banconota da 6 euro,cheffaccio?
Presentazione davanti al dipartimento lunedi![]()
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ROTFL, le donne generose![]()
Ah adesso danno la figa?