il "professionista con decenni di esperienza" è letteralmente una fonte anonima:asd:
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Si l'avevo letto rapidamente e non è il primo che lo dice...
Ma è innegabile che questo tentativo di distrazione sia stato costosissimo in termini di mezzi e uomini, si sono persi reparti fra quelli con le dotazioni migliori e miglior addestramento nell'azione di "distrazione" del nord...
Fra l'altro finché il fronte "kiev/nord" non è stato chiuso in donbass praticamente l'avanzata è stata quasi nulla...
A me pare che più che altro i Russi abbiano disperso forze e risorse senza avere la capacità di gestire una strategia del genere.
Poi magari sbaglierò, ma l'impressione è questa.
P.s. avrebbe avuto senso se fosse stato vero che a nord avevano mandato solo i mezzi più vecchi e le truppe meno addestrati...
Inizialmente si giustificava questo dicendo che doveva essere un'avanzamento rapdio che avrebbe comportato grosse perdite, dunque i mezzi migliori stavano nelle seconde linee per preservarli, tanto quanto tu hai i carriarmati e il nemico non li ha 1 carro armato anche vecchio è meglio di nessun carro armato :asd:
Solo che poi questi mezzi "nuovi" non si sono mai visti se non in numeri molto limitati sia a nord che nel donbass, segno che hanno mandato quello che avevano...
insomma come azione di diversivo per disperdere forze Ucraine pare aver fatto più danni all'esercito russo che altro.
Fottesega alla grandissima di quel WOT :smugdance:
1) i russi pensavano le FFAA ucraine si sarebbero sciolte come neve a sole
2) non volevano devastare mezzo mondo perché si aspettavano di usare l'Ucraina come schiavetti
3) ci hanno provato di brutto a prendere Kiev ma l'azione "alla Kabul" non è riuscita (l'aeroporto di Hostomel lo hanno conquistato per un po' ma poi sono stati cacciati via)
4) non hanno condotto una prima fase a suon di missili come se piovessero come gli USA contro Saddammurì perché non ne hanno la capacità tecnica e il cervello
5) varie ed eventuali
E chi sarebbe questo professionista? :asd:
Ti ricordo che in questo conflitto sono uscite fuori tantissime figure, in particolare italiane, senza nessuna qualifica ma che si vendono come espertoni solo perché magari una volta hanno fatto un viaggio in Russia :asd:
E pure tante figure teoricamente esperte hanno sparato cagate ingiustificabili, dimostrando come in realtà a tanti "piani alti" ci sia gente che vive lì per caso e non per esperienza.
sono arrivati a kupyansk
balls deep, letteralmente
https://twitter.com/WarMonitor3/stat...mJKiOS04rdyRcw
Norway will transfer AGM-114 Hellfire missiles to Ukraine The shipment includes about 160 missiles, launchers and guidance units. Ukraine will also receive night vision devices.
*ene :sisi:
E' ancora meglio il montaggio sociologico :fag:
@Necro: chi?!
- - - Aggiornato - - -
https://twitter.com/Osinttechnical/s...mJKiOS04rdyRcw
The Ukrainian flag is currently flying on top of the Balakliya district administration building
https://twitter.com/KyivIndependent/...mJKiOS04rdyRcw
Podolyak dismisses Berlusconi, Merkel as mediators between Ukraine and Russia.
Berlusconi said he could mediate Ukraine and Russia with the help of Merkel. Mykhailo Podolyak, an advisor to the Presidential Office, said neither of them has "trust, authority, relevance."
Sdeng!!!! :chebotta: :bua: :no:
giusto per voler fare un bruttissimo discorso di numeri e morti, a quanti soldati morti in battaglia deve arrivare la Russia prima che si decida a sedersi al tavolo delle trattative (o ad arrendersi..)? :uhm:
discorso similare per l'Ucraina :sisi:
perchè tanto ahimè il discorso è tutto li, non hanno soldati infiniti e forse finiranno prima gli uomini che le armi (da entrambi i versanti, o almeno sicuramente gli ucraini non avranno di questi problemi visto che gli occidentali gliene daranno a profusione, mentre i russi non so quanto siano propensi di rifornirsi dai cinesi..)
Bicio, i cinesi stanno dando allegramente nel sacco (romagnolo= nel culo) agli "amicissimi" russi, tant'è che questi ultimi intendono comprare artiglieria e relativo munizionamento dai nord coreani. Idem per gli UAS: li comprano dagli iraniani :rotfl:
Il mitico complesso militar-industriale russo :smugplauso:
Also :sisi:
La risposta sarà quando il numero di morti non sarà più sostenibile per la loro opinione pubblica interna...
Solo che gli ucraini sono (pare) ancora fermamente motivati...in russia cercano di tenere la cosa nascosta, da alcune indiscrezione nei sperduti paesi delle campagne la cosa comincia a farsi sentire, insomma pure i contadini della siberia hanno capito che andare in Ucraina per 200 dollari al mese non è un gran affare, che molti non tornano, anzi se ne perdono i contatti, perchè ufficialmente non sono morti...ma stranamente le famiglie non riescono più a contattarli.
Per i numeri, la Russia ha potenzialmente molti più uomini da mandare, ma ha anche molte più perdite...secondo certe stime anche 3a1 con i morti e i feriti anche più...almeno nella fase in cui la russia attaccava e gli ucraini difendevano "ripiegando", ora che gli ucraini stanno tentando di riprendere territori forse le proporzioni cambiano (sempre se attendibili, poi ognuno fa le proprie stime.)
C'è poi anche una considerazione sugli uomini che mandi, manovrare carri, lancia missili ecc non è una cosa che può fare chiunque con un addestramento "minimo" e via...
Dunque nonostante la russia abbia un numero di mezzi rispetto all'ucraina enormemente superiore, secondo le stime sugli effettivi rimasti in realtà può usarne solo una piccola parte...
Perchè se ti esplode un tank con 3-4 soldati dentro, te puoi avere altri 5 tank pronti, ma i soldati dentro fai fatica a rimpiazzarli altrettanto facilmente.
Oltretutto nei primi mesi la Russia ha perso molti soldati fra quelli più addestrati, appunto perchè attaccava con tank ecc, mentre per l'ucraina è stata più una guerra di appostamento e "fanteria"...
Insomma tutto questo nonostante la grande disparità di mezzi e uomini iniziale (almeno teorica) a favore della Russia fa si che oggi la stiuazione sia (almeno apparentemente) molto più "equilibrata"...anche grazie ad alcune armi che sono arrivate agli Ucraini che a quanto pare i Russi non le hanno mai neppure viste in foto.
Per ora i Cinesi non sembrano propensi ad aiutare materialmente la Russia, ma solo economicamente e comunque in modo contenuto.
Il problema sono i mezzi, non gli uomini. Nel 2022 non è che puoi fare le ondate di fanti tipo WWI.
Praticamente sono a un 50km poco più da Charkiv
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i mezzi non si guidano da soli...la russia ha più problemi di uomini che di mezzi...oddio forse ora anche di munizioni visto che sta lanciando di tutto e va a comprare roba dalla corea del nord.
Kharkiv è sotto controllo ucraino da mo'. Diciamo che sono oltre la città di 50 km, cioè stanno riconquistando il territorio che avevano preso i russi.
Nei tweet si dice che gli ucraini in quella zona stiano approfittando dello spostamento di russi verso Kherson per fare delle controffensive "di opportunità".
Eh :consola:
Vista l'importanza che da ai propri cittadini, la Russia può arrivare anche a 2 milioni di morti e sbattersene altamente al cazzo. Tanto infarcirebbe il tutto con qualche ridicola bugia, e se qualcuno non ci crede ==> repressione.
L'unica cosa che può fermarli è:
- mancanza di risorse (quindi civili arruolabili, soldi, armi, ecc...)
- rivolta interna
rivolta interna di chi? :asd:
immagina al contadino di novosibirsk quanto possa aver saputo della guerra :asd:
No per carità, ovvio che gli unici papabili sono i cittadini di Mosca e di San Pietroburgo. Il problema è che probabilmente al momento hanno lo stesso livello di informazione del suddetto contadino, e quei pochi che hanno alzato la voce sono spariti in fretta.
continuano i malumori sui profili social ruzzi
https://twitter.com/wartranslated/st...mOhQuf8zgHw1eQ
il bello è che stanno più al sicuro sotto le bombe ucraine che in patria davanti le finestre
il problema non sono gli uomini nè i mezzi ma il morale
se i rapporti che parlando di avanzate ucraine di km sono veri, non sarà certo perchè han battuto i russi sul campo vis a vis, ma semplicemente perchè questi ultimi sono scappati.
Non c'è nessun numero credo, la scelta è se dichiarare guerra o meno: al momento in Russia vige la narrativa che non c'è nessuna guerra e non c'è nessuna mobilitazione. Hanno reclutato tanta gente ma è tanta gente disperatella in cerca di soldi, se vogliono veramente farsi del male devono mobilitare il paese e dichiarare ufficialmente lo stato di guerra, la domanda è se conviene a questo punto, ma come si diceva prima... bravo chi ci capisce qualcosa!
è che ad oggi dicono, sparando numeri, che forse i russi hanno perso 40k uomini :uhm:
allo stesso tempo, dicono, che i russi contano di reclutarne altri 100k entro fine anno :uhm:
cioè a questo ritmo, entro l'anno di combattimento rischiano di perdere 100k uomini :sisi: che sono tantucci..anche perchè come dite, fin'ora hanno mandato "i migliori", cioè quelli che avevano a disposizione (sorvolando sui poracci delle province autonome mandati a morire..), però più si va avanti più, come già stanno facendo, raschiano il fondo del barile :sisi:
e non è come la seconda guerra mondiale che fai una mobilitazione di massa per difendere la madre patria dall'invasione nazista e da un fucile ad uno, le munizioni ad un'altro, e li mandi a crepare :sisi: perchè oggi come oggi, con la guerra moderna, a far così ti crepano davvero tutti se li mandi allo sbaraglio contro gente preparata.. :sisi:
quindi appunto di questo passo finiranno in breve tempo gli uomini che puoi trasformare in soldati :sisi:
e la mobilitazione generale non credo che possa servire a niente se appunto hai gente "incapace" e "mal armata", visto che non è che puoi appunto dare ad ognuno un fucile e dirgli "l'ucraina è di la, se vedi blu e giallo, spara" :nono:
il ritiro dall'Afghanistan avvenne proprio per la protesta delle madri dei soldati morti ,fino a che muoiono quelli delle regioni sperdute frega sega ma se iniziano a coscrivere nelle città maggiori e parecchi schiattano potrebbe iniziare a farsi scura per putin ed i figliocci di puttin
OT:
Bald and Bankrupt arrestato in russia :asd: :asd: (è salvo ora)
https://www.youtube.com/watch?v=bKsjLlVpMLA
Fixed.
Core dell'esercito costituito da poveracci semi analfabeti e scappati di casa in generale, addestrati ad minchiam, armati con residuati della guerra afgana e con una voglia di combattere pari o meno di 0.
E si trovano ad affrontare gente addestrata (perche' e' dall'invasione della Crimea che in Ucraina si stanno preparando a questa guerra), armata decisamente meglio e sicuramente molto piu' motivata di loro a combattere.
Non mi sembra cosi' peregrina l'idea che gli Ucraini stiano facendo loro il culo sul campo :nono:
L'Ucraina è da inizio guerra che batte i Russi sul campo vis a vis, hanno equipaggiamento migliore, addestramento migliore, comandanti migliori e sono più motivati, che altro gli serve?
Il problema comunque è sempre che è molto difficile sfondare quando si tratta di combattimenti urbani, in particolare se c'è la "tua gente" in mezzo, non puoi radere al suolo città.
Comunque ai russi mancano i mezzi ed il morale pare non sia granché, ma gli uomini non mancano. Il problema è che sono poveracci reclutati da ogni dove che stanno lì per portare a casa la pagnotta, contro gente lì per difendere il proprio paese con equipaggiamento 20 anni più nuovo.
Ottimo
https://formiche.net/2022/09/nuovi-a...na-washington/
Obici, veicoli, ambulanze corazzate, sistemi anticarro e munizioni aggiuntive per i sistemi missilistici a lancio multiplo Himars. Sono solo alcuni dei sistemi d’arma che Washington invierà all’Ucraina per sostenerla contro l’invasione di Mosca. Ad annunciarlo il capo del Pentagono, Lloyd Austin, nel corso del vertice del Gruppo di contatto a Ramstein
È un momento chiave per la guerra, e l’Occidente deve essere pronto a sostenere Kiev nel lungo periodo. Ha aperto così il terzo appuntamento del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina il segretario della Difesa americano Lloyd Austin, l’iniziativa lanciata ad aprile scorso che riunisce alla base aerea militare americana di Ramstein in Germania i rappresentanti di circa cinquanta Paesi, tra capi dei dipartimenti della Difesa e personale militare di alto rango. “Il volto della guerra cambia e così cambia anche la missione di questo contact group”, ha sottolineato ancora Austin, che ha anche annunciato la decisione degli Stati Uniti di consegnare all’Ucraina nuovi aiuti militari per un importo di 675 milioni di dollari. “Oggi vediamo il chiaro successo dei nostri sforzi comuni sul campo di battaglia”, ha detto ancora Austin. Presenti all’incontro anche il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e i ministri della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, e tedesco, Christine Lambrecht.
Gli aiuti di Washington
Per il segretario Austin, la posta in gioco è chiara: “Non vogliamo vivere in un mondo dove le grandi potenze spostano i confini” e l’invasione russa è una “guerra di conquista illegale, imperiale e indifendibile”. Per questo, gli Stati Uniti hanno intenzione di aumentare il loro supporto a Kiev, con il nuovo pacchetto di aiuti che comprenderà, tra le altre cose, obici, veicoli Humvee, ambulanze corazzate, sistemi anticarro e munizioni aggiuntive per i sistemi missilistici a lancio multiplo Himars.
Due miliardi per l’Europa
Al pacchetto di 675 milioni di dollari presentato a Ramstein da Austin, si aggiungeranno anche nuovi importanti aiuti militari per un valore di oltre due miliardi di dollari per l’Ucraina e altri Paesi europei minacciati dalla Russia. Ad annunciarlo è stato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, che si è recato a Kiev per una visita non programmata proprio mentre in Germania i ministri della Difesa discutevano del supporto per l’Ucraina. Gli Stati Uniti, fino ad oggi, hanno già impegnato almeno tredici miliardi di dollari in aiuti militari per l’Ucraina.
Il contrattacco ucraino
Secondo il numero uno del Pentagono, l’Ucraina sta ottenendo successi evidenti sul campo. “Se la Russia continua a bombardare crudelmente città e civili con missili e artiglieria, l’Ucraina ha cominciato la controffensiva al Sud, integrando le capacità per combattere e rivendicare i propri territori”. Successi dovuti anche agli aiuti militari, che hanno di fatto moltiplicato “di diciotto volte” l’arsenale militare ucraino, dotandolo di assetti strategici come missili di lungo raggio e sistemi di artiglieria. “Tutte queste capacità hanno consentito all’Ucraina di contrattaccare a fronte dell’aggressione russa”, ha aggiunto Austin. La conferma della nuova tranche di aiuti è stata accolta con entusiasmo dal ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, che in un tweet ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti, il segretario alla Difesa e il popolo americano “per il sostegno convinto degli Usa all’Ucraina”.
Il supporto europeo
Il capo del Pentagono ha anche voluto ringraziare i diversi partner europei che hanno fornito equipaggiamenti militari all’Ucraina, tra cui Slovacchia, Macedonia del Nord e altri “che hanno annunciato donazioni cruciali di carri armati e altri armamenti pesanti”. In particolare, il segretario Austin si è rivolto alla Polonia “che ha fatto da perno e ha fornito generose donazioni di materiale militare”, e alla Germania, ringraziando Lambrecht per i nuovi contributi promessi da Berlino. Domenica, il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, nel corso della sua visita a Berlino, era tornato a chiedere alla Germania di fornirgli i carri armati Leopard 2. Il governo tedesco, dal canto suo, ha già consegnato a Kiev diversi sistemi d’arma, tra cui gli obici semoventi PzH 2000 e i lanciarazzi multipli Mars-II, sebbene sia ancora restio a fornire i suoi carri armati. Lambrecht ha anche annunciato che la Germania, insieme ai Paesi Bassi, addestreranno alle operazioni di sminamento e disinnesco di trappole esplosive il personale delle Forze armate ucraine, impegnate a respingere l’invasione russa. In particolare, venti militari ucraini verranno addestrati in Germania alle attività di sminamento e disinnesco presso la Scuola per la difesa dagli ordigni esplosivi della Bundeswehr, a Stetten am Kalten Markt nel Baden-Wuerttemberg. Al riguardo, Lambrecht ha aggiunto che, con i Paesi Bassi, la Germania fornirà sia competenze e conoscenze sia materiali. Per quanto riguarda l’Italia, “nonostante la crisi di governo, il nostro Paese è riuscito a finalizzare il quarto decreto aiuti, venendo incontro alle necessità manifestate dalle Forze Armate ucraine”, ha detto il ministro Guerini, ribadendo come l’Italia sia, insieme agli alleati, a fianco dell’Ucraina. “Per arrivare a una pace giusta è necessario continuare a sostenere la resistenza ucraina”, ha concluso il ministro.
Ormai sono in rotta, pare
https://mobile.twitter.com/yorukhunn...30599792336896
la situa fino a oggi pomeriggio
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