https://pbs.twimg.com/media/EWoDCKTX0AI3riq.jpg
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Nel prossimo futuro saro' fidanzato con molte persone, non faro' distinzione di sesso, eta' o stato civile.
Grazie Conte.
maremma della puttana maiala adesso capisco perchè frequento anzi assiduamente just for spam anche se a volte vengo ignorato o preso per il culo, andando a leggere altri forums viene voglia di appendersi davvero al pero più vicino. :fermosi:
Citazione:
Meglio così se effettivamente si scopre che è così.Il problema è che per il momento è una incognita.
Non so un cazzo eh, so solo che ho smesso di fumare non tanto per il cancro ma per il COPD che mi ha traumatizzato, da quello che avevo capito le fibrosi polmonari non regredivano, ma magari erano solo quelle dal fumo mentre qua stai una meraviglia un paio di mesi dopo. Facciamo che per non saper ne leggere ne scrivere me ne sto comunque bello isolato in casa ed in culo a Confindustria
:uhoh:Citazione:
Comunque, giusto per chiarezza:
Se la lesione regredisce, significa che il tessuto o una parte di esso non è andato in fibrosi. La fibrosi è letteralmente la cicatrice della lesione che c'è stata. Quando c'è esito in fibrosi, quella sta lì bellamente vita natural durante
https://twitter.com/dwallacewells/st...44837186740225
Citazione:
"We are now almost six months into this pandemic, which began in November in Wuhan, with 50,000 Americans dead and 200,000 more around the world. And yet we still don't really know how the disease is killing us." (1/x)
È bastata una sola fottuta settimana di allentamenti .Citazione:
Germania, il tasso di contagio risale a 1
E' salito di nuovo il tasso di contagio da coronavirus in Germania. Da marzo, per la prima volta, una persona ne contagia un'altra. Lo ha reso noto il Robert Koch Institut, secondo cui sono stati registrati 156.337 casi di contagio e 5.913 vittime. Dalla settimana scorsa nel Paese sono stati riaperti i negozi, ma vige tuttora il divieto di contatto e da lunedì è obbligatorio indossare le mascherine nei negozi e sui mezzi di trasporto pubblico.
Questa roba non si ferma davanti a nulla.
Si rovina qui:
"Six months since patient zero, we still have no drugs proven to even help treat the disease. Almost certainly, we are past the 'Rare Cancer Seen in 41 Homosexuals' stage of this pandemic. But how far past?"
Intanto non sono six months, poi non è vero che non ci sono medicine che aiutino a curare la malattia, solo che non puoi darle a cani e porci senza averle testate a modo e questo richiede tempo anche se ci lavorasse Gesù alla formulazione. E non è la fine dell'umanità.
Dici che negli altri forum si attaccano al pero ma poi posti sta roba apocalittica.
vabbè se si attaccano al pero su nibiru2012.it un po' li capisco
Scusate ma non hanno scoperto tramite autopsie che il virus colpisce creando microcoaguli nel sangue e quindi usare anticoagulanti è la soluzione?
Molto probabilmente ha ragione chi ha previsto che la risoluzione del problema richiederà anni di restrizioni e l'obbligo di cambiare tutte le abitudini e l'organizzazione della società.
Non c'è una testata seria che riporti questa informazione, tranne skytg24, il che mi fa pensare che abbiano ripreso la notizia senza troppo controllo delle fonti.
Nei media internazionali/tedeschi solo il Deutsche Welle cita questo dato (da 0.9 a 1, nemmeno chissà cosa volendo)
Il Deutsche Welle è attendibile?
https://www.quora.com/Broadcast-Medi...le-news-source
Moderatamente sembrerebbe, vedendo i commenti, ma anche Repubblica lo è, e quella cosa dei cinegri non la dimenticherò mai.
Insomma aspettiamo a strapparci gli occhi ecco.
Per quanto mi riguarda, e credo di non essere il solo su 7 miliardi di anime, preferisco rischiare di morire che smettere di vivere. Le "restrizioni" di cui parli significano vivere solo per lavorare, con la testa sempre sul pericolo ("Registrato prima del DPCM dell'8 marzo sul coronavirus" in bella impressione anche guardando i porno, sia mai che uno stacchi la testa dal problema, teste di cazzo che non sono altro) e possibilità educative per i giovani inesistenti, oltre che impossibilità materiale di lavorare per milioni di persone, che porterebbero presto o tardi a rivolte e morti in strada.
L'utopia dei vari scienziati di una società ferma e buona a oltranza non esiste. O almeno, può esistere finché la pazienza (direttamente proporzionale alle risorse per sopravvivere) non finisce. Dopo due mesi c'è già gente che viola sistematicamente le restrizioni, dopo ANNI cosa ti aspetteresti?
Non è la guerra gente, mettiamocelo in testa.
È la guerra senza bombe e città rase al suolo..i morti e il disastro economico sono comparabili.
No, non semplifichi, dici cazzate.
Non hai letto un cazzo dei miei post, e ci sta, ma almeno non dire cazzate, che non ho infranto una regola che sia una in questo periodo, sceriffo virtuale dei miei coglioni.
Vuoi discutere di etica per paginate e paginate? Be my guest, ma se si fa sul serio.
Si può parlare di come non sia così facile o automatico abortire per una donna se vuoi (cosa che noi non capiremo MAI appieno essendo uomini, deal with it), o di come alcune famiglie semplicemente non possano permettersi di curare figli down/affetti da disabilità gravi, o di come altre, cristiane o meno, decidano comunque di tenerli.
Potremo analizzare come vivono queste persone, quali sono i loro bisogni, come sarebbe etico aiutarli o meno etico secondo alcuni, andando a correlare le situazioni dei diversi stati del mondo (o anche delle diverse regioni in realtà). Come sarebbe etico ora abbandonarli a se stessi a tempo indeterminato per il "greater good". Se ne può parlare per post e post. Ma non mi pare il posto adatto, perché mi pare di capire l'argomento non interessi granché.
Come il sesso degli angeli, appunto.
Ma di che? :rotfl:
La WW2 ha fatto 54 milioni di vittime, senza contare lo sterminio degli ebrei.
Il casino sai qual è? Che dopo la guerra si erano liberati 54 milioni di posti di lavoro, e la ricostruzione portò a un boom economico.
Qui abbiamo lo stesso danno economico ma senza tutti quei morti, quindi senza tutti quei posti di lavoro vuoti da riempire e lo stesso numero di bocche da sfamare.
Brutto parlare delle persone come di numeri, ma a chi fa il paragone con la guerra sembra sempre sfuggire questo piccolo particolare.
:asd:
Mica li ha fatti in 4 mesi, comunque.
È sempre la solita miopia. Preferisco vivere.
Finché non ti muoiono i genitori o i figli o gli amici, i morti degli altri sono una cosa che non ti riguardano. Perché sei invincibile, finché scopri di non esserlo
Preciso che il "tu" vuol essere impersonale
Non sta dicendo che tra marzo e aprile 2020 son morte più persone che nella somma dei 4 anni precedenti eh, sta comparando i periodi.
Giusto per spiegare a chi non lo cogliesse subito, come penso invece tu abbia fatto.
Dati brutti, ma oh che ci sia un problema di salute mondiale mi pare evidente ormai, sta cosa dell'influenza è di metà febbraio.
All'occorrenza.
Del resto lo voglio vedere il poliZZZiotto che pone domande sulla mia vecchia storia d'amore col Dottor Bonito (ottantenne sposato con tre figli), giudicandola nel caso poco veritiera.
Mi piacciono i ca**i rugosi e flaccidi, amo le storie proibite, e allora?
Vorrà dire che l'umanità lo affronterà come ha affrontato la peste, la spagnola e innumerevoli altre malattie. :boh2:
Siamo sempre qui, qualcosa vorrà dire.
La soluzione di chiudersi in casa non può andare avanti per sei mesi, figuriamoci un anno. Questo l'ha capito anche Giggino bello.
Se muterà in una forma più virulenta ripartiranno da capo le ricerche sui vaccini, o quasi da capo.
Viva l'amore
"O famo strano" cit.
:fermosi:Citazione:
"Nonostante gli oltre 1.000 articoli che ora si riversano su riviste e server di prestampa ogni settimana" , ha concluso Science , "un'immagine chiara è inafferrabile, poiché il virus si comporta come nessun agente patogeno che l'umanità abbia mai visto".
"No non stiamo facendo una cena tra amici, è una gangbang gay"
Necro, io non sono quello zingaro che urla nel bus: "Non ho paura di morire."
Ovvero, non ho "paura" di morire in sé, perché credo che dopo la morte continui la vita, ma questo discorso accantoniamolo, perché sicuramente non ero felice ed entusiasta due anni fa quando avevo una rara epatite e per 3 settimane non avevo idea di cosa mi fossi ammalato, solo che avevo la febbre alta fissa per un mese e un range di possibilità enorme.
Però accetto che qualsiasi cosa faccio nella vita (mangiare maiale poco cotto in quel caso, inconsapevolmente) mi possa portare a morire. Prendo ogni precauzione per evitarlo, per esempio non vado a 180 in corsia di sorpasso appiccicato a quello davanti, ma se un camion salta corsia e mi boccia posso andare anche a 80, ma son morto.
Per il virus è più sottile, infatti cerco di fare del mio meglio disinfettando le mani, la mascherina ecc. ecc., ma a un certo punto mi rendo conto che potrei ammalarmi uguale, e che l'unica soluzione che ho per essere SICURO di non farlo è... barricarmi in casa, da solo, facendomi portare provviste ogni tanto. E col mio lavoro potrei pure farlo, per carità, ma non mi va.
Mi assumo il rischio di morire ogni volta che faccio qualcosa. Anche mettendo incinta mia moglie mi son preso la possibilità che potesse morire di parto (le percentuali sono simili a quelle che una donna della sua età possa morire di coronavirus). Che alternative ha uno? Sinceramente dai.
Stanotte guardavo mio figlio che dormiva tranquillo accanto a me, dolcissimo col suo respiro di bambino e il suo odore così familiare e buono, e ho avuto paura per lui, paura che potesse ammalarsi (non solo di coronavirus), che potesse avere un'incidente, un tumore... Ieri mi son commosso a vedere questa storia, e non mi succede praticamente mai: https://www.drove.com/campaign/5e7b5...completed=true
Non riuscivo a dormire, poi mi son calmato perché come sempre mi son reso conto che dovevo semplicemente accettare la vita, che lui era al sicuro e che Dio piacendo (Natura, Culo, Manitù) sarebbe stato al sicuro, con me e sua madre che vegliamo costantemente su di lui.
A un certo punto fai del tuo meglio, poi accetti che la vita faccia il suo corso. Smettere di vivere non è la soluzione, tutto qui.
Gabriele Policardo
AL POSTO DI BLOCCO, il 4 maggio
di Gabriele Policardo
Agente: Buongiorno, dov’è diretto?
Guidatore: Salve, sto andando da una mia congiunta
Agente: Che tipo di “congiunta”?
Guidatore: dalla mia ragazza
Agente: ce l’ha l’autocertificazione stampata?
Guidatore: No…
Agente: Gliela do io, ecco, scriva… ma siete fidanzati?
Guidatore: beh sì… penso di sì
Agente: Come pensa? È la fidanzata o no?
Guidatore: Sì, lo è
Agente: La chiami, se no devo farle la multa
Guidatore: Ma perché?
Agente: perché interpretando l’ultimo DPCM deve essere una relazione stabile
Guidatore: ma… nessuna relazione è stabile…
Agente: Ha ragione, poi lo scriviamo nell’autocertificazione, chiami la ragazza intanto
Guidatore: la sto chiamando…. Squilla….
Ragazza (al telefono): Dove sei?
Guidatore: Sto in macchina, mi ha fermato la pattuglia
Ragazza: e che vogliono?
Guidatore: Dice che dobbiamo dimostrare che è una relazione stabile
Ragazza: ah annamo bene… ma è un uomo o una donna?
Guidatore: è un uomo
Ragazza: meglio, le donne sono delle iene, tranne quelle che cucinano
Agente: dovrei parlare con la ragazza per il verbale
Guidatore: aspetta che ti passo l’agente
Ragazza: che mi passi?
Guidatore: Pronto signorina? Sono l’agente Zappalà, mi diceva il suo congiunto che siete fidanzati
Ragazza: Sì siamo fidanzati, ma è uno scherzo?
Agente: Mi dica signorina, lei lo ama?
Ragazza: ma che domanda è? Chi è lei?
Agente: sono l’agente Zappalà devo metterlo a verbale, lei lo ama?
Ragazza: A volte
Agente: eh no, se non è una cosa duratura e costante si configura la violazione…
Ragazza: sì va bene lo amo tutto il tempo, anche quando è un troglodita e un coglione
Guidatore: ma che dici?
Agente: bene signorina, glielo ripasso
Ragazza: ah grazie
Guidatore: ma come un coglione?
Ragazza: vabbè dai riempi sto foglio e sbrigati!
Agente: allora scriva da dove veniva e dove è diretto… mi recavo dalla mia residenza in via… dalla mia congiunta… nome e cognome… abbiamo una relazione stabile… ma senta… lei la ama alla ragazza?
Guidatore: Io? Sì certo…
Agente (al telefono): aspetti che facciamo una verifica…
Guidatore: chi sta chiamando?
Agente: la psicologa
Guidatore: che psicologa?
Agente: quella della task force stabilita dal DPCM per verificare che la relazione tra congiunti rispetti il decreto
Guidatore: ah.. che bellezza
Agente: pronto, dottoressa? Le passo l’imputato
Guidatore: imputato? Ma di che?
[dopo 25 minuti di colloquio tra il guidatore e la psicologa]
Agente: allora dottoressa? È una relazione stabile?
Psicologa: no, è un narcisista
Guidatore: ma come? Ma che è sta storia?
Agente: mi dispiace, devo farle la multa
Guidatore: ma io glielo giuro, siamo fidanzati da tre anni
Agente: senta ma… in confidenza… ci sta andando per trombare?
Guidatore: ma che domanda è?
Agente: lo dobbiamo scrivere nell’autocertificazione
Guidatore: non lo so, dipende da che umore ha
Agente: allora scriva… “umore variabile”
Guidatore: umore variabile… ma la storia del narcisista?
Agente: quella non la scriva, chiudo un occhio
Guidatore: meno male
Agente: metta data… firma… senta ma…
Guidatore: mi dica
Agente: ha un bel culo?
FINE