Giocare al piccí la domenica mattina é bellissimo
Giocare al piccí la domenica mattina é bellissimo
Ultima modifica di Absint; 13-09-20 alle 13:57
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
boh noi facciamo un podcast per divertirci.
anche cambiando tutto c'hai le rotture di palle ed è tutt'altro che rose e fiori. Basta capire questo e poi valutare se è solo una robba di stuffia, oppure se è qualcosa che veramente ti attizza e vuoi farlo.
In ogni caso. Non ho letto nulla.
EDIT: letto adesso.
No mai passato periodo simile. Sono una persona piuttosto decisa e quadrata. So cosa mi piace/non mi piace o voglio/non voglio.
Lavoro da 16 anni, ora ne ho e 40 quindi é normale essere un po’ stufi. Ho la fortuna di lavorare per un’azienda dinamica che mi ha permesso di sperimentare tanti ruoli diversi e quindi mi passa abbastanza, ma dopo quasi 5 anni da project manager iniziò ad essere un po’ stanco, quindi spero di cambiare ruolo.
In questi 16 anni ho compensato molto con gli hobby esterni. A 33 anni ho ripreso seriamente con la grafica 3d (mi hanno fatto anche offerte di lavoro), da un anno mi sto dedicando alla falegnameria.
Non nego che ogni tanto ho pensato di mandar a cagare tutti e riciclarmi in questi ambiti, ma credo che quando un hobby viene convertito in lavoro ci sia il rischio che la parte piacevole venga in fretta fagocitata dalle rotture di cazzo di un lavoro.
Non escludo di fare canali YouTube dedicati alle mie passioni, ma sempre come hobby e basta.
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Avere la seconda attività per monetizzarla è una figata, ma si scontra con un po’ di cose tra le quali:
-tempo da dedicarci, che spesso fa a cazzotti col lavoro primario.
-eventuali accordi sindacali/codici di comportamento del tuo lavoro che inibiscono un secondo lavoro o il lavoro oltre tot ore a settimana.
-la fiscalità connessa: o riesci a fare in nero o aprire una partita iva è un pozzo senza fondo di spese.
Valuta bene , un canale twitch sembra una cagata ma tra grafica, seo, pubblicità e tempo per produrre video di qualità è veramente un lavoro a tempi pienissimo
https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
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E hai pienamente ragione.
Per quanto riguarda gli accordi non credo di avere nulla di simile sul contratto, ma devo controllare bene.
"Twitch" era tanto per buttare un'idea, in realtà il mercato è già saturo.
Comunque sono uscite parecchie storie di vita interessanti...![]()
Ho fatto il giornalista per 9 anni, poi ho mollato tutto e dopo un anno di lavori vari sono finito a fare il tatuatore. È un bel lavoro, ma lo faccio da 12 anni e sono stanchissimo di aver a che fare con la gente.
Quest’anno, complice la nascita del primo figlio, ho pensato realmente di cambiare. Vorrei rimanere nell’ambito disegno e sto provando con i fumetti, ma non è facile (ci vuole qualità e, soprattutto, devo produrre materiale di prova mentre continuo a fare il mio lavoro e il tempo scarseggia).
Questo sogno è possibile solo perché mia moglie lavora e in caso di cambio e problemi comunque i soldi a casa lei li porterebbe lo stesso.
Mi piacerebbe anche fare l’impiegato tipo Calboni, con sponda tra macchinetta del caffè e pausa sigaretta tutto il giorno
Ma guarda, più che aneddoti il discorso è che è un lavoro artigianale in cui il committente (che non capisce nulla del mestiere) è là con te durante tutta la fase realizzativa a romperti i coglioni. Immagina un muratore che deve tirare su un tramezzo nel tuo salone bianco. Comincia a mettere i foratini e tu arrivi e gli dici “no guarda, dev’essere bianco”. Lui allora con pazienza ti spiega che prima si mettono i foratini, poi al bianco si pensa dopo. Così ti lascia fare perplesso e quando cominci a mettere il cemento ti interrompe di nuovo “no lo vedi? Avevo detto bianco”. E tu gli spieghi che dopo i foratini c’è il cemento e che il bianco verrà dopo.
E sarà così fino alla fine.
Comunque la cosa più particolare di questo lavoro (a parte le ragazze di 18 anni che si spogliano) è il fatto che la gente ti racconti tutti i cazzi suoi.
Io conosco corna di metà quartiere. Potrei ricattare davvero la gente. C’è una signora (bella) che con l’amante un rapporto volutamente da sottomessa. Lui ogni tanto la costringe a fare cose (più mentali che fisiche). Per esempio a un certo le ha vietato di farsi scopare a pecora dal marito e, per esserne sicuro, le ha fatto tatuare il suo nome (di lui, l’amante) sulla schiena. Così lei non si sarebbe potuta spogliare di schiena davanti al marito.
Oppure ci sono le ragazzine 18enni di cui sopra che vengono e chiacchierano allegramente tra loro dei cazzi che prendono (che non c’è niente di male eh, ma io sono fatto fatto di carne...).
Poi conosci pure gente interessante. Ho tatuato una ragazza che faceva parte di un team candidato al nobel (roba di medicina) e anche criminali veri.
E comunque, nonostante sia il mio lavoro e ami i tatuaggi, trovo stupida la maggior parte della gente che si tatua. E non perché sia stupida, ma proprio perché si tatua