scusate ma sto nuovo dpcm è uscito o no?
morale della favola coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 mattina e vietato uscire dal comune per chi sta in zona rossa?
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scusate ma sto nuovo dpcm è uscito o no?
morale della favola coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 mattina e vietato uscire dal comune per chi sta in zona rossa?
Niente è ancora firmato :nono: ci sono solo indiscrezioni :sisi: i contagi non sono così tanti, quindi non hanno fretta :sisi:
Oggi in Europa 226.000 casi, 3700 morti.
36.300 casi e 854 morti in Francia, di cui però "solo" 430 sono effettivamente di oggi; gli altri 424 sono decessi in case di riposo dei giorni scorsi, aggiunti adesso
20.000 casi e 397 morti nel Regno Unito
18.600 casi e 355 morti in Russia
18.700 casi e 238 morti in Spagna
19.400 casi e 227 morti in Polonia
6800 casi e 205 morti in Repubblica Ceca, dato ancora parziale
8900 casi e 157 morti in Ucraina
14.600 casi e 134 morti in Germania, dato ancora parziale
6300 casi e 121 morti in Belgio
7700 casi e 120 morti in Romania
7700 casi e 113 morti nei Paesi Bassi
4000 casi e 84 morti in Ungheria
6100 casi e 61 morti in Svizzera
2600 casi e 45 morti in Portogallo
E via discendendo.
I ricoverati in terapia intensiva sono 23.758, con nove Paesi che hanno più di mille ricoverati in TI: Francia, Spagna, Russia, Germania, Italia, Polonia, Belgio, Repubblica Ceca, Regno Unito.
Una volta i nomi stranieri venivano spesso tradotti (ho un libro, "biografia dei nomi illustri" che era di mio nonno ed erano tutti italianizzati), ora no.
Elisabetta e Carlo sono vecchi, di un'epoca in cui in Italia i nomi si traducevano, e quindi ci siamo abituati a chiamarli così.
Non è che dopo 40 anni che lo chiami Carlo poi cominci a chiamarlo Charles :sisi:
I figli invece sono giovani, di un'epoca in cui i nomi non si traducono più, e li abbiamo sempre chiamati così :snob':
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sarei MOLTO curioso di sapere la motivazione del coprifuoco alle 22 :uhm: erano in ballo le 18, le 21, ora pare le 22 :uhm: chissà qual è la motiva POLITICA dietro a questa decisione..se mai la sapremo..o se hanno solo tirato una moneta :uhm:
chi va a lavoro si alza alle 6 circa. per 8 ore di sonno devi andare a letto alle 22
E quelli che lavorano su 3 turni?
Si, ma in questo caso non puoi farlo.
Non è che puoi andare da Governatore X e toglierlo dalle balle.
Ti stai perdendo il punto.
Il punto debole del sistema (in una situazione di emergenza) non sono tanto le persone da sostituire o meno, ma il fatto che sei in un sistema in cui l'ufficiale ha diritto di mettersi ad un tavolo col generale a discutere le sue decisioni.
queste regioni sono delle belle cagacazzi eh :sisi: non vogliono prendere loro le decisioni, però non vogliono che si prendano decisioni senza di loro :sisi: come dire, lo decidi te, ma te lo devo dire io :sisi:Citazione:
Coronavirus, le Regioni “stoppano” il Dpcm: ecco cosa chiedono al governo
3 Novembre 2020 - 23:05
È scontro tra esecutivo e Regioni che chiedono di essere coinvolte nella definizione delle aree a rischio e pretendono maggiori garanzie sui rimborsi da destinare agli esercenti, costretti a chiudere. Ma c’è anche la richiesta di sospendere i tributi e di lasciare aperti i negozi di igiene personale
Il Dpcm era atteso per stasera ma qualcosa deve essere andato storto. Potrebbe essere stato il pressing, o meglio lo stop, delle Regioni a far slittare di qualche ora la firma del provvedimento contenente le nuove misure per contenere la pandemia del Coronavirus. Lo scontro tra governo e Regioni non è più un mistero ed emerge chiaramente nella lettera inviata dal presidente della Conferenza delle Regioni e province autonome, Stefano Bonaccini, al premier Giuseppe Conte e ai ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia dopo il confronto sul nuovo Dpcm.
Cosa chiedono le regioni al governo
Le Regioni anzitutto chiedono di essere coinvolte nella definizione delle aree a rischio, ovvero in quelle tre fasce di rischio in cui verrà deciso, per le prossime settimane, il destino di interi territori. Ci saranno Regioni in cui, in sostanza, si fermerà tutto, altre in cui i bar e i ristoranti potranno aprire regolarmente (chiudendo, però, alle 18 ). Per questo i presidenti di Regione chiedono a gran voce che il governo adotti misure univoche e omogenee su tutto il territorio nazionale chiarendo anche chi può disporre la chiusura al pubblico di strade e piazze per evitare assembramenti.
I ristori per sostenere le attività commerciali chiuse
Da una parte, quindi, le Regioni non vogliono assumere da sole decisioni forti e impopolari, dall’altra chiedono di essere maggiormente coinvolte soprattutto in scelte che andranno ad incidere fortemente sul tessuto socio-economico, già messo in ginocchio dalla pandemia. La richiesta, adesso, forte e chiara, è quella di avere maggiori garanzie sul ristoro per le attività commerciali che saranno chiamate ad abbassare le saracinesche e che, adesso, chiedono misure di sostegno economico rapide ed efficienti. Non c’è più tempo da perdere.
Secondo la Conferenza delle Regioni, dunque, queste misure – se venissero approvate, così come si legge sulla bozza del nuovo Dpcm – rischierebbero di «comprimere ruolo e compiti delle Regioni» attribuendo, di fatto, «al governo ogni scelta e decisione sulla base delle valutazioni svolte dagli organismi tecnici». Accanto al Dpcm, poi, andrebbe varato anche un provvedimento di legge che, in maniera chiara, metta nero su bianco «l’ammontare delle risorse, le modalità e i tempi di erogazione delle stesse, con le quali si procede al ristoro delle attività economiche che hanno subito e subiscono limitazioni, sospensioni o chiusure».
Sospensione dei tributi
E non solo. Bisognerebbe procedere alla sospensione dei tributi, relativi agli anni fiscali 2020 e 2021, per le attività economiche coinvolte nelle chiusure, oltre ad approvare «misure normative e adeguate risorse finanziarie per i necessari congedi parentali per tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e misure economiche di conciliazione per i lavoratori autonomi».
Nessuna chiusura per negozi di igiene personale e di cibi per animali
Infine le Regioni chiedono al governo di valutare la possibilità di prevedere forme di flessibilità per la didattica in presenza per le scuole primarie e secondarie di primo grado e di aggiungere, tra le attività da tenere aperte, anche quelle di igiene personale e della casa, di cibi per animali e cartoleria per le scuole.
cioè boh, come abbiamo fatto a ridurre questo paese ad un tale cortocircuito decisionale? :boh2:
in b4 è il fallimento della democrazia
E la gente muore.
Massa di criminali e incapaci.
esce prima cyberpunk di sto cazzo di decreto
Madonna, la faccia come il culo: è quello che possono già fare da sempre ma non hanno avuto le palle di fare :facepalm:Citazione:
Non è ancora stato raggiunto l’accordo tra governo e Regioni sul nuovo dpcm che entrerà in vigore a partire dal 5 novembre. Al centro della trattativa c’è sempre l’introduzione di restrizioni mirate sul territorio in base ai parametri epidemiologici stabiliti dall’Iss, così come previsto nell’ultima bozza del provvedimento. L’esecutivo punta a introdurre un meccanismo automatico per consentire al ministero della Salute, di concerto con gli enti locali, di classificare in modo immediato ogni Regione in uno dei tre scenari di rischio (a cui corrispondono misure via via più dure), ma i governatori sono tornati a chiedere misure uguali in tutta Italia “e, in via integrativa, provvedimenti più restrittivi di livello regionale e locale”. Nel documento della Conferenza delle Regioni, redatto in serata dopo un’attenta analisi del dpcm, si legge che “destano forti perplessità e preoccupazione le disposizioni che comprimono ed esautorano il ruolo e i compiti delle Regioni e delle Province autonome, ponendo in capo al Governo ogni scelta e decisione sulla base delle valutazioni svolte dagli organismi tecnici“.
Anche nel secondo lockdown dobbiamo vedere i prodotti di cartoleria inaccessibili nei supermercati per non fare concorrenza alle cartolerie chiuse?
Imho si arriverà allo stato che decide un protocollo con cui il governo non prevede aiuti e darà alla regioni le responsabilità di decidere cosa chiudere e quando senza avere però la possibilità di stanziare aiuti :bua:
Quindi scuole aperte e più o meno tutto come prima fino alle 22 e ciao
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Firmato il dpcm
Chissà cosa contiene
probabilmente qualcuno aveva finito la carta igienica e dopo l'hanno firmato
poi c'è davvero quel punto dove sono vietati gli spostamenti da/per regioni classificate come "zone rosse", lasciando invece la possibilità di girare tra regioni "arancioni/gialle"? :uhm:
che poi leggevo che le regioni con RT sopra 1.5 sono Lombardia, Piemonte, Alto Adige, Valle d’Aosta e Calabria..Cioè la Campania è in merda ma non è da classificare come zona Rossa :rotfl:
che poi già un RT di 1.5 è altissimo..deve essere almeno sotto 1 per non essere considerata MOLTO pericolosa la situazione, ma solo pericolosa :uhm:
poi c'era il sarcavolo di medico dell'ospedale di Padova che diceva che se lasciano libertà alle regioni di raccogliere i dati per gli indici, c'è una buona probabilità che quest'ultime falsino i dati per dimostrare di essere brave/efficenti e così di non far chiudere i vari negozi/ristoranti/ecc :asd:
https://www.open.online/2020/11/03/c...ti-manipolati/
ahh l'italia :sisi:
Guarda, leggendo i giornali la Campania che doveva essere chiusa e sigillata già da 2 settimane (o da 150 anni :asd: ) e ha +3000 casi al giorno dovrebbe essere in seconda fascia - livello medio, quindi senza lockdown. La Calabria che, invece, fino all'altro giorno era considerata fuori pericolo rischia il lockdown estremo nonostante i +200 casi al giorno.
Sicuramente il CTS avrà avuto i suoi buoni motivi per mettere la Calabria in livello massimo e la Campania in quello medio. Avranno tenuto conto di % in TI, numero tamponi, Rtdistocazzo, ecc.
Ma dovrai spiegarei ai baristi e parrucchieri calabresi che loro chiudono con 200 nuovi contagi al giorno, mentre non chiudono quelli di ******* che sono appestati e pure colerosi.
In alcune mappe la Toscana è da LD, in altre no.
La definizione delle fasce viene fatta sulla base di parametri arbitrari, e ADESSO ogni presidente di regione cercherà di contrattare quanto più possibile. E la scelta sarà per forza di cose politica, soggettiva, a simpatia.
Il discorso della suddivisione in fasce è corretto ma andava fatto ad agosto, quando tutte le regioni si trovavano nella stessa condizione.
Il bello di quell'assurdità è che ognuno aveva una motivazione diversa
Nel mio supermercato c'era il foglio sullo scaffale con scritto "vietato in ottemperanza al dpcm ecc.", altri dicevano che era per la storia della concorrenza, ma nessuno riusciva a spiegarne la logica :asd:
Infatti.
Calabria 5830 casi, ieri 266.
Meno di 2 milioni di abitanti.
Zona rossa
Sicilia 24925 casi, ieri 1048
Quasi 5 milioni di abitanti
Zona verde
Abbiamo 2,5 volte di abitanti e 5 volte di casi, sia totali che giornalieri.
Devo concludere che in Sicilia ci sia molto più del doppio di posti in Ti disponibili. :look:
Altrimenti non si spiega :boh2:
Ma onestamente, anche se fosse così, io, dato il numero di casi, almeno un giallino lo metterei
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Letto il decreto, morale della favola chi non è in zona rossa continua a cazzeggiare relativamente tranquillo fino alle 22, dopo le 22 serve autocertificazione, può anche muoversi in altre regioni che non siano zone rosse.
Chi è in zona rossa deve starsene chiuso in casa e limitare gli spostamenti solo per necessità ed entro il proprio comune così come entro la propria regione, spostamenti al di fuori richiedono motivazioni importanti.
Durata del decreto fino al 3 dicembre.
Resta da aggiornare giorno per giorno quali siano le zone rosse off limits.
Il problema è che le modalità con cui vengono stabilite le zone rosse sono una farsa e varia tutto a seconda di come vogliono interpretare i dati.
Mi sfugge dove sia la farsa :mah:
Ci sono 21 indicatori numerici, fissati e sostanzialmente concordati da mesi, sulla base dei quali viene classificato il rischio della regione.
Il fatto che il cittadino medio non sappia quali siano e come funzioni l'algoritmo non vuol dire che si vada a simpatia
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Quali sono le zone rosse?
Hai più fiducia di me in questo sistema :asd:
Io invece ho la sensazione che i 21indicatoriuniciTM siano un po’ come le griglie di valutazione a scuola con millemila descrittori.
In realtà il voto lo decide il prof. a monte, e POI lo giustifica mettendo le crocette sugli indicatori :asd:
forse la sicilia è arancione
21 indicatori sono un botto :rotfl:
Sopratutto nelle mani sbagliate.. Basta un ritocchino qui, uno qua, e puf, niente zona rossa.. :fag:
Se non puoi ritoccare, fa meno tamponi o ricoveri, facile :sisi:
Tanto mica ti potranno mai dare la colpa, sono tutti intoccabili :sisi:
Un po' come la fidanzata del premier che è stata beccata ad andare in palestra anche se sono chiuse o loro due che si sono fatti aprire un ristorante la sera per fare una cenetta :sisi: l'importante è fare regole che certe persone possono fregiarsi di rispettare :snob:
Quindi adesso siamo in piena fase di COMPLOTTO DA ZONA ROSSA? :uhm:
- - - Aggiornato - - -
Che poi iniziamo a chiamare le cose come stanno.
Zona rossa = livello 4 = tutto chiuso (un po' meno che marzo ma insomma...)
Zona arancione = livello 3 = No spostamenti oltre comune, no ristoranti, bar etc...
Zona verde = livello 2 = come adesso ma 22 coprifuoco
Io avrei preferito qualcosa di piu' semplice e diretto
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