ah ma se è quotato da wall street e da Bill Gates non può che essere una roba nobile
ah ma se è quotato da wall street e da Bill Gates non può che essere una roba nobile
Considerando che gli hamburger mi fan cagare ma li mangio quando son nelle curve fuori per avere un po' di proteine, direi che è lammerda elevato allammerda
che roba da ritardati, piuttosto fatevi una bruschetta con del buon olio, pomodori freschi, sale e origano, oppure che so, qualcosa con le zucchine, con i carciofi, le olive, ci sarà bene un altra ricetta decente vegana...
Infatti non mi riferivo solo alla bruschetta, esistono parecchie piante a contenuto proteico che si possono usare in ricette tradizionali, classico esempio i legumi "la carne dei poveri". Non vedo perchè spingere per questa merda chimica, se non per gli ovvi enormi interessi economici.
Dai, visto che avete Gugol rotto, lo uso io per voi, non ringraziatemi.
http://www.georgofili.info/contenuti...la-carne/14773
Sangue vegetale nelle imitazioni della carne
di Giovanni Ballarini
Emoglobina Legaemoglobina Leguminose Casuarina
“Cavare il sangue” da una rapa è un antico proverbio che indica un impossibile o non profittevole modo di operare. La rapa è un ortaggio di scarso valore, che non riveste una grande considerazione nella tradizione popolare e dal quale è impossibile pretendere risultati apprezzabili da chi è palesemente incapace di produrli, come può invece essere il sangue inteso come una forza vitale dotata di grande valore gustativo e simbolico. Un’opinione che è oggi sembra essere sfatata dal successo che sta avendo la legaemoglobina (leghemoglobina o legoglobina), una globina di batteri che vivono nelle leguminose dalle quali, anche se non sono una rapa, si ricava un “quasi sangue” o un “sangue vegetale” usato in preparazioni alimentari per vegetariani, vegani e non solo.
Tutti coloro che si sono sottoposti a un esame del sangue conoscono la presenza in questo della emoglobina e gli sportivi sanno che nei muscoli è presente la mioglobina, due proteine di colore rosso che contengono eme e che sono coinvolte nel legame e o nel trasporto dell'ossigeno. Emoglobina e mioglobina fanno parte della grande e ben studiata famiglia delle globine, molecole si sono evolute da un antenato comune e presenti nei batteri, nei vegetali e negli animali. Una globina batterica di colore rosso con strette similitudini chimiche e strutturali all'emoglobina è la legaemoglobina presente nei noduli delle radici delle leguminose, dove facilita la diffusione dell'ossigeno ai batteri simbiotici, svolgendo un ruolo nella fissazione dell'azoto nei noduli radicali di leguminose e partecipando dell'interazione simbiotica tra pianta e batterio per cui le radici non colonizzate dal rizobio non sintetizzano la legemoglobina. La stessa globina è presente in altre piante, come la Casuarina spp., che nei noduli delle loro radici simbiotiche producono una globina. Con tecniche genetiche applicate al lievito si è riusciti a fargli produrre legaemoglobina da usare in alimentazione umana e di recente la Food and Drug Administration (FDA) americana ha autorizzato l’uso negli ali-menti di questa globina (detta anche “sangue vegetale”) come un analogo della emoglobina e mioglobina della carne.
Molte sono le motivazioni che spingono l’industria alimentare a produrre alimenti simili alla carne partendo da cellule muscolari coltivate o usando vegetali trattati in modo da divenire somiglianti alla carne. Brevettando o cercando di brevettare i prodotti o i processi di produzione, usando ingredienti vegetali e pro-cessi innovativi, oggi si ottengono preparazioni alimentari con un alto grado di mimetismo visivo e gustativo senza precedenti nell'aspetto, nella consistenza, nel-la qualità di cottura e nel gusto che simulano hamburger, salsicce, polpette e ragù di carne. Questi analoghi della carne segnano una deviazione rispetto alle tradizionali alternative di carne, sono concepiti per essere indistinguibili carne derivata da animali e sono commercializzati non solo per vegetariani e vegani, ma anche se non principalmente per ogni categoria di consumatori. Hamburger a base vegetale per esempio comprendono un insieme di ingredienti che, in combinazione tra loro, hanno una consistenza che ricorda quella del manzo macinato, una tonalità rosa che diventa marrone in cucina e che quando sono mangiati trasudano un liquido simile a quello della carne. Nella maggior parte di questi alimenti si utilizzano ingredienti non geneticamente modificati come il succo della barbabietola rossa, mentre i maggiori successi si ottengono con la legemoglobina di soia (SLH) ottenuta dalla radice della pianta di soia o con la globina prodotta dai lieviti. Quando l’alimento vegetale è cucinato e mangiato la globina è emessa come un liquido rosso paragonabile alla mioglobina, la molecola che fa "sanguinare" la carne macinata, dando al cibo un sapore metallico simile al ferro, e quindi analogo a quello della carne.
Nell'UE questi analoghi della carne saranno disciplinati dal regolamento sui nuovi prodotti alimentari, a meno che nel processo di produzione non siano utilizzati degli OGM. In questo caso e quando si fanno uso di OGM, i prodotti sa-ranno esaminati ai sensi del regolamento n. 1829/2003 sugli OGM negli alimenti e nei mangimi. La "carne" a base vegetale potrebbe non richiedere l'autorizzazione ai sensi del regolamento sui nuovi prodotti alimentari se gli ingredienti e le tecniche di lavorazione dei componenti hanno una storia di utilizzo nell'UE come una globina derivata dalla soia, purché non geneticamente modificata (OGM). Nel caso invece di globine vegetali prodotte da lievito geneticamente modificato (GM), sarà probabile necessaria l'autorizzazione ai sensi del regolamento sui nuovi prodotti alimentari o del regolamento sugli OGM. Rimane invece un elevato grado di incertezza sul modo in cui le preparazioni alimentari derivate da coltivazioni di cellule animali o da vegetali possano essere denominate e commercializzate. Restrizioni all'uso di nomi a base di carne per i prodotti a base vegetale in Francia e Germania indicano che le future decisioni prese a livello di UE sull'etichettatura dell'analogo sulla carne saranno probabilmente altamente politicizzate.
9€ 2 hamburger, ingredienti non inclusi
No grazie
Oh forse non mi so spiegare, ma figli di laboratori, non significa necessariamente esperimenti e cavie eh.
È roba non "naturale".
È confezionata ad hoc e la prova è che tu non sei capace di fartela da solo.
Mi riferivo a ciò che viene fatto in modo più artificiale che non.
Ma ripeto, ognuno libero di fare ciò che crede, il mio era un semplice appunto circa i costi per mantenere quello stile alimentare, ne mi va ne c'è bisogno di aprire questioni sull argomento che è sicuramente più profondo e complesso dello scambio che possono avere due persone normali
Mangiate aria e vaffanculo.
Però l'idea di Nico rimane, se per mangiar meglio devo acquistare prodotti che costano di più, dov'è il progresso?
40 €/kg !
Cazzo, preparatevi che metto su la fabbrica per il soylent green.
Le scie chimiche non le conti?
9 euro costa (costava, è da gennaio che non ci vado, sarà anche fallito con i lockdown) l'hamburger fai da te nell'hamburgeria gourmet.
Diciamo che è un prezzo fuori mercato qua da noi, quella cosa.
39€/kg
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