Scusami, Bobo.
Facciamo finta di considerare quel parametro indicato in grafico come un ottimo misuratore dell'andamento della situazione nella regione.
Bene.
Guardando il grafico si nota che:
1) l'introduzione dell'obbligo delle mascherine ha causato un innalzamento repentino della curva e quindi un peggioramento della situazione
2) l'obbligo di consumazione al tavolo dall 18-24 e la DAD facoltativa, invece, ha quasi ammazzato il coronavirus.
3) l'inasprimento delle misure al pt.2 (cioè chiusura dalle 18 anziché consumazione al tavolo e DAD 75% anziché sostenibile) ne ha invece smorzato l'effetto benefico
4) L'introduzione della zona gialla non ha spostato di una virgola il trend
Mi viene il dubbio che non sia un parametro così ben rappresentativo. Anche perché mentre 'sto valore raggiungeva il minimo a fine novembre-inizio dicembre, come si vede dai grafici che ho messo, i ricoveri in ospedale raggiungevano il massimo, superando la soglia di allerta.
C'è qualcosa che non torna.
Notizie dal mondo-
Ieri primi vaccinati anche negli Stati Uniti ed in Canada. Nel Regno Unito, intanto, il ministro della salute Hancock sembra non conoscere il numero di persone vaccinate finora.
Record di decessi in Germania, 805.
Edit: Lasciamo perdere, tanto la risposta l’ho probabilmente già indovinata![]()
Questa mega cosa a chi parte per primo coi vaccini mi fa solo rabbia, perché è tutto spot pubblicitario contro producente visto che sta dando la fortissima idea che dal primo giorno in cui vaccineranno uno, allora sarà tutto finito e si potrà fare quello che si vuole perché ormai c'è il vaccino
E i disgraziati sono anche i mass media che stanno pompando questa cosa come se ci fosse differenza se si parte il 24 dicembre, il 29, il 7 o il 15. Si, forse, forse, prima inizi e prima salvi la vita a qualcuno. Forse. Sempre che tu inizi da chi sta male e rischia la vita. Ma non credo che sarà così.
Quindi in linea di massima qualche giorno prima o dopo non cambierà nulla, perché nessuno dice che chiaramente che tutto questo finirà quando sarà vaccinata almeno il 70% della popolazione.
E se la fine la si vedrà tra un anno o più, sai cosa cambia qualche giorno di differenza da quando hai iniziato![]()
E lì bar e ristoranti sono chiusi da un po' se non sbaglio
Vuoi vedere che le scuole sono davvero responsabili![]()
Vediamo il lato positivo: l'anno prossimo ci saranno molti meno morti, perchè quelli in bilico ormai sono andati.
In compenso dubito che ci sarà un boom di nascite l'anno prossimo.
Che poi, siamo tutti d'accordo che i vecchi siano solo un peso per la società, ma i malati di tumore o con altre "patologie pregresse" spesso sono ancora produttivi. Certo, è opinabile se le spese per le loro terapie croniche pagate dalle tasche degli italiani vadano a bilanciare la ricchezza prodotta dal loro lavoro, ma forse esiste la possibilità che ci sia un danno economico dovuto a queste morti oltre a quello causato dal lockdown.
Non facciamo finta: lo è
Con mesi di dati a disposizione per tutte le regioni, direi che si può dire con una buona sicurezza che quel parametro più di tutti riesce ad identificare in maniera rapida l'andamento dell'epidemia in un territorio.
Anticipa le variazioni del famoso RT anche di 10-15 giorni
Per il resto, nel leggere quel grafico devi tener conto che ogni misura presa ha bisogno di almeno 10-15 giorni per mostrare un effetto sulla curva.
Devi anche tener conto del fatto che il Lazio ha applicato delle sue restrizioni prima che arrivassero a livello nazionale.
Tra fine settembre ed i primi di ottobre (vado a memoria) ha fatto zona rossa in un'intera provincia che stava per andare a ramengo, ed ha spento l'incendio prima che esplodesse... ed abbiamo introdotto l'obbligo della mascherina all'aperto almeno una settimana prima che venisse introdotto a livello nazionale.
Se unisci le due cose, ti accorgi che da noi l'obbligo della mascherina è stato introdotto proprio circa 10-15 giorni prima della piega della curva... e tutte le altre misure hanno poi mantenuto costante la decrescita degli incrementi.
Chiaro che se chiudi di più si abbassa prima, ma il discorso che si stava facendo è sul fatto che le zone gialle possono solo peggiorare: non è così.
Le curve dei ricoveri e quella dei morti reagiscono con un ulteriore ritardo: è sempre stato così.
Ed infatti la riduzione la stiamo vedendo relativamente da poco.
Secondo me poi c'è da fare un ragionamento sull'efficacia di alcuni interventi.
Imho o chiudi davvero tutto (il che rende più semplici i controlli e quindi il costringere la gente a non muoversi e non fare minchiate), oppure il contributo della popolazione è fondamentale.
Probabilmente già a metà ottobre anche senza far nulla le curve avrebbero un pelo rallentato, perchè la gente stava cominciando ad uscire dall'illusione estiva del virus clinicamente morto ed aveva ricominciato ad aver paura.
Magari tanti se ne fregano anche ora, ma nel complesso la differenza nel comportamento della popolazione cominciava a vedersi.
Un intervento come l'obbligo di mascherine all'aperto di per se serve davvero a poco e nulla, ma manda un messaggio... aiuta la gente a rendersi conto che la situazione sta cambiando, e velocizza la presa di coscienza e quindi il cambiamento nei comportamenti.
Leggevo di uno studio in svizzera mi pare, su questo aspetto.
Si Bicio, ma se hai un farmaco sicuro ed efficace al 95%, iniziare la somministrazione in europa il 15 gennaio o 20 giorni prima non è per niente la stessa cosa.
In quel lasso di tempo riuscirai a coprire qualche centinaio di migliaia di persone... e probabilmente già comincerai a salvare qualche vita.
Se serve aspettare il 15 per qualche ragione è un discorso.
Se si deve aspettare tanto per anche se sei pronto, allora non ha senso.
Ma infatti "hanno chiuso con numeri migliori di noi" fino ad un certo punto.
Hanno chiuso perchè sapevano di essere in crescita.
Non sempre mi trovo d'accordo col prof. Saraceni (professore di diritto, scrittore, da qualche anno anche personaggio social), perchè è quasi sempre un po troppo schierato per i miei gusti.
Però sta riflessione la abbraccio al 100%
La libertà te la devi meritare. Funziona proprio così.
Lo so che sei stato cresciuto a pane e “diritti inviolabili” ma devo darti una brutta notizia: esistono anche i doveri fondamentali. Senza la categoria concettuale del dovere non esisterebbe alcun diritto - e viceversa.
Quindi il fatto che il Governo ti abbia consentito - sì, in questa situazione “consentito” è la parola adatta - di andare in vacanza e si sia persino permesso di darti un bonus non giustificava in alcun modo le tue ammucchiate al Billionaire.
Così come l’averti consentito di uscire di casa prima di Natale - ed essersi permesso di darti un altro bonus - non giustificava la calca nelle vie del centro.
Sei confuso?
Perché vivi in un mondo fatto di opposti, bianco e nero, tutto o niente. Ti risulta intollerabile, o troppo difficile da capire, che si possa essere “liberi di” ma non per questo irresponsabili.
Ti risulta incomprensibile che il Governo possa dare un’indicazione del tipo: ok, andate pure in vacanza, ma evitate per favore gli assembramenti; uscite anche di casa per fare spese, ma evitate di andare tutti a fare acquisti negli stessi negozi allo stesso orario.
La sfumatura. La mezza misura. Il buon senso, questo è il grande rimosso della nostra epoca.
Per te o la vacanza è il bagno di folla in discoteca, oppure non è vacanza. Lo shopping è il sabato in pieno centro, o non è shopping - non esistono altri orari, altre giornate, altri negozi, altre zone della città.
Ora, visto che non è proibito, farai il tuo bel cenone con parenti, amici, ex compagni di classe delle elementari e condomini entro il sesto piano.
A dimostrazione del fatto che tu non hai la minima idea di cosa sia la libertà - perché essa implica buon senso, consapevolezza e rispetto - ed è chiaro che non te la meriti.