Dov'è Cek quando serve![]()
Bene, indagheranno. Nel frattempo cosa facciamo? Sospendiamo tutte le vaccinazioni fino alla fine di queste indagini?
Tutti i risultati degli studi, anche dell'indagine del tuo articolo, sono dati algebrici. La certezza assoluta di cosa succederà nel futuro è solo nella fede.
oh ok.
Allora dimmi "io credo per fede e tu no" e lo accetto
la sospensione dei vaccini non la decido io, la stanno decidendo stati e regioni
io posso solo scegliere se farlo o meno, e quello è affar mio
tra l'altro, sulla capacità di condizionare di articoli come quello
https://www.corriere.it/cronache/21_...bb2fb5b0.shtml
quindi in pochi si son fatti spaventare
la gente ha troppa voglia di tornare a farsi lo spr...ehmm...a lavorare
per farsi spaventare![]()
Guarda che è la stessa roba. Tutti crediamo in quello che dice qualcun altro, visto che nessuno di noi ha personalmente sviluppato e testato il vaccino.
Dovendo scegliere, preferisco affidarmi a ciò che si può dedurre da statistiche su milioni di casi, perché quello è il massimo della certezza che potremo mai avere.
Tu invece preferisci affidarti alla teoria del dubbio perché non si sa mai.
Ti chiedo qual è secondo te la linea d'azione corretta: se serve un'indagine, va da sé che la somministrazione andrebbe sospesa, no?
l'italia sta agendo già in modo più cauto, altre nazioni hanno sospes tutto Astrazeneca, l'italia solo un lotto (l'ultimo caso però è di un lotto diverso, quindi vedremo cosa farnno ora)
Sospendere si, ma ovviamente indagini e studi scientifici da fare in tempi brevissimi.
O continuare a somministrarlo, con esclusione delle persone che documentino qualsiasi problema di coagulazione del sangue pregresso, perchè l'ipotesi (da dimostrare) come dice il procuratore di catania è che il vaccino possa agire per questi soggetti da "detonatore" del problema.
Comunque ci sono gli altri vaccini
oh che bello, ora sarà un giudice a decidere delle controindicazioni di un farmaco
oltre che sismologi anche farmacoepidemiologi, siamo in una botte di ferro.
quasi quasi smetto di fare il medico vaccinatore, visti questi bei presupposti.
Scopro oggi, con non poco stupore, che pure gli avvocati fingono di non capire funzionamento ed efficacia dello strumento del framing.
Today I Learned...![]()
finchè i giudici non chiederanno il consenso a babomba saranno solo scimuniti![]()
come sopra.
l'incompetenza può stare dappertutto
inoltre state tutti concludendo che il consulente del giudice dirà che è colpa del vaccino
nel qual caso l'indecoroso complotto non sarà solo della stampa, ma persino di una parte della comunità scientifica.
anzi no, quelli del giudice sono certamente medici senza laurea, non fanno parte della comunità scientifica
E se il consulente del giudice dicesse che il vaccino non c'entra niente?
Capisci quanto è assurdo che la sorte della campagna vaccinale debba dipendere dall'indole del consulente di un giudice? E che per incompetenza/malafede/sfiga/quellochevuoi di UNA persona, potrebbero esserci conseguenze devastanti basate sul nulla?
Che poi magari verranno pure smentite in un secondo momento da altre analisi dopo un ricorso, ma intanto i giornali "SENTENZA DEL GIUDICE DI CATANIA CONFERMA: ASTRAZENECA TI UCCIDE".
Su numeri piccoli può succedere che ci siano deviazioni "strane", sui grandi numeri di solito le percentuali tornano.
Ed ora i numeri dei vaccinati cominciando ad essere decisamente grandi.
Dire che senza vaccino X persone per milione hanno un trombo, e tra le milioni di vaccinati negli ultimi 4 mesi (se consideriamo UK) le persone per milione ad aver avuto un trombo dopo il vaccino continuano ad essere X, non è un numeretto a caso messo lì per tranquillizzare la gente.
E' un indicatore (molto più affidabile della semplice relazione temporale tra due eventi) sugli effetti collaterali che può avere un prodotto.
Quella persona senza vaccino magari non sarebbe morta?
E' possibile.
Magari il vaccino ha semplicemente accelerato un evento che sarebbe accaduto da solo tra un mese o magari no.
Ma statisticamente non sembra avere un impatto reale e significativo su quella particolare tipologia di evento.
Altrimenti, su una base di milioni di vaccinati, quella X oramai sarebbe decisamente diventata una Y > X
A meno che per ogni 10 persone che muoiono di trombi per causa del vaccino, non ce ne siano magicamente altre 10 che sarebbero morte per la stessa causa senza vaccinazione ed in cui il vaccino ha stranamente avuto l'effetto contrario salvandole.
Ma non so quanto sia possibile una cosa del genere.
Cmq... non credo che ci sia nessuna campagna strana da parte dei giornali per mettere in crisi la campagna vaccinale.
Stanno facendo semplicemente il loro solito, pessimo lavoro: il titolone acchiappaclik vende più e meglio di una articolo fatto bene.
Fregandosene altamente di quanto questo genere di approccio nella situazione attuale possa far danni.
E dire che son cose viste e riviste.
Da una truffa ed una "buona" campagna mediatica che gli ha dato risalto, sono nati Wakefield, la leggenda dell'autismo legato alle vaccinazioni e danni incalcolabili (in termini anche di vite umane) che ci siamo portati dietro per 20 anni.
Sentenze passate, non mi fanno essere particolarmente ottimista in proposito.
- - - Aggiornato - - -
https://www.medicalfacts.it/2021/03/...essere-liberi/Coronavirus: un patentino vaccinale per essere liberi?
13 Marzo 2021
Con la partenza dei piani vaccinali è iniziato anche il dibattito sulla possibilità di fornire le persone già vaccinate di una sorta di passaporto, di lasciapassare. La giurista Vitalba Azzollini spiega come stanno le cose alla luce delle leggi nazionali e i trattati internazionali.
Interessante post di un avvocato, condiviso da Burioni:
In seguito alla morte di un sottufficiale della marina militare, la procura di Siracusa ha iscritto nel registro degli indagati il medico e l’infermiere che gli hanno somministrato il vaccino, il medico del 118 che gli ha prestato i soccorsi quando si è manifestata la trombosi, e addirittura l’amministratore delegato di AstraZeneca, l’azienda farmaceutica produttrice del vaccino.
Il procuratore, intervistato dalla stampa, ha pronunciato la frase di rito “si tratta di un atto dovuto, a garanzia degli indagati” ma le cose stanno davvero così? L’iniziativa della procura è un atto totalmente neutro, privo di conseguenze per la società nel suo complesso e per i singoli cittadini?
Prima di rispondere, occorre precisare, innanzitutto, che, non potendosi conoscere le cause della morte prima dell’autopsia, non era affatto “dovuta” l’iscrizione di chicchessia nel registro degli indagati, potendosi benissimo procedere a carico di ignoti (ignote, allo stato, le cause della morte, ignote le responsabilità).
Ciò premesso, occorre dire con chiarezza che non può essere la magistratura a decidere la politica sanitaria di un paese, essendo questa responsabilità delle autorità di governo, chiamate a scegliere come, dove e quando intraprendere una campagna di vaccinazione a tutela della salute pubblica.
La vaccinazione, infatti, non costituisce esclusivamente un trattamento medico a protezione del singolo cittadino, ma risponde a un più generale interesse sociale, tanto più evidente in un caso come questo dove la diffusione dell’epidemia è stata in grado di distruggere l’economia e la stessa tenuta sociale del paese.
Non a caso, in tutti i paesi occidentali, è lo stato a farsi carico dei possibili danni che alcuni cittadini dovessero riportare in seguito alla somministrazione del vaccino e non i sanitari, ovvero le case farmaceutiche. Il motivo è evidente: posto che è un interesse collettivo impedire che si diffondano epidemie e malattie tali da arrecare un grave danno alla società nel suo complesso, lo stato che decide di avviare una campagna di vaccinazione (previa autorizzazione delle autorità regolatorie competenti) prende su di sé la responsabilità di eventuali conseguenze negative, valutando, in parole povere, che il gioco valga la candela. In altri termini, a fronte di 100mila morti a causa dell’epidemia (cifra probabilmente sottostimata, considerato che nel solo 2020 l’eccesso di mortalità rispetto alla media degli ultimi cinque anni è stata di più di 100mila persone), per non parlare dei danni economici provocati dalla più grave recessione del dopoguerra, lo stato può - e deve - legittimamente decidere di avviare una campagna vaccinale, anche se ciò dovesse comportare il verificarsi di alcune reazioni avverse, anche gravi.
Si tratta di una scelta politica, della quale il governo dovrà - eventualmente - rispondere agli elettori, ma che non può essere sindacabile da parte della magistratura.
In quest’ottica, lungi dal rappresentare una garanzia nei confronti delle persone coinvolte, l’iniziativa di iscrivere nel registro degli indagati i sanitari che hanno somministrato il vaccino ha già avuto il risultato di dissuadere numerosi medici dall’offrire la propria disponibilità a partecipare alla campagna in corso (“bravi sì, ma non fessi”, ha scritto un medico commentando l’invito pervenutogli dall’ordine), mentre l’avviso di garanzia nei confronti dell’AD della casa farmaceutica produttrice potrebbe avere conseguenze ancora più nefaste (“vi fornisco il vaccino a prezzo di costo e mi processate? Facciamo così, le prossime dosi fatevele produrre dalla procura di Siracusa e vediamo che succede”).
Se non si vuole che il nostro paese venga messo ai margini dal consesso delle nazioni sviluppate e si autodistrugga in un’ossessione panpenalistica, si rende necessario e urgente un intervento della politica che sottragga alla magistratura, per restituirlo a pieno titolo alle autorità regolatorie competenti, il controllo della campagna vaccinale, valutandone rischi e benefici nel complesso.
Non è difficile, basta che la politica si riprenda finalmente il suo ruolo con serietà e coraggio.
ma se l'esito fosse "abbiamo stabilito che è meglio non fare AZ a persone con problemi di coagulazione" (dico così per dire) sarebbe davvero così grave?
cioè scoprire un problema che rende inopportuno inoculare un vaccino a una certa categoria di soggetti sarebbe una cosa grave?
o scoprire che il problema ipotizzato noon esiste e stare tutti più tranquilli, sarebbe una cosaccia brutta e grave?
perchè di questo si sta parlando eh
mica di abolire tutti i vaccini per sempre
Se nel frattempo hai interrotto la somministrazione in via cautelare per tutto il tempo che servirà alle indagini + sentenza, o indotto tanta gente a rifiutare un vaccino e a rischiare di contrarre il covid, sì è una cosa molto grave.
Perché forse qui ce lo stiamo scordando, ma si parla di più di 100.000 morti di covid in un anno contro 4 o 5 morti "sospette" su milioni di somministrazioni.