La colpa dell'alta disoccupazione in Italia è di quei nullafacenti che non sono ottimisti e non ci credono abbastanza, tsè.
Rendetevi conto, state dando ragione a Lapo.
La colpa dell'alta disoccupazione in Italia è di quei nullafacenti che non sono ottimisti e non ci credono abbastanza, tsè.
Rendetevi conto, state dando ragione a Lapo.
É un discorso piú sottile che riguarda se stessi e la propria prospettiva. Una persona sicura di sé sará portata a crearsi opportunitá che un piagniccione non avrá mai
Una donna che crede di essere brutta non fa nulla per migliorarsi o si riempie di trucco e cerca di non sembrare brutta?
Allo stesso modo perchè date per scontato che credere che trovare lavoro sia difficile dovrebbe portare ad una situazione in cui chi ci crede non cerca lavoro o non si impegna abbastanza a trovarlo? Io mi impegnerei il triplo per cercarlo![]()
Eh bimbo bello, le aziende non sono una onlus, cercano il profitto. Non esiste nessuna legge dell'universo che garantisce il lavoro a tutti. Il mondo cambia e così cambia anche il mondo del lavoro; se non sei capace a renderti proficuo se non indispensabile al tuo datore di lavoro è soltanto una tua colpa.
Il fulcro della questione però è: prendi due operai di quarant'anni che hanno perso il lavoro. Uno si lamenta della crisi, si abbatte pensando al peggio e a come sfamare la sua famiglia e l'altro si informa sulla realtà lavorativa della sua regione e se non ce n'è una si sposta (che è sempre meglio di mangiare una merda). Secondo te tra i due chi ha più possibilità di tornare a lavorare?
Guarda che non sto parlando per sentito dire o mi sto illudendo, ho avuto delle chiare dimostrazioni di quello che dico. Mio padre si è ritrovato alla soglia dei sessant'anni ad affrontare una rivoluzione nel suo settore, non è stato capace di affrontarla e lentamente è fallito (mentre io e mio fratello gli abbiamo dato dimostrazione pratica di come avrebbe potuto risollevarsi, portando anche nuovi guadagni adottando nuovi metodi. Ma per lui i negozi sono vuoti, la gente non spende e sta male e allora è inutile parlare).
Non esiste un padre di famiglia che non si informi sulla realtà lavorativa, se devi sfamare i tuoi figli vai anche sulla luna. Questo mi fa capire che o sei molto giovane o non ti sei mai trovato a sbatterti molto per cercare lavoro, senza offesa. Poi mi spieghi la percentuale mostruosa di disoccupazione che ci ritroviamo, tutta gente inutile che non sa fare una mazza?
Ultima modifica di Lord Brunitius; 17-03-16 alle 15:09
Ho 22 anni, a 14 ho creato un logo che è finito sulle auto di una società di vigilanza privata. Giuro, manco a farlo di proposito si chiamava Alfa Security
Ho lavorato per la pubblica amministrazione e per i privati. Giusto ieri ho contattato tre aziende di Shenzen per dei preventivi, solo per informarmi dei tempi e dei costi, nel caso una volta finita l'università volessi fare qualcos'altro. Ci sono agenzie che sborsano finanziamenti se hai idee decenti. Nella mia zona è pieno di microimprese, che si riforniscono dove più gli aggrada, non come le grandi catene. Però per rifornirsi devono spostarsi nel capoluogo e dintorni. Apri un centro di distribuzione qui e non devono più spostarsi.
L'anno scorso ho guadagnato 500 euro senza spendere un solo euro, da casa, soltanto rispondendo a qualche mail.
Però a sera crollo sul divano. In effetti ormai il letto potrei anche venderlo. Tu che fai a parte guardare la tv e parlarne con i tuoi amici?
Ragazzo mio sei giovanissimo, per di più universitario (deduco che tu viva ancora coi tuoi?), aspetta di entrarci veramente nel mondo del lavoro, prima di sparare a zero sui lavoratori che non vogliono sbattersi perché sono poco propositivi.
Non farmici pensare... Ho avuto la partita IVA per un anno e dio mi fulmini se lo faccio di nuovo.
Di solito è il parametro che usa Roberto Re quando vuole che compri i suoi libri.
E i soldi del papi, perché quasi tutte le associazioni che elargiscono prestiti per le nuove attività e progetti stanno chiudendo i rubinetti già da un po'.
Ultima modifica di Lord Brunitius; 17-03-16 alle 17:09
Ti ho già detto che ho già lavorato, con tutti i problemi e rischi annessi e connessi, ma vedo che sei di coccio
Infatti, io ho trovato sessantamila euro a fondo perduto e altri sessantamila da restituire in cinque anni, ma evidentemente non viviamo nello stesso mondo.
Il problema della società è che conta sul fatto che la gente crei lavoro per altra gente. Che è poi il problema degli stati. Problema maggiore se gli Stati non fanno nulla per agevolare questo circolo vizioso su cui si basa l'intera società moderna.
Se fossimo tutti liberi professionisti non sarebbe un bel mondo
Se fossimo veramente liberi forse si. Invece nasciamo schiavi in un mondo dove la nostra strada a larghe linee è gia tracciata. Non puoi evitare di andare a scuola, di lavorare, di trovare una donna di metter su famiglia e di fare figli, fino a morire. Poi ci si chiede come mai la gente non sta bene o da di matto. O si iscrive ai terroristi.