Fabbri tutto sommato è un decente divulgatore, gli sono costati molto la vicinanza a Mentana e l'aver mentito sui titoli. Che poi, voglio dire, pigliatela sta triennale che con Pegaso ci metti un paio d'anni e 4k
Fabbri tutto sommato è un decente divulgatore, gli sono costati molto la vicinanza a Mentana e l'aver mentito sui titoli. Che poi, voglio dire, pigliatela sta triennale che con Pegaso ci metti un paio d'anni e 4k
Lascia stare... sui forum sono tutti espertoni laureati... e gridano al fascismo ma basta postare un'opinione non allineata per essere lapidati...per dire... questo Fabbri era ospite fisso da Mentana... il tg dei fighetti di sinistra filo Ucraina e filo Israele... eppure anche lui dovrebbe essere censurato perché guai a toccare mamma USA...
Piuttosto nessuno ha commentato quello che ha detto.... il succo è nei primi 10 minuti...io l'ho trovato interessante, laurea o non laurea...
Non lo dice, ma si giunge alla conclusione che è più probabile una guerra dura con Putin se sale Trump piuttosto che Biden...
Giusto o sbagliato che sia, sostanzialmente dice che gli isolazionisti sono i democratici e non i repubblicani (cosa che nella nostra narrazione è esattamente l'opposto).
L'impero (i repubblicani di Trump) contro il tranquillo disimpegno da RSA di stampo europeo dei democratici.
La cosa bella di quest'epoca...è che basta aspettare qualche annetto per avere tutte le risposte....su moltissime questioni.
EDIT non replico a Gilga...che ha scritto mentre lo stavo facendo io... non gli do la soddisfazione di replicare ad un suo commento![]()
In realtà i Repubblicani sono stati "non isolazionisti" da Nixon in poi, con l'apice durante Reagan per quanto riguardava la lotta al comunismo e con Bush figlio per la lotta al terrorismo.
Ma questo non è più vero da un po'. Cioè non è sicuramente vero con Trump (e il primo mandato è lì a dimostrarlo). Non essere isolazionisti significa avere prevalentemente una mentalità imperiale. E essere imperiali significa essere pro establishment. La corrente trumpiana è tutto fuorché pro establishment*
* con establishment intendo l'establishment di governo e apparato burocratico vario, le varie agenzie di difesa Cia, Fbi, Pentagono, non certo l'establishment finanziaria. Con quella Trump i rapporti ce li ha anche molto stretti
credere a ciò che dice Putin è un po' come aver creduto alla verginità di britney spears.
Comunque credo che nel caso in cui vinca Trump, chi è dietro di lui spingerà nuovamente per far tornare la debolissima Russia, checché ne dicano Orsini e Dibba, più vicina ad occidente come prima del 2014, concedendogli purtroppo tutti i territori occupati e cercandola di farla sganciare dalla Cina che al momento è una preoccupazione maggiore.
È un po' quello che fece Nixon con la Cina di Mao (che al momento era il Paese debole) per allontanarla dalla Russia.
trump è "business over everything". fare affari con la russia è bene, affossare il business per l'ucraina è male. il resto vien da sé.
Movement #Orcs love too
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è chiaro che se trump abbandonasse l'ucraina gli scenari sarebbero due: 1) l'ue compensa il mancato supporto americano 2) l'ue non compensa il mancato supporto americano. nel secondo caso, imho piu' probabile, kiev potrebbe dissanguarsi lentamente fino alla sconfitta e mosca rafforzarsi anche per il prevedibile allentamento delle sanzioni lato usa. in quest'ultimo caso, come dice ghiaccionove, i vari orsini se ne uscirebbero con un "ve lo avevamo detto che la russia era invincibile e questa guerra alimentata dagli usa avrebbe completamente distrutto l'ucraina!", come se ciò non fosse accaduto per il voltafaccia americano (già accaduto in passato con i curdi e proprio con trump alla presidenza) ma per l'inarrestabile potenza russa.
Ultima modifica di gmork; 04-07-24 alle 04:03
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Politicamente sarebbe meglio lasciare Biden a perdere da solo che tanto è inevitabile, così da vecchio perdente a lui politicamente non cambierebbe niente, per poi farsi avanti come "uomo nuovo" (o donna nuova) al prossimo giro di elezioni che tanto o Trump fa qualche boiata da scontentare l'elettorato non polarizzato o comunque le cose andranno in merda da sole/la gente si stancherà e cercherà altro
Sostituire Biden ora vuol dire scavarsi la fossa politicamente e bruciarsi, cosa che penso tutti vogliano evitare, salvo che non tirino fuori un coniglio dal cilindro
Tanto se vince Trump, agli altri cambia poco, non è gente che finisce sotto un ponte![]()
Beh che la resistenza ucraina sia dipendente dal supporto occidentale è un fatto oggettivo, se cessa il supporto cessa la resistenza. Non è un parere di Orsini Dibba & C.
Tutte le altre puttanate dette da quei coglioni non verrebbero minimamente riabilitate da un'eventuale vittoria di Trump con annesso abbandono dell'ucraina.
Poi loro dicono "abbiamo ragione" da due anni abbondanti, quindi su quel fronte non vedo cosa cambierebbe.
Se non trovano qualche scappatoia legale potenzialmente hanno trasformato il presidente in un dittatore.
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