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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Govny
Avevi dubbi?
Ci sono anche Berlusca e Briatore che se la sono cavata in scioltezza a dispetto dell'età.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Govny
Diceva Silvestri, che c'è dentro queste cose, che gli USA hanno preordinato mi sembra 300k dosi degli anticorpi di trump, a circa 1000€ l'una e l'intenzione pare sia quella di tenerli a carico del servizio sanitario.
Cosa che succederebbe di sicuro anche in Italia.
È da tenere conto che ogni giornata di ricovero in reparto costa centinaia di euro al SSN, che diventano oltre mille se si finisce in TI.
Quindi in realtà dare una dose di monoclonale ad un paziente a rischio di complicazioni potrebbe alla fin fine essere economicamente conveniente.
https://www.facebook.com/10791228094...9363448470801/
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
squallwii
Che strano che a -130 si muoia nei corridoi.
È ben strano
saranno 130 morti nei corridoi... :uhm:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Govny
Si però sta cretina se vuol fare gli esempi di Superman e la criptonite, almeno vada su Wikipedia prima
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Diceva Silvestri, che c'è dentro queste cose, che gli USA hanno preordinato mi sembra 300k dosi degli anticorpi di trump, a circa 1000€ l'una e l'intenzione pare sia quella di tenerli a carico del servizio sanitario.
Cosa che succederebbe di sicuro anche in Italia.
È da tenere conto che ogni giornata di ricovero in reparto costa centinaia di euro al SSN, che diventano oltre mille se si finisce in TI.
Quindi in realtà dare una dose di monoclonale ad un paziente a rischio di complicazioni potrebbe alla fin fine essere economicamente conveniente.
https://www.facebook.com/10791228094...9363448470801/
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quindi c'è la cura che potenzialmente è anche più economica delle terapie intensive e noi non la usiamo.
Ma è meraviglioso.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
benvelor
saranno 130 morti nei corridoi... :uhm:
Probabile
Citazione:
Originariamente Scritto da
Govny
quindi c'è la cura che potenzialmente è anche più economica delle terapie intensive e noi non la usiamo.
Ma è meraviglioso.
Vabbè, se ci vuoi credere
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Govny
quindi c'è la cura che potenzialmente è anche più economica delle terapie intensive e noi non la usiamo.
Ma è meraviglioso.
Non è che non la usiamo, non è ancora uscita sul mercato.
Uno dei due ha appena avuto l'ok di emergenza negli USA, ma poi c'è tutto il discorso che passa tra ideazione, messa in commercio e distribuzione di massa.
Se sei il presidente degli USA ce l'hai in early access, diciamo così :asd:
I comuni mortali dovranno ancora aspettare, ed ovviamente non ce ne sarà subito per centinaia di milioni di persone.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
hoffmann
Riassumiamo la situazione.
1 - Dobbiamo sopravvivere alla combo autunno-inverno-primavera
2 - Alla prima fase, l’autunno, siamo già a 600 morti al giorno stabili
Non so perché, ma non sono ottimista. Mi sento come se dovessi fare una gara in auto contro Hamilton.
Non solo lui è in una monoposto e io nella Panda di mio nonno, ma mentre io sono ancora ai box lui si porta avanti col lavoro e si prende già 10-11 giri di vantaggio :uhm:
Hamilton dei tempi non-d'oro potevi anche trovarlo piantato alla prima curva, quando gli sarebbe servito un solo punto per vincere un mondiale :asd:
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
Govny
quindi c'è la cura che potenzialmente è anche più economica delle terapie intensive e noi non la usiamo.
Ma è meraviglioso.
Tecnicamente abbiamo già il vaccino, ma sappiamo bene tutti perché dobbiamo aspettare.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
sono andato dal mio medico di base per fare una cosa, dopo aver prenotato una settimana fa :sisi: ovviamente non c'era nessuno :nono:
quando entro nel suo studio era al cellulare a cazziare un "positivo" perchè gli mandava i messaggini invece di telefonargli per dirgli come stava :bua: gli ha detto che si deve misurare la febbre la mattina, la sera e poi gli deve tassativamente telefonare perchè lo vuole sentire, niente messaggi :nono:
Su 1600 persone che ha sotto la sua "gestione", ne ha ad oggi positivi 18 :sisi: 3 in potenziale uscita dal ricovero, 5 asintomatici, 10 sintomatici a casa :sisi: e questi li deve sentire ogni giorno per appurare se stiano bene o peggio :sisi:
sarà una coincidenza, ma a conti fatti l'1% di casi positivi in italia rispecchia i dati che ha il mio medico nel suo piccolo :uhm:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Lorenzo Stocchi
9t SahaSaponsoared ·
In tanti mi hanno chiesto di raccontare la mia esperienza con il Covid-19. Molti avranno già letto queste parole (non sentite perché ancora non riesco a parlare correttamente), ma magari servirà per sensibilizzare coloro che ancora si ostinano a portare la mascherina sotto al naso e fare le cene con gli amici. Ovviamente i termini medici e le terapie sono riportate da me, che non ho nessuno studio a riguardo e potrei tranquillamente commettere qualche errore. Inoltre sto scrivendo di getto da un letto di ospedale quindi non anche lo stile di scrittura non sarà dei migliori.
Il 19 ottobre sono dovuto andare al Pronto Soccorso oculistico dell'ospedale di Arezzo per una lesione alla cornea. C'erano moltissimi pazienti in attesa, tutti forniti di mascherina e gel igienizzante. Ma purtroppo in qualche modo il virus, o grazie alle difese immunitarie abbassate o per il fatto che inconsciamente mi toccavo spesso l'occhio, è riuscito a passare.
Dopo 5 giorni, mentre ero in ufficio, è arrivato un leggero mal di testa e quando sono arrivato a casa avevo la febbre a 37.3. Automaticamente mi sono isolato.
La mattina successiva sono andato, privatamente, a fare il test seriologico che è risultato negativo. Ma una volta a casa, la febbre era salita a 38.5.
Non avevo altri sintomi; ne raffreddore ne tosse, sentivo odori, sapori e tutto il resto. Ma la febbre continuava a salire nonostante le 4 tachipirina 1000 che prendevo al giorno. Poteva benissimo essere una semplice influenza, come qualcosa di più grave.
Passati altri tre giorni, il mio medico mi ha fatto la richiesta per il tampone, purtroppo in tutta la provincia non c'era un posto disponibile ed ho dovuto aspettare altre 24 ore.
Non volendo coinvolgere nessuno della famiglia, ho preso la macchina e sono andato da solo a fare il tampone al drive-thru ma già sentivo che qualcosa era cambiato, avevo il fiato corto e cominciavo a far fatica a parlare.
Una volta tornato, mio babbo mi ha fatto trovare il saturimetro che avevo preso su Amazon qualche giorno prima.. La mia saturazione era a 91 con una frequenza a riposo di 109. Troppo poco ossigeno con troppi battiti.
Il mio medico non si sentiva tranquillo ed preferito allertare l'USCA. Purtroppo anche loro erano pieni di pazienti da visitare ed io ancora non avevo il risultato del tampone, quindi non avrebbero saputo se ricoverarmi per in un ospedale Covid o normale.
Quando il giorno successivo l'USCA è arrivata, non riuscivo già più a parlare. Dalla camera al bagno il fiatone si faceva sentire. Respirare era difficile e mi sentivo come un pesce appena pescato.. Boccheggiavo.
Mi hanno subito portato al San Donato di Arezzo. Ho passato 50 minuti in attesa fuori dal pronto soccorso, perché seppur fossero le 22:30, c'erano altre cinque ambulanze davanti a me. Dopo la visita ed il tampone mi hanno portato in malattie infettive.
Con l'RX torace si sono accorti che il polmone destro era praticamente collassato, ed anche il sinistro era messo male.
Mi hanno messo il casco per respirare (CPAP, che ho tenuto per 11 lunghissimi giorni), ossigeno sparato à 60lt/minuto, un rumore assordante e continuo che mi impediva di sentire quello che mi dicevano i medici.
Ed io non potevo esprimermi che a gesti perché non avevo fiato e potevo solo concentrarmi sul respiro dato che non mi bastava l'aria.
A quel punto mi hanno portato in terapia intensiva.. Ed è cominciato l'incubo.
Tra catetere arterioso, catetere venoso, accessi periferici, catetere vescicale, sonde, tubi.. Ero limitatissimo nei movimenti e non potevo muovere bene le braccia per scrivere ai miei cari per cercare un conforto. Ero isolato.
Nudo in un letto con medici e infermieri che si aggiravano per la stanza, somministrandomi terapie e azioni per far ripartire i polmoni. Hanno provato a rincuorarmi, ma psicologicamente era veramente dura.
Poi il mio compagno di stanza (in realtà una sala operatoria riadattata) è morto.. Ed anche se non lo conoscevo, era lì accanto a me da tre giorni. A quel punto sono crollato.
Durante le notti infinite, ho avuto delle incontrollabili crisi di pianto. Un pianto di disperazione che non mi sarei mai aspettato da me, sempre cinico e razionale.
Il quarto giorno hanno chiamato i miei per dirgli che mi avrebbero intubato.. Non stavo migliorando ed era l'unica via percorribile. Entrambi i miei genitori in quel momento sono invecchiati. Mia mamma ha passato la notte a piangere e vomitare.
Quella notte, il medico della rianimazione ha provato a farmi stare a pancia sotto, che tra casco e tutto il resto era una situazione allucinante, ma per fortuna ero sedato. Miracolosamente gli alveoli hanno cominciato a riaprirsi.
Da lì è cominciata la lenta ripresa.
Mi hanno riportato in malattie infettive con il casco, e da quel momento sto facendo una sorta di svezzamento da ossigeno.. I polmoni sono ripartiti grazie ai volumi altissimi di ossigeno ed ora devo reimparare a respirare normalmente.
Nel frattempo ho avuto delle complicazioni dovute alla degenza, e voglio puntualizzare NON alla negligenza di chi mi ha assistito e salvato la vita, semplicemente sono cose che possono succedere in queste situazioni.
In terapia intensiva provavo a dire che mi faceva male il catetere vescicale.. Ma mi rispondevano che non ero abituato ed era un fastidio e che non avrei avuto lo stimolo della pipì perché la vescica si sarebbe automaticamente svuotata nel tubicino. Io invece avevo lo stimolo e mi venivano dei crampi fortissimi.. Dopodiché mi trovavo tutto bagnato..
Quando mi hanno tolto il catetere si son resi conto di avermi lesionato la vescica. Molto dolore e sangue nella pipì.
Poi per non farsi mancare nulla.. Le due dosi di eparina al giorno per evitare la trombosi polmonare hanno fluidificato molto il sangue. Questo mi ha causato ho fortissime emorragie dal lato B.
Una sera mi sono perfino impaurito perché non sapevo come fare a fermare il sangue ed alla fine ho dovuto anche pulire il pavimento del bagno perché mi vergognavo. *♂️
Rispetto ai polmoni collassati sono cazzatine.. Ma dopo tutti questi giorni, ogni intoppo pesa sul morale come un macigno.
Piano piano sto migliorando, la saturazione sale, l'EGA migliora ed anche io mi sento meglio. Certo, se tolgo l'ossigeno per andare in bagno o mangiare dopo qualche minuto mi torna la tosse e l'affanno, ma sto meglio e sono sulla strada della guarigione.
Come si vede dalla foto, sono tutto barba e capelli perché con il casco non si mangia, ed avrò perso circa 10/12kg.
Se siete arrivati fino qui con la lettura (cosa per la quale vi ringrazio), avrete capito che è stata un'esperienza terribile.
Io ho 35 anni, vado in palestra e sono in ottima forma fisica, non ho patologie pregresse godo (godevo) di ottima salute. Sono sempre stato molto attento a disinfettare correttamente le mani ed ho sempre tenuto la mascherina; eppure il virus è riuscito a passare.
Penso al ragazzo di 39 anni di Livorno che è morto per un ritardo, penso al mio compagno di stanza, a tutti quelli che pur lottando non ce l'hanno fatta.
Bisogna prevenire il virus a tutti i costi, fare sensibilizzazione e convincere gli scettici. Perché anche loro se ne renderanno conto quando una persona vicina è in fin di vita, ma sarà già tardi.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
È pieno di gente che muore per un ritardo.
Mentale.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Biocane
Si però sta cretina se vuol fare gli esempi di Superman e la criptonite, almeno vada su Wikipedia prima
E' una veterinaria :boh2:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ceccazzo
Lorenzo Stocchi
9t SahaSaponsoared ·
In tanti mi hanno chiesto di raccontare la mia esperienza con il Covid-19. Molti avranno già letto queste parole (non sentite perché ancora non riesco a parlare correttamente), ma magari servirà per sensibilizzare coloro che ancora si ostinano a portare la mascherina sotto al naso e fare le cene con gli amici. Ovviamente i termini medici e le terapie sono riportate da me, che non ho nessuno studio a riguardo e potrei tranquillamente commettere qualche errore. Inoltre sto scrivendo di getto da un letto di ospedale quindi non anche lo stile di scrittura non sarà dei migliori.
Il 19 ottobre sono dovuto andare al Pronto Soccorso oculistico dell'ospedale di Arezzo per una lesione alla cornea. C'erano moltissimi pazienti in attesa, tutti forniti di mascherina e gel igienizzante. Ma purtroppo in qualche modo il virus, o grazie alle difese immunitarie abbassate o per il fatto che inconsciamente mi toccavo spesso l'occhio, è riuscito a passare.
Dopo 5 giorni, mentre ero in ufficio, è arrivato un leggero mal di testa e quando sono arrivato a casa avevo la febbre a 37.3. Automaticamente mi sono isolato.
La mattina successiva sono andato, privatamente, a fare il test seriologico che è risultato negativo. Ma una volta a casa, la febbre era salita a 38.5.
Non avevo altri sintomi; ne raffreddore ne tosse, sentivo odori, sapori e tutto il resto. Ma la febbre continuava a salire nonostante le 4 tachipirina 1000 che prendevo al giorno. Poteva benissimo essere una semplice influenza, come qualcosa di più grave.
Passati altri tre giorni, il mio medico mi ha fatto la richiesta per il tampone, purtroppo in tutta la provincia non c'era un posto disponibile ed ho dovuto aspettare altre 24 ore.
Non volendo coinvolgere nessuno della famiglia, ho preso la macchina e sono andato da solo a fare il tampone al drive-thru ma già sentivo che qualcosa era cambiato, avevo il fiato corto e cominciavo a far fatica a parlare.
Una volta tornato, mio babbo mi ha fatto trovare il saturimetro che avevo preso su Amazon qualche giorno prima.. La mia saturazione era a 91 con una frequenza a riposo di 109. Troppo poco ossigeno con troppi battiti.
Il mio medico non si sentiva tranquillo ed preferito allertare l'USCA. Purtroppo anche loro erano pieni di pazienti da visitare ed io ancora non avevo il risultato del tampone, quindi non avrebbero saputo se ricoverarmi per in un ospedale Covid o normale.
Quando il giorno successivo l'USCA è arrivata, non riuscivo già più a parlare. Dalla camera al bagno il fiatone si faceva sentire. Respirare era difficile e mi sentivo come un pesce appena pescato.. Boccheggiavo.
Mi hanno subito portato al San Donato di Arezzo. Ho passato 50 minuti in attesa fuori dal pronto soccorso, perché seppur fossero le 22:30, c'erano altre cinque ambulanze davanti a me. Dopo la visita ed il tampone mi hanno portato in malattie infettive.
Con l'RX torace si sono accorti che il polmone destro era praticamente collassato, ed anche il sinistro era messo male.
Mi hanno messo il casco per respirare (CPAP, che ho tenuto per 11 lunghissimi giorni), ossigeno sparato à 60lt/minuto, un rumore assordante e continuo che mi impediva di sentire quello che mi dicevano i medici.
Ed io non potevo esprimermi che a gesti perché non avevo fiato e potevo solo concentrarmi sul respiro dato che non mi bastava l'aria.
A quel punto mi hanno portato in terapia intensiva.. Ed è cominciato l'incubo.
Tra catetere arterioso, catetere venoso, accessi periferici, catetere vescicale, sonde, tubi.. Ero limitatissimo nei movimenti e non potevo muovere bene le braccia per scrivere ai miei cari per cercare un conforto. Ero isolato.
Nudo in un letto con medici e infermieri che si aggiravano per la stanza, somministrandomi terapie e azioni per far ripartire i polmoni. Hanno provato a rincuorarmi, ma psicologicamente era veramente dura.
Poi il mio compagno di stanza (in realtà una sala operatoria riadattata) è morto.. Ed anche se non lo conoscevo, era lì accanto a me da tre giorni. A quel punto sono crollato.
Durante le notti infinite, ho avuto delle incontrollabili crisi di pianto. Un pianto di disperazione che non mi sarei mai aspettato da me, sempre cinico e razionale.
Il quarto giorno hanno chiamato i miei per dirgli che mi avrebbero intubato.. Non stavo migliorando ed era l'unica via percorribile. Entrambi i miei genitori in quel momento sono invecchiati. Mia mamma ha passato la notte a piangere e vomitare.
Quella notte, il medico della rianimazione ha provato a farmi stare a pancia sotto, che tra casco e tutto il resto era una situazione allucinante, ma per fortuna ero sedato. Miracolosamente gli alveoli hanno cominciato a riaprirsi.
Da lì è cominciata la lenta ripresa.
Mi hanno riportato in malattie infettive con il casco, e da quel momento sto facendo una sorta di svezzamento da ossigeno.. I polmoni sono ripartiti grazie ai volumi altissimi di ossigeno ed ora devo reimparare a respirare normalmente.
Nel frattempo ho avuto delle complicazioni dovute alla degenza, e voglio puntualizzare NON alla negligenza di chi mi ha assistito e salvato la vita, semplicemente sono cose che possono succedere in queste situazioni.
In terapia intensiva provavo a dire che mi faceva male il catetere vescicale.. Ma mi rispondevano che non ero abituato ed era un fastidio e che non avrei avuto lo stimolo della pipì perché la vescica si sarebbe automaticamente svuotata nel tubicino. Io invece avevo lo stimolo e mi venivano dei crampi fortissimi.. Dopodiché mi trovavo tutto bagnato..
Quando mi hanno tolto il catetere si son resi conto di avermi lesionato la vescica. Molto dolore e sangue nella pipì.
Poi per non farsi mancare nulla.. Le due dosi di eparina al giorno per evitare la trombosi polmonare hanno fluidificato molto il sangue. Questo mi ha causato ho fortissime emorragie dal lato B.
Una sera mi sono perfino impaurito perché non sapevo come fare a fermare il sangue ed alla fine ho dovuto anche pulire il pavimento del bagno perché mi vergognavo. ����*♂️
Rispetto ai polmoni collassati sono cazzatine.. Ma dopo tutti questi giorni, ogni intoppo pesa sul morale come un macigno.
Piano piano sto migliorando, la saturazione sale, l'EGA migliora ed anche io mi sento meglio. Certo, se tolgo l'ossigeno per andare in bagno o mangiare dopo qualche minuto mi torna la tosse e l'affanno, ma sto meglio e sono sulla strada della guarigione.
Come si vede dalla foto, sono tutto barba e capelli perché con il casco non si mangia, ed avrò perso circa 10/12kg. ��
Se siete arrivati fino qui con la lettura (cosa per la quale vi ringrazio), avrete capito che è stata un'esperienza terribile.
Io ho 35 anni, vado in palestra e sono in ottima forma fisica, non ho patologie pregresse godo (godevo) di ottima salute. Sono sempre stato molto attento a disinfettare correttamente le mani ed ho sempre tenuto la mascherina; eppure il virus è riuscito a passare.
Penso al ragazzo di 39 anni di Livorno che è morto per un ritardo, penso al mio compagno di stanza, a tutti quelli che pur lottando non ce l'hanno fatta.
Bisogna prevenire il virus a tutti i costi, fare sensibilizzazione e convincere gli scettici. Perché anche loro se ne renderanno conto quando una persona vicina è in fin di vita, ma sarà già tardi.
Just a flu
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
sarà una coincidenza, ma a conti fatti l'1% di casi positivi in italia rispecchia i dati che ha il mio medico nel suo piccolo :uhm:
Bicio che scopre la statistica, campionamento statistico, l'inferenza etc... che carinoooo :timido:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Borgo di Dio
E' una veterinaria :boh2:
con un misero dottorato in virologia
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Ma come, Covin diceva che in Svezia va tutto bene :fag:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Ma come, Covin diceva che in Svezia va tutto bene :fag:
https://www.ft.com/content/a2b4c18c-...7-ade4a82a548d
Direi che in effetti non stanno avendo una seconda ondata significativa :sisi:
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b4&oe=5FD30927
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
anche il rimbalzino a giugno è un po' curioso :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Povere bestie...
Allevate in massa per delle merdose pellicce.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Poveri animali.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
vorrei capire come la mutazione si è trasmessa dai visoni danesi agli altri visoni nel resto deuropa :uhm:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
EddieTheHead
vorrei capire come la mutazione si è trasmessa dai visoni danesi agli altri visoni nel resto deuropa :uhm:
c'è stato l'erasmus dei visoni :snob:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
EddieTheHead
vorrei capire come la mutazione si è trasmessa dai visoni danesi agli altri visoni nel resto deuropa :uhm:
Col buono vacanze
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Se si trasmette anche a cani e gatti è la fine
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Se si trasmette anche a cani e gatti è la fine
Rari casi di infezione uomo-animale si sono già verificati
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Manca solo che si trasmetta anche alle piante e Fangorn può accompagnare solo
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Se si trasmette anche a cani e gatti è la fine
oppure peggio ancora nei topi che vanno dappertutto.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Se si trasmette anche a cani e gatti è la fine
Il gatto che mi è arrivato in casa durante la pandemia alcuni vicini sospettano fosse di una vecchia morta di covid che stava non molto distante dalla nostra via.
Quando è arrivato tossiva con momenti di dispnea :sospetto:
:asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
BloodRaven
Rari casi di infezione uomo-animale si sono già verificati
Ieri in TV ho sentito un pezzo di servizio su un cagnetto in italia risultato positivo al covid
Era in una famiglia di sintomatici, ma piu' che di infezione parlavano di contaminazione
Sembra che il coronavirus non aggredisca le cellule, quindi non si replica e muore
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Necronomicon
Il gatto che mi è arrivato in casa durante la pandemia alcuni vicini sospettano fosse di una vecchia morta di covid che stava non molto distante dalla nostra via.
Quando è arrivato tossiva con momenti di dispnea :sospetto:
:asd:
Il NOME del gatto? Remember....
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
a quanto so, gatti e cani lo prendono ma non lo attaccano
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Se si trasmette anche a cani e gatti è la fine
Citazione:
Originariamente Scritto da
benvelor
a quanto so, gatti e cani lo prendono ma non lo attaccano
Comunque sia abbattere quelli che cominceranno a chiedere il loro abbattimento sarà una scelta difficile ma che purtroppo andrà inevitabilmente fatta per il benessere comune :snob:.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Se si trasmette anche a cani e gatti è la fine
mancano i due leocorni
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
GenghisKhan
Col buono vacanze
:asd: