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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Pare che il farmacist... ehm, il venditore di videogame più famoso del web, quello che aveva "scoperto" la cura miracolosa giapponese che qui in Italia "non volevano farci conoscere" ieri fosse a Roma ad arringare folle durante la manifestazione di piazza venezia :sisi:
A milano il generale pappalardo, qui da noi lo spara balle giapponese... belli i leader messi in campo ieri, eh :bua:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tavea
Leggo che Zangrillo ha affermato con sicurezza "abbiamo sempre meno casi, quindi il virus è clinicamente sparito" con Cartabellotta che quasi gli bestemmia dietro:asd:
Che ci siano meno casi, che i casi siano mediamente più lievi e che nei tamponi positivi ci sia una carica virale di molto inferiore a quella che si trovava un mese fa, direi che sono tutti fatti.
Quello che però non è chiaro, è il perchè.
Mi pare che Zangrillo citi anche lo studio che citava (senza forse averlo letto) Bassetti: quello secondo cui è stata isolata una variante meno virulenta del virus.
Il punto è: se il virus è "clinicamente sparito" perchè sta girando una variante meno grave, allora siamo tutti felici. Ma pare che al momeno non ce ne siano prove.
Se il virus è "clinicamente sparito" perchè siamo stati chiusi due mesi, stiamo più distanti, usiamo le mascherine ed il caldo ci sta aiutando, allora è un discorso completamente diverso.
Ecco, forse questi professori dovrebbero rendersi conto che quando dicono determinate cose ad un pubblico generalista si stanno prendendo una enorme responsabilità.
Specie in una fase delicata come quella della riapertura.
E magari dovrebbero pensarci due o tre volte, prima di lanciare certi messaggi in un certo modo.
Probabilmente servirebbe uno strato intermedio: qualche bravo giornalista scientifico, un Piero Angela dei nostri tempi, che faccia da intermediario tra gli scienziati e la popolazione, mediando tra messaggi contrastanti che non aiutano nessuno e comunicando le cose come vanno comunicate.
- - - Aggiornato - - -
Interessante questo:
https://ilsegnalatore.info/distingue...-e-importante/
Citazione:
In sintesi, il periodo infettivo di SARS-CoV-2 negli individui sintomatici può iniziare circa 2 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e persiste per circa 7-10 giorni dopo insorgenza dei sintomi. La replicazione virale attiva diminuisce rapidamente dopo la prima settimana e il virus vitale non viene trovato dopo la seconda settimana di malattia, nonostante la persistenza del rilevamento di RNA al tampone rinofaringeo.
Questi risultati, supportati da dati epidemiologici, microbiologici e clinici, potrebbero consentire di rivedere i criteri di dimissione e di guarigione sulla base dei dati sul decorso dell’infettività piuttosto che sull’assenza di rilevazione dell’RNA mediante tampone, tenendo conto sia delle prospettive cliniche che di salute pubblica, incluso il benessere fisico e mentale del singolo paziente. Viene anche sostenuto, alla luce di questi dati, che le risorse debbano concentrarsi sul testare persone con sintomi respiratori acuti e sospetti COVID-19 nella presentazione precoce, consentendo interventi e contenimento della salute pubblica più tempestivi.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
sì ma è sempre una gara a comparire con frasi a effetto, fanno cagare
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Domanda per chi è del "mestiere".
Rifacendosi al discorso fatto da Zangrillo, senza limitarsi ad estrapolarne solo le frasi ad effetto, è possibile che il virus ha una capacità di infettare superiore a quella che ha di riprodursi?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
benvelor
abbia! :cultura:
Chiedo venia, non edito.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tavea
kome facciamo a fidarci di kuesti medici che non zono daccordo su nulla!!!11!11!
Una bella figura non ce la stanno facendo eh.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Abbiamo medici antivaccinisti e si pretende che a pochi mesi dalla comparsa di un nuovo virus tutti vadano d'accordo?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tavea
Abbiamo medici antivaccinisti e si pretende che a pochi mesi dalla comparsa di un nuovo virus tutti vadano d'accordo?
This e ci aggiungerei pure i medici che appoggiano l'omeopatia :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
No però potrebbero evitare di farsi vedere in TV per alimentare il proprio ego parlando di ipotesi e desideri personali.
Stanno facendo più danno che altro
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
squallwii
No però potrebbero evitare di farsi vedere in TV per alimentare il proprio ego parlando di ipotesi e desideri personali.
Stanno facendo più danno che altro
Ed evitare di guadagnare soldi facili? :asd:
Aspetta e spera :asd:
E lato "giornalismo" facciamocene una ragione: titoloni ad effetto = clickbait = unico modo per guadagnare o vendere un po' di carta = unico "giornalismo" rimasto.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Zangrillo poteva e doveva evitarsi quella sparata.
La gente poi capisce e ricorda solo e sempre quello che gli fa più comodo.
Se poi avrà ragione saremo tutti più contenti ma al momento un messaggio del genere è pericoloso.
Lui ha sempre minimizzato tutta la vicenda("Noi al San Raffaele non siamo mai stati in difficoltà e tutti sono stati curati nel migliore dei modi") e spesso in televisione si è espresso contro le restrizioni.
Probabilmente si sta preparando un futuro da politico.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
sono andato in un negozio a comprare una cosa e nell'attesa di fuori ho scambiato due chiacchiere veloci con la proprietaria (senza mascherina) che diceva che secondo lei il virus non esiste e ci hanno voluto tenere in casa per far respirare un pò la natura :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
sono andato in un negozio a comprare una cosa e nell'attesa di fuori ho scambiato due chiacchiere veloci con la proprietaria (senza mascherina) che diceva che secondo lei il virus non esiste e ci hanno voluto tenere in casa per far respirare un pò la natura :asd:
Più leggo e più ascolto certa gente più mi convinco che il lockdown era assolutamente necessario
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
squallwii
No però potrebbero evitare di farsi vedere in TV per alimentare il proprio ego parlando di ipotesi e desideri personali.
Stanno facendo più danno che altro
Il punto è proprio questo.
Che ci possano essere opinioni diverse, a così poco tempo dalla comparsa di un nuovo virus, ci sta assolutamente.
Ma fare ste sparate a cazzo è una cosa diversa.
Sarà che spesso i "professori" della medicina son talmente abituati ad avere gente che pende dalle loro labbra che poi devono un po sentirsi al centro dell'attenzione, se no si sentono male.
A questo proposito, cito Silvestri che dice praticamente le stesse cose (attualmente la situazione è in regressione) ma in maniera molto più corretta secondo me:
Citazione:
1. LA RITIRATA CONTINUA.
Come scritto prima, continua in Italia la ritirata di COVID-19. Oggi cala ancora il numero totale dei ricoverati in terapia intensiva per COVID-19 da 450 a 435, quindi di altre 15 unità, e siamo ora al 10.67% del valore di picco. Scende anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 6.680 a 6.387, quindi di ben 293 unità) mentre i casi attivi totali scendono da 43.691 a 42.075, quindi di altre 1.616 unità. A 27 giorni dal 4 maggio e 13 giorni dal 18 maggio non c'è NESSUN SEGNO del ritorno di fiamma della pandemia che molti paventavano o addirittura davano per scontato.
2. ANCORA SULLA STAGIONALITA’ DI COVID-19
Non l'abbiamo scoperta adesso ma 2.500 anni fa. Già il grande Ippocrate, proprio lui, il medico del famoso «giuramento», scriveva che parecchie malattie infettive risultano più comuni durante certe stagioni dell’anno, e sappiamo tutti molto bene che le malattie infettive respiratorie sono più comuni d’inverno che d’estate.
Molti mi chiedono: ma lei Prof dice che COVID-19 e’ una malattia stagionale? Se fai questa domanda a Stan Perelman e Ralph Baric, che stanno ai Coronavirus come Pele’ e Maradona stanno al calcio, ti rispondono ridendo: “Of course this disease is going to be seasonal”. Ma se senti certi esperti da bar, che sanno di Coronavirus come io so di ingegneria spaziale, trovi affermazioni strane, come se ci fosse una specie di strano "negazionismo" della stagionalità, che francamente mi lascia perplesso. Ma ora, siccome in molti lo chiedono, proverò di nuovo a spiegare, rapidamente, cosa si intende con questo concetto e perché, parlando di stagionalità, non ci sono solo buone notizie.
Il primo elemento da considerare è la chiara stagionalità dei quattro coronavirus che sono endemici nella popolazione umana (CoV-HKU1, CoV-OC43, CoV-NL72 e CoV-229E), come emerso in modo straordinariamente chiaro dalla studio di Nickbashkh et al “Epidemiology of seasonal coronaviruses: Establishing the context for COVID-19 emergence” JIAA 2020 (vedi figura sotto, che penso capisca davvero chiunque). Ricordo anche che SARS-CoV-1, l’agente responsabile della prima SARS, arrivò a novembre e sparì guarda caso, a giugno, mentre su MERS non ci si può pronunciare perché il virus non si è mai trasmesso con efficienza nella popolazione umana. Sono indizi certo, ma piuttosto forti. Immaginate di aver scoperto un nuovo felino che ha i denti di una tigre, gli artigli di un leone, la pelliccia di un leopardo, i baffi di un puma e così via. Secondo voi, anche se non lo abbiamo mai visto mangiare, sarebbe azzardato prevedere che si nutra di carne e non di erba?
Il secondo elemento da considerare è che COVID-19 sembra essere meno letale dove fa più caldo, soprattutto se unito a bassa umidità relativa. Un chiaro gradiente di letalità sull’asse Nord Sud si è manifestato in Italia, dove oltre il 90% dei morti sono stati nelle regioni sopra Toscana e Marche (comprese), dove vive il 55% della popolazione italiana, mentre dal Lazio in giù si sono verificati meno del 10% dei decessi. Un simile gradiente si è verificato tra Nord e Sud della Spagna, tra Nord-Est e Sud-Ovest della Francia, e negli Stati Uniti, dove gli stati del Nord che raccolgono il 45% della popolazione hanno visto il 79% dei decessi contro il 21% dei decessi negli stati del Sud che raccolgono il 55% della popolazione americana. Prendiamo poi il caso di Canada e Australia, due paesi lontani ma simili. Hanno una popolazione abbastanza simile diffusa in un territorio vastissimo (37 milioni di abitanti in 9.9M di Km2 il Canada, 25 milioni in 7.6M di Km2 l’Australia), simili sistemi di governo, una forte tradizione di democrazia e libertà, e un servizio sanitario pubblico e universale. Di fronte alla pandemia di COVID-19, le due nazioni hanno messo in atto provvedimenti simili di «isolamento sociale» e con tempistica molto simile. Le prime morti da COVID si sono verificate in entrambi i paesi il 9 marzo, e il 10 marzo c’erano 98 casi attivi in Canada e 107 in Australia. Dopo oltre due mesi, a fine maggio, il Canada ha 90.179 casi e 7.073 morti accertati, mentre l’Australia ha 7.185 e 103 morti. Ricordiamo infine la bassa letalità di COVID-19 in Paesi dal clima caldo e secco, come nel Golfo e Nord Africa, ma anche in Ethiopia, Kenya, Senegal etc. Mentre il Brasile, che ha zone ad alta umidità e va verso il pieno inverno (adesso sono 13 gradi a San Paolo, la zona più colpita), ha una mortalità abbastanza alta.
Ma come funziona la stagionalità? Ricordo innanzitutto che la teoria classica secondo cui il clima caldo e secco protegge da COVID-19 e dai virus respiratori in generale prevede che le alte temperature e bassa umidità relativa portino non solo meno infezioni, ma anche un decorso clinico meno grave, in quanto inoculi virali più piccoli sono meno capaci di raggiungere i polmoni, come dimostrato in vari modelli animali. Ricordo che quando si dice «a questo virus non piace caldo» non ci riferisce alla temperatura a cui il virus stesso viene disattivato, ma alle temperature che rendono instabili attraverso rapida evaporazione le goccioline di fomiti (saliva, starnuti, tosse) che trasportano il virus nell'ambiente. Questo meccanismo è noto ai virologi da decenni, e spiega perché tutte le infezioni virali respiratorie (Influenza, para-influenza, RSV, rhino, adeno, etc), sono altamente stagionali, con chiarissima predilezione per l'inverno.
Infine è importante ricordare come fattori di tipo comportamentale (si tende a stare più vicini quando fa freddo e più lontani quando fa caldo, ca va sans dire) e legati alla fisiologia dell’apparato respiratorio (le temperature fredde sembrano ridurre la clearance muco-ciliare e forse anche altre funzioni difensive della mucosa respiratoria) contribuiscono in modo potenzialmente importante al fenomeno della stagionalità dei virus respiratori in generale e dei coronavirus in particolare.
Nonostante l’ottimismo sia la “bandiera” di questa pagina, stavolta chiudo questo post con una nota di CAUTELA. L’altra faccia della medaglia della stagionalità, che oggi ci sorride aiutando a sbarazzarci da SARS-CoV-2, è la notevole possibilità che l’infezioni ritorni a fine autunno inizio inverno (direi dicembre, se dovessi fare una previsione) e si rimetta a causare infezioni più severe di oggi perché legate ad inoculi con cariche virali più elevate. Questo punto non può essere omesso, perché essere ottimisti non significa essere dei giuggioloni che ridendo e scherzando vanno a schiantarsi contro un muro. Ma ricordiamoci anche che se il virus tornasse a dicembre – cosa probabile ma non sicura – stavolta lo accoglieremo con un tridente potente di MONITORAGGIO, PREPARAZIONE, e MIGLIORI TERAPIE, in modo tale che mai si ripetano i disastri del marzo 2020.
https://www.facebook.com/guido.silve...21670327883533
Vedo che pure Lopalco dice qualcosa sull'argomento:
Citazione:
GUARDA A DESTRA E SINISTRA
...prima di attraversare la strada!
Questo tormentone ha accompagnato la mia come, penso, l'infanzia di tutti.
"Guardare a destra e sinistra" vuol dire avere prudenza perché il traffico esiste. Non solo, ma il pericolo può arrivare anche dall'inatteso, perché qualcuno che guida contromano ci può sempre essere.
I miei genitori facevano terrorismo? Di certo no. Non mi dicevano mica di non attraversare la strada! Mi ricordavano semplicemente di stare attento e valutare bene il rischio.
Come avremmo definito chi avesse detto di attraversare la strada bendati perché tanto non sarebbero arrivate auto?
In questi giorni abbiamo poche certezze:
1. I reparti ospedalieri si stanno via via svuotando dei malati di COVID19;
2. I nuovi casi positivi si riferiscono per lo più a portatori asintomatici o paucisintomatici, che quindi esprimono basse cariche virali;
3. Il numero di portatori è comunque alto, considerando che la maggior parte di essi non viene rilevata e che il virus si mantiene alla stato di portatore per molto tempo.
In parole povere siamo passati da una fase di circolazione epidemica ad una circolazione endemica.
Possiamo attraversare la strada? Si, certamente.
Dobbiamo avere paura ad attraversarla? No, basta fare attenzione.
Questo però non vuol dire che possiamo attraversarla bendati.
https://www.facebook.com/PLopalcoPub...type=3&theater
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
sono andato in un negozio a comprare una cosa e nell'attesa di fuori ho scambiato due chiacchiere veloci con la proprietaria (senza mascherina) che diceva che secondo lei il virus non esiste e ci hanno voluto tenere in casa per far respirare un pò la natura :asd:
Per quanto più romantica, mi pare una spiegazione ancora meno sensata di quelli che "un virus per ghermirci e nel buio incatenarci" :bua:
Secondo quest'animo nobile, i potenti del mondo avrebbero bruciato migliaia di miliardi di euro in tutto il mondo per far pulire un po l'aria ed i fiumi? :chebotta:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Smasher_Devourer
E lato "giornalismo" facciamocene una ragione: titoloni ad effetto = clickbait = unico modo per guadagnare o vendere un po' di carta = unico "giornalismo" rimasto.
ed è vero pure questo. Motivo in piu' per cui dovrebbero chiudere quella bocca da cazzi ma sono delle puttanelle
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Smasher_Devourer
This e ci aggiungerei pure i medici che appoggiano l'omeopatia :asd:
Pensa che c'è una regione guidata da un "illuminato" del csx che la finanzia pure.
Non faccio nomi, ma inizia per T e finisce per OSCANA.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
squallwii
No però potrebbero evitare di farsi vedere in TV per alimentare il proprio ego parlando di ipotesi e desideri personali.
Stanno facendo più danno che altro
I medici che ogni settimana preannunciano morte e distruzione possono parlare, mentre gli altri no?
Zancoso non è proprio un incompetente eh.
Mi fido più di uno che i malati li ha visti che di un epidemiologo che con il suo pc fa una simulazione e dice che ci saranno 150.000 malati in terapia intensiva a giugno :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
I medici che ogni settimana preannunciano morte e distruzione possono parlare, mentre gli altri no?
Zancoso non è proprio un incompetente eh.
Mi fido più di uno che i malati li ha visti che di un epidemiologo che con il suo pc fa una simulazione e dice che ci saranno 150.000 malati in terapia intensiva a giugno :asd:
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Non ho fatto distinzioni tra chi dice cosa.
Ma perché ti rispondo?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
I medici che ogni settimana preannunciano morte e distruzione possono parlare, mentre gli altri no?
Zancoso non è proprio un incompetente eh.
Mi fido più di uno che i malati li ha visti che di un epidemiologo che con il suo pc fa una simulazione e dice che ci saranno 150.000 malati in terapia intensiva a giugno :asd:
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L'importante è riconoscere che il lockdown voluto dal governo ha funzionato come promesso :smug:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrVermont
Pensa che c'è una regione guidata da un "illuminato" del csx che la finanzia pure.
Non faccio nomi, ma inizia per T e finisce per OSCANA.
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In realtà è molto peggio di così: nel 730 non puoi detrarre integratori specifici prescritti da specialisti (non parlo del multicentrum), ma puoi tranquillamente detrarre preparati omeopatici a base di acqua, zucchero e minchiate :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
su le scienze in edicola questo mese c'è un bel dossier sul covid
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gilgamesh
L'importante è riconoscere che il lockdown voluto dal governo ha funzionato come promesso :smug:
Il virus è una truffa, sarebbe sparito da solo :sisi:
Ammesso che sia mai esistito, ovviamente :sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
In realtà è molto peggio di così: nel 730 non puoi detrarre integratori specifici prescritti da specialisti (non parlo del multicentrum), ma puoi tranquillamente detrarre preparati omeopatici a base di acqua, zucchero e minchiate :bua:
:bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Damon
Sono uomini pesce? :asd:
:fag:
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
In realtà è molto peggio di così: nel 730 non puoi detrarre integratori specifici prescritti da specialisti (non parlo del multicentrum), ma puoi tranquillamente detrarre preparati omeopatici a base di acqua, zucchero e minchiate :bua:
:rotfl:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Perché Zangrillo dovrebbe tacere? Ha ribadito che non sta chiamando la libertà totale ma che è scorretto dire che il virus sia pericoloso come prima piu di prima.
E alle sue conclusioni stanno arrivando in tanti da tante parti.
Questo, aggiunto alla totale incapacità e mancanza di strategia e pianificazione dei governatori e del governo può dar fastidio a qualcuno, ma non è che sia un motivo valido per far finta di nulla.
Anche Burioni ultimamente sta molto buono, dopo aver parlato ogni giorno per mesi. Qualcosa vorrà pur dire.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Multe per assembramenti, una cinquantina di sanzioni in Riviera nel weekend
Centro di Rimini con tanti ragazzi sabato notte nonostante la presenza delle Forze dell'Ordine
:sisi:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Leggo che per il bonus turismo serve identità digitale, ISEE e pure una App, già che ci siamo.
Avrà un successo strepitoso.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Anche per il bonus bici SPID + app :bua:
Ho richiesto lo SPID tipo 2 mesi fa, mai stato contattato per il riconoscimento via webcam :bua:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Trogloditi, Pec e identita' digitale ormai sono roba essenziale.
E pure lazzaroni, basta andare alle poste manno' devo usare la webcam.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Howard TD
Anche per il bonus bici SPID + app :bua:
Ho richiesto lo SPID tipo 2 mesi fa, mai stato contattato per il riconoscimento via webcam :bua:
Aspetterei la fase 2 del bonus...
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
lezard valeth
Trogloditi, Pec e identita' digitale ormai sono roba essenziale.
E pure lazzaroni, basta andare alle poste manno' devo usare la webcam.
Bhe 2 mesi fa era obbligatorio fare tutto in via digitale :rotfl:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
lezard valeth
Trogloditi, Pec e identita' digitale ormai sono roba essenziale.
E pure lazzaroni, basta andare alle poste manno' devo usare la webcam.
-troglodita
-meglio la fila alla posta che la webcam
:fag:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Picard
Perché Zangrillo dovrebbe tacere? Ha ribadito che non sta chiamando la libertà totale ma che è scorretto dire che il virus sia pericoloso come prima piu di prima.
E alle sue conclusioni stanno arrivando in tanti da tante parti.
Questo, aggiunto alla totale incapacità e mancanza di strategia e pianificazione dei governatori e del governo può dar fastidio a qualcuno, ma non è che sia un motivo valido per far finta di nulla.
Anche Burioni ultimamente sta molto buono, dopo aver parlato ogni giorno per mesi. Qualcosa vorrà pur dire.
Non deve tacere, ci mancherebbe, ma c'è modo e modo di dire le cose.
Lui le ha dette come fosse un titolista alla ricerca del click.
Riguardo Burioni, ha spiegato recentemente il cambiamento di approccio.
Ed io lo trovo molto condivisibile in questo:
Citazione:
Coronavirus: ora è il momento di approfondire
26 Maggio 2020
Dopo l’emergenza della Fase1, in cui bisognava semplificare per aggiornare il più rapidamente possibile, adesso c’è necessità di approfondimento e di aspettare studi seri che ci permettano di capire in maniera chiara come stanno le cose.
Nel 2015, anno in cui la copertura vaccinale italiana era inferiore a quella del Ghana, del Burkina Faso e del Sudan, ho sentito l’esigenza di fare del mio meglio perché un concetto che la scienza affermava con granitica solidità – i vaccini sono sicuri, efficaci e fondamentali per il mantenimento della nostra salute – riuscisse a spazzare via le bugie che pericolosamente mettevano in pericolo la salute di tutti, e particolarmente dei più deboli. In quel momento c’era un grande bisogno di semplificare, perché era in ballo la salute di tutti.
La stessa cosa è accaduta all’inizio di quest’anno: con l’arrivo della pandemia ci siamo trovati in una situazione di grandissimo rischio ed era indispensabile fornire subito alle persone le informazioni necessarie per salvarsi la vita: stare in casa, limitare i contatti, usare mille precauzioni per impedire il contagio di un virus che ha sconvolto la nostra vita.
Agli inizi di marzo il lockdown era l’unica cosa sensata da fare e – anche se il sacrificio è stato grandissimo – abbiamo fatto bene a metterla in atto. Su questo virus tante cose non le sapevamo (e non le sappiamo), ma alcune invece diventavano sempre più evidenti giorno dopo giorno, già prima che l’Italia fosse direttamente investita dalla pandemia: la contagiosità, la trasmissione da individui che non manifestavano sintomi, la gravità della malattia e l’efficacia delle singole misure per prevenire il contagio. Anche in questo caso è stato indispensabile semplificare, seguire il corso tumultuoso degli eventi, aggiornare le notizie ora per ora per tentare di orientarci in un ambiente che fino a pochi giorni prima era il nostro ed era diventato di colpo sconosciuto e pericoloso.
Il momento di approfondire
Oggi, nel momento in cui stiamo ricominciando a vivere la nostra vita di tutti giorni, quando cominciamo a vedere i primi segni di un miglioramento della situazione l’esigenza cambia. La semplificazione non solo non è più necessaria, ma può fare anche molto danno. È il momento dell’approfondimento, è il momento della conoscenza, è il momento di attendere studi seri e controllati che ci permettano di capire in maniera chiara, e non più provvisoria, come stanno davvero le cose. Cose che sono complicate, che richiedono tempo per essere conosciute e che io proverò, qui su Medical Facts, a continuare a spiegarvi.
Tenterò per esempio di spiegarvi – utilizzando una metafora – che è facile prevedere i rimbalzi di una pallina da tennis di cui conosciamo peso, dimensioni ed elasticità. Molto meno facile è prevedere quello che farà una pallina da tennis di cui non solo non conosciamo peso, dimensioni ed elasticità, ma che addirittura dal momento in cui lascia la nostra mano può cominciare a cambiare. A maggior ragione se rimbalza su una superficie irregolare. La pallina è il coronavirus: qualcosa che ancora non conosciamo e che oltre a essere sconosciuto, cambia ogni giorno attraverso il “contatto” con l’ospite, la superficie su cui rimbalza. E l’ospite siamo noi: ognuno con il proprio specifico rapporto con il virus.
Per esempio, il virus dell’influenza A arriva da noi a metà gennaio e se ne va – più o meno di colpo – a metà marzo. Il più bravo dei virologi dell’Universo che arrivasse sulla Terra da un altro pianeta identico al nostro, ma senza l’influenza, a dicembre, vedendo scatenarsi una terribile epidemia che coinvolge milioni di persone a gennaio si preoccuperebbe e farebbe ipotesi terribili: ma nulla del virus o delle caratteristiche dell’epidemia gli potrebbe suggerire che l’epidemia finirà a marzo. Noi lo sappiamo solo perché abbiamo osservato le epidemie influenzali nei decenni precedenti. Ovviamente, simili osservazioni ci mancano quando parliamo di questo nuovo coronavirus.
Per concludere, oggi non è più il tempo degli slogan, o meglio dobbiamo cambiare slogan. Quando avevo a che fare con gli antivaccinisti ho affermato con forza «la Scienza non è democratica».
Oggi quello slogan deve essere sostituito da uno nuovo: devo dirvi che, purtroppo, la Scienza è complicata. Va avanti per prove ed errori e quando si occupa di qualcosa di nuovo, apparso sulla faccia della terra poche settimane fa, spesso sbaglia e si corregge. È una comunicazione più difficile, più articolata, che male si concilia con i tempi televisivi e con le battute di un’intervista, ma che qui su Medical Facts continueremo a fare, al vostro servizio.
L’emergenza ci ha costretto a correre veloce e a semplificare; ma ora è arrivato il momento non solo di spiegare le cose in maniera semplice, ma di fare capire a tutti che le questioni scientifiche, seppure semplificate e raccontate in modo comprensibile, rimangono estremamente complicate.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Necronomicon
Leggo che per il bonus turismo serve identità digitale, ISEE e pure una App, già che ci siamo.
Avrà un successo strepitoso.
Bon, l'identità digitale ce l'ho e di app fuffa ne ho pure troppe.
Se mi danno 500€, val bene un ISEE :asd:
Diciamo che probabilmente avrò altri cazzi e le ferie le userò per fare altro, ma se no non vedo il problema :asd:
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
-troglodita
-meglio la fila alla posta che la webcam
:fag:
Quale fila?
E' tutto su appuntamento... arrivi, ti guardano in faccia, te ne vai.
Tempo: 5 minuti :asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
webcam, accendi,foto, 30 sec
:asd:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Ma la stessa app od ogni bonus ha la sua ?
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
webcam, accendi,foto, 30 sec
:asd:
Si, se ti chiamano :bua:
Pure io a suo tempo (almeno due anni fa) mi dissi "va che figo, webcam e faccio subito"
Sto ancora aspettando
Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Necronomicon
Ma la stessa app od ogni bonus ha la sua ?
Conoscendo i miei polli, imho ognuno avrà la sua
Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Si, se ti chiamano :bua:
Pure io a suo tempo (almeno due anni fa) mi dissi "va che figo, webcam e faccio subito"
Sto ancora aspettando
la verità è che sei brutto :tsk:
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bobo
Si, se ti chiamano :bua:
Pure io a suo tempo (almeno due anni fa) mi dissi "va che figo, webcam e faccio subito"
Sto ancora aspettando
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Provai anche io a fare via online ma per farlo via online c'erano due maniere. La prima era il lettore di card con la tessera di identità elettronica. Provai a fare così ma non funzionò un cazzo. Quindi chiamai in posta. Però ti devono dare appuntamento perché devono prepare una serie di cose, se non ricordo male ci vollero una ventina di giorni da quando avevo chiamato per il riconoscimento lì.
Diciamo che sono cose che molti non usano ancora.
È chiaro che ogni passaggio in più riduce di molto il numero di chi potrà usufruirne.
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Re: Non è SARS, non è MERS, non è Influenza A - Coronavirus
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
la verità è che sei brutto :tsk:
In realtà sono bellissimo :tsk:
Ho solo troppi peli :snob: