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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aleph
tre anni fa ho mollato tutto, un lavoro stabile con indeterminato, un appartamentino a Trento, una vita sociale quantomeno decente, attività fisica regolare ecc.
tutto per una donna e con la speranza di avere una carriera a Budapest.
quanto ha pagato? beh, in neanche tre anni ho avuto due scatti di carriera, tre aumenti di stipendio , per un lavoro 9-18 di cui sono appassionato. tanto per dire i soldi che guadagno qui me li sognerei in Italia, per la stessa posizione.
vita sociale ancora poca, ma sono orso dentro quindi non mi lamento :asd:
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Poi a Budapest LA DANNO FACILE
Well done bro :rullezza:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milton
Ese :asd: Fosse un dottorato in filologia bizantina sarei d'accordo al 100% con te, ma se sei smart enough da lasciare l'accademia prima di imbarcarti in un postdoc, con le tue credenziali vinci la vita :sisi:
bisognerà recuperare tutto il ral perso :pasta:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
tigerwoods
Ho abbandonato ogni possibilità di carriera quando ho deciso di prendere un dottorato
In che campo?
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
tigerboschi, che minchia dici, io te meno.
Punta roba CONCRETA e prenota solo andata per Germania/California.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Zeta81
A volte penso: Se avessi studiato invece di buttare due anni di superiori, e se magari avessi continuato dopo il diplomadove sarei.
Poi penso che alla fine anche se faccio l'operaio male non mi va, faccio 39 ore e porto a casa 1450€ al mese più tredicesima, quattordicesima e un 1500/2000€ annui di premi, e al giorno d'oggi se non sei turnista sono parecchi.
Tra 6 anni il mio capo reparto va in pensione e io prenderò il suo posto
Ho un fondo pensione che in 10 anni è raddoppiato e cresce ogni anno.
Lavoro da 16 anni e sono uno di quelli che nella sfiga della Fornero sa già quando andrà in pensione
Lavoro a 800 mt da casa, quindi zero spese di trasporto e più tempo da passare in famiglia o tempo libero.
Tutto sommato penso che ho sacrificato il dover fare un lavoro fisico, che sicuramente non è appassionante o divertente, con una vita più libera e tutto sommato anche ben retribuita
Nah, hai fatto bene. Ho laurea e dottorato ma prendo uguale, solo che gli stipendi persi negli anni di università non li recupererò mai: a fine carriera sarai più ricco di me (e andrai in pensione prima). Spero di cambiare lavoro, prima o poi, ma guardandomi attorno pare che ci siano davvero poche possibilità, in Italia.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Qoelet
a fine carriera sarai più ricco di me (e andrai in pensione prima)
E' inutile fare paragoni con altre carriere: tu vuoi fare il suo lavoro? Nello stesso ambiente? Per lo stesso periodo? Perche' va tutto assieme.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
banalmente in italia si ragiona così: più hai studiato meno avrai lavorato, quindi lavorerai più a lungo con stipendi inferiori
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Honey_pie
E con la donna come è finita? :popcorn:
da sei mesi a sta parte siamo rimasti buoni amici :bua:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
La Rikkomba Vivente
E' inutile fare paragoni con altre carriere: tu vuoi fare il suo lavoro? Nello stesso ambiente? Per lo stesso periodo? Perche' va tutto assieme.
E' inutile anche fare paragoni tra concetti ed esperienze, visto che siam tutti persone diverse con diverse percezioni. E allora cosa facciamo, sitiam qui seduti a fare i nichilisti e stop?
Ho parlato di soldi. In Italia i laureati non sono pagati a sufficienza per compensare economicamente quello che ha scelto di andare a lavorare dopo le superiori, è oggettivo; se a lui non pesa il lavoro che fa, ha fatto bene. A me il lavoro che faccio non piace più, per esempio; non è che con la laurea per forza di cose farai un lavoro che ti piace. E' più probabile, ma di nuovo: dipende.
EDIT: come dice Lo Zio. :sisi:
In italia studiare=farsi le seghe.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Ma non è affatto vero... A fine carriera (in alcune specializzazioni anche molto prima) un medico che fa anche il libero professionista guadagna in un mese quanto 4 mesi di stipendio di un operaio... :look:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Comunque io avevo fatto grandi sacrifici per una carriera già di per sé poco probabile che, un po' per ragioni oggettive un po' per difficoltà soggettive psico-caratteriali, si è incagliata e quindi mi ha dato ben poco, almeno dal pdv materiale.
Ora per pagare i costi materiali dell'esistenza faccio un lavoro che non c'entra niente, è ben pagato e stabile, ma non mi appassiona punto, anzi. Schizofrenicamente investo ancora tempo e risorse nelle attività di cui sopra, a scapito di tempo libero e salute, sperando di sbloccare l'impasse. Nel frattempo vivo dissociato come Kafka.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Niente, non ho memoria, non posso laurearmi, ho preso il lavoro che ho trovato prima perchè servivano soldi e sono ancora lì da 13 anni in quanto sono consapevole delle mie limitazioni mentali (un anno di università l'ho fatto e ho ancora gli incubi, il cervello che dice "no, queste cose non te le ricordo io, trovati un'alternativa") e fisiche (le gambe che cedono a calcio).
Vivo felice ? No, ovviamente, come chiunque veda LeBron James schiacciare o Cristiano Ronaldo segnare dopo una giornata da operaio. La cosa peggiore non è vivere questa vita, ma viverla con l'intelligenza attuale con la consapevolezza di aver perso la lotteria genetica e che il 99% delle cose che ottieni nella vita le ottieni dalla nascita.
Ma per lo meno non sono morto a 9 anni di appendicite come invece sarei 200 anni fà (e forse anche solo 100) o di peste come 600. O non sono nato in India. O non sono nato monco o con disabilità PESANTI.
O non sono nato 50 anni fà per trovarmi qui con l'attività che chiude, io vecchio e sfasciato e l'economia allo sbando.
Poteva andarmi peggio. ma chissà perchè si pensa sempre a "ah se fossi nato figlio di un miliardario di MonteCarlo"
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milton
Comunque io avevo fatto grandi sacrifici per una carriera già di per sé poco probabile che, un po' per ragioni oggettive un po' per difficoltà soggettive psico-caratteriali, si è incagliata e quindi mi ha dato ben poco, almeno dal pdv materiale.
Ora per pagare i costi materiali dell'esistenza faccio un lavoro che non c'entra niente, è ben pagato e stabile, ma non mi appassiona punto, anzi. Schizofrenicamente investo ancora tempo e risorse nelle attività di cui sopra, a scapito di tempo libero e salute, sperando di sbloccare l'impasse. Nel frattempo vivo dissociato come Kafka.
milton, mezzo gentleman, mezzo arrampicatore sociale uscito da un romanzo ottocentesco, che alla sera va a far bagnare le donzelle nei caffè parigini.
sei nato nel periodo sbagliato my friend :snob:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Poco o un cazzo, giusto un po' di tempo libero sacrificato per lo studio per certificazioni varie
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
citizen5
Tornare indietro farei il militare. Soldi facili, senza guerre che nn siamo marines, nn diventi ricco ma tranquillo si! In più sono di Ghedi e mi avrebbero mandato a casa mia. All epoca mi sembrava da parassita, ma visto che in Italia nn c'è meritocrazia....
certo, come no, stavano aspettando te http://grsmile.altervista.org/patpat/goodboy.gif
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Honey_pie
Ma non è affatto vero... A fine carriera (in alcune specializzazioni anche molto prima) un medico che fa anche il libero professionista guadagna in un mese quanto 4 mesi di stipendio di un operaio... :look:
Anche un laureato in legge a fine carriera può avere uno studio tutto suo con 25 schiavetti, o un laureato in lettere può essere un prof universitario, o un laureato in scienze politiche il presidente della Repubblica.
O magari no, perché ci sono meno posti apicali di quanti non siano i laureati.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milton
Comunque io avevo fatto grandi sacrifici per una carriera già di per sé poco probabile che, un po' per ragioni oggettive un po' per difficoltà soggettive psico-caratteriali, si è incagliata e quindi mi ha dato ben poco, almeno dal pdv materiale.
Ora per pagare i costi materiali dell'esistenza faccio un lavoro che non c'entra niente, è ben pagato e stabile, ma non mi appassiona punto, anzi. Schizofrenicamente investo ancora tempo e risorse nelle attività di cui sopra, a scapito di tempo libero e salute, sperando di sbloccare l'impasse. Nel frattempo vivo dissociato come Kafka.
La dissociazione è mancata accettazione della realtà, prima ti svegli e prima fai qualcosa di positivo
https://usd99allwinner.files.wordpre...2/12/image.png
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
tigerwoods
milton, mezzo gentleman, mezzo arrampicatore sociale uscito da un romanzo ottocentesco, che alla sera va a far bagnare le donzelle nei caffè parigini.
sei nato nel periodo sbagliato my friend :snob:
Tutto vero :snob: I caffè parigini poi sarebbero stati molto più divertenti di Tinder (e ai tempi c'erano anche meno donne delle HR).
Backle, c'hai ragione anche te, con i tuoi modelli e grafici. Comunque ne sono consapevole.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Milton
ma sei ancora in piena attività con le scopoapps?
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
sisonoio
Vivo felice ? No, ovviamente, come chiunque veda LeBron James schiacciare o Cristiano Ronaldo segnare dopo una giornata da operaio. La cosa peggiore non è vivere questa vita, ma viverla con l'intelligenza attuale con la consapevolezza di aver perso la lotteria genetica e che il 99% delle cose che ottieni nella vita le ottieni dalla nascita.
Dipende da coa intendi per intelligenza. Conosco professori americani che sono maestri nel loro campo, ma sono fondamentalmente ritardati una volta che alzano la testa dal monitor.
L'intelligenza e' sempre relativa. Vuoi fare il chirurgo? Ti servira' una certa intelligenza per imparare teoria e tecnica. Vuoi farti strada nella vita? Ti servira' l'intelligenza di capire quale sia la tua strada e quali siano i tuoi limiti.
Ho conosciuto imbecilli sia in universita' che a pulire cessi: alla fine conta il valore di quello che fai.
Ti consiglio di leggerti questo:
https://www.amazon.co.uk/Good-They-C.../dp/1455509124
Qualunque siano i tuoi talenti, affinandoli hai sempre l'opportunita' di fare strada.
A meno di non fare un dottorato in italia, in quel caso di intelligenza non si puo' proprio parlare :nono:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cek
Milton
ma sei ancora in piena attività con le scopoapps?
No, qualche incontro di tanto in tanto e basta. Bisogna stare attenti a non farle diventare una dipendenza.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Qoelet
Anche un laureato in legge a fine carriera può avere uno studio tutto suo con 25 schiavetti, o un laureato in lettere può essere un prof universitario, o un laureato in scienze politiche il presidente della Repubblica.
O magari no, perché ci sono meno posti apicali di quanti non siano i laureati.
Aprire uno studio medico non comporta partecipare a concorsi con un tot di posti limitati, al massimo la limitazione sta nel riuscire a prendere la specializzazione.
Ma anche una volta finiti i 4 anni (se hai culo anche durante) lo studio te lo puoi avviare comunque, o puoi accodarti a uno già aperto.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Non credo di aver sacrificato alcunché per la carriera :nono:
Semmai al contrario, per motivi familiari ho rinunciato ad un'attività che mi piaceva, pagata bene, fuori dall'Italia
Quel che faccio oggi lavorativamente mi piace molto di più, lo stipendio è buono, purtroppo mi pesa tanto essere in Italia
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
La Rikkomba Vivente
Dipende da coa intendi per intelligenza. Conosco professori americani che sono maestri nel loro campo, ma sono fondamentalmente ritardati una volta che alzano la testa dal monitor.
L'intelligenza e' sempre relativa. Vuoi fare il chirurgo? Ti servira' una certa intelligenza per imparare teoria e tecnica. Vuoi farti strada nella vita? Ti servira' l'intelligenza di capire quale sia la tua strada e quali siano i tuoi limiti.
Ho conosciuto imbecilli sia in universita' che a pulire cessi: alla fine conta il valore di quello che fai.
Ti consiglio di leggerti questo:
https://www.amazon.co.uk/Good-They-C.../dp/1455509124
Qualunque siano i tuoi talenti, affinandoli hai sempre l'opportunita' di fare strada.
A meno di non fare un dottorato in italia, in quel caso di intelligenza non si puo' proprio parlare :nono:
ci darò un'occhiata
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Ma invece di sentirsi tristi perché lebron schiaccia e ronaldo segna, perché non sentirsi spronati, ricordandosi quanto culo si sono fatte queste persone per essere dove sono?
Buonanotte!
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Absint
Ma invece di sentirsi tristi perché lebron schiaccia e ronaldo segna, perché non sentirsi spronati, ricordandosi quanto culo si sono fatte queste persone per essere dove sono?
Buonanotte!
il culo che si è fatto uno che a 18 anni è alto 2,06 per 110 chili
:absint:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
sisonoio
il culo che si è fatto uno che a 18 anni è alto 2,06 per 110 chili
:absint:
Se pensi che sia tutta genetica la ragione del suo successo, credo ti stia sbagliando in maniera madornale
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
No ovvio
Però neanche se da quando avessi avuto 6 anni mi fossi allenato 10 ore tutti i giorni sarei riuscito a diventare professionista in A2 italiana.
Hanno avuto il tocco divino che ha dato a loro il talento
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Ah certo.
Però gente come kobe bryant ha avuto talento a costo 0.
E l'ha coltivato stando quell'11 settembre dall'alba in palestra, a 45 gg dall'inizio del campionato, quando qualunque altra star fa solo comparsate nei palazzetti per salutare.
E uno o due titoli allora li aveva già appesi in camera
Il culo che si è fatto è enorme, il successo immenso
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
squallwii
Ah certo.
Però gente come kobe bryant ha avuto talento a costo 0.
E l'ha coltivato stando quell'11 settembre dall'alba in palestra, a 45 gg dall'inizio del campionato, quando qualunque altra star fa solo comparsate nei palazzetti per salutare.
E uno o due titoli allora li aveva già appesi in camera
Il culo che si è fatto è enorme, il successo immenso
Segui anche tu Buffa, vero? Bravo :o
Forse l'esempio che sisonoio avrebbe dovuto fare, anziché LeBron (ma stava riprendendo il post di absint, noto ora), era Maradona, o Ronaldinho. Gente nata con un talento alieno e che non ha mai dovuto sbattersi troppo per emergere tra fior di campioni
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pavone Allibratore
Segui anche tu Buffa, vero? Bravo :o
Forse l'esempio che sisonoio avrebbe dovuto fare, anziché LeBron (ma stava riprendendo il post di absint, noto ora), era Maradona, o Ronaldinho. Gente nata con un talento alieno e che non ha mai dovuto sbattersi troppo per emergere tra fior di campioni
E che è durata un amen però
Inviato da un pinguino spanato
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Soprattutto dinho
Proprio perche orgiava invece di allenarsi
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cek
No ovvio
Però neanche se da quando avessi avuto 6 anni mi fossi allenato 10 ore tutti i giorni sarei riuscito a diventare professionista in A2 italiana.
Hanno avuto il tocco divino che ha dato a loro il talento
Imho, la cosa più difficile da fare ad un certo punto dell'esistenza non è tanto impegnarsi per raggiungere un obiettivo quanto capire quando è il momento di lasciar perdere, perché se si punta per partito preso a certe posizioni apicali, sbattimento o meno, ci saranno molti altri fattori in gioco (intelligenza, prestanza fisica, risorse a disposizione, etc.) a scommettere contro di noi.
Lo sport, come il mondo della cultura e altri campi,è un cosiddetto mercato "winner takes all", in cui 1 vince e gli altri 999 restano a casa. Ora, se permettete, prendere a modello di successo quell'uno che ce l'ha fatta non mi sembra corretto, perché non può essere per definizione un modello "scalabile" e perché alla lunga può diventare fonte di disagio e sofferenza psichica a livello individuale.
Molto più saggio, imho, rovesciare i "motivational" americani o americaneggianti, fare un'autoanalisi spietata delle proprie potenzialità e tratti della personalità, cercando di "matchare" le prime con i settori in cui c'è più spazio e più probabilità, se non si riesce ad eccellere, almeno di portare a casa la pagnotta con un'attività lavorativa appagante.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Mah, sono poco convinto, la storia del talento che ti dà tutto è solo una giustificazione per piangersi addosso, invece di fare qualcosa.
Tra l altro che significa, o è nba o stadi mondiali o non c'è possibilità di successo personale nella vita?
Come l amico mio che dice "eh vabbè mica diventavo van halen" e quindi non suona più da mai, bel modo di pensare, costruttivo, si si.
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Absint
Tra l altro che significa, o è nba o stadi mondiali o non c'è possibilità di successo personale nella vita?
Ma guarda che è proprio questo il mio punto :asd:
Non farsi abbagliare dal riflesso delle luci sul parquet e dai big money degli sponsor, ma cercare forme di successo e soddisfazione personale dove è più probabile e più ragionevole trovarle
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Absint
Mah, sono poco convinto, la storia del talento che ti dà tutto è solo una giustificazione per piangersi addosso, invece di fare qualcosa.
Io li prenderei a calci in bocca questi :smug:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Milton non era una risposta a te, rispondevo a roba precedente
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pavone Allibratore
Se pensi che sia tutta genetica la ragione del suo successo, credo ti stia sbagliando in maniera madornale
talento a costo 0. significa fare una gara di velocità con te che parti con 4 giri di vantaggio e una Formula 1 del 2017 e io che ti rincorro con una del '66. L'impegno che ci devi mettere è poco o nulla.
Chiedere a Shaquille per info, quel corpo da autocarro con agilità da ballerino per il 60% della sua carriera e un solo infortunio nemmeno serio.
Richiedere a Greg Oden per gente che il corpo da autocarro lo sosteneva con barre di carta stagnola.
È una lotteria.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pavone Allibratore
Segui anche tu Buffa, vero? Bravo :o
Forse l'esempio che sisonoio avrebbe dovuto fare, anziché LeBron (ma stava riprendendo il post di absint, noto ora), era Maradona, o Ronaldinho. Gente nata con un talento alieno e che non ha mai dovuto sbattersi troppo per emergere tra fior di campioni
Ah beh, se LeBron lo chiamavano "IL PRESCELTO" a 18 anni decisamente la sbatta non era il suo primo problema. Si + poi impegnato per migliorare tecnicamente ? Sì, ma lui è arrivato a 100 partendo da 90, io non ci arriverò mai perchè parto da -20
E avrei anche potuto farti il più classico degli esempi del "figlio di Bill Gates"
Citazione:
Originariamente Scritto da
ZTL
Io li prenderei a calci in bocca questi :smug:
Sì ma solo perchè la natura ti ha dato ginocchia buone :smug: fortunello :smug:
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Re: Quanto avete sacrificato per la vostra carriera lavorativa?
Nello sport accettare i propri limiti è metà del divertimento.
Non ti fai più il sangue amaro e giochi sereno nella tua categoria d'appartenenza.
A me a 18 anni bruciava il culo di fare il panchinaro in CSI, a 20 avevo già capito che se gli altri sono più forti e messi meglio fisicamente ci sta che giochino loro.
E a 36 anni sono a 2 anni dall'essere nella storia della mia società e domenica mi sono tolto la soddisfazione di inchiodare al tabellone un argento olimpico.
Inviato da un pinguino spanato