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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Finora nel mondo erano stati negativi tranne alcune eccezioni mai chiarite del tutto.
Diciamo che un'eventualità su cui si deve approfondire perché implica la trasmissione col sangue che finora non è mai stata confermata ufficialmente.
Estate - Zanzare ti dice niente?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cek
Se lo portano le zanzare yumyum
se le zanzare diventeranno un possibile vettore per il vairus© l'avremo tutti nel culo senza possibilità di scampo, quarantena o non quarantena, non gufate gente. :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Stefansen
Sei il rinnegamento di 3 secoli di Illuminismo
vai in cina a farti ficcare un chip in culo per tracciare quante volte caghi.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
La cosa che il Coronavirus si rifugia nel cazzo, per questo schiattano i maschi, poi è stata confermata dai nostri esperti?
ma dici questa news?
Coronavirus, ricercatori in Usa e in India: «Il Covid-19 si rifugia nei testicoli, ecco perché muoiono più uomini»
Citazione:
NEW YORK - Perchè il coronavirus uccide più uomini che donne? Uno dei tanti misteri che ancora circondano la pandemia può essere vicino a una spiegazione. Uno studio condotto negli Usa dal Montefiore Health System e dall’Albert Einstein College of Medicine, in collaborazione con l’Ospedale di Malattie Infettive Kasturba a Mumbai in India, propone una risposta inedita, e cioé che la colpa sarebbe dei testicoli.Secondo i ricercatori, le ghiandole sessuali maschili costituirebbero una specie di «roccaforte» in cui il virus si rifugia quando è sotto attacco. Una roccaforte che non esiste nelle donne, poiché le ovaie a differenza dei testicoli non presentano la proteina ACE2, il recettore a cui il covid-19 si lega per invadere le cellule umane.
La ricerca è stata condotta da quattro studiosi, il professore di biologia molecolare Amit Verma, il professore di biologia Ulrich Steidl, l’oncologa Aditi Shastri, e sua madre, Jayanthi Shastri, microbiologa in India. I quattro hanno pubblicato il loro saggio su MedRxiv, un sito su cui in queste settimane gli scienziati si scambiano informazioni e dati sul coronavirus, anche se non sono state controllate da fonti autonome.
«Studi condotti in tutto il mondo – scrivono i quattro – hanno ripetutamente dimostrato una incidenza maggiore e una severità più grave della malattia negli uomini rispetto alle donne». Gli studiosi spiegano di aver notato come gli uomini impieghino più tempo a «liberarsi del virus», e che ciò può spiegare «la maggior gravità dei casi per loro».
Effettivamente, se il contagio avviene allo stesso ritmo fra donne e uomini, è stato però confermato che sia in Cina, che in Corea del sud che in Italia, in Gran Bretagna, Spagna, e negli Stati Uniti, gli uomini rappresentano un numero maggiore dei decessi. Nella città di New York si è arrivati a una disparità per cui i decessi maschili sono il 68 per cento e quelli femminili il 32 per cento.
C’era la teoria che gli uomini siano più spesso fumatori e abbiano la pressione più alta, o anche che il sistema immunitario femminile reagisca subito con maggiore forza di quello maschile.
La spiegazione dei quattro studiosi americani e indiani, rilancia con grande evidenza anche dal Los Angeles Times, invece è che il virus entri nel corpo degli uomini anche attraverso i testicoli, dove resterebbe più protetto dalla reazione del sistema immunitario. E grazie a questa «roccaforte» il covid-19 riuscirebbe a resistere più a lungo negli uomini, uccidendone di più che non le donne.
Naturalmente la ricerca deve essere soggetta a vari controlli, ma le prime reazioni di esperti nello stesso campo sembra accettare la teoria come possibile. La professoressa Kathryn Sandberg, della Georgetown University, ad esempio, è una specialista della differenza nelle reazioni immunitarie fra uomo e donna. La professoressa ha detto al Washington Post di considerare che effettivamente «i testicoli potrebbero avere un ruolo», e ha raccomandato che in tutti gli ospedali si cerchi di tenere dati molto più accurati sulle reazioni diverse fra donne e uomini, perché «solo così si possono capire i meccanismi che il virus usa per attaccare il corpo umano».
Se la teoria dovesse essere confermata da ulteriori studi, ne conseguirebbe anche un altro fattore preoccupante, e cioé che il covid-19 sia trasmesso anche per via sessuale: «Dovrà essere preso in considerazione che il virus possa essere secreto nel liquido seminale» ammonisce la professoressa Aditi Shastri.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ceccazzo
vabbeh ma mrvermont non esce dalla sua cameretta, che volete che ne sappia
in realtà sto in ufficio in pausa pranzo.
Cmq di andare a nigeriane a prendere l'hiv hai ragione: non ne so un cazzo.
Te invece sei un esperto del ramo?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
a me fan ridere tutti quelli che nelle precedenti pagine "ahahaha guarda che gli americani bubù che scemi popolo di idioti!!11!!!" e poi esattamente le stesse cose succedono/sono successe qua da noi :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skynight
Uoooooo. Spetta spetta. Dal 20 gennaio avevano il piano supersegreto della morte e al 1° marzo non avevano comprato mezza mascherina e mezzo respiratore? GRANDISSIMI.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Pier Luigi Lopalco, epidemiologo
4 hrs ·
Cosa ci insegna lo studio su Vo’ Euganeo
Pubblicati, anche se non ancora sottoposti a peer-review, i risultati dello studio di popolazione sul comune di Vo’ Euganeo. Un interessantissimo esperimento che aiuta a comprendere meglio dinamiche di trasmissione e contagiosità del virus.
In sintesi, un'elevatissima quota della popolazione del paese è stata sottoposta a tampone in una prima fase, all’inizio del lock-down, e poi una seconda volta alla fine del picco epidemico.
Nel primo round è risultato positivo il 2,6% della popolazione su 2.812 test, nel secondo round l’1,2% su 2.343 testati. In entrambe le tornate, il 43% dei positivi erano al momento asintomatici.
Nella prima tornata, dunque, sono stati identificati 31 asintomatici (1,1% della popolazione) e nella seconda 12 (0,5% del totale).
Questa informazione è preziosa, considerando che è stata raccolta in una comunità in piena fase epidemica, a delineare la dimensione del contagio e ad intervenire per spegnere le catene di trasmissione. Ma ci da anche la misura della scarsa capacità di una strategia simile di individuare i portatori asintomatici in condizioni di scarsa circolazione del virus. Non è vero infatti che, come a volte con faciloneria qualcuno commenta, a Vo' Euganeo c'era un 43% di portatori asintomatici del virus!
Un altro interessante elemento che salta agli occhi è che, su ben 217 bambini fra 0 e 10 anni nella prima tornata e 157 nella seconda, nessuno è risultato positivo al tampone. Questo apre una finestra di interpretazione sul possibile ruolo dei bambini nella trasmissione asintomatica del virus che probabilmente va rivisto e urgentemente indagato.
Il paper è disponibile al seguente link
https://www.medrxiv.org/content/10.1...157v1.full.pdf
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Uoooooo. Spetta spetta. Dal 20 gennaio avevano il piano supersegreto della morte e al 1° marzo non avevano comprato mezza mascherina e mezzo respiratore? GRANDISSIMI.
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mancavano i soldi! :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
Pier Luigi Lopalco, epidemiologo
4 hrs ·
Cosa ci insegna lo studio su Vo’ Euganeo
Pubblicati, anche se non ancora sottoposti a peer-review, i risultati dello studio di popolazione sul comune di Vo’ Euganeo. Un interessantissimo esperimento che aiuta a comprendere meglio dinamiche di trasmissione e contagiosità del virus.
In sintesi, un'elevatissima quota della popolazione del paese è stata sottoposta a tampone in una prima fase, all’inizio del lock-down, e poi una seconda volta alla fine del picco epidemico.
Nel primo round è risultato positivo il 2,6% della popolazione su 2.812 test, nel secondo round l’1,2% su 2.343 testati. In entrambe le tornate, il 43% dei positivi erano al momento asintomatici.
Nella prima tornata, dunque, sono stati identificati 31 asintomatici (1,1% della popolazione) e nella seconda 12 (0,5% del totale).
Questa informazione è preziosa, considerando che è stata raccolta in una comunità in piena fase epidemica, a delineare la dimensione del contagio e ad intervenire per spegnere le catene di trasmissione. Ma ci da anche la misura della scarsa capacità di una strategia simile di individuare i portatori asintomatici in condizioni di scarsa circolazione del virus. Non è vero infatti che, come a volte con faciloneria qualcuno commenta, a Vo' Euganeo c'era un 43% di portatori asintomatici del virus!
Un altro interessante elemento che salta agli occhi è che, su ben 217 bambini fra 0 e 10 anni nella prima tornata e 157 nella seconda, nessuno è risultato positivo al tampone. Questo apre una finestra di interpretazione sul possibile ruolo dei bambini nella trasmissione asintomatica del virus che probabilmente va rivisto e urgentemente indagato.
Il paper è disponibile al seguente link
https://www.medrxiv.org/content/10.1...157v1.full.pdf
si scoprì che chiudere le scuole non è servito ad un cazzo :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skynight
ma dici questa news?
La nius la so, volevo il parere tecnico dei nostri virologi :snob:.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skynight
mancavano i soldi! :bua:
se mancavano a marzo figurati dopo 2 mesi di pil azzerato :spy:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
I pediatri: "Fino a 47% bimbi asintomatici, rischio a settembre"
https://www.adnkronos.com/fatti/cron...ZS6huoDDJ.html
Pubblicato il: 20/04/2020 13:27
"Dal 42% al 47%: potrebbe essere questo il range di bambini asintomatici o con pochi e leggeri sintomi con infezione da Covid-19 che attualmente si sta sviluppando nella popolazione pediatrica e che si vedrà appieno in autunno, all’apertura delle scuole, nella cosiddetta 'fase 3'. Senza interventi specifici, saranno dunque i bambini i veri 'untori' da coronavirus, e quindi sarà fondamentale non solo riorganizzare gli spazi comuni e le classi, ma anche fornire ai pediatri del territorio, ai pediatri di famiglia, strumenti e presidi fondamentali nella ricerca di Covid-19 nei nell’infanzia e nell’adolescenza: dall’analisi sierologica, da confermare con il tampone, alla vaccinazione di massa con l’antinfluenzale, che consentirà di individuare subito i casi di Covid-19, evitando di confonderne i sintomi con quelli dell’influenza". Lo sottolinea la Società italiana di medici pediatri (Simpe).
"Con l’apertura delle scuole a settembre, raccomandata dalla maggior parte degli esperti, quindi ben oltre la cosiddetta 'fase 2' - spiega Giuseppe Mele, presidente Simpe, a margine dell’incontro del direttivo nazionale - ci sarà una vera e propria rivoluzione nei contagi da Covid-19. È del tutto evidente che in queste condizioni la riapertura delle scuole favorirà la diffusione del contagio tra i bambini, che a loro volta lo riporteranno a casa, con il rischio reale di un nuovo picco epidemico. Si tratta di capire dunque come intervenire nel merito, come gestire le distanze in classe e negli spazi comuni, decisioni fondamentali da prendere al più presto".
Inoltre, sottolinea, "si deve aggiungere che in autunno inizia la diffusione delle normali patologie infettive stagionali, compresa l’influenza, che renderanno ulteriormente confusa e difficile la valutazione della situazione epidemiologica. Sarà quindi fondamentale fornire da subito tutti quegli strumenti che possano consentire una indagine sierologica, da confermare con il tampone, e, naturalmente attivarsi per essere in grado di distinguere da subito i sintomi da Covid-19 'leggeri', tipici dei bambini, da quelli influenzali o para-influenzali".
"Per questo - dice Mele - chiediamo l’obbligatorietà della vaccinazione antinfluenzale per i bambini da 6 mesi a 14 anni. Lo chiediamo ora, per settembre-ottobre, quando normalmente viene emanata la circolare ministeriale che indica le fasce che dovranno essere interessate dalla vaccinazione. Avere la popolazione pediatrica vaccinata nella sua totalità significherà contribuire a comprendere, nel momento in cui si ripresenterà, chi avrà il virus del Covid-19. Questo significa agire sulla ‘patologia di comunità’. Un approccio completamente differente da quello utilizzato finora".
"Pensiamo anche - conclude il pediatra - di dover organizzare la pediatria di famiglia in forme associative diverse rispetto al passato, per un approccio di comunità e non più rivolto al singolo. La popolazione pediatrica deve godere degli stessi diritti degli adulti e le stesse opportunità di assistenza, attraverso le Unità di continuità assistenziale dedicate alla pediatria (Uscap). Siamo pronti ad un confronto con i tavoli ministeriale e con le Regioni, e disponibili a fornire il nostro supporto come società scientifica".
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Biocane
cosi' è troppo semplicistico e ingeneri confusione, nei primi due paragrafi stai parlando di materia esclusiva, perchè la supremazia di stato (o regione sullo stato) c'è solo in caso di materia escluiva, nell' ultimo di concorrente, perchè i contenziosi si aprono solo in caso di materia concorrente.
la sanita' è materia concorrente tuttavia all'interno della materia ci sono ambiti specifici che sono demandati esclusivamente a uno o all'altro ente. Nella materia specifica di sicurezza pubblica, la competenza è dello stato, ma all'interno del piu' ampio contesto della sicurezza legata alla tutela della salute pubblica, quindi un ambito specifico all'interno di una materia concorrente, dove quindi vige comunque il principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni. E non è una sottigliezza, perchè io Conte prima di eventualmente impormi (perchè vi è constrasto) sulla chiusura di una regione, devo consultare il presidente della Regione il quale conosce meglio il terriorio regionale. E un eventuale contenziose di fronte Corte Costitzionale in questo caso non dura anni, avrebbe la priorita' su altre questioni sollevate antecedentemente, e quindi anche in meno di un mese. Per cui l'ultima parola, in tema di sicurezza pubblica, spetta a Conte, ma il confronto deve esserci perchè fa parte della procedure
Questa è una banalità, il controllo c'è sempre, siamo in un sistema costituzionale, non in una dittatura. Ciò non toglie che non si ingenera alcuna confusione, i decreti sono legge e valgono quelli.
Protip: il principio di leale collaborazione vige sempre, e tra tutti gli enti territoriali, non certo solo tra Stato e Regioni nell'ambito delle materie di legislazione concorrente.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Non ho detto questo.
Il presidente del consiglio parla così perché il comitato scientifico è assolutamente contrario ad allentamenti in questo momento e lo ha ribadito anche l'OMS ieri.
Purtroppo però le decisioni le prendono i politici e i gruppi di potere che rappresentano.
È qui il problema.
I politici devono mediare tra le esigenze di tutte le parti in causa, ma sanno bene che se apri troppo presto poi sei costretto a richiudere...
Qui mi pare che il governo si sia sempre mosso ed abbia sempre parlato in termini di massima prudenza.
Fino ad ora è andata così, per me non c'è motivo di pensare che ora all'improvviso impazziscano ed aprano tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lux !
Ah :bua:
Il che renderebbe ancora più gravi le eventuali mancanze organizzative che ci sono state nella primissima fase dell'epidemia.
Leggo tra l'altro che c'è stata una circolare datata 22 gennaio in cui il ministero raccomandava alle regioni di:
- Applicare i protocolli previsti in caso di epidemie
- Definire dei percorsi separati per i pazienti con sintomi respiratori in ospedali e studi medici
- Fare indossare i dispositivi di protezione al personale medico
- Stabilire il fabbisogno di tali dispositivi
- Fare scorta di tali dispositivi
Che non ha avuto risposta.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Napoleoga
Se ti viene un ictus o il diabete perché sei un nerd obeso del cazzo attaccato al monitor tutto il giorno invece di fare attività fisica ogni tanto? Devono curarti?
Cmq può essere un modo per alleggerire il carico sugli ospedali.
Si fa una selezione all'ingresso, e se hai avuto nella vita dei comportamenti che potrebbero averti causato un danno fisico rimani fuori :sisi:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milton
Ese, infatti le immagini postate in questo topic lo dimostrano inequivocabilmente :asd:
:rotfl:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Estate - Zanzare ti dice niente?
No, è stato chiaramente detto che non sia possibile la trasmissione tramite zanzara :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
EddieTheHead
a me fan ridere tutti quelli che nelle precedenti pagine "ahahaha guarda che gli americani bubù che scemi popolo di idioti!!11!!!" e poi esattamente le stesse cose succedono/sono successe qua da noi :asd:
cartelli c'ho bisogno del barbiere non ne ho visti qua però :asd
sul confronto di qualità a cazzo tra popoli son d'accordo , sia più scemi ee oo che più liberi uaaa
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Comunque se andate a nigeriane senza condom basta andare subito dopo in pronto soccorso, vi fanno la profilassi e l'HIV non lo prendete proprio
Lo dico perché so che a qualcuno qui può servire
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
beh da noi hanno subito chiuso tutto e basta , e gli stessi che gridano al gomploddo alla dittatura e ai campi di sterminio non escono per paura di dover pagare 300€ di multa :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
I pediatri: "Fino a 47% bimbi asintomatici, rischio a settembre"
https://www.adnkronos.com/fatti/cron...ZS6huoDDJ.html
Pubblicato il: 20/04/2020 13:27
"Dal 42% al 47%: potrebbe essere questo il range di bambini asintomatici o con pochi e leggeri sintomi con infezione da Covid-19 che attualmente si sta sviluppando nella popolazione pediatrica e che si vedrà appieno in autunno, all’apertura delle scuole, nella cosiddetta 'fase 3'. Senza interventi specifici, saranno dunque i bambini i veri 'untori' da coronavirus, e quindi sarà fondamentale non solo riorganizzare gli spazi comuni e le classi, ma anche fornire ai pediatri del territorio, ai pediatri di famiglia, strumenti e presidi fondamentali nella ricerca di Covid-19 nei nell’infanzia e nell’adolescenza: dall’analisi sierologica, da confermare con il tampone, alla vaccinazione di massa con l’antinfluenzale, che consentirà di individuare subito i casi di Covid-19, evitando di confonderne i sintomi con quelli dell’influenza". Lo sottolinea la Società italiana di medici pediatri (Simpe).
"Con l’apertura delle scuole a settembre, raccomandata dalla maggior parte degli esperti, quindi ben oltre la cosiddetta 'fase 2' - spiega Giuseppe Mele, presidente Simpe, a margine dell’incontro del direttivo nazionale - ci sarà una vera e propria rivoluzione nei contagi da Covid-19. È del tutto evidente che in queste condizioni la riapertura delle scuole favorirà la diffusione del contagio tra i bambini, che a loro volta lo riporteranno a casa, con il rischio reale di un nuovo picco epidemico. Si tratta di capire dunque come intervenire nel merito, come gestire le distanze in classe e negli spazi comuni, decisioni fondamentali da prendere al più presto".
Inoltre, sottolinea, "si deve aggiungere che in autunno inizia la diffusione delle normali patologie infettive stagionali, compresa l’influenza, che renderanno ulteriormente confusa e difficile la valutazione della situazione epidemiologica. Sarà quindi fondamentale fornire da subito tutti quegli strumenti che possano consentire una indagine sierologica, da confermare con il tampone, e, naturalmente attivarsi per essere in grado di distinguere da subito i sintomi da Covid-19 'leggeri', tipici dei bambini, da quelli influenzali o para-influenzali".
"Per questo - dice Mele - chiediamo l’obbligatorietà della vaccinazione antinfluenzale per i bambini da 6 mesi a 14 anni. Lo chiediamo ora, per settembre-ottobre, quando normalmente viene emanata la circolare ministeriale che indica le fasce che dovranno essere interessate dalla vaccinazione. Avere la popolazione pediatrica vaccinata nella sua totalità significherà contribuire a comprendere, nel momento in cui si ripresenterà, chi avrà il virus del Covid-19. Questo significa agire sulla ‘patologia di comunità’. Un approccio completamente differente da quello utilizzato finora".
"Pensiamo anche - conclude il pediatra - di dover organizzare la pediatria di famiglia in forme associative diverse rispetto al passato, per un approccio di comunità e non più rivolto al singolo. La popolazione pediatrica deve godere degli stessi diritti degli adulti e le stesse opportunità di assistenza, attraverso le Unità di continuità assistenziale dedicate alla pediatria (Uscap). Siamo pronti ad un confronto con i tavoli ministeriale e con le Regioni, e disponibili a fornire il nostro supporto come società scientifica".
l'ho detto io, niente bambini tra i coglioni :sisi:
e al mare, recinto per tenerli dentro insieme ai genitori :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
Nel primo round è risultato positivo il 2,6% della popolazione su 2.812 test, nel secondo round l’1,2% su 2.343 testati. In entrambe le tornate, il 43% dei positivi erano al momento asintomatici.
Nella prima tornata, dunque, sono stati identificati 31 asintomatici (1,1% della popolazione) e nella seconda 12 (0,5% del totale).
Questa informazione è preziosa, considerando che è stata raccolta in una comunità in piena fase epidemica, a delineare la dimensione del contagio e ad intervenire per spegnere le catene di trasmissione. Ma ci da anche la misura della scarsa capacità di una strategia simile di individuare i portatori asintomatici in condizioni di scarsa circolazione del virus. Non è vero infatti che, come a volte con faciloneria qualcuno commenta, a Vo' Euganeo c'era un 43% di portatori asintomatici del virus!
Non vorrei dire... ma è chiaro che il 43% degli asintomatici è da intendersi come percentuale sui positivi :look:
Qualcuno lo aveva inteso come 43% della popolazione totale?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
I pediatri: "Fino a 47% bimbi asintomatici, rischio a settembre"
https://www.adnkronos.com/fatti/cron...ZS6huoDDJ.html
Pubblicato il: 20/04/2020 13:27
"Dal 42% al 47%: potrebbe essere questo il range di bambini asintomatici o con pochi e leggeri sintomi con infezione da Covid-19 che attualmente si sta sviluppando nella popolazione pediatrica e che si vedrà appieno in autunno, all’apertura delle scuole, nella cosiddetta 'fase 3'. Senza interventi specifici, saranno dunque i bambini i veri 'untori' da coronavirus
Shhhhh.... che per vermont non serve a nulla chiudere le scuole :sisi:
Edit.
Letto meglio: se pensano di mettere la vaccinazione influenzale obbligatoria ai pargoli, già immagino la riesumazione dei no vax in autunno :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
megalomaniac
Picco passato, spiaggia arriviamo :smugdance:
nel senso che hanno iniziato a scavare fosse anche in spiaggia?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
La cosa che il Coronavirus si rifugia nel cazzo, per questo schiattano i maschi, poi è stata confermata dai nostri esperti?
Il Coronavirus non si rifugia da nessuna parte, è l'ennesimo strafalcione pseudo-scientifico del giornalai italioti che scrivono a muzzo senza sapere di cosa parlano.
Il virus colpisce preferenzialmente le mucose, e viste le modalità di trasmissione, quelle aggredite più ovviamente sono i polmoni (captainobvious.jpg). In pazienti con sintomatologie più o meno gravi sembra che con la diffusione nell'organimso abbia influenzato anche quelle delle gonadi, con una maggiore sensibilità dei pazienti maschi rispetto alle femmine, e conseguente alterazione dello spermiogramma.
Che da un punto di vista distaccatamente biologico è divertentissimo, se non ti ammazzo ti castro, overpopulate my ass. E allo stesso tempo un problema di biodiversità genetica incombente.
Ma il virus non si rifugia, non si annida, e non si nasconde, basta non cercarlo (cosa ovvia vista la relativa "novità" della questione).
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Non vorrei dire... ma è chiaro che il 43% degli asintomatici è da intendersi come percentuale sui positivi :look:
Qualcuno lo aveva inteso come 43% della popolazione totale?
Shhhhh.... che per vermont non serve a nulla chiudere le scuole :sisi:
ma non hanno tamponato un cazzo di bambino. Ste stime da dove gli escono?
Che poi, se sono infetti ora asintomatici, a settembre o son guariti o stanno intubati.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Major Sludgebucket (ABS)
I pediatri: "Fino a 47% bimbi asintomatici, rischio a settembre"
https://www.adnkronos.com/fatti/cron...ZS6huoDDJ.html
Pubblicato il: 20/04/2020 13:27
"Dal 42% al 47%: potrebbe essere questo il range di bambini asintomatici o con pochi e leggeri sintomi con infezione da Covid-19 che attualmente si sta sviluppando nella popolazione pediatrica e che si vedrà appieno in autunno, all’apertura delle scuole, nella cosiddetta 'fase 3'. Senza interventi specifici, saranno dunque i bambini i veri 'untori' da coronavirus, e quindi sarà fondamentale non solo riorganizzare gli spazi comuni e le classi, ma anche fornire ai pediatri del territorio, ai pediatri di famiglia, strumenti e presidi fondamentali nella ricerca di Covid-19 nei nell’infanzia e nell’adolescenza: dall’analisi sierologica, da confermare con il tampone, alla vaccinazione di massa con l’antinfluenzale, che consentirà di individuare subito i casi di Covid-19, evitando di confonderne i sintomi con quelli dell’influenza". Lo sottolinea la Società italiana di medici pediatri (Simpe).
"Con l’apertura delle scuole a settembre, raccomandata dalla maggior parte degli esperti, quindi ben oltre la cosiddetta 'fase 2' - spiega Giuseppe Mele, presidente Simpe, a margine dell’incontro del direttivo nazionale - ci sarà una vera e propria rivoluzione nei contagi da Covid-19. È del tutto evidente che in queste condizioni la riapertura delle scuole favorirà la diffusione del contagio tra i bambini, che a loro volta lo riporteranno a casa, con il rischio reale di un nuovo picco epidemico. Si tratta di capire dunque come intervenire nel merito, come gestire le distanze in classe e negli spazi comuni, decisioni fondamentali da prendere al più presto".
Inoltre, sottolinea, "si deve aggiungere che in autunno inizia la diffusione delle normali patologie infettive stagionali, compresa l’influenza, che renderanno ulteriormente confusa e difficile la valutazione della situazione epidemiologica. Sarà quindi fondamentale fornire da subito tutti quegli strumenti che possano consentire una indagine sierologica, da confermare con il tampone, e, naturalmente attivarsi per essere in grado di distinguere da subito i sintomi da Covid-19 'leggeri', tipici dei bambini, da quelli influenzali o para-influenzali".
"Per questo - dice Mele - chiediamo l’obbligatorietà della vaccinazione antinfluenzale per i bambini da 6 mesi a 14 anni. Lo chiediamo ora, per settembre-ottobre, quando normalmente viene emanata la circolare ministeriale che indica le fasce che dovranno essere interessate dalla vaccinazione. Avere la popolazione pediatrica vaccinata nella sua totalità significherà contribuire a comprendere, nel momento in cui si ripresenterà, chi avrà il virus del Covid-19. Questo significa agire sulla ‘patologia di comunità’. Un approccio completamente differente da quello utilizzato finora".
"Pensiamo anche - conclude il pediatra - di dover organizzare la pediatria di famiglia in forme associative diverse rispetto al passato, per un approccio di comunità e non più rivolto al singolo. La popolazione pediatrica deve godere degli stessi diritti degli adulti e le stesse opportunità di assistenza, attraverso le Unità di continuità assistenziale dedicate alla pediatria (Uscap). Siamo pronti ad un confronto con i tavoli ministeriale e con le Regioni, e disponibili a fornire il nostro supporto come società scientifica".
In pratica chi lavora o ha familiari, come me, che lavorano negli asili sono praticamente fottuti.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
si son trovati anche la minchia tanta?
:rotfl:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
LucaX360
In pratica chi lavora o ha familiari, come me, che lavorano negli asili sono praticamente fottuti.
Temo di si :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skynight
Si chiamano worst case scenario. Una stima sul caso peggiore su cosa sarebbe successo se non fosse stata presa nessuna misura fa sensazione ma è sostanzialmente INUTILE. Ma L'imperial college ultimamente si è prodigato molto sul sfornare numeri
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Skynight
you cant'handle the truth! (cit.)
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
EddieTheHead
bill gates of hell :rotfl:
È il nuovo spauracchio degli antivax
https://i.imgur.com/jjss7cu.jpg
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
800k morti l’inps sborrava arcobaleni
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lux !
pippo gates? bill franco? :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
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Lo Zio
pippo gates? bill franco? :asd:
:rotfl:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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golem101
Recidivo ti bacchetterebbe gentilmente che non si augura mai il male a nessuno. :snob:
Yes.
:nonsifa:
Sta male e definisce come persona chi lo fa, non gli altri.
Poi, bof, nel mondo che definiamo civilizzato i medici a quanto mi risulta che devono:
Citazione:
«Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:
- di esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l'indipendenza della professione;
- di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona cui con costante impegno scientifico, culturale e sociale ispirerò ogni mio atto professionale;
- di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l'eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute;
- di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte;
- di non intraprendere né insistere in procedure diagnostiche e interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, senza mai abbandonare la cura del malato;
- di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un'informazione, preliminare al consenso, comprensibile e completa;
- di attenermi ai principi morali di umanità e solidarietà nonché a quelli civili di rispetto dell'autonomia della persona;
- di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina, fondato sul rigore etico e scientifico della ricerca, i cui fini sono la tutela della salute e della vita;
- di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze e al rispetto delle regole deontologiche e di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
- di ispirare la soluzione di ogni divergenza di opinioni al reciproco rispetto;
- di prestare soccorso nei casi d'urgenza e di mettermi a disposizione dell'Autorità competente, in caso di pubblica calamità;
- di rispettare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che osservo o che ho osservato, inteso o intuito nella mia professione o in ragione del mio stato o ufficio;
- di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della professione.»
Quindi, no, non si dovrebbe scegliere chi curare o meno.
Primo perche' uno ha anche giurato, secondo perche' per come la vedo io e' moralmente sbagliato e profondamente ingiusto.
Poi, come come ho gia' detto, ognuno nella vita fa delle scelte e convive con le conseguenze. :boh2:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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MrVermont
ma non hanno tamponato un cazzo di bambino. Ste stime da dove gli escono?
Che poi, se sono infetti ora asintomatici, a settembre o son guariti o stanno intubati.
Innanzitutto sarebbe interessante sapere da dove escono questi Simpe, visto che il solito titolo dell'informazione seria che non dà fake news trasforma in "I pediatri", una società privata di pediatri.
Poi vorrei sapere come hanno fatto questi 42-47% dei bambini a contrarre il virus, visto che le scuole sono chiuse da febbraio. Non vorranno mica dire che la chiusura delle scuole, se non coordinata con la chiusura di tutto il resto, non impedisce affatto l'epidemia anche di chi sta a casa, vero? Non vorranno mica dire che, in un paese con il welfare familiare tra i più forti al mondo, da maggio, quando questi bambini saranno giocoforza mollati in massa ai nonni dai genitori che tornano al lavoro, cominceranno subito a trasmettere più contagi che se riaprisse la scuola, vero? Chissà se le hanno chieste queste cose, ai simpatici Simpe. Se siamo al 42-47% ora, comunque, vorrei sapere chi ci sarà più da contagiare a settembre, forse i banchi. A meno che ai bambini Simpe il covid non duri cinque mesi.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Va visto come ti è venuto e quale cancro ti è venuto. Se sai che fumare aumenta il rischio di tumore al polmone e fumi sei un egoista di merda a cui non frega un cazzo di pesare sulla comunità quando ti ammalerai.
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ma un pensiero un minimo articolato che non sia "io sono un genio gli altri coglioni" "io sono buono gli altri cattivi" sei in grado di farlo o non ce la fai? prima col covid adesso col fumo, non ce la fai proprio dio santo, sei limitato
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
PIANO KALEEEEEEEEEEEERGIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIi, CI VOJONO TUTTI *****!!1 https://www.repubblica.it/le-storie/...ura-254593011/
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Biocane
ma un pensiero un minimo articolato che non sia "io sono un genio gli altri coglioni" "io sono buono gli altri cattivi" sei in grado di farlo o non ce la fai? prima col covid adesso col fumo, non ce la fai proprio dio santo, sei limitato
insomma il non pesare sugli altri con le proprie scelte di vita va bene solo se son gli altri a farlo (anzi è loro dovere che se poi escono per farsi una passeggiata e si ammalano affollano gli ospedali e se io poi ho bisogno non trovo posto :mad:) ma non per abitudini inuitili che portano a sviluppare malattie gravi e a pesare a livello economico sul ssn?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Recidivo
Il problema è che c’è sempre più di 400 morti al giorno.
Se consideri che
Beh vabè
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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golem101
Che da un punto di vista distaccatamente biologico è divertentissimo, se non ti ammazzo ti castro, overpopulate my ass. E allo stesso tempo un problema di biodiversità genetica incombente.
Non ho capito il problema di biodiversità genetica incombente :mah:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Major Sludgebucket (ABS)
Santiddio, contraddice esattamente Lopalco citato due post sopra questo studio.
Potrebbero, per carità divina (e per rispetto della gente, ma va beh) accordarsi un attimino PRIMA di andare a sparare interviste random?
Troppo difficile uscire dai riflettori non dico mesi, ma 3 giorni per pianificare una cazzo di strategia comunicativa comune?