Ptaah, sei fortunato, hai 16 anni, tra 4 anni i VR saranno già stati ben aggiustati, tra dieci anni probabilmente potrai passarci intere giornate attaccato, tra 20 anni potrai già tirarci su qualche soldo svolgendo lavori nel mondo virtuale di un simulatore di vita videloudico, e via discorrendo.
io quando penso all'età di ptaah mi ricordo le giornate passate a tirarmi le seghe (che a 20 anni sono diventate le giornate passate a trombare fino allo spellamento). quelle giornate che, per buona pace di quelli che dicono "il periodo refrattario c'è per naturase vi tira troppo mentite
) mi tiravo una sega e neanche mi scendeva, arrivavo ad un numero imprecisato tipo 40 che volendo ci potevo riempire una bottiglia di coca cola e poi mi addormentavo sul letto stremato, senza neanche aver fatto i compiti. all'epoca non avevo amici, le mie uniche amiche erano le mie mani.
"Shogun le sparava talmente grosse, che a quota 19 seghe Fantozzi fu preso da allucinazioni competitive"
Mi son tirato 90 seghe in un giorno
Eee come no, Puccettone, lo vedremo
Si ma, saranno 10 anni che non mi tira
Comeeee?
Saranno almeno 20 anni che non mi tira più
etc etc...
dipende che significato gli dai
può essere un semplice esercizio fisico come la cosa più mistica che puoi immaginare
è come tutto il resto della vita: di per sè non significa niente se non quello che sei capaci di metterci dentro
se ci sai fare può diventare tutto incredibilmente magnifico e interessante, se invece "eh ma tanto son tutte cazzate e non serve a niente" allora preparati a decenni di noia intervallati da picchi di euforia e di depressione
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Serve a riprodursi e/o a divertirsi.
è semplicemente un bisogno fisico, non ha nulla di per sé che lo renda speciale.
Nulla di difficile, lo avevo capito già da quando avevo 6 anni. Ora sono arrivato alla conclusione che la nostra mente è un'illusione.