Addirittura :uhm: non pensavo che ci fosse una tale penuria e soprattutto diaspora di distribuzione delle dosi :uhm:
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Addirittura :uhm: non pensavo che ci fosse una tale penuria e soprattutto diaspora di distribuzione delle dosi :uhm:
Ma sti dementi pensano che siamo tutti coglioni?
Filo spinato, la divisa a righe degli "ospiti" dei campi di concentramento nella seconda guerra mondiale e "non volevamo accostarci agli ebrei"?
"Ora anche gli ebrei: è pazzesco".
Ma non si possono denunciare per qualcosa sti coglioni qui?
Qualunque cosa, qualsiasi inghippo legale che sia disponibile, metterli al gabbio o ridurli in mutande in qualche modo?
Sarebbero da prendere e mandare a piedi ad auschwitz per imparare un po di storia.
:rotfl:
Ma chi siede in quel consiglio comunale, per curiosità? :bua:
Chi è che ha tutta sta premura di dare la cittadinanza onoraria ad uno come bolsonaro? :facepalm:
Ecco, questo è lo spirito giusto
- - - Aggiornato - - -
Bisnonno :sisi:
Citazione:
Dei suoi 16 trisnonni, 13 sono italiani, 2 tedeschi ed 1 brasiliano con discendenza ancora da scoprire, secondo uno studio realizzato dal sociologo Daniel Taddone, editore della rubrica di genealogia della rivista Insieme e presidente del Comites – ‘Comitato degli Italiani all’Estero’ di Recife. Bolsonaro o Bolzonaro come si scriveva prima, è discendente di toscani, veneti e calabresi. La parte tedesca proviene da Amburgo.
Il lato materno di Bolsonaro, 100% italiano, vede i cognomi Bonturi, Pardin, Lenzi, Vannucci, Cavalletti e Andreini. Alcuni giorni fa il giornale italiano “Il Gazzettino” rilevava le origini venete del candidato e pubblicava un invito del sindaco Luigi Polo, di Anguillara Veneta, la città di origine di suo nonno: “È un populista ma saremo molto felici di riceverlo”. Ha detto il sindaco.
Ah, sto notando un nuovo filone "caldo" delle narrativa no-qualcosa italiana.
Forse stimolato dai presunti accordi del G20 per la vaccinazione dei Paesi poveri, comincio a vedere una marea di "invece di inseguire percentuali folli di copertura da noi, perchè non date questi vaccini ai Paesi poveri?"
Gente che, in buona parte, del destino dei Paesi poveri se ne è sbattuto le palle fino a ieri, oggi si scopre missionario.
Va che il covid ha fatto pure cose buone, chi lo avrebbe mai detto :sisi:
regole sempre più strane e complesse, degne dell'italia :sisi:Citazione:
A scuola arrivano le nuove regole anti-Covid: tutti a casa con tre positivi in classe
Non ci saranno più interi istituti scolastici chiusi. Si procederà con due tamponi diversi, uno subito, l’altro dopo cinque giorni e peserà molto il fatto di essere vaccinati o no. Ecco il nuovo protocollo anti-Covid per le scuole italiane
https://www.open.online/2021/11/01/c...scuola-regole/
Voi che guardate Report, toglietemi un dubbio. Ho visto "i soliti" condividere su fb un fermo immagine con scritto "fra i contagiati, i vaccinati hanno una carica virale simile ai non vaccinati" (ovviamente i post sono conditi da "eeeeeh e allora a cosa servono i vaccini, boooh")
Era una frase che nel contesto aveva un senso, hanno detto una fesseria, o i disagiati fanno girare post con i virgolettati inventati?
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+-Per quel che so io:
A differenza delle varianti precedenti, effettivamente con la Delta sembra che i vaccinati positivi abbiano stessa carica virale dei positivi non vaccinati.
Il primo ad evidenziare questa cosa fu Fauci questa estate, in quei 12 secondi tagliati dal suo intervento (giusto dopo che aveva detto che si trattava di evento molto raro, ma questa parte era evidentemente meno interessante da far circolare) e che già hanno fatto il giro del globo.
Per un certo periodo quindi si è temuto che si, se è vero che i vaccinati si infettano molto meno spesso, quando lo facevano potevano essere ugualmente contagiosi dei non vaccinati.
E' tutt'ora un cavallo di battaglia di chi chiede che tutti debbano tamponarsi sempre (o nessuno mai) e che il GP dei vaccinati non valga nulla per questo.
In realtà studi successivi, mi pare ancora in attesa di review, sembrano confermare una cosa che si era notata nella vita reale: indipendentemente dalla carica virale che hanno, i vaccinati sembrano contagiare di meno.
Probabilmente perchè rimangono positivi per meno tempo (gli anticorpi arrivano alle vie aeree superiori, magari inizialmente ben colonizzate dal virus, e lo fanno fuori più in fretta di quanto accada nei non vaccinati) e probabilmente perchè quella carica virale misurata è in realtà meno attiva.
Leggevo che un'ipotesi è che parte dei frammenti di virus che vengono individuati dal tampone, nei vaccinati siano sostanzialmente inattivi e non in grado di replicarsi e contagiare.
Che è un po simile a quando ci si è resi conto che anche le persone che magari rimangono positive al tampone per mesi, in realtà dopo qualche settimana dalla fine dei sintomi non sono più contagiose (ed è anche per questo che si è passati dal criterio del doppio tampone negativo per uscire dalla quarantena, a quello dei - mi sembra - 21 giorni da inizio dei sintomi) ed i virus che ancora vengono trovati dal tampone di fatto non sono più attivi
Report lammerda.
Non è che devono essere missionari per capire che una pandemia non la fermi con le misure in un singolo stato, a meno che queste misure non siano la chiusura totale dei rapporti con l'estero, impossibile nel 2021.
I missionari veri sono quelli che pretendono di vaccinare a forza anche quelli che non vogliono, perché ci tengono molto alla loro salute. Infatti nel frattempo quando muoiono ridacchiano divertiti.
Se parli di me, non è certo per la loro salute che voglio che i ritardovax siano vaccinati :asd:
A proposito, l'edificio con la coda assurda la mattina lungo la strada è effettivamente una farmacia. Povrini, stamattina erano tutti lì intirizziti all'aperto, con quattro gradi. Passando ho sfoggiato un ghigno a trentadue denti, devo ricordarmi di farlo tutte le mattine
Ma non rompere il cazzo
Quanti bytes buttati in puttanate
Dai su, non fare il finto tonto che hai capito perfettamente il senso del discorso.
Tra l'altro non è certo pensabile di vaccinare il terzo mondo donandogli milioni di dosi Pfizer/Moderna (che sono quelle che usiamo noi) che non avrebbero le infrastrutture per gestire.
Ti ricordo che 10 mesi fa noi stessi, che siamo un Paese del G7, avevamo il timore di non riuscire a gestire una vaccinazione di massa con prodotti che richiedevano quel tipo di catena del freddo ed una infrastruttura abbastanza capillare di nodi in grado di gestire un -70 gradi.
Se prendessimo i 15mln di dosi Pfizer destinati agli "indecisi" e le regalassimo alla Nigeria o al Kenya o allo Zambia probabilmente le staremmo in gran parte buttando nel cesso.
Ci sono vaccini "da ricchi" e vaccini "da poveri" e non solo per il costo della singola dose, ma anche per l'infrastruttura necessaria per poterli distribuire ed usare.
Quelli "da poveri" abbiamo già deciso di regalarli ai Paesi del terzo mondo, anche perchè noi non vogliamo usarli, quelli "da ricchi" li abbiamo presi per usarli noi.
Quindi le novelle Madre Teresa che usano il terzo mondo per non farsi rompere i coglioni (e protestare contro il vaccino, contro il gp, contro i tamponi e tutte cose che non ci entrano nulla) possono stare abbastanza tranquille: la dose destinata a loro difficilmente la stiamo togliendo ad un bambino del Ruanda.
Non andare a pensare male :fag:
bobo passo solo per dire che le modalità di conservazione di pfizer sono cambiate ultimamente. Ora la distribuzione dei vaccini è più gestibile
https://twitter.com/KristySwansonXO/...87278335205376
i cuoricini ai medici, hot as fuck
Ah ok, dimmi meglio se puoi
Ero rimasto sulla possibilità di trasportarlo in contenitori sigillati ed appositamente predisposti, ma poi una volta aperti c'è da consumarli in fretta e che in Italia abbiamo usato JJ con con delle unità mobili nei paesini in mezzo alle montagne proprio per una questione logistica :mah:
non so una ceppa
se io faccio il test molecolare PCR oggi, i risultati come me li danno?
Con un gufo di Hogwarts.
Io avrei anche dato fuoco all'edificio, per sicurezza.
Cmq qui nessuno parla della nuova iniziativa di Puzzer?
Ma davvero nessuno si chiedeva cosa fosse il gesto eclatante che aveva promesso per oggi?
Veramente siete riusciti a sopravvivere fino ad ora senza questa informazione?
Rimediamo subito
se questo è il trattamento del contenuto in caso di rottura della fiala non lamentiamoci troppo se i novax sono un tantino... uh, scettici :asd:
:asd:
Parlare con quel robo lì sarebbe scendere al suo livello, devono ignorarlo.
Cmq mi sa tanto di procedura standard da "rischio biologico" in caso di spargimento accidentale di un prodotto.
Per dire:
https://www.asl.rieti.it/fileadmin/u..._biologici.pdf
Primo risultato trovato
vabbè sì, probabile...
cmq leggete il percorso in cui è salvato quel pdf :asd:
PAZZESCO sono le stesse istruzioni di qualsiasi altro spandimento accidentale
E lui e sua moglie si sono spremuti le meningi per sta roba qua
Che vita
Non ho ancora capito se Skynight sia serio :look:
ho trovato questo per ora
http://www.quotidianosanita.it/scien...icolo_id=95603
Qualcuno ha visto la seconda di Report?
Io ieri ho visto la prima, quella su AZ.
Bon, in generale trovo sempre che tendano a puntare al WOOOOHHHH dicendo tante cose ed ingenerando confusione.
C'è un punto in particolare però che non mi ha convinto, quando hanno intervistato Tizio del Winton Centre, che si è occupato della valutazione del rischio di AZ nelle varie fasce di età, hanno detto due cose che non ho trovato particolarmente corrette.
1.
Tizio ha detto che nella fascia under 40 non si aspettavano morti.
Solo in Italia sotto i 40 anni abbiamo avuto quasi 1700 morti da inizio pandemia, che mi sembrano un po più di zero.
C'è da dire che si stava ragionando su casi su 100k, quindi probabilmente si sta parlando di numeri talmente bassi da rasentare lo zero.
Ma dire "ci aspettiamo zero" lo trovo comunque non corretto
2.
Tizio ha messo sui due piatti della bilancia le morti per covid (che, appunto, sotto i 40 anni secondo loro è zero) e i possibili trombi (che, sotto i 40 anni, erano in numero di 2 su 100k prime dosi), lasciando intendere che sotto i 40 anni il rapporto fosse sfavorevole.
Ora, a me già alle elementari la maestra insegnò che non si confrontano le mele con le pere, quindi quanto può essere corretto mettere tra i benefici "le mancate morti" e tra i rischi le trombosi? Come se fossero tutte letali, cosa che non è assolutamente (ed a maggior ragione ora che sappiamo che possono verificarsi e sappiamo come intervenire).
La sciura Pina così pensa che sotto i 40 anni muoiano due persone ogni 100k causa vaccino, mentre non morirebbe nessuno di covid... come se viceversa ricoveri, TI e danni più o meno a lungo termine non si possano tranquillamente avere anche sotto i 40 anni.
Non a caso il report che si trova sul Winton Center mette più correttamente a confronto tra i potenziali benefici non il numero di morti ma il numero di "ICU admission" divisi per età e per circolazione virale.
https://wintoncentre.maths.cam.ac.uk...id-19-vaccine/
Ed il confronto risulta piuttosto diverso:
Stendo un velo pietoso sulle solite interviste alla persona (poveraccia, ci mancherebbe) che ha avuto dei probabili effetti avversi gravi ed arriva sempre bene al cuoricino del pubblico.
Non che non se ne debba parlare, ma se ne deve parlare sempre in termini di numeri e di confronto tra possibili alternative.
Se no domani cominciamo ad intervistare i famigliari di quelli rimasti incastrati nelle cinture di sicurezza e morti per quello, e promuoviamo una campagna per l'abolizione delle cinture obbligatorie.
Solo se mi fa sedere con una chiappa sulla sedia "Europa" ed una su quella "USA" :sisi:
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Tnx :sisi: