
Originariamente Scritto da
kyashan
e comunque stiamo parlando di aria per adesso
la situazione è troppo complessa, molto più di quanto gli ottimisti dicano e di quanto i pessimisti (come me) possano valutare oggi
l'unica regola del mercato che vale sempre è che il consumatore non è il soggetto da compiacere.
il compiacimento (spesso apparente) del consumatore è solo uno scopo immediato, sempre finalizzato allo scopo mediato (e principale) di realizzare il massimo profitto da parte delle società che operano nel mercato.
ergo.
nvidia non può più vendere 1 milione di schede a 700€, ne venderà solo 10.000 a google (metto numeri a caso).
Allora deve venderle a 70.000€ (singola scheda) a google, per realizzare lo stesso profitto di prima.
E quando google compra una scheda a 70.000€, su chi riverserà i costi?
in sintesi, sicuri che l'abbonamento, quando il tutto sarà a regime, sarà di 5€/mese?

o forse l'ho buttata giù troppo semplice?
