
Originariamente Scritto da
Bobo
Sei troppo severo
Ti faccio un esempio semplice semplice, la prima cosa che mi viene in mente.
Quante volte mi è capitato di andare al ristorante, pagare in contanti e ricevere in cambio un sorriso ed un saluto dal cassiere ma senza nessun fogliettino di carta che testimoniasse il pagamento?
O anche in negozi qui e lì, per spese non particolarmente significative (pure di abbigliamento)... che stai lì ed alla fine lasci correre per non metterti a discutere?
Anche se mi sforzo faccio fatica a ricordare tutte le volte in cui mi è successo.
Ed io sono solo un tizio a caso che non è che spenda 10k euro al mese.
Cosa succede se invece di andare col cash vai con la carta?
Ecco, moltiplica solo questa stupidata per decine di milioni di consumatori ed ecco che probabilmente in un anno escono fuori cifre significative.
D'altronde se, per citare un personaggio molto noto al momento, il leader di #ioapro (proprietario di 6 ristoranti) dichiara 9800€ in un anno, capisci che forse anche senza scomodare i grandi evasori di spazio per fare comodo nero ce n'è in abbondanza eh.
Il cashback serve ad "educare" la gente al pagamento cashless.
Teoricamente dopo un paio di anni potrebbero pure toglierlo (o ridurre la % di "sconto") ed allo Stato rimarrebbero buona parte dei vantaggi... perchè oramai il pagamento con carta sarà diventata un'abitudine per la maggior parte della gente, che continuerà a tenerla anche senza quel 10% di rientro.
Se lo seghi dopo 4 mesi hai solo buttato dei soldi, se lo tieni per il giusto tempo magari ne esce fuori qualcosa di buono.
L'idea che questa lotta al cashless portata avanti da alcuni partiti sia anche motivata da una certa attenzione a questi "piccoli" evasori che non lo guardano di buon occhio, a me pare tutt'altro che campata in aria.
Ma sarò io che penso male
