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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Sulle morti:
Citazione:
Coronavirus, perché i morti non stanno calando? Come vengono conteggiati? Il responsabile del rapporto dell’Iss sui decessi: “L’eccesso di mortalità è in linea con i Paesi Ue”
L'INTERVISTA - Graziano Onder, geriatra del Gemelli, responsabile del rapporto sulla mortalità da coronavirus dell'Istituto Superiore di Sanità: "Chi rientra nei bollettini del Sars-Cov-2 è morto per Covid-19. Avere una delle popolazioni più anziane del mondo (e qui non si invecchia bene) incide sul numero dei decessi". E sul Natale: "Trascorrerlo con i nonni? Tendenzialmente sì, ma in sicurezza. Quindi tavoli distanziati e mascherine anche in ambiente domestico"
di Andrea Tundo | 3 DICEMBRE 2020
Innanzitutto sgombra il campo dalle illazioni: “Chi rientra nei bollettini del Sars-Cov-2 è morto per Covid-19″. In altre parole: “Se non avesse contratto il virus, oggi sarebbe con ogni probabilità vivo”, scandisce Graziano Onder, responsabile del rapporto sulla mortalità da coronavirus dell’Istituto Superiore di Sanità, nonché capo del Dipartimento malattie cardiovascolari e dell’invecchiamento dello stesso Istituto. Di fronte ai tragici numeri dei decessi dovuti alla pandemia, con oltre 500 morti da settimane, un record il 3 dicembre di 993 vittime e un totale di 58.038 da febbraio ad oggi, il geriatra del policlinico Gemelli di Roma sottolinea: “Avere una delle popolazioni più anziane al mondo incide. E in Italia non si invecchia bene”. Non solo: “Un peso probabilmente lo ha la socialità”. Ma precisa che se si confronta il numero dei morti di questi mesi con i decessi degli anni passati, “l’eccesso italiano è in linea con molti Paesi europei”.
Parliamo di decessi per Covid o col Covid?
Si muore per Covid. Abbiamo rilasciato indicazioni precise, sviluppate dall’Oms, su come si certifica un decesso e con l’Istat abbiamo calcolato l’eccesso di mortalità: a marzo e aprile abbiamo avuto il 40% in più di decessi, che non ci sarebbero stati senza Sars-Cov-2.
Quali criteri vengono usati per stabilire chi è morto per Covid?
La positività del tampone, la presenza di sintomi clinici compatibili come febbre e tosse, l’assenza di causa diverse. Per intenderci: se un positivo è vittima di un incidente con l’auto, non rientrerà tra i morti per Covid. C’è poi un quarto criterio: l’assenza di negativizzazione clinica, ovvero se una persona si è ammalata, si è negativizzata e dopo un mese muore, non è morto per Covid.
Visto il numero di tamponi che si riusciva a fare a marzo e aprile, quindi, probabilmente sottostimiamo il numero di decessi?
Certo, guardando a marzo e aprile, a quanto è successo ad esempio nelle Rsa, il numero totale dei decessi per Covid è sottostimato.
Solo gli anziani muoiono per Covid?
Non solo, ma in grandissima parte sì. Solo l’1% dei deceduti aveva meno di 50 anni. I contagiati più giovani muoiono molto meno.
Anche tra i deceduti più giovani si segnalano malattie pregresse?
Sì, anche tra di loro è molto comune la comorbilità. Avere altre malattie dà una vulnerabilità nei confronti della malattia.
Parliamo in molti casi di patologie cardiovascolari, renali, diabete.
Esatto, quindi senza il Covid avrebbero avuto un’altra aspettativa di vita.
Abbiamo superato le 58mila vittime. Siamo uno dei Paesi al mondo con più decessi e anche per tasso di letalità. È possibile definire le cause?
Il tasso di letalità (il rapporto tra contagiati e deceduti, ndr) non è un buon parametro, abbiamo già spiegato pubblicamente il perché: è influenzato da tanti fattori, tra questi anche quanti positivi si trovano e anche come i Paesi conteggiano i morti. Bisogna piuttosto seguire l’eccesso di mortalità. Questo parametro, che abbiamo calcolato insieme all’Istat, ci dice che siamo in linea con altri Paesi europei: l’Italia si assesta attorno al 40%, come il Belgio. La Spagna è al 60%, la Gran Bretagna al 55, la Svezia al 30. L’unico dubbio arriva dalla Germania che, con una popolazione anagraficamente molto simile alla nostra, registra un eccesso di mortalità del 5%. Sono in attesa di confrontarmi con i colleghi del Robert Koch-Institut (il corrispettivo tedesco dell’Iss, ndr) per provare a chiarire da cosa derivi questa differenza marcata.
Hanno un ruolo anche le abitudini sociali?
Sì, ce l’ha insegnato l’estate: i contatti sociali frequenti sono il vettore di maggior diffusione. Paesi come il nostro, o come la Spagna, sono esposti a maggiori rischi e vivono anche di più la famiglia. A maggior ragione dobbiamo essere bravi a contenere la socialità nei prossimi 2-3 mesi, poi c’è il vaccino, una luce in fondo al tunnel.
Qual è il peso di avere una delle popolazioni più anziane al mondo?
Questo incide molto. La struttura della popolazione ha un fattore di influenza. Anche se resta da chiarire il dato fuori scala tedesco.
I morti hanno solitamente due o più comorbilità. Prima della pandemia curavamo peggio di altri?
Da noi si vive tanto, ma purtroppo non invecchiamo bene. Gli anziani arrivano in età avanzata con notevoli condizioni di disabilità e malattie, questo ha influenzato le prognosi durante la pandemia. E soprattutto deve indurci a riflettere su quanto conti la prevenzione e come sia necessario investire in con campagne sanitarie, compresi i vaccini.
Se si guarda il numero di decessi per 100mila abitanti nelle regioni, ancora oggi si nota un’alta incidenza soprattutto nel nord del Paese. È possibile spiegare il perché?
È tutto influenzato dalla prima ondata, nella quale eravamo meno preparati e l’epidemia era concentrata in quell’area del Paese, mentre il Sud in quel momento è rimasto quasi immune. In questa fase epidemica non è così, la mortalità è più distribuita. Ed è la ragione per la quale non si vedono scene come quella dei carri dell’Esercito carichi di bare che purtroppo sono passati per le vie di Bergamo.
In questa seconda ondata abbiamo già raggiunto il picco dei decessi?
Penso di sì, poiché di solito segue di 2-3 settimane il picco dei contagi. Mi aspetto che a breve inizino a calare.
Negli ultimi giorni il numero delle vittime ha avuto degli sbalzi importanti. Perché i decessi seguono una curva di crescita e calo meno lineare di come succede a contagi e ricoveri?
È una variabilità insondabile. Ma quando scenderanno, lo faranno in maniera consistente. Dobbiamo essere comunque coscienti che caleranno più lentamente rispetto ai contagi.
Si pensa solitamente che la maggior parte dei decessi avvenga in terapia intensiva. È così? I dati forniti dalla Regione Veneto sembrano suggerire il contrario.
Bisogna considerare cosa definiamo terapia intensiva. Esistono anche le sub-intensive e reparti ordinari convertiti nei quali si fornisce assistenza respiratoria, quindi pazienti in condizioni gravi possono essere assistiti anche lì. Di certo oggi a tutti vengono garantite le cure necessarie.
Da un punto di vista della prevenzione cosa si è sbagliato prima della seconda ondata?
Ci stiamo portando dietro gli errori della scorsa estate, quando tra decessi quasi azzerati e calo dei contagi, alcuni comportamenti non sono stati in linea con le raccomandazioni. Non è un caso che negli scorsi mesi il maggior numero dei contagi abbia interessato i più giovani, ovvero la fascia di popolazione che ha una vita sociale più intensa, e poi il virus si è nuovamente diffuso nelle famiglie.
È ragionevole incontrare i nonni durante le festività natalizie o no?
Bisogna usare il buonsenso. Mi spiego: c’è un aspetto emotivo e psicologico del condividere il Natale, ma oggi esiste anche un aspetto di sanitario. Con i nonni, quindi, dico tendenzialmente sì, ma in sicurezza. Quindi tavoli distanziati e mascherine anche in ambiente domestico, compresi i bambini.
Fare il tampone nei giorni precedenti può aiutare?
È una possibilità, ma non può essere una strategia applicabile a 60 milioni di persone per dare una parvenza di normalità al Natale. E soprattutto avere un tampone negativo non esime dal rispettare le norme anti-contagio. Non sarà di certo questo il San Silvestro durante il quale ci potremo baciare sotto il vischio.
:sisi:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rage
Non lo so Bobo, secondo me servono altre cinque pagine di persone che ti spiegano che una regione rossa con 300 contagi/50 morti al giorno che diventa arancio con 900 contagi/150 morti al giorno è un miglioramento solo nella tua testa, la prima volta non ha funzionato pare.
Invece a me pare abbastanza evidente che c'è chi non sa/vuole leggere un andamento e prosegue a ripetere la stessa cosa nonostante quello che succede.
Come ho scritto a suo tempo, a me il DPCM "colorato" ha convinto perchè faceva esattamente quello che ci avevano "promesso" da aprile ed il rimpallo coi governatori aveva fatto fallire ad ottobre: chiusure tempestive e localizzate.
Ed infatti ha funzionato.
Ed a suo tempo scrissi anche che aveva un solo grande difetto: si doveva partire in quel modo due mesi prima, con un piano di chiusure automatiche e localizzate in parallelo con la ripresa delle attività a Settembre: partire in questo modo da un'italia "verde" chiudendo da subito le singole aree (da una situazione del genere, si poteva partire senza problemi a livello provinciale) avrebbe probabilmente permesso di non far succedere quello che è successo (quantomeno di non avere una seconda ondata così devastante)
Per quel che ne so, era grosso modo il modello tedesco.
Non averlo fatto, è stata una cazzata.
Così come è stata una cazzata non partire da subito con gli orari sfalsati per le superiori (che era uno dei modi più indolori e realmente fattibili per affrontare il problema del trasporto pubblico nelle grandi città).
Detto anche questo a suo tempo.
Ti confermo anche che non hai capito molto del discorso delle variabili e che la baldoria estiva ha certamente messo i semi per quello che è esploso poi (con la ripresa delle attività).
Se poi non si comprende il concetto di "ha messo i semi per" amen... uno dopo 10 volte si rompe pure i coglioni di provare a spiegarlo.
Tra l'altro lo dice anche quell'incompetente di Galli, ma te ne sai sicuramente di più.
D'altronde mi sembri molto ferrato, in tema di soluzioni semplici per qualsiasi cosa... potresti mandare il CV al cts, sono certo che avrebbero un cestino in cui poggiarlo :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
da quante decine d'anni lo stiamo dicendo?
hai presente come si stava negli anni 90, come si stava negli anni duemila, e come si sta ora? ecco, rpendi questi tre punti e tracciaci una bella retta e vedi dove va a finire :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maelström
Qua finisce che continuiamo a sguazzare nel guano fino ad aprile.
Qua sguazziamo finché mr virus non decide di evaporare da solo. Perché se dipende solo da noi hai voglia
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Scuola
Poi, ribattendo alle altre questioni, Conte ha detto di aver introdotto in questo nuovo Dpcm «un collegamento più efficace tra enti diversi – in riferimento ai tavoli delle prefetture in cui si discuterà del tema scuola -, starà a loro trovare misure che garantiscano la riapertura delle scuole con la didattica a presenza dal 7 gennaio».
fantastici, hanno demandato la responsabilità di aprire in sicurezza alle prefetture :asd: in questa emergenza è tutto a carico loro, anche il gestire la mobilità e la sicurezza scolastica :asd: ma cosa vuoi che ne sappiano le prefetture di autobus o di tutela della salute scolastica? quelli è già tanto se pensano all'ordine pubblico e ad arrestare la gente :bua:
ma così almeno i primi di gennaio chiederanno alle prefetture "le scuole nella tua provincia possono aprire in sicurezza?" "boh, si" "ottimo, abbiamo messo in sicurezza le scuole su tutto il territorio nazionale" :snob:
poi finirà come il commissario alla sanità calabrese e a tutti gli altri ruoli di responsabilità, che nessuno controllerà veramente :asd:
ma la strategia è: abbassamento dei contagi = poter riaprire in sicurezza (senza aver fatto nulla) :sisi: si confida che essendoci meno contagi, ci sia più sicurezza :sisi:
poi se i dati delle regioni non sono veritieri, a gennaio ci ribecchiamo un'altra ondata, ma va bene così, tanto poi le prossime feste sono a pasqua o le vacanze estive, quindi si può benissimo poi ad inizio anno prossimo ritornare tutti in zona rossa che tanto non c'è da far girare tanto l'economia in quei mesi :nono:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
fantastici, hanno demandato la responsabilità di aprire in sicurezza alle prefetture :asd: in questa emergenza è tutto a carico loro, anche il gestire la mobilità e la sicurezza scolastica :asd: ma cosa vuoi che ne sappiano le prefetture di autobus o di tutela della salute scolastica? quelli è già tanto se pensano all'ordine pubblico e ad arrestare la gente :bua:
ma così almeno i primi di gennaio chiederanno alle prefetture "le scuole nella tua provincia possono aprire in sicurezza?" "boh, si" "ottimo, abbiamo messo in sicurezza le scuole su tutto il territorio nazionale" :snob:
poi finirà come il commissario alla sanità calabrese e a tutti gli altri ruoli di responsabilità, che nessuno controllerà veramente :asd:
ma la strategia è: abbassamento dei contagi = poter riaprire in sicurezza (senza aver fatto nulla) :sisi: si confida che essendoci meno contagi, ci sia più sicurezza :sisi:
poi se i dati delle regioni non sono veritieri, a gennaio ci ribecchiamo un'altra ondata, ma va bene così, tanto poi le prossime feste sono a pasqua o le vacanze estive, quindi si può benissimo poi ad inizio anno prossimo ritornare tutti in zona rossa che tanto non c'è da far girare tanto l'economia in quei mesi :nono:
Ricomincia lo scaricabarile.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
fantastici, hanno demandato la responsabilità di aprire in sicurezza alle prefetture :asd: in questa emergenza è tutto a carico loro, anche il gestire la mobilità e la sicurezza scolastica :asd: ma cosa vuoi che ne sappiano le prefetture di autobus o di tutela della salute scolastica? quelli è già tanto se pensano all'ordine pubblico e ad arrestare la gente :bua:
Ma è sicuramente un aspetto che va affrontato a vari livelli e soprattutto a livello locale (da quello centrale devono arrivare le risorse, ma poi problemi e possibili soluzioni al trasporto locale di Roma sono diversi da quelli di Verona, di Lecce o di Frosinone).
Però, se si vuol fare una critica corretta, non si può sentire al 3 di dicembre cose come "stiamo organizzando tavoli per aprire in sicurezza il 7 di gennaio".
Perchè son cose che dovevi aver già fatto in vista di settembre.
Sei stato preso alla sprovvista ed è andata peggio di quello che pensavi?
Ok, diciamo che ci può stare visto che non è che ci siano pandemie tutti i giorni.
Ma la seconda ondata è iniziata due mesi fa... mica ieri.
- - - Aggiornato - - -
Utile riassunto :sisi:
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...12&oe=5FEEC155
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
I Prefetti coi loro noti superpoteri troveranno il modo di far girare i 20x autobus in più che servono a garantire un congruo distanziamento agli studenti pendolari :nod:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Tranquillo Bobo, come non sono intervenuto la prima volta in cui ti son state spiegate duecento volte le stesse cose evito anche sto giro perché è palesemente una battaglia persa :asd: stranamente qualunque medico vorrebbe blindare tutto e qualunque economista vorrebbe tenere aperto tutto, sarà mica perché sono le due soluzioni più efficaci limitatamente al loro campo eh :asd:
Semplicemente, per te abbiamo più morti assoluti degli altri paesi ma va bene perché lo scarto di mortalità è in linea con gli altri paesi, i colori hanno perfettamente senso nonostante i valori assoluti siano N-volte peggio rispetto a quando sono stati introdotti pure falsando palesemente i dati per renderli migliori, tutto il resto è colpa delle regioni.
Prendo atto che non sei in grado di dirmi cosa è stato fatto in questi altri mesi (in aggiunta ai precedenti) per permettere alla società di andare avanti in qualche maniera invece che essere punto e a capo tra due mesi con l'unica opzione di aprire e chiudere, cioè la prendo come se concordassimo che non è stato fatto un cazzo.
Ne approfitto per ricordare che io non sono stipendiato per pensare ad una sega di niente, casomai pago questi pagliacci con le mie tasse, quindi i ragionamenti da decerebrati li eviterei, che se a Settembre scendo in strada e vedo un autobus strapieno forse forse non devo essere nel CTS per appurare il fatto che -mio dio- è strapieno.
Colgo l'occasione per ricordare che la terza ondata è data pressoché per scontata, e che a Marzo scade il blocco dei licenziamenti (Marzo? L'hanno spostato ancora? Hanno abolito il licenziamento? Boh), con conseguente botta di richiesta di ammortizzatori sociali e ridotto gettito fiscale, che il PIL è in calo a doppia cifra, che il tessuto imprenditoriale di questo paese è storicamente un colabrodo e tutte le altre cose che ricordano gli economisti senza cuore, gli stessi che ti spiegano che se vai avanti a suon di chiusure e aperture a cazzo di cane l'anno prossimo i nonnini adorati non schiatteranno (solo) di Covid, ma perché abbiamo fatto ciao ciao al concetto di welfare per come lo conosciamo.
Quindi forse oltre ad aprire e chiudere, colorare le regioni, piegare curve con dati più o meno falsati e stabilire in quanti possono sedersi sullo stesso cesso avrebbe senso convogliare le energie verso soluzioni che non siano improntate solo a """migliorare""" i numeretti del bollettino quotidiano mentre ci si affida alla divina provvidenza, ma ad evitare di trovarsi ciclicamente nella stessa situazione, forse è più utile alla sopravvivenza di lungo periodo.
Però non lo so, non sono nel CTS e secondo la tua concezione di società oligarchica la realtà è letteralmente plasmata dal verbo di quelli per cui fai da cheerleader, e tant'è.
Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti,
ecc... ecc...
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Ah scusa dimenticavo: siamo gli unici a differenza de GliAltriPaesiEuropei che ancora non hanno cagato nulla sul Recovery Fund, OVVIAMENTE sarà anche quello per colpa dei governatori o per cause di forza maggiore tipo stabilire il numero massimo di esseri umani per metro cubo durante tre specifici giorni del mese :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Come ho scritto a suo tempo, a me il DPCM "colorato" ha convinto perchè faceva esattamente quello che ci avevano "promesso" da aprile ed il rimpallo coi governatori aveva fatto fallire ad ottobre: chiusure tempestive e localizzate.
Ed infatti ha funzionato.
Bene, ha funzionato. Anche il lockdown di marzo/aprile aveva funzionato. Ma il problema è: e poi?
Riapriamo le scuole il 7 gennaio, con quali differenze rispetto a settembre? Cos'è che faremo al terzo giro che non abbiamo fatto ai primi due? Ci limiteremo a chiudere e riaprire in un ciclo senza fine?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Intanto negli USA record di morti giornaliero: 3157 :|
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kemper Boyd
Bene, ha funzionato. Anche il lockdown di marzo/aprile aveva funzionato. Ma il problema è: e poi?
Riapriamo le scuole il 7 gennaio, con quali differenze rispetto a settembre? Cos'è che faremo al terzo giro che non abbiamo fatto ai primi due? Ci limiteremo a chiudere e riaprire in un ciclo senza fine?
Si sta temporeggiando in attesa della diffusione dei vaccini e in subordine delle cure.
Per la terza ondata non ce la facciamo credo.
Magari dalla quarta...
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Che dire, la gente normale si regolerà per conto proprio ed eviterà raduni familiari.
Gli stupidi festeggeranno il Natale con genitori anziani/nonni e li seppelliranno a capodanno.
Vorrei poter parlare di selezione naturale, ma purtroppo quelli in età riproduttiva sopravvivranno.
Da come scrivi pare che se uno presiede un festeggiamento natalizio con degli anziani la morte di questi ultimi è praticamente scritta sulla pietra.
In Svezia dovranno prepararsi ad un'ecatombe.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Per il recovery found non temete, il comitato per la stesura del programma di gestione dei soldi è composto da 750 manager individuati da conte e co. che sicuramente faranno il bene per le loro aziende e clienti, quindi quei soldi andranno sicuramente a diverse attività lavorative amiche del goblerno :sisi: che è sempre meglio di buttarli via :snob:
Ma cmq la decisione di tener i ristoranti aperti a natale, santo Stefano e capodanno è una grandissima stronzata. Non permetti alla gente di uscire dal comune per stare insieme ai propri cari / amici, peró gli assembramenti con decine e decine di persone nei ristoranti lo permetti eh. Cos'è più pericoloso, un pranzo tra amici/parenti in casa e magari a numero ristretrissimo, o tenere decine di persone sconosciute in un unico ambiente? Cioè boh.. :boh2:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Magari serve a poter andare a pranzo a Natale da tua madre per altri dieci anni, sai.
Magari io o madre veniamo infettati a febbraio da un coglione che l' 8 gennaio, (finite le restrizioni del dpcm), e' andato in vacanza sai?
Il problema non e' il dover fare un (altro) sacrificio ora per scansare una terza ondata, e' dover fare inutilmente l'ennesimo sacrificio per poi beccarsi comunque la terza ondata.
Ci arrivi da solo o ti devo fare uno schemino riassuntivo?
Per altro, mi spieghi perche' posso andare comunque a pranzo al ristorante qui a fianco?
Li il COVID non entra per decreto ministeriale? :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
adesso arriva qualcuno con uno schemino riassuntivo
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
ormai in tv sento sempre dire che bisogna evitare che parta la terza ondata. quando è finita la seconda?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Covin
Da come scrivi pare che se uno presiede un festeggiamento natalizio con degli anziani la morte di questi ultimi è praticamente scritta sulla pietra.
Più semplicemente, che quest'uno è un imbecille.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Covin
In Svezia dovranno prepararsi ad un'ecatombe.
Dipende. Il fatto che il governo svedese non imponga restrizioni sulle festività natalizie (il che è ancora da vedersi, visto che ultimamente con questa nuova esplosione di contagi sembrano essersi un po' svegliati, tra chiusure di palestre, musei e - notizia di oggi - scuole superiori fino a gennaio) non significa che tutti gli svedesi debbano per forza essere così stupidi da fare raduni famigliari in piena pandemia. Non saranno mica tutti come te, suvvia.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
LordOrion
Magari io o madre veniamo infettati a febbraio da un coglione che l' 8 gennaio, (finite le restrizioni del dpcm), e' andato in vacanza sai?
Che discorso cretino. Magari tra sei mesi viene investito da un tram, perché non ti ci butti subito?
Raduni familiari con presenza di anziani sono la peggior cosa che si possa fare in un momento come questo, e non serve neanche uno schemino riassuntivo per spiegare il perché.
Una settimana fa i gegni americani hanno fatto raduni familiari per il giorno del ringraziamento e adesso macinano record assoluti di contagi (e morti, ma dovrebbe essere ancora presto per i morti di una settimana fa) ogni giorno. Prova generale per il Natale.
Citazione:
Originariamente Scritto da
LordOrion
Per altro, mi spieghi perche' posso andare comunque a pranzo al ristorante qui a fianco?
Li il COVID non entra per decreto ministeriale? :asd:
Ma infatti l'apertura dei ristoranti è una cagata assurda, è da almeno due mesi che ripeto che dovrebbero stare chiusi, dappertutto ed a tutte le ore, punto e basta.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Che discorso cretino. Magari tra sei mesi viene investito da un tram, perché non ti ci butti subito?
Raduni familiari con presenza di anziani sono la peggior cosa che si possa fare in un momento come questo, e non serve neanche uno schemino riassuntivo per spiegare il perché.
Niente dai, non ci arriva :facepalm:
Si vede che capire che sta soluzione non serve ne nell'immediato ne nel lungo è un concetto troppo complicato.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
IlGrandeBaBomba
Più semplicemente, che quest'uno è un imbecille.
Dipende. Il fatto che il governo svedese non imponga restrizioni sulle festività natalizie (il che è ancora da vedersi, visto che ultimamente con questa nuova esplosione di contagi sembrano essersi un po' svegliati, tra chiusure di palestre, musei e - notizia di oggi - scuole superiori fino a gennaio) non significa che tutti gli svedesi debbano per forza essere così stupidi da fare raduni famigliari in piena pandemia. Non saranno mica tutti come te, suvvia.
Tutti imbecilli evidentemente.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Si sta temporeggiando in attesa della diffusione dei vaccini e in subordine delle cure.
Per la terza ondata non ce la facciamo credo.
Magari dalla quarta...
A me hanno detto che c'è qualche azienda che sta mettendo in preventivo che per l'estate prossima la situazione sia ancora questa e quindi certi investimenti e progetti in certi settori li cambieranno con quest'ottica.
E mi permetto di aggiungere, io è tutto l'anno che sono uscito praticamente solo per fare la spesa o per prima/vera necessità, e poco tempo fa mi è capitato di condividere - evento veramente unico - una stanza con persone che sto scoprendo in questi giorni avere il covid, e che una l'avrebbe preso dalla parrucchiera, basta veramente una piccola leggerezza eh.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
gmork
ormai in tv sento sempre dire che bisogna evitare che parta la terza ondata. quando è finita la seconda?
This, lo dicevo N pagine fa :asd:
Inviato dal mio BLN-L21 utilizzando Tapatalk
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Il regalo più gettonato quest'anno saranno 400 euro per pagare la multa.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Coronavirus, la Puglia nel caos: record di ricoveri in terapia intensiva, ospedali strapieni e reparti sotto sequestro
https://www.open.online/2020/12/04/c...ali-strapieni/
Strano visto che la Puglia è arancione e diventerà gialla entro il fine settimana :uhm:
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Coronavirus, i numeri sono in calo ma le regioni «sbiadiscono» troppo in fretta – Il report della Fondazione Gimbe
Secondo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, l’ipotesi che tutta l’Italia fra pochi giorni diventi zona gialla «è più un desiderata della politica che una strategia di controllo della pandemia»
https://www.open.online/2020/12/03/c...1-dic-regioni/
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Ma anche questo è strano visto che hanno messo in piedi i famosi 21 indicatori appunto per non prendere decisioni politiche ma oggettive :uhm:
Cioè sarà che hanno messo su tutto questo teatrino di indicatori e tutto per nulla visto che poi decidono a cazzo per i fatti loro? :rotfl:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
Ma no, è perfettamente normale, bisogna incentivare lo shopping natalizio :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
LordOrion
Niente dai, non ci arriva :facepalm:
Si vede che capire che sta soluzione non serve ne nell'immediato ne nel lungo è un concetto troppo complicato.
Devi capire che per babomba il lockdown e l'isolamento totale non hanno conseguenze negative, quindi per lui sono una soluzione sia nell'immediato che nel lungo visto che basta farli durare per sempre.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kemper Boyd
Devi capire che per babomba il lockdown e l'isolamento totale non hanno conseguenze negative, quindi per lui sono una soluzione sia nell'immediato che nel lungo visto che basta farli durare per sempre.
il lock no, ma scuole oltre le elementari, ristoranti e bar non possono che rimanere chiusi a tempo indefinito. come costo-efficacia è la soluzione meno peggiore, e apparentemente sufficiente a limitare la diffusione.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Belle le limitazioni di uscire dal comune indipendentemente dalla grandezza. Così chi abita nel cazzo di niente non può andare da nessuna parte, mentre milioni di persone possono muoversi in un territorio ad alta densità abitativa.
Sicuramente efficacissimo
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Quindi natale sigillati in casa (seh) ma 7/1 autobus pieni.
Colori tendenti al verde ma la Puglia soffre.
Sempre natale e capodanno isolati ma andiamo al ristorante.
Scaricabile sulle prefetture per i mezzi perché poveri cosa possono farci loro? A settembre il dubbio non veniva? Facciamo la fase 2 di ottobre coi colori "Eh no non abbiamo chiuso perché vogliamo lo facciano i governatori unghè " e giù di 50k contagi trovati.
In effetti non vedo colpe, grande governo. Sempre una scusa pronta
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Moloch
il lock no, ma scuole oltre le elementari, ristoranti e bar non possono che rimanere chiusi a tempo indefinito. come costo-efficacia è la soluzione meno peggiore, e apparentemente sufficiente a limitare la diffusione.
Da un lato chiudere le scuole superiori è un no brainer visto che è praticamente l'unica misura che ha impatto economico zero, dall'altro altri paesi che non le hanno chiuse hanno una curva come la nostra, quindi boh.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Ma è vero che il vaccino Pfeifer non previene l'infezione ma attenua solo i sintomi?
Basterebbe a risolvere il lockdown?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Necronomicon
Belle le limitazioni di uscire dal comune indipendentemente dalla grandezza. Così chi abita nel cazzo di niente non può andare da nessuna parte, mentre milioni di persone possono muoversi in un territorio ad alta densità abitativa.
Sicuramente efficacissimo
Si, un'altra genialata :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Necronomicon
Ma è vero che il vaccino Pfeifer non previene l'infezione ma attenua solo i sintomi?
Basterebbe a risolvere il lockdown?
tecnicamente sì, perché se si ammala molta meno gente, gli ospedali ricevono molti meno malati che riescono a gestire tranquillamente insieme alle altre patologie
avremmo meno morti per il virus e per altre patologie
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Necronomicon
Belle le limitazioni di uscire dal comune indipendentemente dalla grandezza. Così chi abita nel cazzo di niente non può andare da nessuna parte, mentre milioni di persone possono muoversi in un territorio ad alta densità abitativa.
Sicuramente efficacissimo
Io abito nel secondo comune più grande d'Italia :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Kemper Boyd
Da un lato chiudere le scuole superiori è un no brainer visto che è praticamente l'unica misura che ha impatto economico zero, dall'altro altri paesi che non le hanno chiuse hanno una curva come la nostra, quindi boh.
Giusto. Io direi di seguire il modello svedese :snob: https://notizie.tiscali.it/feeds/cov...ri-mese-00001/
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Major Sludgebucket (ABS)
Non ho manco detto che le scuole avrebbero dovuto essere aperte, anzi ho detto che chiuderle è un no brainer e mi sono limitato a riportare il fatto che altri paesi hanno avuto curve simili alla nostra con le scuole aperte (quindi forse le variabili in gioco sono tante e misurare l'efficacia di singole misure non è facile), ma comunque mi devo beccare lo strawman del cazzo, ok :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Io penso che quando dicono "scuole aperte in paese x" se poi si indaga si scopre che non è esattamente "tutte le scuole aperte in paese x".
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Necronomicon
Io penso che quando dicono "scuole aperte in paese x" se poi si indaga si scopre che non è esattamente "tutte le scuole aperte in paese x".
https://www.ilpost.it/2020/11/27/scu...paesi-europei/ :boh2:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Necronomicon
Io penso che quando dicono "scuole aperte in paese x" se poi si indaga si scopre che non è esattamente "tutte le scuole aperte in paese x".
:snob:
"Nelle zone rosse alternanza tra lezioni in presenza e a distanza" (Cermania).