le ruspe del 1888 le ruspe del 1888 - Pagina 3

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Discussione: le ruspe del 1888

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  1. #1
    Senior Member L'avatar di Damon
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    Re: le ruspe del 1888

    Lux sugli scudi
    Chi conosce tutte le risposte non si è posto tutte le domande. (Confucio)

  2. #2
    La Nonna L'avatar di Lux !
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    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Damon Visualizza Messaggio
    Lux sugli scudi
    Sui bombardieri in posa secsi come le pin-up nella WW2

  3. #3
    alberace
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    francis ford coppola.

  4. #4
    Senior Member L'avatar di Azathoth
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    Re: le ruspe del 1888

    Articolo inutile, in Francia e negli Usa ci hanno trattati come bestie, e adesso che é il nostro turno di opprimere non si puó piú?
    Va detto che all'epoca anche noi abbiamo fatto degli attentati terroristici, ma nessuno ha proposto il dialogo e la non violenza contro gli italiani.
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sante_Caserio
    Ultima modifica di Azathoth; 15-05-16 alle 14:27

  5. #5
    Senior Member L'avatar di Stefansen
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    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Azathoth Visualizza Messaggio
    Articolo inutile, in Francia e negli Usa ci hanno trattati come bestie, e adesso che é il nostro turno di opprimere non si puó piú?
    Va detto che all'epoca anche noi abbiamo fatto degli attentati terroristici, ma nessuno ha proposto il dialogo e la non violenza contro gli italiani.
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sante_Caserio
    Suo zio era Carnot, quello del teorema di Carnot. Di sicuro l'attentato è stato un false flage perchè il nipote voleva rivelare al mondo le menzogne della teormodinamica per un'energia infinita e universale

  6. #6
    Mr.Cilindro
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    Io dico solo che fuori da ogni supermercato e fuori dai bar la mattina c'è sempre il diversamente colorato di turno che "ho fame, soldi". Tu che hai fame non me lo dici perchè sono stronzate. Se non sei buono di andare alla caritas che ce ne sono pure più di una in giro per la città, allora i problemi sono tuoi. E con 20 cent non ti affitti un appartamento. Lo vedo io, a volte, alle 19 di sera quello che sta fuori dal supermercato che con tutte le monetine che ha tirato su a dei poveri stronzi ci fa la spesa e compra anche la bottiglia di vino. Vaffanculo. Io sono stato senza lavoro per anni, non mi ha aiutato nessuno, ora lavoro e devo dare soldi a te con la caritas a tre chilometri e tutti le altre storie con gli immigrati che vivono negli hotel, spesati. Poi manco fosse una questione di razzismo, è proprio il mondo a essere così perchè se io finisco in mezzo a una strada, o mi tira su qualcuno o sono morto, non è che sono bianco oh padrone biango negro ti odio.

  7. #7
    koba44
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Shogun Visualizza Messaggio
    Io dico solo che fuori da ogni supermercato e fuori dai bar la mattina c'è sempre il diversamente colorato di turno che "ho fame, soldi". Tu che hai fame non me lo dici perchè sono stronzate. Se non sei buono di andare alla caritas
    Caritas no buono cibo, tu non capire:



  8. #8
    alberace
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    "sooo-no una ragasa pooo-vera"

  9. #9
    Senior Member L'avatar di Azathoth
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    Re: le ruspe del 1888

    I mongoli erano amorali eppure erano anche abbastanza sviluppati economicamente.

  10. #10
    koba44
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Azathoth Visualizza Messaggio
    I mongoli erano amorali eppure erano anche abbastanza sviluppati economicamente.
    Veramente arrubbavano tutto ciò che incontravano.

  11. #11
    Senior Member L'avatar di Azathoth
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    Re: le ruspe del 1888

    Peró il mongolo medio aveva un tenore di vita migliore rispetto ad un contadino qualsiasi.

  12. #12
    koba44
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Azathoth Visualizza Messaggio
    Peró il mongolo medio aveva un tenore di vita migliore rispetto ad un contadino qualsiasi.
    Eccerto! Arrubbavano tutto!

  13. #13
    Senior Member L'avatar di Azathoth
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    Re: le ruspe del 1888

    Come i romani con i popoli sconfitti: oltre a saccheggiarli per bene, assumevano a tempo indeterminato come schiavi quelli che protestavano.

  14. #14
    koba44
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Azathoth Visualizza Messaggio
    Come i romani con i popoli sconfitti: oltre a saccheggiarli per bene, assumevano a tempo indeterminato come schiavi quelli che protestavano.
    No, c'è un abisso nel trattamento dei sottomessi fra mongoli e romani.

  15. #15
    Senior Member L'avatar di Lo Zio
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    Re: le ruspe del 1888

    i mongoli sono un popolo speciale

  16. #16
    Senior Member L'avatar di Azathoth
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    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Lo Zio Visualizza Messaggio
    i mongoli sono un popolo speciale
    Non capivano la loro cultura e poi i violenti erano solo una minoranza di un popolo pacifico.

  17. #17
    Mr.Cilindro
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    italiani per voi solo le lame

  18. #18
    Ginzo
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    >ha parlato di cose concrete
    >ha parlato di benessere

    No, non direi. Hai ammesso tu stesso che la tua teoria era utilitaristica, l'utilitarismo non è oggettivo. L'utilità, o benessere, o felicità o quel che vuoi non è oggettiva o concreta e si può trarre da un sacco di cose diverse, non necessariamente concrete.

    - Ogni centometrista corre alla propria velocità, questo non vuol dire che sia soggettivo chi taglia per primo il traguardo. Allo stesso modo, ogni persona ha una morale scelta soggettivamente, ma che ce ne siano di migliori di altre è oggettivo.
    Odio le analogie perchè stuprano la realtà, ma giusto per farti contento: hai deciso tu qual è il traguardo e la corsa non si ferma mai a meno di estinguerci quindi non ha senso parlare di traguardo.


    - il trabocchetto delle morali che si basano su una vita dopo la morte è proprio che non possono essere oggettive al contrario di quelle che si fondano su questo mondo.
    Eh? Chi ha mai parlato di roba oltre la morte? Semplicemente il benessere morale seguendo la tua stessa teoria dovrebbe essere compiere l'azione che si ritene migliore. Fare la cosa che si ritiene giusta è meglio di fare la cosa che si ritiene sbagliata, a parità di altre variabili.


    Es: Muzio Scevola fa ciò che ritiene giusto quando si brucia la mano perchè ha fallito e sacrifica il suo benessere fisico. Ci ha perso la mano ma ha fatto la cosa giusta, per lui il benessere morale è più importante.

    Ricapitolando, se sostieni la superiorità oggettiva della civiltà occidentale sulla base del benessere rischi di contraddirti, perchè il benessere non è oggettivo e deriva da tante cose diverse. Inoltre il benessere non è misurabile pertanto non puoi decidere quale tipo di benessere sia più importante in assoluto, puoi solo farlo per te stesso(perchè è soggettivo). La concretezza non è un fattore perchè quando si parla di benessere l'hai già eliminata dai giochi.

    EH MA SE HAI DUE PONTI E LI SOTTOPONI A---

    No cazzo, non stiamo parlando di ponti. I ponti si che sono concreti, il fottuto benessere NO.
    Ultima modifica di Ginzo; 16-05-16 alle 22:34

  19. #19
    La Nonna L'avatar di Lux !
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    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Ginzo Visualizza Messaggio
    >ha parlato di cose concrete
    >ha parlato di benessere

    No, non direi. Hai ammesso tu stesso che la tua teoria era utilitaristica, l'utilitarismo non è oggettivo. L'utilità, o benessere, o felicità o quel che vuoi non è oggettiva o concreta e si può trarre da un sacco di cose diverse, non necessariamente concrete.



    Odio le analogie perchè stuprano la realtà, ma giusto per farti contento: hai deciso tu qual è il traguardo e la corsa non si ferma mai a meno di estinguerci quindi non ha senso parlare di traguardo.




    Eh? Chi ha mai parlato di roba oltre la morte? Semplicemente il benessere morale seguendo la tua stessa teoria dovrebbe essere compiere l'azione che si ritene moralmente migliore.
    No, sto dicendo che NON è questo il punto:

    Calogero ha questa gerarchia morale A, B, C,
    Gennaro B, D, A

    Entrambi si trovano a dover scegliere tra A e B.

    Calogero sceglierà A, Gennaro B.


    Il punto è se una popolazione applica il pacchetto morale A, B, C ed un altra il pacchetto morale B, D, A (ipotizzando che A, B, C, D abbiano effetti diversi sul mondo e non siano semplicemente irrilevanti quanto la forma di un cappello) allora, per l'effetto ripetuto di molteplici scelte operate dalle due popolazioni in un certo periodo di tempo, alla fine le condizioni delle due popolazioni divergeranno, e che se una delle due affoga nella dierrea, mentre l'altra ha fogne ed acqua potabile, quest'ultima ha la morale oggettivamente migliore. E parlo di morale e non semplicemente di tecnologia, perchè sono proprio le scelte morali del tipo: "lo studio della matematica è blasfemo", "chiunque affermi che la terra non stia al centro dell'universo deve essere ammazzato", che sottraggono ad una popolazione le persone che potrebbero migliorarne il benessere.



    Citazione Originariamente Scritto da Ginzo Visualizza Messaggio
    Es: Muzio Scevola fa ciò che ritiene giusto quando si brucia la mano perchè ha fallito e sacrifica il suo benessere fisico. Ci ha perso la mano ma ha fatto la cosa giusta, per lui il benessere morale è più importante.

    Ricapitolando, se sostieni la superiorità della civiltà occidentale sulla base del benessere rischi di contraddirti, perchè il benessere non è oggettivo e deriva da tante cose diverse. Inoltre il benessere non è misurabile pertanto non puoi decidere quale tipo di benessere sia più importante in assoluto, puoi solo farlo per te stesso(perchè è soggettivo). La concretezza non è un fattore perchè quando si parla di benessere l'hai già eliminata dai giochi.

    EH MA SE HAI DUE PONTI E LI SOTTOPONI A---

    No cazzo, non stiamo parlando di ponti. I ponti si che sono concreti, il fottuto benessere NO.
    Un'epidemia di colera non è concreta? Una carestia non è concreta? L'utilitarismo non è oggettivo solo per quei filosofi che non sono capaci di decidere se essere infettati dall'ebola sia un bene od un male. Tu vuoi dare per scontato che il benessere non sia concreto solo perchè lo ha affermato gente così imbronita?
    Una prolazione che viene decimata da un'epidemia perchè, per esempio, le sue regole religiose sono in contrasto con come funziona il mondo è concreta quanto un ponte crollato.
    Ultima modifica di Lux !; 16-05-16 alle 23:02

  20. #20
    Ginzo
    Guest

    Re: le ruspe del 1888

    Citazione Originariamente Scritto da Lux ! Visualizza Messaggio
    No, sto dicendo che NON è questo il punto:

    Calogero ha questa gerarchia morale A, B, C,
    Gennaro B, D, A

    Entrambi si trovano a dover scegliere tra A e B.

    Calogero sceglierà A, Gennaro B.


    Il punto è se una popolazione applica il pacchetto morale A, B, C ed un altra il pacchetto morale B, D, A (ipotizzando che A, B, C, D abbiano effetti diversi sul mondo e non siano semplicemente irrilevanti quanto la forma di un cappello) allora, per l'effetto ripetuto di molteplici scelte operate dalle due popolazioni in un certo periodo di tempo, alla fine le condizioni delle due popolazioni divergeranno, e che se una delle due affoga nella dierrea, mentre l'altra ha fogne ed acqua potabile, quest'ultima ha la morale oggettivamente migliore
    Questo implica che le condizioni in cui ci troviamo ora siano il risultato della nostra morale che è "migliore". Follia pura. Dimostralo se ci riesci, sarà divertente

    In b4 mi cita Weber

    In pratica se domani l'Europa sprofonda nel baratro la sua morale diventa peggiore della morale degli altri popoli indipendentemente da fattori economici, guerra, catastrofi o la pura casualità. Genius.


    Un'epidemia di colera non è concreta? Una carestia non è concreta? L'utilitarismo non è oggettivo solo per quei filosofi che non sono capaci di decidere se essere infettati dall'ebola sia un bene od un male. Tu vuoi dare per scontato che il benessere non sia concreto solo perchè lo ha affermato gente così imbronita?
    Una prolazione che viene decimata da un'epidemia perchè, per esempio, le sue regole religiose sono in contrasto con come funziona il mondo è concreta quanto un ponte crollato.
    L'epidemia è concreta. Il benessere come concetto utilitaristico non lo è. Se non capisci perchè, forse non sai cos'è l'utilitarismo. L'affermazione sulla qualità dei filosofi che hanno criticato l'utilitarismo dimostra una profonda ignoranza sull'argomento.

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