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In questi ultimi anni ci sono state non so quante motivazioni per scendere in piazza a protestare, per innumerevoli colpe della classe politica :sisi:
però no, il popolo italiano ha scelto di scendere in piazza perchè la sera vuole andare a bere fuori :sisi:
ogni popolo ha le sue priorità :snob:
Del resto chiudi le palestre, i ristoranti, i bar, e l'unico modo per uscire rimane quello di andare a fare casino, no? :asd:
Interessante intervento di Ricciardi ad 8 e mezzo.
In due parole:
- Con il ministro, avevano messo a punto già il 6 Aprile un piano in 5 punti per anticipare le problematiche stanno emergendo ora e gestire la seconda ondata.
Solo che, essendo la sanità a gestione regionale, la parte attuativa del piano (nuove assunzioni, ristrutturazione del PS, rafforzamento dei dipartimenti territoriali e della tracciatura ecc..) è in mano alle regioni, e mentre poche (ha fatto l'esempio dell'Emilia Romagna, ma penso ci si possa mettere sicuramente anche il Veneto) l'hanno completato per tempo, la maggior parte non c'è riuscita e non si sa bene perchè.
Credo anche io che alla fine di tutto questo, sarà necessario fare una bella riflessione sulle competenze stato/regioni perchè l'emergenza ha reso evidente l'inefficienza di molti processi.
- Ha risposto alle proteste dei professionisti della cultura e dello spettacolo, dicendo che in questo momento specie in alcune aree metropolitane non può essere considerata sicura nessuna attività che preveda diverse persone al chiuso.
Ha detto che in alcune città (Milano e Napoli su tutte) l'indice RT è schizzato ad oltre 2.5 e c'è una circolazione virale tale che diventa rischioso fare qualsiasi attività... anche entrare in un negozio o andare al supermercato.
- Secondo lui sono indispensabili del lock locali da attuare il prima possibile, per scongiurare un lock totale.
Oltre 10 giorni fa aveva detto che si dovesse chiudere Milano, e considerato che ora con i ritmi di diffusione che c'è in alcune città il raddoppio dei casi può esserci nel giro di due giorni, sarebbe indispensabili agire subito. Ogni giorno in più è un giorno che ci avvicina alla perdita totale del controllo.
- La proposta delle regioni di tamponare solo i sintomatici non ha alcuna base scientifica e demolisce uno dei pilastri (il tracciamento e l'isolamento dei focolai) della gestione dell'epidemia. Il problema è che in alcune zone i contagi sono oramai così tanti da rendere praticamente impossibile il tracciamento.
Interessante si.
Ma quando vedo il consigliere del ministro della salute che dice in TV cosa si dovrebbe fare (ma sembra evidente che nelle stanze dei bottoni non lo si voglia fare), non riesco ad essere particolarmente ottimista per il futuro.
Nel rimpallo di responsabilità che siamo abituati a vedere, chi si prende la responsabilità di chiudere (ad esempio) Napoli e Milano?
De Luca con l'ultima giravolta ha mostrato di essere un chiacchierone e basta, a Fontana che trova le palle e chiude Milano non ci credo neanche se lo vedo coi miei occhi.
Ed il governo centrale sembra non voler intervenire sui territori... forse hanno paura di pestare qualche merda, non lo so.
Ma il punto è che così probabilmente non ne usciamo più.
Altro che Natale sereno.
Non erano neanche così vuoti, se hanno dovuto appoggiarsi ai privati per rimanere nel limite dell'80% no?
Sono il primo a dire che le direttive su piano nazionale dovrebbero ridursi all'indispensabile (ma poi dovrebbero essere molto svegli sui singoli territori a stringere dove serve, cosa che generalmente non succede), ma qui siamo all'assurdo che ci si lamenta del fatto che il DPCM abbia raggiunto esattamente l'obiettivo che si era prefissato.
Emulazione.
Da capire chi sono e cosa vogliono davvero.
Perchè se sono commercianti che hanno paura per le conseguenze della chiusura è un discorso (anche se dovrebbero al massimo protestare se non arrivano gli aiuti promessi, non a prescindere), se sono disturbatori di professione andrebbero caricati e basta.
quelli che saccheggiano saccagnarli di santa ragione, non siamo fra i bonobo americani
https://youmedia.fanpage.it/video/aa/X5dGdeSwhjTFHYRD
Si, danno davvero l'impressione di essere imprenditori della ristorazione.
O titolari di qualche teatro.
belle queste proteste a tutela degli esercenti e delle persone che rischiano di perdere il posto di valore, dove sfasciano le attività lavorative degli esercerti e incendiano le macchine delle persone :sisi:
questi creano ancora più perdita economica ai poveri esercenti già in crisi per il virus, bravi :sisi:
ma la cosa bella è la classe politica che non li condanna..c'è sempre qualcuno che dice "nono brutti e cattivi, PERO'..."
hanno incitato così tanto la gente a protestare in caso di "lockdown" che andrebbero incriminati quei politici li per incitazione alla violenza..e poi e poi..
Qualche centinaio (nel peggiore dei casi, migliaio) di cazzoni non sono "il popolo italiano".
- - - Aggiornato - - -
Dubito che i commercianti che protestano contro le chiusure devastino e saccheggino i loro stessi esercizi commerciali.
Chi sono è noto, neofascisti e teppisti assortiti che non vogliono far altro che casino. L'unico approccio con siffatta feccia è la mano pesante.
Mi pongo una domanda da perfetto ignorante...
Ma secondo voi è possibile un lockdown solo per gli anziani, i soggetti deboli e per chi vive con loro? Insomma proporre una cosa del genere invece di fare una chiusura per tutti?
Aggiungerei anche fucilazione per chi non indossa la mascherina e sequestro account facebook per quelli che il covid non esiste.
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Se ne è parlato, e ci sono anche proposte in questo senso.
Nessuno lo ha fatto, perchè probabilmente non è fattibile.
Men che meno in un Paese come il nostro, in cui capita molto spesso che l'anziano ed il giovane condividano lo stesso tetto.
Tralasciando il fatto che le TI attualmente sono piene di 50enni, puoi pure dire al > 65 di non uscire di casa, ma se figlio e nipote conviventi vanno a lavoro/scuola non è che hai combinato molto.
la soluzione a queste violente proteste di piazza che sfociano nel vandalismo, è il lockdown :fag:
così vediamo quanti hanno il coraggio di uscire di casa col rischio di essere beccati subito ancor prima di potersi raggruppare :sisi:
Ma te pensi che certi soggetti gli fregherebbe qualcosa?
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Quelli che fanno casino sono deliquenti.
I manifestanti pacifici sono i veri ristoratori/negozianti.
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Ormai praticamente tutti i supermercati fanno servizio a domicilio, mentre le piccole salumerie da sempre, e ci sono ulteriori servizi come gli shopper.
Poi è ovvio che qualsiasi cosa ha bisogno di investimenti; ma mi chiedevo quali potrebbero essere i pro e i contro di chiudere solo anziani, persone a rischio ed eventuali conviventi. Di gente di mezza età morta ne ho sentita, ma molto rara...il balzo della curva dei morti è comunque opera di anziani.
Tra parentesi i dati pubblicati dai giornali sono sempre poco esemplificativi e non so se lo facciano per superficialità o per nascondere la gravità della situazione.
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Ma non è che tutti vivono a Milano o un altra grande città.
Per dirti, dove sto io just eat non è operante.
Oltretutto tanti lavorano oltre i 60 anni, non puoi rinchiudere persone sotto i 75 anni, come campano?
Aggiungo che tantissimi vivono con figli e pure nipoti
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I supermercati fanno consegne a domicilio, vero, ma con liste d'attesa lunghissime perchè il personale è ridottissimo sia loro che delle ditte che consegnano la roba.
Persino chi è specializzato in queste robe (Tipo Bofrost per citare la più famosa) ci mette na settimanella quasi per consegnare gli ordini.
Serve davvero troppa troppa gente per consegnare la spesa ai nuclei familiari con over 65 in lockdown.
Ricordatevi che per fare le consegne, ci sono sempre i beneficiari del RDC.
Forza lavoro lasciata a casa, che spreco.
Signori. Qui si impugnano le cartelle cliniche perché vengono dichiarati morti di Covid pazienti morti per altre ragioni perché le aziende ospedaliere ricevono degli indenizzi/agevolazioni nel caso.
DIAMO FUOCO A TUTTO *** QUEL ****.
Quella è solo propaganda per fare i fighi, la realtà è che alcune tratte sono coperte SOLO con i mezzi privati, perché mezzi proprio non ne hanno a sufficienza non per la quantità di persone ma proprio per percorrere specifiche tratte.
E grazie al cazzo, son buoni tutti a gestire il problema degli spostamenti degli studenti chiudendo le scuole :asd:
Quando hanno pensato a tutte le misure di prevenzione, aule più grandi, banchi distanziati, ingressi scaglionati, percorsi di spostamento, etc, si sono dimenticati del piccolo particolare che i ragazzi a scuola ci devono anche andare? Tutti quegli accorgimenti a cosa servono, se appena i contagi salgono le scuole le chiudi?
Se prima facevi il cameriere ora fai il corriere del cibo e non rompi il cazzo
io giuro che non vorrei vedere mai scene come queste nelle nostre città, neanche se dovessero mai togliere l'art. 18 :rissa:
Però in quel caso mi aspetterei delle proteste pacifiche e civili :fag:
- - - Aggiornato - - -
comunque, questi sono "solo" criminali
e andrebbero trattati come tali
le proteste devono essere sempre civili, e comunque lo stato non può piegarsi ad atti vandalici come questi, altrimenti è il fallimento totale dello stesso.
spero di non vedere ritrattato nulla per timore di questa gente.
Trasporti, 80 nuovi autobus per SVT e aumenta capacità nelle ore di punta
Citazione:
Da lunedì 26 ottobre entreranno nella disponibilità di Società Vicentina Trasporti 80 autobus a rinforzo della flotta. Si concretizza così una misura straordinaria, fortemente voluta dall’Azienda, dettata dall’esigenza di incrementare la capacità di trasporto e resa possibile grazie alle risorse integrative erogate al Tpl.
I nuovi fondi hanno permesso a Svt di rivolgersi alle aziende di trasporto private e, una volta verificata la loro disponibilità e idoneità, procedere ai subaffidamenti. Gli autobus che si aggiungeranno alla flotta, operativi dalla prossima settimana, aumenteranno la capacità di trasporto dell’Azienda di circa 2.500 passeggeri nelle ore di punta.
Nel dettaglio: degli 80 mezzi che progressivamente entreranno in servizio 37 saranno disposti a rinforzo delle corse mattutine, 43 sulle corse pomeridiane e saranno inseriti sulle linee di maggiore intensità almeno fino al 23 dicembre.
Questi autobus si aggiungono ai 25 (8 disposti sulle corse mattutine, 17 su quelle pomeridiane) già entrati progressivamente in servizio dal primo ottobre e destinati a rimanere in forza all’Azienda almeno fino al 23 dicembre.
Società Vicentina Trasporti prosegue così nell’impegno di utilizzare tutte le risorse a disposizione per incrementare il servizio e contribuire in questo modo ad aiutare gli studenti e le loro famiglie. Va ricordato che una maggiore efficacia ed efficienza nel servizio si potrà ottenere quando entreranno a regime gli orari scolastici definitivi, il cui rispetto è condizione necessaria affinché si eviti una dispersione di mezzi nell’organizzazione del servizio di trasporto.
Inoltre questa integrazione non modifica in alcun modo le disposizioni che definiscono e normano la capienza all’80 per cento sui mezzi del trasporto pubblico locale né incidono sulle regole di gestione e contenimento della pandemia Covid-19 attualmente in vigore.
«Non abbiamo nessuna incertezza nell’ampliare il trasporto con i fondi aggiuntivi che sono stati messi a disposizione del Tpl e con quelli che saranno prossimamente erogati. La nostra priorità in questo frangente emergenziale è assicurare il migliore dei servizi possibili all’utenza e puntare ad una proficua sinergia con gli Istituti scolastici. Molto è stato fatto ma nessun risultato può essere ottenuto senza un rinnovato senso di responsabilità e collaborazione da parte di ciascuno», dichiara Cristiano Eberle, presidente di Società Vicentina Trasporti.
«Questa nuova ed ulteriore integrazione incrementa la capacità di trasporto dei mezzi pubblici che andrà a incidere positivamente nella mobilità e in particolare sul trasporto scolastico. Affrontiamo una fase critica nella prevenzione e nella gestione della pandemia nella quale è richiesta un’ottimizzazione delle risorse e rapidità decisionale. In quest’ottica Svt sta facendo grandi sforzi gestionali e di messa a disposizione di risorse rispondendo in maniera migliore alle esigenze della collettività in una prospettiva di auspicabile e graduale normalizzazione», dichiara Giancarlo Acerbi, vice presidente della Provincia di Vicenza con delega ai Trasporti.
“I fondi integrativi al Tpl che hanno permesso di incrementare la flotta sono stati erogati all’inizio di ottobre” spiega la società. “Dall’erogazione dei fondi alla messa in servizio di ulteriori mezzi è trascorso
https://www.vicenzapiu.com/leggi/svt...ovid-capacita/Citazione:
solo il tempo tecnico necessario a contattare le aziende di trasporto privato e pianificare le corse integrative”.
:rissa:
Leggevo che da noi i baretti ecc si stanno organizzando per fare il brunch nel week end o l'aperitivo da pranzo in poi :sisi:
È da apprezzare se riescono a spostare o clienti dalla sera alla mattina / pomeriggio adattandosi al dcpm :sisi:
Beh io stasera vado a mangiare un bel pollo alla brasa con le mani
https://www.gelestatic.it/thimg/xiQr..._816/image.png
Questo con pochi aggiustamenti potrebbe tranquillamente essere il discorso di uno squadrista anni Venti
Ed il ruolo di gentaglia come Fiore e Castellino nei casini di Roma è noto.
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Altri professionisti del caos il cui unico scopo è fare casino.
A Pesaro irruzione Ps in un ristorante, 90 a tavola
Citazione:
La polizia ha fatto irruzione intorno alle 20:30 in un ristorante di Pesaro, dove era stata organizzata via social una cena con 90 commensali in segno di protesta per l'ultimo Dpcm che stabilisce la chiusura alle 18 di bar e ristoranti. All'arrivo della polizia nel locale, il ristoratore ha cercato di impedire l'accesso agli agenti, che sono poi entrati da una porta laterale, mentre la gente ha continuato a mangiare pizza, urlando e brindando: "unitevi a noi". Il gestore ha di fatto garantito ai clienti la cena fino al dolce. "Potete arrestarmi - ha urlato - ma io non chiuderò mai". L'irruzione è stata seguita in diretta social su
un'emittente locale e su profili privati. Poco prima centinaia di persone, lavoratori e titolari di bar, ristoranti e palestre,
erano scesi in piazza del Popolo, per una manifestazione autorizzata dal prefetto, che ha accolto una delegazione dei
manifestanti.
https://www.ilmessaggero.it/photos/M...tobre_2020.jpg
Come detto in precedenza, gli over 65 sono il 23 % della popolazione italiana. Se ci mettiamo anche i 60-65enni ed i cinquantenni, penso che arriveremmo tranquillamente ad un terzo abbondante. Tra questo ed il fatto che nessuno al mondo ci sia riuscito, non credo sia praticabile.
Questo invece incontra la mia approvazione.
Questa è l'Italia che sa mangiare :sisi:
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