Ragionevole.
Visualizzazione Stampabile
beh già dimenticavo che magari a lei gli sta già passando e per questo il tampone le è risultato negativo ma penso che con il sierologico se aveva sviluppato gli anticorpi l'avrebbero scoperto lo stesso no?
- - - Aggiornato - - -
il medico del PS ha detto che sono i malanni di stagione dovuti agli sbalzi di temperatura e passeranno da se quando arriverà la bella stagione.
:asd: ma davvero squallwii pensi che la ggente nonostante tutto quando esce non prende le giuste precauzioni? dove abito io in una cittadina piccola composta da quattro gatti, sia all'aperto che nei supermercati, come quei pochi bar ancora aperti, tutti adesso sono con la mascherina e tengono tutti la distanza giusta di sicurezza, cosa differente rispetto a qualche mese fa quando ero in città per fare delle mie commissioni.
può essere che magari con le varianti che girano per il paese la ggente ci pensa due volte prima di comportarsi d stupida.
- - - Aggiornato - - -
il vero problema che tutti dimentichiamo è che il coronavirus come tutti i virus sono insidiosi e subdoli e potresti prenderlo nonostante tutte le precauzioni che si potrebbero prendere.
e non possiamo farci niente per quello.
Se si deve far confronti sull'efficienza della campagna di vaccinazione, imho ha molto più senso guardare i numeri relativi che non quelli assoluti, visto che il principale collo di bottiglia attualmente è la disponibilità di dosi e che in generale è normale che una regione con 5mln di abitanti abbia una capacità di somministrazione maggiore di una che ne ha 400 mila.
La regione più efficiente attualmente è il veneto (seguita a stretto giro da umbria e puglia... toh, così ne abbiamo una al nord, una al centro ed una al sud e siamo tutti contenti) che però per numeri assoluti sono ovviamente dietro alla lombardia.
D'altra parte il veneto ha ricevuto la metà delle dosi date alla lombardia, l'umbria un undicesimo e la puglia un terzo... difficile che in termini assoluti potessero somministrarne di più, no?
La cosa importante è che tolta la Calabria, che è il solito disastro, quasi tutte le regioni sono ben oltre l'80%
Il problema principale rimangono le dosi, quando arriveranno in abbondanza il resto verrà da se :sisi:
Le precauzioni le prendi se hai un minimo di cervello, quindi possiamo escludere parte della popolazione residente in Italia che "ma va, ancora con sto virus?".
+
Varie disattenzioni anche non volute che dopo 14 mesi uno ha anche le palle girate ormai
Buone notizia dal mondo :sisi:
https://www.fanpage.it/esteri/catast...iante-indiana/
Eh, che strano.
Un paese dove da qualche parte qualche settimana fa, con 200k contagi, qualcuno diceva candidamente che no, c'era qualche restrizione ma niente di che, anzi per Pasqua magari ci vediamo?
Un po di numeri sulle vaccinazioni (report reazioni avverse)
https://www.facebook.com/IALScienza/...54026134637701Citazione:
Pochi giorni fa l’agenzia del farmaco italiana (AIFA) ha pubblicato il terzo rapporto sulla farmacovigilanza nel nostro paese, che ora copre il periodo che va dall'inizio della campagna vaccinale a fine marzo 2021.
Molte le cose riconfermate rispetto ai rapporti precedenti, ma non sono mancate alcune piccole sorprese.
Qui i punti salienti del rapporto:
-Su oltre 9 milioni di dosi somministrate (di cui oltre ¾ Pfizer) il 99,5% dei soggetti non ha riportato reazioni avverse;
-Quasi il 93% di quello 0,5% ha riportato eventi non gravi;
PS: forse e' bene ricordare che per "eventi gravi" si intende qualsiasi evento che richiede o l'attenzione del medico o l'utilizzo di un farmaco. Anche febbre, mal di testa, dolore muscolare, nausea/vomito possono, se persistenti e intensi, essere considerati eventi avversi gravi; l’evento avverso piu’ frequente e’ la cefalea. In ogni caso la loro risoluzione e' generalmente spontanea ed avviene entro 1-2 giorni.
(Per una distinzione tra “evento avverso”, “reazione avversa” ed “effetto collaterale” https://www.facebook.com/IALScienza/...92379337469049)
I tre quarti delle segnalazioni gravi non hanno richiesto interventi medici diretti od ospedalizzazioni;
-I tre quarti delle segnalazioni provengono da individui di sesso femminile;
-Piu’ si e’ giovani maggiori sono le reazioni avverse. La cosa non sorprende: essendo queste ultime dipendenti dalla risposta immunitaria (innata), e’ prevedibile una loro minor rilevazione nei soggetti con il sistema immunitario meno efficiente;
E ora invece i numeri (forse) meno scontati
-A giudicare dal tasso di reazioni avverse riportate, dei tre vaccini finora utilizzati sul territorio italiano, Pzifer e’ il piu’ reattogenico, mentre quello che fa rilevare meno reazioni e’ il prodotto di Moderna, con AstraZeneca nel mezzo;
-Se si osservano invece le sole reazioni gravi, AstraZeneca, Pfizer e Moderna sono disposti in ordine decrescente;
-Ma se si guarda ai decessi verificatosi dopo il vaccino (100 in totale), Moderna mostra il tasso peggiore, mentre in testa alla classifica troviamo il tristemente celebre AstraZeneca. Per inciso nessun decesso e’ stato imputato a shock anafilattico / reazione allergica grave (riscontrati in 80 individui), o alla malattia Covid-19. Il 64% dei decessi e’ stato valutato secondo il nesso di causalita’, per uno di essi e’ stato confermato (iperpiressia): uomo di 79 anni gia’ estremamente compromesso sottoposto a vaccino a mRNA;
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...7d&oe=60A42D73
Per approfondire:
https://www.aifa.gov.it/-/terzo-rapp...ccini-covid-19
Grazie al cazzo: la Lombardia ha quasi il doppio della popolazione del Lazio e più del doppio della popolazione di 17 delle altre 19 regioni :asd:
Quando si vanno a vedere i dati in rapporto alla popolazione, il quadro è un po' più sconfortante. E lo dico da lombardo.
https://pbs.twimg.com/media/Eyd7z5LWgAAIDJl?format=png
Eh, peccato che la complessità organizzativa non è lineare al crescere della popolazione, ma dare il dato in % è il classico trucchetto da Fatto Quotidiano :asd:
Per i normodotati è semplicemente il metodo migliore per comparare regioni con popolazioni diverse. :boh2:
> GIMBE
> Fatto Quotidiano
:rotfl:
fun story
un mio cliente, ipocondriaco all'ennesima potenza, è passato quest'estate alla fazione "il covid non esiste", con tanto di filmati imbarazzanti inviati in chat per dimostrare la tesi... :facepalm:
l'ho ripreso prima di natale, quando venne in studio perchè non aveva la mascherina e poi se l'era messa sotto al naso: a malincuore, ma mi accontentò
sua moglie ha preso il covid, una settimana che è in ospedale attaccata all'ossigeno
non è più negazonista :snob:
E' semplicemente la più logica metrica che ci sia.
D'altra parte se usiamo l'altra abbiamo che la Calabria (400k) è di gran lunga più efficiente dell'Umbria (240k)... che starebbe dietro la Lombardia anche se questa avesse per assurdo somministrato solo il 10% delle dosi a lei consegnate (241k)
Capisci che non ha alcun senso, a meno di voler usare i numeri per darsi delle pacche sulle spalle da soli.
Anche perchè mi aspetto che il Lazio (quasi 6mln di abitanti) abbia una capacità di somministrazione superiore alla puglia (4mln) che ce l'avrà di più dell'umbria (meno di 900k)
Ma ripeto, non ha senso mettersi a fare gare: l'importante è che bene o male tutti stanno somministrando, e che quando arriveranno le dosi che devono arrivare non sarà quel x% in più o in meno a fare la differenza.
Avete ragione.
Se io da solo somministro 10 dosi su 10 al mio condominio sono il migliore del mondo: 100% in mezza giornata :asd:
Il bello è che sto discorso viaggia in parallelo con "In Lombardia è stata smantellata la sanità del territorio perché non ci sono più medici".
Criteri assoluti ==> da usare nel disperato tentativo di mascherare il disastro della Lombardia.
Usando quei criteri la Lombardia risulterà sempre al primo posto in qualsiasi classifica, positiva o negativa, indovina perché :asd:
In effetti non ci sono proprio stati merda e morte :nono:
Ma chiaro che più il territorio è ampio e popoloso e più aumenta anche la complessità: a parità di percentuali una regione più grande sta facendo meglio di una più piccola.
Ma in linea di principio un territorio più ampio e popoloso ha anche già una struttura sanitaria più ampia e numerosa a servirla.
Dati istat: la lombardia ha oltre 37k medici (54k infermieri), il lazio ne ha 27k (37k), il veneto 16k (31k), l'umbria meno di 4k (6k).
Sarà un caso se questo elenco è nello stesso ordine di somministrazione "assoluta" delle dosi?
Considerato che i vaccini per ora li somministrano medici ed infermieri, dovrei stupirmi se chi ha più vaccini, più medici e più infermieri riesca a somministrare in senso assoluto più dosi di chi ne ha meno di tutto, o è perfettamente normale?
Dai tuoi numeri si evince che la Lombardia ha somministrati il doppio delle dosi, senza avere il doppio di medici e infermieri.
Grazie per l'ulteriore conferma.
Va meglio l'indice di youtrend o sono anche loro contro l'eccellente sanità lombarda?
https://twitter.com/you_trend/status...783746560?s=20
dovrebbe tener conto di dosi consegnate, numero di sanitari, numero di cittadini etc etc
meno peggio di quanto si dipinge, ma sotto ER e quasi alla pari con lazio e toscana
Va bene, non mi pare un disastro :boh2:
Io non l'ho mai scritto:boh2:
Allora concordiamo.
Neanche io :mah:
Poi ok, non ha somministrato il doppio delle dosi di nessuno di quelli lì (esclusa l'umbria, ma ci mancherebbe pure)
visto il gran bordello che hanno fatto e stanno facendo i vari ristoratori incontentabili anche ora con le riaperture, mi chiedevo come mai per tutti questi mesi non abbiamo sentito fiatare i vari operatori economici della montagna :uhm: cioè anche loro li hanno tenuti chiusi e la neve non la rivedranno per un bel pò, oltre al fatto che li hanno presi in giro con "riapriamo" "no domani non riapri" :sisi: però loro casino non ne hanno fatto, rispetto a quello che stanno facendo ora gli altri, o i nostri esponenti politi che dicono "vacciniamo prima gli operatori turistici per salvare l'estate", cosa che potevano benissimo dire a dicembre per salvare la "stagione sciistica" :sisi:
Veramente si son sentiti, solo che sono molti meno e probabilmente per indole non vanno a far cagnara in piazza a Roma.
Tanto fra un mesetto li fanno richiudere, devo tenere pronti i poppicorni.
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...enata/6171047/
Spolverata di ottimismo :sisi:
Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk
è quello che penso anche io
ma credo lo pensino tutti, anche i più favorevoli alle riaperture oggi le sostengono non perchè siano ottimisti, ma perchè fondamentalmente fottesega della curva pandemica
ma tutti (quasi) pensano che sarà "catastrofe" sanitaria
la mia paura è che non richiudano neanche di fronte alla catastrofe
una volta capito che il virus è durissimo a morire
...e che ha mille varianti
...e che i vaccini fondamentalmente fan cagare e "durano" poco
...e che l'immunità di gregge pare sempre più una chimera
...e che siamo da un anno ad aprire e chiudere
verrà il giorno del fottesega ufficiale, quello che già in milioni pensano già adesso :boh2:
è cinico, è molto brutto, è inevitabile.
failbook o simili, immagino :asd:
Ma imho stanno facendo essenzialmente una sola cazzata: la scuola.
Nel momento in cui cmq la gente in giro ci sta lo stesso, non penso che dargli la possibilità di sedersi ad un tavolo all'esterno possa fare chissà quale differenza.
Senza contare che meglio seduti fuori ad un tavolo di ristorante che dentro casa di qualcuno.
Però stai riaprendo full le scuole, e queste anche in zona arancio, senza aver risolto nulla dei problemi strutturali che c'erano (ammesso che siano risolvibili)... e boh, non so che senso abbia.
L'anno scolastico è andato oramai... nel momento in cui non vuoi aspettare un altro mese per essere un po più sicuri, allora dai la precedenza all'economia.
Tengo le scuole aperte fino alle medie e provo a riaprire locali e luoghi di intrattenimento.
Ti giochi sti due jolly e bon.
Non sono un matematico del CNR ma i numeri li avevo visti anche io, e la curva sembra proprio essersi appiattita.
A 15k positivi al giorno, con gli ospedali ancora ben oltre la soglia di sicurezza.
E tra una settimana si dovrebbero riaprire scuole e locali.
Non risulta che sia così