Si comunque io farei la ibrida probabilmente.
Si comunque io farei la ibrida probabilmente.
Se la casa è ben isolata ( cappotto e triplo vetro) il problema non è scaldarla perché diminuendo le dispersioni dell’involucro è solo questione di tempo. Il problema è che se l’involucro è ben isolato e non vuoi avere un allevamento di porcini in salotto devi per forza adottare delle strategie attive o passive per il ricambio aria. L’inerzia termica ti frega.
Al netto di questo la miglior pompa di calore splittata in commercio a mandata costante in alta temperatura in zona climatica E fa fatica a raggiungere le prestazioni di una caldaia a condensazione, se ci aggiungi che col 110 il FV non può avvalersi del SSP ma deve far affidamento solo agli accumulatori ( dÂ’inverno sarÃ* dura) il gioco è fatto.
Ti salvi con l’ibrido che è un’altra grande bugia a fin di bene.
Quali sono le strategie attive e passive per il ricambio d'aria vox?
io conosco solo 2 strategie:
- versAre le finestre
- vmc
cmq tu, a parte il riscaldamento radiante che s'è capito (e lo voglio fare pure io: a soffitto al 1o piano e a pavimento al piano terra), cosa faresti? sono curioso
Eh?
I ricambi aria li devi fare se intervieni sull’involucro. O apri le finestre (contrapposte per piano per un’ora) oppure fai vmc (con criterio).
Se non lo fai e ti dice bene a parte vivere in un canile altro non ti succede, se invece ti dice male allora per il presepio non devi più ad andare a muschio in collina.
Se apri le finestre e hai terminali ad alta temperatura alimentati da una pdc elettrica e vuoi scaldare (un mio amico spende pochissimo per scaldare casa ma sta sempre al freddo) sei con un sistema meno efficiente di avere una semplicissima caldaia a gas a condensazione.
Punto. E questa non è una opinione.conta che a casa mia faccio tutto elettrico ma in mansarda o taverna dove ho termosifoni o non riscaldo oppure metto dei radianti da parete o contro soffitto.
Poi uno a casa sua per i motivi più stravaganti possibili può fare quel cazzo che vuole basta esserne consapevoli.
Riguardo al ricorso fotte un cazzo se fai il 110 ti consiglio con il cuore di Maria di non aver dubbio alcuno sulla conformità urbanistica.
o sacc
eh.O apri le finestre (contrapposte per piano per un’ora) oppure fai vmc (con criterio).
quello che ho detto io.
tu parlavi di ricambio "attivo" o "passivo" mi chiedevo a cosa ti riferissi.
E vabbuò.Se apri le finestre e hai terminali ad alta temperatura alimentati da una pdc elettrica e vuoi scaldare (un mio amico spende pochissimo per scaldare casa ma sta sempre al freddo) sei con un sistema meno efficiente di avere una semplicissima caldaia a gas a condensazione.
vabbè era una domanda a parte, non c'entravaRiguardo al ricorso fotte un cazzo se fai il 110 ti consiglio con il cuore di Maria di non aver dubbio alcuno sulla conformità urbanistica.
o meglio: ho scoperto la norma studiando la materia, poi ho scoperto del ricorso, che è pendente da 2020, ho letto che per l'emilia non lo hanno fatta e mi sono indignato.
I controlli e le verifica e i cazzi e mazzi sono veramente tanti...il fai da te a questo giro lo sconsiglio vivamente...cioè state facendo una pratica per prendere i soldi dallo stato...è tipo il dungeon finale al livello più difficile...![]()
Vox visto che sei del settore, cosa ne pensi del ricorso alla CCost contro la legge regione Veneto 50/2019?
Perché non hanno ancora deciso?
Perché non hanno fatto ricorso anche contro la legge della regione Emilia-Romagna, che il Veneto in sostanza ha fotocopiato? in b4 perché gobierno komuni$ta proprio come gli emiliaromagnoli
Ma se pubblico il mio contratto qualcuno può dare un opinione?![]()
il tuo contratto de che?
ma poi te non eri un leguleo?
il contratto per la pompa di calore
Il vabbuò però si traduce in euro perché se devi avere mandate costanti a 55-60 gradi ( di meno voglio vedere e già così devi avere il 25% di superficie in più di termosifoni) anche i primi della classe hanno COP di 2,5 a 0 gradi. Ovvero con le tariffe attuali di gas e luce significa spendere il 20% in più e scaldare così così.
Puoi contare sul fotovoltaico che però in dicembre e gennaio latita.
Ma che pompa ti montano per curiosità?
Io spero sinceramente che i miei genitori non abbiano firmato un'altra sola gigante
in realtà no, perché uno al limite può dire che non gli interessa come l'ingegnere ha fatto i calcoli, basta che ci sia un foglio da lui firmato dove si assume tutte le responsabilità.
baddo ha bisogno di un geometra del cazzo che scriva su un pezzo di carta che "l'immobile è conforme", poi se non era vero sono cazzi del geometra.
tanto più che dubito fortemente che l'AdE farà molti controlli (se mai ne farà) sullo stato dei luoghi; controlleranno le carte che gli vengono mandate, e se le carte, firmate da tecnici professionisti ecc. ecc., dicono che è tutt'appost, e non dicono qualcosa di manifestamente strano, allora andrà bene così.
i controlli li fa il comune, la modulistica per scia prevede la dichiarazione da parte del tecnico della conformità o meno dello stato di fatto dell'immobile e solo un pocoserio dichiarerebbe la conformità di un immobile che non lo è.
e i controlli i comuni li fanno, eccome, ora che sono con l'acqua alla gola.
Ultima modifica di maxx; 08-02-21 alle 12:01
In tal caso la situazione è ideale. Come la casa che fu dei miei nonni, è stata costruita a inizio '900 e non esiste progetto, non è mai stata modificata.
Probabilmente lì interverremo a spron battuto, non essendoci l'incognita della conformità urbanistica.
Nelle palazzine/villette dal 1950 al 2000 circa invece è un cazzo di casino, non torna mai niente e spesso non sono sanabili. Se prima potevi più o meno rischiare o chiudere un occhio, con il 110 di mezzo uno non assevera un cazzo, se non è 100% conforme. Tanto più che se non accetti un incarico fuori hai la fila e puoi passare a un altro.
baddo parla di una pratica esistente che fa riferimento all'ampliamento di una stalla...questa stalla fa parte dello stesso fabbricato della residenza? se sì, allora quella pratica potrebbe essere utilizzata come indizio per lo stato legittimato. Gli ampliamenti, prima o dopo? ecc ecc
Io faccio l'avvocato del diavolo, ovviamente se il comune gli ha già detto che è tutto a posto meglio per lui, ci mancherebbe.
Ma io non partirei con la pratica 110% senza avere in mano un'attestazione di conformità edilizia ed agibilità da parte del comune.
Ultima modifica di maxx; 08-02-21 alle 16:10
Ma infatti stiam dicendo la stessa cosa
L'ingegnere fa i calcoli e si assume la responsabilità nel caso in cui crolli tutto, il geometra attesta la conformità e si assume la responsabilità se l'immobile non è conforme.
Se la domanda è "come faccio a verificare che il geometra faccia le cose per bene?" la risposta non può che essere "o ti fidi o fai verificare a qualcun altro".
Comunque sui controlli fiscali sono d'accordo con te, sarà tutto sulla carta come già succede per le altre agevolazioni fiscali. Il problema è che col 110 la carta è di più e gli importi in gioco sono più grossi.