Ma che cazzo stanno facendo?
In fila per un panino con la porchetta?
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Ma che cazzo stanno facendo?
In fila per un panino con la porchetta?
Quello è VIVERE!
BASTA DITTATURA SANITARIA E VIRUS FEIK!
è un luogo di ritrovo, però qui invece che stare nelle piazze, si sta sul lungomare al sole a chiacchiera
ce ne sono altri, ma sono diciamo più in vista, quindi probabilmente la ggente si è radunata lì anche per restare lontana da eventuali (e molto improbabili :asd:) controlli dei vigili
è un moletto, ci si arriva dalla passeggiata sul lungomare, vicino ci sono baracchine che vendono cibo e bevande
non sei al porto, ecco, magari uno pensando al moletto :asd:
Sarà che sono introverso, ma tutta sta esigenza di stare in mezzo ad altre 2000 persone non l'ho mai sentita.
De sti tempi poi...
Bah, misteri della vita.
ah, a chi lo dici! :asd:
infatti hanno pubblicato su un sito questa foto, mica c'ero
cmq ci si arriva da una passeggiata tipo questa:
https://upload.wikimedia.org/wikiped...ntignano_2.JPG
siamo già nella seconda parte del lungomare, lontano dalla terrazza mascagni, come detto, presumo che si siano raggruppati un po' tutti lì per non farsi "beccare" in zone normalmente affollate
poi resta un punto di ritrovo come una piazza qualsiasi: siamo strani, ma si preferisce il mare allo stare in centro :snob:
Immagino che tutto il lungo periodo di sperimentazione sia per andare a botta sicura o quasi, probabilmente non ci saranno effetti collaterali e cose del genere nemmeno abbreviandolo, ma insomma, vorrebbe dire che hai un pizzico di culo, non che tagliare i normali tempi sia la strada maestra :asd: (anche perché se poi una volta ti va male chi li tiene antivax e freak vari...).
Comunque ieri la biologa Barbara Gallavotti (zomg, com'è che non la conoscevo? è adorabile :commosso: ) spiegava che il vaccino che sta per uscire avrebbe tra i suoi pregi una certa adattabilità, per cui si potrebbe partire da lì pure per pararsi il culo nel caso in cui prendesse piede il coronavirus mutato di ermellini & C.
Locatelli: da metà gennaio prime dosi di vaccino :alesisi:
No, hanno semplicemente investito più soldi e fatto in parallelo delle cose che normalmente (anche per una questione di sostenibilità economica) si fanno in serie.
Però quando le nazioni ti regalano letteralmente miliardi di dollari da investire nel progetto, il rischio economico diventa molto più sostenibile :sisi:
1.
Il trasporto locale è una cosa che interessa ministero dei trasporti, regioni ed enti locali. Non è il ministero che decide quanti bus circolano per Roma, al massimo è quello che fornisce fondi ulteriori o emette norme che permettono di aggirare dei vincoli attuali.
La cosiddetta opposizione non sta al ministero, ma in molte regioni ed enti locali si.
Ripeto per la cinquantesima volta: io i mezzi privati nel lazio a dare una mano ai trasporti regionali li vedo dai primi di settembre.
Che non sia stato fatto abbastanza è sotto gli occhi di tutti, ma probabilmente la soluzione era più ridurre il carico (tipo iniziare da subito con gli orari delle superiori spostati di un paio di ore, in modo da non farli incrociare con i lavoratori... cosa che davvero poteva pensare pure la signora Pina e che era quasi a costo zero... e rimanere da subito con lo smart almeno al 50% nelle PA) che non potenziando in maniera significativa il trasporto vero e proprio... cosa molto più complessa, molto più costosa e molto meno fattibile in pochi mesi.
Mi dite che a Milano, beati loro, la metro passa ogni 2 minuti ed è piena lo stesso: e' evidente che non puoi risolvere quel problema potenziando la metro, perchè non c'è margine ulteriore per farlo.
Quindi o lasci la gente a casa, o potenzi modi alternativi di trasporto (mezzi di superficie, mobilità sostenibile... ah no, i monopattini sono il male, scusate)
Edit.
Anticipo già la risposta.
Non sto dicendo che è colpa di salvini se il governo non fa cose, sto dicendo che il mondo è un posto più complesso di come lo vedete voi e le decisioni passano da molti livelli e possono intopparsi in molti angoli prima di arrivare ad una applicazione pratica.
Il ministero fa delle cose, ed ha le sue responsabilità se fa cazzate, gli enti locali devono farne altre ed hanno delle loro responsabilità se non le fanno bene.
2.
Ti ha risposto Cocoon.
Il bonus vacanza era un modo per venire incontro ad un settore che in Italia conta tipo il 17% del PIL e che stava andando incontro ad una delle stagioni peggiori di sempre.
Ed era un modo per incentivare gli italiani che sarebbero in ogni caso andati in vacanza, a non andare magari a Malta, in Croazia o in Spagna (metto tre mete non casuali... visto quanto bene hanno funzionato come hub internazionale di distribuzione virus) ma a spendere i loro soldi in italia.
E' ovvio che a livello di contenimento avremmo dovuto tutti passare le vacanze nelle nostre regioni.
Anzi, sarebbe stato ancora meglio non andare proprio in vacanza.
Ma non è che se mi dai un bonus per rimanere in vacanza in italia allora devo sentirmi automaticamente autorizzato a fare le orge in 400 in spiaggia.
- - - Aggiornato - - -
Quoto :commosso:
al di là che io mi guarderei bene dall'infilarmi in mezzo a un mare di gente... finché non vieti gli assembramenti si puo' fare una colpa se ci sono assembramenti? domando, eh ^^
Ovvio. Secondo BGE consigliare di stare a casa implica che non dobbiamo uscire. Anche se presumibilmente vicino a quelle persone c'erano ristoratori aperti
Intanto Remuzzi che era uno di quelli che il virus è diventato più buono e la malattia meno grave oggi ci riporta coi piedi per terra.
Insomma ne avremo ancora per molto.Citazione:
Remuzzi: «Col vaccino non ci ammaleremo, ma il virus resisterà. Togliere il brevetto»
di Marco Imarisio
11 nov 2020
Il professor Giuseppe Remuzzi: per battere il Covid le mascherine rimarranno fondamentali. Se funzionasse anche sul 50% delle persone sarebbe un buon risultato
Professor Remuzzi, il vaccino estinguerà il virus?
«No, ed è meglio dirlo con chiarezza. Tutti i vaccini in dirittura d’arrivo, a cominciare da quello della Pfizer, non sopprimeranno il coronavirus. Per capirci, saranno più simili ai vaccini antiinfluenzali che a quello della Polio. Ci proteggeranno dalla malattia, ma non la faranno sparire».
L’entusiasmo che si sente in giro è esagerato?
«In questa pandemia, ogni slancio, ogni salto in avanti, si è rivelato fallace. La verità è che nessuno di noi ha verità in tasca. Ma si può dire con ragionevole certezza che questi vaccini garantiranno una immunizzazione di massa, e che nel giro di qualche anno la maggior parte degli abitanti della Terra avrà la sua dose».
Cosa possiamo aspettarci realisticamente?
«Abbiamo almeno otto candidati in fase 3, l’ultimo gradino della sperimentazione. Quindi, è ragionevole pensare che ne arrivino almeno un paio in contemporanea».
È così importante?
«Non sappiamo se ognuno di essi sarà efficace al cento per cento, e nessuno sarà prodotto in quantità così grandi da soddisfare l’intera popolazione mondiale. Averne più di uno, ci aiuterà ad avvicinarci all’obiettivo di coprire l’intero pianeta, e intanto permetterà agli scienziati di perfezionarli in corso d’opera».
A quel punto cosa succederà?
«Sarà immunizzata gran parte della popolazione ma solo a condizione che vengano mantenute le attuali misure di attenzione. Mascherina, distanziamento sociale, lavaggio continuo delle mani. Al momento, nessun vaccino riuscirà da solo ad estinguere la pandemia».
Come, e quando?
«Il vaccino, le misure affidate alla nostra responsabilità e il tempo. L’effetto combinato di queste tre azioni farà diventare il coronavirus come un raffreddore. Un lavoro di Nature prevede che sarà per il 2024. Ma attenzione, meglio non illudersi. Ci sono troppe variabili, troppe cose impossibili da prevedere».
Ma l’arrivo del vaccino è un primo colpo al virus?
«Certamente sì. Oltre a proteggere e a scongiurare quanti più decessi possibili, impedirà anche la trasmissione dell’agente patogeno da una persona all’altra. Avrà anche un effetto indiretto. Durante l’attuale fase di pandemia, potrebbe essere questa la conseguenza più importante».
Come fosse una mascherina, ma ancora più efficace?
«Oggi, il nostro vaccino è la mascherina. Quando arriverà un vaccino vero, saremo ancora più forti. Proprio per questo, ora più che mai è importante non abbandonare le precauzioni. Se tu impedisci la trasmissione del virus, come farà anche il vaccino, riduci l’esposizione di tutta popolazione al virus. E lo neutralizzi, in attesa della sua scomparsa».
Sarà per tutti?
«Finora sono stati testati su venti, trenta, in un caso anche sessantamila volontari. Ma sono tutti giovani, che stanno bene. Bisogna vedere come reagiranno i soggetti a rischio, le persone con malattie che colpiscono il sistema immunitario, e che prendono farmaci immunosoppressori. Una cosa è certa: se proteggi molti, proteggi anche le fasce più deboli».
Se il vaccino non garantisce la completa rimozione del virus, allora cosa fa?
«Crea anticorpi, come ogni altro vaccino. Se li sviluppi, è come essersi ammalati senza aver esposto il corpo alle conseguenze del male. Una magia. Valla a spiegare alle persone che non lo vorranno».
Quale immunità avremo?
«Questi vaccini dovrebbero anche favorire l’azione di certe cellule T, globuli bianchi che hanno un ruolo importante nel combattere il virus. So che è un argomento controverso, ma è verosimile che qualcuno di noi abbia dentro di sé una immunità preesistente. I vaccini la aiuteranno».
E quanto potrà durare?
«Si parla di 6-8 mesi. Significa che dovremo sottoporci alla vaccinazione ogni anno, come per l’influenza. Non sappiamo se servirà una sola dose. Più probabile che siano due. Dopo, è vero che non abbiamo certezze, ma gli studi attuali dicono che sarà difficile contrarre una seconda volta il virus. Questo ci conforta. Senza contare che se funzionerà su un numero importante di persone, l’immunità sarà ancora più durevole».
A chi darlo per primo?
«Questa domanda riguarda l’aspetto etico, molto dibattuto. A me la risposta sembra logica: a tutti operatori sanitari e alle persone più fragili. Poi, a scendere, agli over 60, fino alle fasce meno a rischio della popolazione».
Esiste un modo per distribuirlo il più in fretta possibile?
«A parole tutti vogliono farlo, ma nessuno dice come. In buona sostanza, esistono tre diversi attori. Uno è Co-vax, l’associazione formata dall’Oms, dalla fondazione di Bill Gates e dal World Economic Forum tra gli altri, che si prefigge di darlo a ogni Paese in modo equo ed etico. Poi ci sono i produttori, anch’essi impegnati pubblicamente a distribuirlo in modo ampio. Infine, i singoli governi nazionali. E devono mettersi d’accordo tra loro».
Almeno si stanno parlando?
«Al momento, questo dialogo manca. Anche perché qualcuno dovrebbe riconoscere che il modo più veloce per rendere fruibile a tutti il vaccino sarebbe quello di togliere da subito il brevetto. E purtroppo sono abbastanza sicuro che questo non accadrà».
Cosa dire a chi già vagheggia un liberi tutti?
«Che presto avremo un vaccino, e che funzionerà. Pfizer garantisce che funziona sul 90 per cento delle persone testate, e ci basterebbe il 50% per essere contenti. Ma non dobbiamo illudere la gente: che sia un vaccino e che funzioni, non significa che ce ne sia per tutti. E soprattutto non è certo venuto il momento di gettare via mascherine e precauzioni, che restano ancora la nostra prima, più importante e finora unica arma di protezione».
Nel tuo caso, darti del diplomato è già un complimento, lo sapresti se andassi a verificare i tuoi titoli :jfs3:
- - - Aggiornato - - -
In Italia gli assembramenti sono vietati da almeno sei mesi
Citazione:
8. E' vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonche' ogni attivita' convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell'andamento dei dati epidemiologici, con le modalita' stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 deldecreto-legge n. 19 del 2020.
Quindi fammi capire Bobo:
- lo stato regala un bonus per andare in vacanza
- è colpa dei cittadini che lo ricevono se viene usato
Una roba tipo:
- amico ti regalo una dose di eroina ma se te la spari in vena non venire a rompermi le palle.
Teoria interessante.
Aggiungo che le orge sulle spiagge sono state una percentuale minima sul totale della gente che si è fatta qualche giorno di vacanza.
Niente oh: sto governo da marzo ha ininterrottamente poteri speciali ma non ha responsabilità su niente perchè nell'ordine è sempre colpa:
- dei runner
- dell'opposizione
- dell'umidità
- di quelli che vogliono mangiare una pizza fuori
- della gente che si ammassa sui mezzi per andare a lavoro e non vuole comprarsi il monopattino
- di quelli che vogliono lavorare per campare ma cosí non pensano ai nonnini che muoiono
- dei novax
- dei giornalisti in tv che non lodano il governo
- di quelli che usano il bonus vacanza regalato dal governo
- di chi passeggia per strada
viene da chiedersi a cosa gli servono i poteri speciali visto che non riescono a combinare nulla.
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Babomba e borgodidio, posso dire che la vostra faida personale ha rotto il cazzo? Ecco l'ho detto.
No, per niente.
Col bonus vacanza potevi anche prenderti una casetta mobile in campeggio, farti la tua vacanza e non ammassarti agli altri. Restavano in vigore obbligo di mascherine se mancava il distanziamento, igiene personale e igiene nei ristoranti.
Bonus vacanza = hanno autorizzato la gente a comportarsi di merda è una falsità.
la colpa dell'estate in vacca, è principalmente di chi ha permesso comportamenti di tal genere: ormai è appurato che il popolo è stupido e non è in grado di decidere come comportarsi se non gli viene esplicitamente vietato di tenerne di certuni
poi ha influito il fatto del "lasciamo fare", esempio dei miei bagni, li hanno "beccati" il 14 agosto che non facevano firmare il registro delle presenze, obbligatorio da inizio stagione (un quadernetto con una penna, non chissacchè), tralasciando il fatto del noleggio ombrelloni a famiglie sempre più numerose con l'avanzare della stagione, quando il limiti era quattro
inutile che poi passi il quad dei vigili sulla spiaggia stile baywatch dei poveri, se poi l'unica cosa che fai è guardare il culo alle donzelle (sacrosanto :snob:) e pestare i piedi a chi sta in battigia...
diciamo che è stato un concorso di colpe: la gente ha sbracato perchè idiota, i locali li hanno lasciati sbracare per incassare il più possibile, le forze dell'ordine hanno lasciato sbracare girandosi dall'altra parte per non vedere
Si però capisci che c'è un po' di bipolarismo. Da un lato sembra che il lockdown sia l'unica soluzione perché la gente si assembra nonostante i divieti, dall'altra mi dici "vi invoglio ad andare in vacanza, ma voi comportatevi responsabilmente".
È una stronzata dai.
il registro delle presenze, cioè avere dati sensibili dei presenti, non è esattamente un argomento da trattare con leggerezza :fag:
A parte che si, sono vietati, se anche fossero solo "non raccomandati" saresti colpevole lo stesso.
Imho se nella situazione attuale hai bisogno del carabiniere che ti fa la multa per capire che non è opportuno fare certe cose in questo momento, allora hai un problema.
E' un "tu" generico eh, non te :asd:
Vermont davvero, non sei in grado di usare in maniera efficace gli straw man, quindi evita.
Che non ci fai mai una gran figura, te lo dico da lettore del forum.
Quoto :rissa:
Eh
quando prenoti per tutta la stagione, devi dare le tue generalità, nome cognome e telefono, di tutti i componenti della cabina/ombrellone
quando arrivi al mare, scrivi data e nome: dati sensibilissimi....
serviva nel caso di infetto, di risalire alle presenze di 14 giorni per il tracciamento
Occhei
Per farmi perdonare posto un documento storico: Milano 1918. Certe frasi sembrano prese pari pari dal 2020...
https://edoardoferrario.files.wordpr...eccauzioni.jpg
Esatto.
Il problema semmai è questo.
La gente, dopo la paura ed i 3 mesi di chiusura, ha voluto credere che fosse tutto finito e che si fosse meritata un po di svago come ai vecchi tempi, i locali in crisi hanno cercato di massimizzare i proventi estivi, le autorità (da quelle locali fino a salire... perchè se permetti l'apertura delle discoteche evidentemente delle responsabilità le hai anche te) hanno chiuso svariati occhi per far girare un po di soldi.
Quello è il problema, non certo un bonus pensato per dare una mano al settore spingendo gente che sarebbe comunque andata in vacanza, magari in giro per l'europa, a rimanere in italia.
Il bonus vacanza non mi pare fosse stato 'sto gran successo alla fine, o sbaglio? Comunque i 500 euro di bonus casuali sono stati tutti buttati, dato che negli intenti dovevano in qualche modo favorire comportamenti "antivirus" che poi però il governo non ha attuato.
Bonus Computer per la didattica a distanza (ma solo se attivi contestualmente la fibra, mica se ti serve un computer in più per tuo figlio)? "SCUOLE IN PRESENZA, NESSUN CONTAGIO NELLE SCUOLE!"
Bonus Bici/Monopattino per favorire modalità alternative al trasporto pubblico? "TRASPORTI PUBBLICI? NESSUN CONTAGIO NEI TRASPORTI PUBBLICI, CAPIENZA 110% NO PROBLEMA"
Tanto valeva spendere quei miliardi in altro.
Io continuo a essere in totale disaccordo su questa cosa. Ovviamente il bonus vacanza non è un liberi tutti, però è veramente contrario a tutto quello che viene predicato dal punto di vista delle limitazioni: perché se il bonus vacanza subordinato alla responsabilità della gente va bene, ma nella vita normale dobbiamo normare ogni minima cagata con autocertificazioni, transenne alle piazze, ronde sui lungomare... non va bene usare lo stesso sentimento "regolatevi voi" come quando ti do dei soldi per andare in grecia?
Ho fatto esattamente così, tra l'altro nella temutissima Sardegna, e su una quindicina di persone, tra cui molti ragazzini, abbiamo avuto ben zero contagi.
La struttura era fin troppo attenta alle norme igieniche (non potevi alzare il culo dalla sdraio che la igienizzavano :asd: , accessi alla piscina contingentati, animazione con rigida osservanza del distanziamento), i ristoranti della zona idem. Se volevi fare vacanze a basso rischio, non era certo un problema.
Poco fa in compenso ho visto un tizio al bar (che ora può fare solo asporto = ha messo una panca all'entrata che fa da bancone, e la gente consuma sul marciapiede) che per ringraziare il suo amico che l'aveva appena aiutato con qualche apparente problema alla macchina, dopo avergli offerto il caffè l'ha tenuto un bel po' con il braccio intorno al collo e alla fine gli ha stampato anche un bel bacione sulla guancia. Poi si sono ritirati su la mascherina e se ne sono andati.
abbiamo rispezzato le reni all Grecia approfittando del momento?