
Originariamente Scritto da
ND
Sono d’accordo sul fatto che ognuno ha la sua indole e sicuramente io ho una visione limitata dalla mia esperienza e di quelli che mi stanno attorno, ma credo che ragionare per obiettivi semplifichi molto la vita e aiuti a portare a casa risultati in maniera molto più concreta. Tra l’altro anche lavorare per portare benefici agli altri è un modo per fare i propri interessi , non ci vedo grossa differenza.
Quello che mi domando, vedendo anche le vostre reazioni stizzite, è percentualmente quanti siano le persone che vanno a scuola per ragioni diverse rispetto a prendere il pezzo di carta o cazzeggiare con gli amici.
Se mi dite che la maggioranza dei ragazzi vanno a scuola con piacere , si sentono di crescere umanamente e come cittadini non posso che esserne lieto. Cozza con la realtà che percepisco anche leggendo l’altro topic di Hoffman e si distanzia dalla mia esperienza personale , ma credo che uno studente in quelle condizioni percepirebbe la scuola meno perdita di tempo di come l’ho vissuta io.