ancora
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non tutto è per il turismo della famiglia brambilla, eh![]()
faranno heinz, Gruber o Steiner
Umore nero...come sempre è colpa mia.
- non mi sono studiato bene i cancelli orari (dicasi in uno ho corso come un matto per starci dentro, ma era il cancello della prima ondata, io avevo ancora due ore tranquille....e sono errori che poi restano nelle gambe);
- Tempo veramente brutto i primi due giorni, superati i tremila metri c'erano secchiate di palline gelate, specialmente di notte, ma avevo superato i due giorni peggiori...poi bel tempo (le temperature non sono mai andate sotto zero, non ho mai visto uscire il vapore dalla bocca, ma il fenomeno del windchill faceva percepire temperature molto più basse).
- Mentalmente non mi ero preparato a sufficienza, nei momenti difficili ho fatto insinuare il pensiero che dopotutto la medaglietta del tor già ce l'avevo...A Cogne quindi la testa è crollata.
Insomma, mi spiace e sono rammaricato...è il termine che più mi si addice.
Mi sono iscritto ad ottobre ad una gara "bigino" una 75 km relativamente facile (clima permettendo) tanto per cercare di raddrizzare una stagione che è stata negativa (tra gare annullate e miei ritiri).
Orologio cambia sport
Restarting
Considerazioni sparse...alla fine ci ho aggiunto un po' di roba...
Il mese di settembre è il migliore per questo tipo di gare.
Il meteo però può sempre variare e quest'anno l'estate non c'è stata in tutto il nord d'italia (un mese di caldo scarso) e questo inizio di settembre si avvicina già più ad un ottobre.
Tieni conto che stare a 3mila metri d'estate vuol dire caldo e insolazione peggio che in ogni altro posto. In gare del genere io sono sempre coperto ovunque, anche se fa caldo io ho sempre le maniche lunghe...di corridori ben più bravi di me, ma ustionati e ko, ne ho visti parecchi nel corso di tutte le mie gare.
Il turismo [ESTIVO] c'è in valle d'aosta, ci mancherebbe, ma la concezione di pienone è relativo rispetto ad una localitò turistica come ce la immaginiamo.
Courmayeur sabato sera era di fatto vuota (l'hotel dove stavo il giorno dopo avrebbe chiuso un mese per fine stagione, mentre quello dove ero stato due anni fa la chiude la settimana successiva).
Inoltre, ieri era una giornata lavorativa e in tutta la Valle D'asta (Aosta compresa, in quanto ho accompagnato una persona) c'era il traffico che ci potrebbe essere ad agosto nelle mie zone...(da valutare in tutte le prospettive, anche quelle buone).
I rifugi nella maggioranza dei casi sono prefabbricati "appoggiati" con l'elicottero, nelle cime più impervie, o strutture secolari che sono aperte per pochi mesi o per gare del genere...NON raggiungibili via auto.
"Il bel rifugio" è solo il posto raggiungibile con una passeggiata massimo di un'oretta, o che dista poco dalla funivia....poi da quei rifugi partono i tizi in ciabatte e succede quello che sappiamo.
Le persone che fanno decine di chilometri sulle montagne, magari spendono migliaia di euro in attrezzature, ma non sono quel genere di clienti che spendono in servizi di "comodità" come camere lussuose o servizi accessori di quel genere.
Poi l'inverno è un altro mondo...ma penso che valga sempre la questione della prossimità... (anche perché gli altri rifugi non sarebbero raggiungibili da nessuno...).
Poi in posti come Courmayeur c'è un evidente cartello, quindi dal posto più modico a quello più ricercato, tutto costa un 20% rispetto al prezziario di Milano (e quindi è tranquillamente il doppio rispetto alla media nazionale).
Sabato sera prima della gara ho preso una pizza e una bottiglietta d'acqua di plastica piccola...no dolce, no caffé, in un "postaccio", tovaglia di carta, ecc...euro 19.
Inoltre a febbraio, il giorno stesso che ho avuto la conferma di essere tra i partecipanti al TOR ho prenotato l'albergo. Tramite booking già tutti erano quasi full e mi serviva necessariamente uno a Courmayeur, perché sarebbe stato un casino spostarsi in macchina per la gara.
Tutti partivano da 150 euro a notte e quindi visto che la differenza non era molta ho preso l'hotel più figo di Courmayeur...quello dove potresti incontrare la Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare (per questo che ho preferito mangiare fuori...).
E' fantastico perchè tutti sono ammaestrati per guardarti con uno sguardo serivievole, misto meravigliosamente stupito per ogni domanda che poni...e stanno attentissimi a non tagliarti il passaggio, a non essere invadenti, ma nemmeno a non considerarti....sempre con un sorriso come se fossi una perla rara...un posto così finto non l'ho mai visto e immagino che chi viva in posti del genere, poi si discosti dalla realtà e prenda decisioni imprenditoriali del cazzo...
La colazione era una cosa divina per quello che c'era...però sarei partito nel giro di due ore e quindi una scodellina con latte e granaglie varie e basta...
Potreri scrivere altro su quel posto ma ho giò fatto un wall of test, per mio puro piacere di scrivere...e quindi bon così...
Peccato...ma never give up....
Grazie, comunque il mese prossimo faccio una 75km di "recupero" per cercare di portare a casa una gara decente quest'anno.
Ad ogni modo in attesa di trovare le mie...un po' di foto di repertorio pubblicate sui social ufficiali per dare modo di comprendere...LA FIGATA di affrontare avventure del genere.
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Belle foto, sopratutto la prima!
la prima fa molto "the thing"![]()
La luce nella terza foto è il rifugio...?
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Non ho mai provato a passeggiare di notte in montagna, dev'essere un'esperienza.
Proverò nell'appennino, su passeggiate che conosco a memoria. Ma magari in estate, ormai è troppo freddo.![]()
In questo mondo / contempliamo i fiori; / sotto, l’inferno (Kobayashi Issa)
ora però abbiamo il middle age orologio
che ci dà cmq le piste![]()