
Originariamente Scritto da
macs
Quello che volevo dire è che,stando sul tangibile, quello che sappiamo per certo è che tutta la nostra esperienza di vita risulta dalle sensazioni del nostro cervello, che però può essere facilmente ingannato,tra le altre cose,attraverso l'uso di composti chimici psicoattivi.
Una delle cose che mi ha fatto pensare alla teoria del "sogno" è proprio la concezione che il nostro cervello ha del tempo,che attraverso l'uso di droghe, può essere completamente stravolta rispetto a quella che abbiamo in stato di sobrietà: ora, immagina che nel momento della morte il cervello si "inganni" da solo sul tempo che scorre, in modo tale che i pochi momenti che ci vogliano a morire,per il morituro risultino durare invece un'eternità durante la quale il cervello sogna per sempre, o rivive la vita da capo, o che cazzo ne so.
In caso questo non avvenga, dopo non c'è niente, o,facendo meno lo scettico, niente che noi ancora vivi possiamo immaginare, dato che siamo ancora limitati dai sensi

Poi questa è solo la mia idea, che ho in questo momento, fra 1 settimana come fra 10 anni potrei pensare benissimo un'altra cosa oppure morire con questa convinzione
