Vai tranzo, io ho 33 anni, devo sistemare qualche cosetta, poi parto col corso per laurearmi in fisica teorica+magistrale (vedrò quale).
Avrei dovuto farlo anni fa, ho scelto altre strade, ma non è mai troppo tardi![]()
Vai tranzo, io ho 33 anni, devo sistemare qualche cosetta, poi parto col corso per laurearmi in fisica teorica+magistrale (vedrò quale).
Avrei dovuto farlo anni fa, ho scelto altre strade, ma non è mai troppo tardi![]()
Ultima modifica di David™; 04-12-19 alle 01:52
Amd Ryzen 7 7800x3D@PBO-30 5050Mhz, Noctua u12a c.b. + am5 offset kit + Noctua NT-H2, G.Skill Z-Neo 32GBx2 DDR5 6000Mt/s 30-38-38-28, Asus Tuf 4080 OC 2,8Ghz@1V, MSI x670e Tomahawk WIFI, 4x Samsung 980 PRO 2TB, Seasonic PX-850W, Fractal Torrent, Razer Basilisk V3, Vega Keyboard, Gamesir G7 SE, Asus PG27AQDM Oled 240hz, DENON AVR-X3500H + Indiana Line Tesi + SVS SB 1000, DTS X: Master
Ma io amo queste cose, capisco...![]()
Fisica teorica
Se medicina è il sacrificio massimo, fisica teorica compensa con un autismo difficile da battere, temo![]()
eh
Parli con uno che in terza media ha portato all'esame le fottute Pulsar. Probabilmente neanche la prof sapeva bene cosa fossero... per me era assolutamente normale
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Amd Ryzen 7 7800x3D@PBO-30 5050Mhz, Noctua u12a c.b. + am5 offset kit + Noctua NT-H2, G.Skill Z-Neo 32GBx2 DDR5 6000Mt/s 30-38-38-28, Asus Tuf 4080 OC 2,8Ghz@1V, MSI x670e Tomahawk WIFI, 4x Samsung 980 PRO 2TB, Seasonic PX-850W, Fractal Torrent, Razer Basilisk V3, Vega Keyboard, Gamesir G7 SE, Asus PG27AQDM Oled 240hz, DENON AVR-X3500H + Indiana Line Tesi + SVS SB 1000, DTS X: Master
auguri!poi dopo ti diletterai con dubbi e perplessità esistenziali in cui tanto non riuscirai mai a venirne a capo.
a proposito è vero che se riusciranno a costruire dei computer a calcolo quantistico efficiente e funzionale potranno riuscire a dimostrare oppure a smentire una volta per tutte per davvero la teoria di Everett dei molti mondi e del collasso d'onda universale?
comunque sia se anche fosse davvero dimostrabile e se vi state chiedendo del perchè se esistono davvero moltissimi mondi con astronomiche possibilità e probabilità, come mai non sono un miliardario e non faccio una vita bellissima e stupenda, la risposta sia che le probabilità di possibili eventi meravigliosi e incredibili siano rarissimi e infinitesimali, mentre invece quelli ordinari e normalissimi sono la maggioranza, per cui temo che sia più probabile morire biologicamente di vecchiaia facendo una vita normale e ordinaria con tutti i suoi pro e contro, piuttosto che accada un evento improbabile in cui la nostra esistenza svoltasse radicalmente diventando ricchissimi o felici, ma se esistessero davvero anche innumerevoli vite che si ripetessero ciclicamente in numero indefinito forse è possibile che in qualche probabile vita passata o futura che abbiamo già vissuto o vivremo, saremmo tutti ricchi e felici.
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I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano. Capitan Harlock
Accendiamo un cero per il povero Pastina
Teoria buona per la fantascienza anni 60...
molte cose che erano state ipotizzate negli anni 60 dalla fantascienza poi sono diventate ai giorni nostri realtà, anche se quanto ipotizzato sopra secondo me va oltre la fantascienza
e anche pure il fantasy, siamo proprio nell'inverosimile e nell'assurdità vera e propria, universi alternativi che si formerebbero in numero anche se non infinito ma esageratamente elevato
cioè un dieci per dieci elevato alla 120, per ogni possibile interazione di ogni singola particella del nostro universo esteso di diametro di 90 miliardi di anni luce.
no ma davvero?
tutta colpa dell'entanglement quantistico e delle violazioni delle diseguaglianze di Bell, in cui anche la minima possibilità dell'esistenza di variabili nascoste è stata smentita per sempre, per cui il realismo, la località e il determinismo
del nostro universo è andato a quel paese senza possibilità alcuna che gli sperimentatori teorici possano essersi sbagliati.
Ci spiace, Einstein, ma la terrificante azione a distanza è reale
e l'unico sistema per rendere possibile il realismo e il determinismo come la località sarebbe ipotizzare teorie assurdamente inconcepibili come quella dei molti mondi possibili di Everett in cui ogni risultato o evento possibile che non si è verificato nel nostro universo è accaduto in un altro alternativo che si sarebbe creato dalla scissione di quello originario, peccato però che accettando per vero tali teorie, il numero di universi possibili è incalcolabile.
davvero sono curioso di venire a sapere se riusciranno davvero a costruire computer quantistici nel vero senso del termine, che risposte tireranno fuori a questi dilemmi, ci sarà da ridere per non piangere.
Google verso la supremazia quantistica: calcoli di 10 mila anni in soli 3 minuti
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano. Capitan Harlock
e concordo con la comunità internazionale altrimenti davvero sarebbe l'ennesima presa per il culo universale.La seconda ipotesi potrebbe anche portare verso un’ultima possibilità che molti fisici tendono a disapprovare: potrebbe essere che l’universo avesse limitato la libertà di scelta fin dall’inizio – che ogni misura fosse predeterminata dalle correlazioni stabilite nel momento del Big Bang, la teoria del superdeterminismo. Tuttavia, data la scelta tra l’entanglement quantistico e il superdeterminismo, la maggior parte della comunità scientifica internazionale è d’accordo nel ritenere l’entanglement il fenomeno più corretto.
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I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano. Capitan Harlock
letto solo l'OP e il post di molocchio
mah, trollate a parte mi pare una discreta minchiata
il TL;DR banalmente è che è inutile vivere nella nostalgia del passato, ci sono treni che sono ragionevolmente passati. Un conto è prendersi una laurea "per sfizio" (e allora sticazzi, buttati e mettici anche 20 anni, che ti frega), un altro conto è laurearsi ora per cambiare lavoro e cambiare vita.
Dovresti investire 11 anni (senza specializzazione la laurea te la dai in faccia), bilanciando il lavoro che ti dà da mangiare e la famiglia. Dici che sei abituato a fare tardi la notte tra videogiochi o Netflix, ma questo prevede che il tuo tempo libero lo cancelli (o quasi) per darlo allo studio. Per 11-12-13 anni? Impossibile, su, anche supponendo che 2h al giorno siano sufficienti per dare 4-5 esami a semestre... spoiler: non lo è
Con tutto il rispetto, si vede che non hai fatto l'università, ne sottovaluti molto i carichi di lavoro e gli obblighi
Lavorativamente sono in una situazione simile alla tua e, per quanto anche io decanti la bellezza della libertà di organizzarsi il proprio tempo, inutile che ci giriamo intorno: è un'inculata. Chi si fa 9-18 sta meglio di noi, lavora ampiamente meno di noi, lo sai anche tu. Io ho qualche anno in meno di te, e ci sono delle sere che mi chiedo come cazzo farei se avessi una famiglia e dei figli. Giuro mi chiedo esattamente questo.
Inoltre, per vari motivi troppo lunghi da spiegare, son dovuto tornare a studiare anche io per un master in particolare, dopo 7 anni che non studiavo (cioè dalla laurea), è stata un'esperienza traumatica, per quanto il contenuto fosse assolutamente nelle mie corde, ma la vita accademica e la vita lavorativa sono molto distanti, MOLTO distanti
Spiace dare un post del genere perchè apprezzo sempre chi ha le palle di voler cambiare vita contro tutto e contro tutti. In questo caso mi sembra un po' troppo contro tuo padre, e "contro tuo padre" non è una motivazione che regge per 10-15 anni.
Il test lo farei lo stesso, non c'è davvero ragione di non farlo.
Good luck
Ma infatti o è una di quelle persone che hanno davvero una grande passione per lo studio e una pazienza enorme per sopportare metodi e funzionamenti di un ambiente completamente diverso da quello lavorativo privato oppure si accorgerà molto presto della cazzata fatta
tra l'altro la fregatura maggiore è data dal fatto che avendo una vita familiare a lavorativa in cui impegnare parte non indifferente del suo tempo è praticamente impossibile che riesca a gestirlo anche prendendosi l'onere di studiare e impegnarsi per più di una decade all'università studiando medicina, che poi anche nel caso come avete già scritto riuscisse alla fine a laurearsi a quasi alla soglia dei cinquant'anni riuscirebbe lo stesso a inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro cambiando professione da informatico a medico cercando di competere con gli altri laureati nel settore freschi di laurea ma indubbiamente più giovani rispetto a lui?
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano. Capitan Harlock
In bocca al lupo, medicina a livello di impegno è tanta roba..quasi sempre obbligo di seguire lezioni, laboratori, stage, studiare forse è il meno.
Però se riesci a coniugare famiglia e lavoro fai benissimo!
Date tutti un po' troppo per scontato che io sappia perfettamente cosa accadrà.
No, non lo so, non ho idea se riuscirò a praticare medicina, allo stato attuale non so nemmeno se riuscirò a superare il test di ingresso (che non farei mai "tanto per", perché poi metti caso lo supero rimarrò PER SEMPRE col rimpianto VERO di non averci provato).
Quando ebbi il primo figlio la mia vita fu stravolta al punto che non sapevo come avremmo fatto a recuperare una routine, a coniugare tutto trovando anche il tempo di essere una coppia oltre che genitori, motivo per cui tantissime coppie si lasciano pochi mesi dopo una nascita tra l'altro. Eppure ce l'abbiamo fatta.
Al secondo figlio tornammo punto e a capo, anche se avevo già cambiato lavoro. Come star dietro a entrambi, mentre io comunque devo lavorare a volte (rare) in trasferta e senza quasi nessuno, per motivi vari, ad aiutarci? Saremmo riusciti a essere coppia, genitori, e individui con i propri interessi (cosa sempre fondamentale per non impazzire)? Eppure ce l'abbiamo fatta.
Quando lasciai il lavoro da dipendente, programmatore senior, tempo indeterminato per aprire una partita IVA e mettermi a vendere, indie tra gli indie, giochini di nicchia su Steam e Patreon, con moglie disoccupata e un figlio da mantenere, sapevo che ce l'avrei fatta per certo? No. Non lo sapevo.
Riuscirò a essere padre, lavoratore, marito, studente? Boh. Non lo so. Come non lo sapevo prima che nascesse il primo bimbo se sarei riuscito a essere padre in modo adeguato secondo i miei standard.
Il dubbio avrebbe dovuto fermarmi? Forse.
Ma finora, chiamatelo culo, chiamatela abilità... mi sono solo dovuto adattare. E finora ce l'ho sempre fatta.
"Metti caso che trovo le scarpe da trekking giuste poi rimarrei col rimpianto di non aver scalato il K2"
qui non si tratta di sopravvivere a qualcosa che ti viene addosso (=la vita) e dire che in fondo ci siamo adattati bene anche al mare in tempesta, qui si tratta di scalare una montagna che è lì ferma e ti guarda, e letteralmente tutto dipende da te (a differenza dei contesti di "sopravvivenza" dove la merda ti piove addosso). Una scalata di 15 anni.
comunque in bocca al lupo, il tifo per quelli come te lo faccio a prescindere, no trolling
Nè i figli nè il lavoro mi sono "venuti addosso"... Sono state scelte consapevoli.
E comunque "folli", perché non sai quante volte ci han detto: "Ma che fate un altro figlio dopo nemmeno x anni dal primo? Ma siete matti! Ma accontentatevi di uno e via, che non ce la farete mai!"
PS: prima eran 6 anni, poi 10, qualcuno ha detto 12 ora mi dici 15. Non ci volevo morire di vecchiaia in facoltà![]()
Il mio primo post è in questa stessa pagina, considerato che medicina senza specializzazione è una cazzata, e considerato che il percorso dura 11 anni... con il lavoro e la famiglia non vedo come tu possa stare sotto i 12
EDIT: ma poi chi te l'ha detta la stronzata dei figli, ma perchè![]()