Ah ah elezioni a novembre, elezioni a novembre (cit.)
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Si ma se noi apriamo y los otros paises siguen cerrados che carajo apriamo noi?
A quien entregamos la merce?
Ho un amico che lavora in una azienda che in sostanza importa barre d'acciaio da una acciaieria canadese, le taglia e le rivende ai clienti nella misura che vogliono. Mai fermati.
So che poi queste barre vengono utilizzate per fare stampi per materiali plastici per non so cosa, ma da qui a dire che fanno parte di una filiera essenziale ce ne passa...
come al solito posso pure continuare a scrivere che tanto mi leggeranno quattro gatti eh, ok lo faccio per gli altri lettori.
Citazione:
Nelle parole di Luis Villarreal, direttore del Center for Virus Research dell’Università della California, “i virus sono il creatore nascosto che ha contribuito a renderci umani.” Termini come “individuo”, “specie”, “identità” sono illusioni ottiche: approssimazioni che svaniscono non appena ci si avvicini. Il genoma non è il codice sorgente di un programma, un preciso algoritmo ben progettato e architettato. È un bazar di informazioni alla rinfusa che lottano ciecamente per replicarsi, che a volte viaggiano insieme e a volte si separano, che collaborano o si combattono a seconda di come tira il vento dell’evoluzione. Perchè l’albero della vita non è veramente un albero: è una trama che si rimescola continuamente. Tutta la vita sulla Terra è un torrente di informazione genetica in continuo flusso da miliardi di anni, separato in rivoli che possono fondersi in ogni momento. Noi, come ogni forma di vita, conteniamo moltitudini: siamo l’eredità dei nostri antenati non umani, siamo gli accidenti storici che hanno plasmato la nostra specie, siamo le forme di vita con cui siamo entrati in contatto; siamo i virus che ospitiamo.
bonus
Citazione:
Con l'autocerficazione al prefetto potevi e puoi continuare pero' sei a "rischio" controlli e sulla salute dei dipendenti si va sul penale.
Pochi controlli??
Ue' ue' Marescia', che ne dice di un gingillino per la sua signora??
Tanto Compare Esposito che e' finanziere e' amico??
Tutte spiegazioni plausibili http://maddone.altervista.org/smilie.../smugdunno.gif
Nel caso specifico tutto cio' che e' connesso al packaging doveva continuare perché' tutti noi ci aspettiamo di trovare i supermercati pieni di tutte le cose che siamo abituati a comprare. http://maddone.altervista.org/smilie.../smugdunno.gif
Oppure preferivi l'acqua "sfusa" perche' Ale12 ha deciso che gli stampi per le bottiglie di PET non erano strategici? (in b4 Cazzomene io l'acqua minerale non la comBro ... e c'ho il diesel http://maddone.altervista.org/smilie.../smugdunno.gif)
non sono stronzate filosofeggianti! :oh:
allora la risposta me l'hanno data dei ricercatori che lavorano nei Lab di massima sicurezza anche se come affermano sono solo addetti al primo livello, per cui anche se in un certo senso avrebbe avuto ragione Sisonoio nel sospettare che il virus potrebbe essere stato creato in laboratorio, le conclusioni sono ugualmente contro di lui e di chiunque creda che sia stato creato artificialmente.
copio incollo la risposta che mi hanno dato in un altro forum sull'origine del virus cinese.
Citazione:
Se vuoi una risposta scientifica: il virus molto probabilmente non è stato creato in laboratorio, visto che non ci sono dati/evidenze a supporto ragionevoli.
Poi nessuno ti verrà mai a dire che è al 100% sicuro di questa ipotesi, perché la certezza scientifica è cosa problematica :asd: però al momento è "99.9%" sicuro
Al momento potenzialmente si potrebbe ricreare il virus in laboratorio credo (visto che si sa la sequenza etc), il discorso importante è che, determinate caratteristiche possedute dal virus, sono completamente diverse rispetto alla situazione ottimale che si raggiunge usando gli strumenti attualmente disponibile nella ricerca, aggiungendo un ulteriore indizio che nega l'origine artificiale del virus
in poche parole si presume che il virus sia di origine naturale perchè se l'avesse creato artificialmente l'essere umano l'avrebbe fatto meglio.
:pippotto:
FREEDOM
https://i.imgur.com/9KC7JBD.jpg
Vero, ma sappiamo quanto e' facile che esca fuori da questi mega-dormitori per passare altrove
Apriranno molto prima
Gia' in circa un quarto degli stati qualche migliaio di persone complessivamente e' scesa a protestare contro il lockdown con slogan tipo "vogliamo lavorare", "voglio il mio paese della liberta", ecc
https://www.bbc.com/news/world-us-canada-52359100
Ovviamente il motivo principale e' la mancanza di paracadute economici che li rende molto vulnerabili
il segnale WoW del 1977 è già stato smentito che sia di origine artificiale, l'unico modo secondo me per cui la provenienza di un segnale sia di origine artificiale e non naturale è se fosse non soltanto ripetuto ma con una sequenza logica e matematica
che faccia intendere che ci sia una intenzione volontaria e intelligente di farsi riconoscere.
appunto :boh2:
non è cambiato un cazzo da dieci giorni a questa parte, ma deve passare il messaggio che è tutto a posto
riprendiamo da dove abbiamo chiuso, in sostanza: lumbard primi a riaprire e scorrazzare, tempo una settimana ed esplode tutto, anche qui che la situazione è più che buona (anche ieri 2 casi in città e provincia), qualcuno che deve per lavoro spostarsi, c'è per forza, e sono tantissimi
non abbiamo palle per fare le cose fino in fondo, paese popolato da gente sprovvista di attirbuti
ma dove vuoi andare?
cazzoni
Ma, per me non e' nemmeno questo, il problema e' che ti devi scontrare con la realta',
Alcune realta' lavorative hanno dovuto continuare, per esempio un mio amico elettricista e' dovuto andare a lavoro, l'altro che lavora all'esselunga uguale.
E' che ora questa smania di riaprire il piu' veloce possibile anche mhe, capisco che e' maiala per l'economia ma son sempre piu' di quattrocento persone al giorno che muoiono porca miseria.
Nel mentre gli americani ci ricordano sempre che sono migliori di noi
https://crooksandliars.com/2020/04/m...lockdown-order
Sempre sul pezzo rete4
Che trasmissione era?
Definisci "grosso allentamento".
No, perchè a leggere alcuni articoli, il 50-60% delle attività produttive grazie al silenzio assenso ha continuato a lavorare durante tutto il lockdown, e dubito fortemente che dal 4 verranno tolte tutte le restrizioni "sociali".
Ci saranno attività produttive aperte in più e forse qualche tipologia di negozio ma sempre ad ingressi contingentati.
Ok, quindi abbiamo capito che i barbieri sono un servizio essenziale :asd:
E' cambiato tantissimo, visto che in due settimane sono diminuite di 1000 unità le persone in terapia intensiva.
Calma e gesso ragazzi, che il 4 non ci sarà un libera tutti :asd:
Mi sembrate schizzati.
daidai che esplode tutto again :mad:
intanto, altro aspetto molto piacevole dell'epidemia: come gruppo dei tifosi, stiamo organizzando una raccolta fondi per una RSA che è a corto di finanze e quindi di materiali protettivi. A parte che tutti sono solidali, ma poi c'hanno le vipere in tasca, gli occhiali che prima costavano 3 euro, adesso 6,50... comprati non nel negozietto, ma un mio amico che per lavoro li usa, ha fatto un ordine in più al grossista...
per la serie che non tutti hanno da lamentarsi di questa emergenza...
Idaho GOPer says stay-at-home orders ‘no different’ than sending Jews to extermination camps
c'e' bisogno di corsi accelerati di storia in usa
voglio sperare che tutti quelli "la salute prima di tutto", una volta finita la quarantena sia tutta gente che smette di fumare, bere alcool, mangiare cibi grassi e salati. Perchè solo il fumo fa 80.000 morti all'anno in sto paese.
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e di corsa. tutti!
Beh, stanno vendendo a due euro delle mascherine di carta che prima costavano 20 centesimi, con gli occhiali vi è andata pure bene :bua:
D'altronde è il mercato baby :sisi:
Adoro il qualunquismo spicciolo di prima mattina :sisi:
confermo.
ovviamente tra "è un virus naturale" ed "è un virus creato in laboratorio" c'è di mezzo un mare di possibilità intermedie del tipo "è un virus originato da un virus naturale mediante 1-2-qualche mutazione puntiforme in modo da renderlo aggressivo per l'uomo".
Di sicuro non è un virus creato da zero. Questo, anche se non al 100%, te lo potrà confermare chiunque al 99,99999999999%.
Se anche fosse la mutazione puntiforme di un virus naturale a mio sommesso parere cambierebbe poco dal punto di vista etico; tanto gli acidi nucleici mutano in continuazione, pertanto la mutazione che può creare il biologo in laboratorio può anche avere origine in Natura, e prima o poi se può accadere accadrà, per la legge di Murphy.
Pertanto, personalmente non ritengo molto interessante sapere se è un virus "naturale" al 100% o al 99,9% (e comunque non lo sapremo mai; sappiamo che non lo è allo 0%, e neanche al 10 o 20%, è tutto o "quasi" tutto "naturale"), quanto sapere se viene o no da un laboratorio. Perché se viene da un laboratorio allora, anche se è "naturale", significa che ci sono guai seri nella gestione di quel laboratorio, e forse di altri, e quindi l'evento potrebbe ripetersi e non deve.
Dovete diventare tutti vegani brutti stronzi, capito?
che non sia creato, credo non ci siano dubbi
che sia scappato da un laboratorio o che si arrivato da uno spaghetto al pipistrello, ecco, magari su quello avrei qualche dubbio in più...
il fatto che abbiano taciuto nascondendo tutto per più di un mese, fa pensar male (o peggio, nel caso dei cinesi... :asd:)
- - - Aggiornato - - -
in effetti nessuno mangerebbe pipistrelli :snob:
Il premier ha parlato :sisi: cioè ha scritto su facebook che ormai è dove parla :uhm:Citazione:
Giuseppe Conte
3 h ·
In queste ore continua senza sosta il lavoro del Governo, coadiuvato dall’équipe di esperti, al fine di coordinare la gestione della ‘fase due’, quella della convivenza con il virus.
Come già sapete, le attuali misure restrittive sono state prorogate sino al 3 maggio. Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto. Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme.
In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico. Non possiamo permetterci di tralasciare nessun particolare, perché l’allentamento porta con sé il rischio concreto di un deciso innalzamento della curva dei contagi e dobbiamo essere preparati a contenere questa risalita ai minimi livelli, in modo che il rischio del contagio risulti “tollerabile” soprattutto in considerazione della recettività delle nostre strutture ospedaliere.
Vi faccio un esempio. Non possiamo limitarci a pretendere, da parte della singola impresa, il rispetto del protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro che pure abbiamo predisposto per questa epidemia. Dobbiamo valutare anche i flussi dei lavoratori che la riapertura di questa impresa genera. Le percentuali di chi usa i mezzi pubblici, i mezzi privati, in quali orari, con quale densità. Come possiamo garantire all’interno dei mezzi di trasporto la distanza sociale? Come possiamo evitare che si creino sovraffollamenti, le famose “ore di punta”? Come favorire il ricorso a modalità di trasporto alternative e decongestionanti?
Questo programma deve avere un’impronta nazionale, perché deve offrire una riorganizzazione delle modalità di espletamento delle prestazioni lavorative, un ripensamento delle modalità di trasporto, nuove regole per le attività commerciali. Dobbiamo agire sulla base di un programma nazionale, che tenga però conto delle peculiarità territoriali. Perché le caratteristiche e le modalità del trasporto in Basilicata non solo le stesse che in Lombardia. Come pure la recettività delle strutture ospedaliere cambia da Regione a Regione e deve essere costantemente commisurata al numero dei contagiati e dei pazienti di Covid-19.
È per questo che abbiamo gruppi di esperti che stanno lavorando al nostro fianco giorno e notte. C’è il dott. Angelo Borrelli che sin dalla prima ora ci aiuta, per tutta la parte operativa, con le donne e gli uomini della Protezione civile. C’è il dott. Domenico Arcuri che sta mettendo le sue competenze manageriali al servizio dell’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale e delle apparecchiature medicali di cui le Regioni erano fortemente carenti (pensate: ad oggi abbiamo fornito alle Regioni 110 milioni di mascherine e circa 3 mila ventilatori per le terapie). C’è il prof. Silvio Brusaferro che insieme agli altri scienziati ed esperti sanitari del Comitato tecnico-scientifico ci forniscono un’analisi scientifica della curva epidemiologica e ci suggeriscono le misure di contenimento del contagio e di mitigazione del rischio. Più di recente si è aggiunto il dott. Vittorio Colao che insieme a tanti altri esperti sta offrendo un contributo determinante per la stesura di un piano per una graduale e sostenibile riapertura, che tenga conto di tutti i molteplici aspetti, operativi e scientifici.
È fin troppo facile dire ‘apriamo tutto’. Ma i buoni propositi vanno tradotti nella realtà, nella realtà del nostro Paese, tenendo conto di tutte le nostre potenzialità, ma anche dei limiti attuali che ben conosciamo.
Nei prossimi giorni analizzeremo a fondo questo piano di riapertura e ne approfondiremo tutti i dettagli. Alla fine, ci assumeremo la responsabilità delle decisioni, che spettano al Governo e che non possono essere certo demandate agli esperti, che pure ci offrono una preziosa base di valutazione. Assumeremo le decisioni che spettano alla Politica come abbiamo sempre fatto: con coraggio, lucidità, determinazione. Nell’esclusivo interesse di tutto il Paese. Nell’interesse dei cittadini del Nord, del Centro, del Sud e delle Isole. Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza.
E smettiamola di essere severi con il nostro Paese. Tutto il mondo è in difficoltà. Possiamo essere fieri di come stiamo affrontando questa durissima prova.
Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio.