ciao alessandro, ci vediamo più avanti, quando imparerai a comportarti da persona intelligente e civile anche sui forum :sisi:
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A me viene in mente un motto medioevale che diceva più o meno: "Excusatio non petita, accusatio manifesta".
Anche San Girolamo, nella sua quarta epistola, canticchiava "dum excusare credis, accusas".
Parafrasando il buon Königsberg: "anche io non mi sento molto bene".
Mi scuseranno i latinisti per gli eventuali svarioni di declinazione, ma fra le mie lauree trovo solo qualifiche tecnico-scientiifche (mica posso studiare a vita, poffarbacco)
Ciao Gianluca, io sono AnonimoGiocator di una nota megacorporazione internazionale. Anche io potrei minacciare a ragion veduita di presentarmi calando le mie lauree e curriculum aziendali e professionali internazionali, per poi dire che non lo faccio per non risultare spocchioso o antipatico. Con il risultato esattamente opposto nei confronti dell'interlocutore che non mi conosce. Percepisco che hai qualche fondamento degli insegnamenti di Cicerone, ma a mio parere devi ancora fare pratica nella loro applicazione.
A parte che non capisco come si collega logicamente il fatto che tu sia un lettore storico di TGM con le critiche che vengono mosse ai tuoi articoli che sono stati pubblicati, renditi conto che quello che hai appena scritto è: "per il fatto che siamo etichettati come youtuber allora schifate i nostri articoli a prescindere da cosa scriviamo". Non so se è proprio quello di cui sei convinto e che intendevi scrivere, ma lo hai scritto tu, non io (che peraltro l'appellativo youtuber lo sto usando qui per la prima volta nella mia vita), e non corrisponde per nulla al vero. Io ho criticato il tuo articolo perchè a mio parere è povero di contenuti. Punto. Del fatto che fai un sacco di soldi con il canale youtube di cui sei titolare posso anche essere invidioso, ma la mia critica rimarrebbe anche se tu fossi invece un premio Pulitzer.
Bisognerebbe dirlo al Keiser ... caspita dopo solo tre articoli il pubblico in massa acquista la rivista solo per leggere PlayerInside e Sabaku. Al marmista verrà un coccolone.
"Comunque pertinente" ... non lo metto in dubbio, ma di solito queste affermazioni non dovrebbero essere autoreferenziali, credo.
Questo è un capolavoro di fallimento della retorica... ti prego rileggi con calma "Cicerone for dummies" perchè hai sicuramente capito male qualche passaggio. Nell'ordine: insulti l'interlocutore (... critiche vere non ne ho lette ...), subordini la sua posizione nell'agone retorico (... avete espresso la vostra ...), e lo dileggi nel finale (... poco aggiungono alla vs ampia conoscenza ...) Poi magari ti stupisci se qualcuno ti risponde piccato.
Toh guarda, adesso stai dicendo che fino ad ora hai scritto articoli contenenti "ridondanti giri di parole". Ma non era proprio quella la "critica che non ti è stata fatta da noialtri ampi conoscitori del verbo videoludico ?"
Cicerone si rivolta nella tomba parte II: neghi l'interlocutore ("non ci è stata mossa alcuna accusa")["accusa" poi .... "critica" semmai, orsù] e poi gli spieghi cosa lui ha veramente voluto dire nella sua critica, che tu hai capito benissimo ma lui evidentemente no. Meraviglioso.
Excusatio non petita, accusatio manifesta. Per fortuna che gli esperti della comunicazione suggeriscono la linea editoriale al Todeschini, altrimenti avrebbe sicuramente già chiuso. Peraltro non posso non notare che stai dando più o meno del "beota decerebrato" a quei 378k che sono iscritti al tuo canale (anche qui .... sono sicuramente più di quelli che ho io che non ho un canale youtube, ma da 378k a "mezzo milione" ce ne passa... altro maliziosamente ingenuo uso di tecniche retoriche di bassa lega.).
Tutto quanto sopra, ovviamente, nell'ottica di un sano e franco confronto dialettico, ricordandoci tutti che come diceva Mike Bongiorno: "verba volant, scripta manent", per cui è meglio rileggere tutto per bene ed essere sicuri di aver capito quello che si è scritto, quando ci si erge ad esperti di comunicazione e giornalismo. Tutto questo a me non si applica, perchè io sono notoriamente un inaffidabile mentecatto, quindi posso scrivere ciò che voglio (nei limiti dell'educazione e del codice penale).:ciaociao:
raiden :lul:
Concordo: io stesso salto direttamente al voto finale (cosa che non ho MAI fatto in precedenza), per capire se un gioco può valere la pena o no.
Sinceramente, avrei preferito avere dossier più sintetici, eliminazione totale dei giochi da tavolo (si, lo so, un tempo c'erano rubriche su musica e film su TGM... ma un tempo c'era anche Bovabyte), ed un'eliminazione totale della playlist, così com'è.
Non volete fare CTRL+C - CTRL+V dalla rece che pubblicate online? Bene, ma non riempite tre pagine e mezza di materia organica anfibia, e due righe di recensione... perché non serve a nulla.
Per il resto, ormai TGM l'ho declassata da: "rivista da prendere a tutti i costi" a: "occasionale lettura sul trono"
Madonna ragazzi, che acredine. :-(
Beh questa risposta è carica dei pregiudizi di cui parlavo, in effetti. Era mio intento introdurre il discorso con una sorta di tono scherzoso. Frainteso, a quanto pare. Magari dovevo abbondare con le faccine, chissà.
Se proprio devo rispondere, anche se non so se sia il caso, comunque:
1 - ho fatto e faccio anche altro oltre Youtube. Sono stato direttore delle vendite di una grossa farmacia di Catania e attualmente mi occupo anche di progetti pubblicitari e di marketing per varie aziende.
2 - il "pippone" sul mezzo milione (ho considerato primo + secondo canale e fa anche più di mezzo milione eh, però era un modo di dire perché considerate che gran parte degli iscritti al primo canale lo sono anche al secondo. Una generalizzazione voluta e enfatizzata insomma la mia) era una sorta di autoironico prendermi in giro, come a voler dire "se avessi voluto solo attenzioni non avrei certo scritto su TGM quindi, se scrivo su TGM, è perché voglio esprimermi in un contesto culturale più approfondito e consono alla mia formazione (sono stato anche caporedattore di riviste online e ho già scritto per diverse realtà italiane nell'ambito dell'editoria - ATTENZIONE NON VOGLIO VANTARMI DI QUESTO, STO SOLO PRESENTANDOMI SINCERAMENTE! :) ).
Possiamo parlare di TGM e non focalizzarci su una scanzonata introduzione fatta giusto per rompere il ghiaccio? :)
In risposta invece a anonimogiocator, che dire, sono sicuro che troveresti come rivoltare ogni discorso in qualsiasi caso per cui perché insistere? Quello che ho scritto era in buona fede, senza voler rinvigorire eventuale acredine nei miei confronti e senza voler dare del "beota" al nostro pubblico però, ripeto, magari avrò sbagliato io, non metto in dubbio che avrei potuto e dovuto rileggere più e più volte quello che ho scritto, considerando che qui è come l'inquisizione, a 'sto punto :)
Per "non sono state mosse vere critiche al mio articolo" intendevo dire che sono pure d'accordo con la tua opinione: tutto poteva essere espresso in poche parole. Ma ho accostato le pagine e pagine di recensioni a volte lette in passato, anche su TGM al mio articolo, sostenendo che spesso, oltre all'esprimere il concetto di base, si cerca comunque di arricchirlo con un discorso più articolato e "lungo" in modo da spiegare per bene che cosa intendiamo. Altrimenti tutta la rivista consterebbe sì e no di trenta paginette e via, non credi? :)
Leggi la mia risposta su eventuali critiche ai nostri articoli in questo modo, che riformulo per te: "nessuno ha detto che gli articoli fanno schifo o sono fuori posto. Semmai tu e forse qualcun altro - di cui io abbia letto il parere, poi magari ce ne saranno tanti, chissà - avete espresso qualche riserva nei confronti dell'utilità dell'articolo in sé. Non che fosse scritto male o particolarmente "nocivo" alla rivista." Spero di essere stato più chiaro :)
Ciò detto, speravo in un dialogo più leggero e forse la mia ironia "da social network" cozza un po' con quella di un forum di appassionati di una rivista ma, caspita, l'aria è pesante e viene soppesata ogni singola parola, non leggendo tra le righe. Mi spiace davvero. Speravo di aver fatto capire il mio discorso in linea generale e invece viene esaminato passo per passo tutto quello che ho scritto. Chi me lo ha fatto fare? :)
Grazie.
Ma proprio per nulla. E' tipico di chi non ha argomenti liquidare ogni discussione che lo vede in difficoltà con "sono sicuro che troveresti come rivoltare il discorso, quindi non discuto più". Prova invece ad argomentare le mie osservazioni con altrettante motivazioi valide che le confutino.
E, per inciso e non rivolto particolarmente a te, questi atteggiamenti mi fanno VERAMENTE innervosire.
Ma proprio per nulla. Se ti autodefinisci un esperto in comunicazione e marketing, perdonami, non puoi scivolare in certi grossolani errori di comunicazione. Acredine ed inquisizione non ce ne sono mai state a mia memoria in questo forum. Discussioni franche, serie, educate e motivate (anche dure) sì.
Dipende. Piccolo esempio: scrivo qui sotto un articolo sulla matematica.
"Uno più uno fa due, perchè se prendo uno e gli aggiungo uno, allora ottengo un insieme che è maggiore di uno e minore di tre, che convenzionalmente si chiama due, in gergo matematico. La denominazione latina del due cardinale è "duo, duae, duo (due)", mentre se si indica una accezione ordinale diventa secundus, oppure alter se si intende secondo dopo il primo ........"
Rendo l'idea ? Il discorso più articolato e lungo va soppesato al contesto.. (sempre a mio parere)
La proposta economica del Todeschini ? L'ebbrezza di scrivere su di una rivista ?
Senza rancore e senza acredine, qui si discute fra gentlemen.
Ciao
Sì ma vedi, alla fin fine ho pure risposto, quindi non mi sono "sottratto" alla discussione, che invero apprezzo sempre e non riesco a defilarmi mai da essa VERAMENTE.
Ricominciamo da capo.
1 - La mia presentazione - che ad alcuni è sembrata presuntuosa - voleva essere solo un'introduzione di cui mi sentivo debitore perché - dati anche alcuni pregiudizi che ho letto talvolta su altri lidi in riferimento alla figura dello youtuber - volevo far capire che uno non è SOLO uno youtuber. Da questo alla possibilità che la mia presentazione passasse per un volermi vantare di qualcosa il passo è stato breve. Ne convengo e ammetto che avrei potuto esprimermi meglio.
Tutto il resto della discussione è evitabile, adesso. Mi pare che tu sia stato chiaro e se hai reputato il nostro ultimo articolo inutilmente lungo ne prendo atto e non controbatto su questo. D'altronde se sono qui dentro è anche per migliorarmi con i vostri giudizi.
Fine :)
Ciao Gianluca, bellissimo nome :)
Ritengo la tua una motivazione più che valida per essere "nostalgico" delle classiche recensioni lunghe, articolate e approfondite, però sarebbe interessante capire se la mancanza delle "vecchie" recensioni sia vista come un difetto da parte della maggioranza dei vecchi fruitori della rivista. Perché onestamente finora ho letto solo opinioni contrarie. Ma "solo opinioni contrarie" al nuovo corso della rivista, significa nell'ordine di una decina. Qui dentro, tra coloro che bazzicano queste pagine in questo topic "La Rivista" ogni mese. Che non sono affatto la maggioranza e spesso sono sempre gli stessi.
Quindi, capisco le tue ragioni ma capisco anche le mie e quelli di chi la pensa come me.
Però sarebbe interessante comprendere "statisticamente" quanti siano invece concordi con la nuova evoluzione delle recensioni sulla rivista. E mi soffermo solo sulle recensioni eh, perché poi tutto il resto sono rubriche comunque interessanti che possono essere anche "intercambiabili" con quelle presenti precedentemente, a livello di valore culturale e conoscitivo.
Grazie per il tuo ottimo commento, ben argomentato davvero :)
Salve a tutti :ciaociao: salto in mezzo alla discussione "alla Rambo" dopo aver letto i commenti riguardo agli ultimi 3 numeri di TGM, ai quali ho contribuito in minima parte anch'io.
Sono Erica, colei che ha, a quanto pare, rubato 2 pagine alla vostra rivista per trattare di esport, un argomento giudicato inutile, complicato e per ragazzini da qualcuno nel forum.
Ora, non sono qui per convincere nessuno del contrario (le opinioni sono opinioni, non ne faccio un dramma), ma solo per farvi una domanda in tutta sincerità: che male c'è per una rivista che tratta di VIDEOGIOCHI a 360° a provare ad avvicinarsi ad un nuovo pubblico, magari anche più giovane, con argomenti diversi da quelli trattati di solito ma pur sempre collegati al tema principale? Gli esport esistono e, che ci crediate o no, tanti appassionati, sapendo che TGM avrebbe dedicato loro un paio di pagine al mese, ne sono rimasti piacevolmente sorpresi. Sono piuttosto sicura che qualcuno di loro, magari anche solo per curiosità, abbia comprato i numeri in questione proprio per la presenza di quella piccola rubrica.
Non riesco davvero a capire, anche sforzandomi, la pretesa che una rivista come The Games Machine possa ignorare un fenomeno così grande e una community in costante crescita solamente per non turbare lo "zoccolo duro" dei suoi lettori. Sono genuinamente stupita di questa ostilità (non solo verso gli esport in realtà, ma anche verso gli youtuber in quanto tali). Ho sempre pensato che una rivista come TGM avesse il diritto e anche un po' il dovere di essere il più inclusiva possibile e di parlare dell'argomento "videogiochi" toccandone tutte le varie sfaccettature, anche quelle più di nicchia o troppo moderne per certi palati. Posso arrivare a capire la sensazione di spaesamento o le opinioni riguardanti la nuova impostazione, ma davvero vedete e avete sempre visto il giornale come un mezzo che dovrebbe parlare solamente di quello che voi ritenete essere interessante o pertinente? Che debba escludere a priori una fetta di potenziale pubblico solo perché non in linea con quella che è stata fino ad ora la linea editoriale? Non sarebbe invece meglio essere contenti di abbracciare più persone possibili, anche a costo di farvi saltare un paio di pagine di lettura?
Non deve per forza esserci un muro, un "noi e voi". Si può tranquillamente condividere uno stesso spazio in modo pacifico - zoccolo duro e nuovi arrivati, giovani e adulti, nerd e casual - se le cose sono gestite in maniera intelligente. E ve lo dico perché, da quando ho iniziato a scrivere su TGM ho sentito sulle spalle una certa responsabilità e ho sempre visitato puntualmente il forum incrociando le dita per qualche critica costruttiva, per poi ritrovarmi puntualmente a galleggiare tra "io quelle pagine non le leggo" e "mi fa orrore il fatto che abbiano incluso un argomento così stupido". Sono arrivata alla conclusione che, probabilmente, non troverò mai nessuno interessato abbastanza all'argomento da ingaggiare una discussione simile, ma vi chiedo solo di non vedere noi "nuovi arrivati" (includendo anche i Playerinside) solo come qualcosa che ruba spazio al vostro hobby, piuttosto come qualcuno che si sta impegnando per portare sulla rivista qualche nuovo lettore e magari stuzzicare anche in minima parte l'interesse di quelli "vecchi". Veniamo in pace, credetemi!
Ciao Erica,
Siccome sono uno di quelli che ha scritto che il tema non è da trattare su TGM (ma non mi permetterei mai di definire stupido il lavoro altrui), vorrei chiarire meglio la cosa: il problema io lo vedo da un altro punto di vista, ovvero di una rivista che si sta alienando dallo scopo per cui sta in edicola, ovvero i videogames!
Non ci sono più le recensioni, non ci sono più le voci di corridoio (per quanto vecchie che siano- che poi possano essere eliminate senza far "danno" alla rivista è un'altra questione, ma qui si dibatteva sul contenuto degli articoli), siamo pieni di dossier e adesso ci mettiamo anche cose non a tema.
Capisci che dico? Cioé non è la rubrica in se stessa il problema, ma il contesto in cui questa nasce, in cui ci vediamo infilare nella nostra rivista che leggiamo da anni cose che non rispondono più al motivo per cui la compriamo.
Per cui non prendere la cosa sul "personale", se mi permetti il termine, perché non è legata a chi la scrive, ma al contesto in cui questa sta.
Io personalmente continuo a pensare che questa roba, per quanto possa essere innovativa, non c'entra nulla su una rivista di videogiochi, e quindi non la inserirei.
Ma non è una critica verso di te o verso il modo con cui l'argomento è trattato, ci mancherebbe!! Solo che non posso fare una critica costruttiva su un contenuto che io non metterei in una rivista di questo tipo, tutto qui.
Per rispondere a Raiden: io leggo opinioni negative sull'esclusione delle recensioni, che poi qui sul forum siamo quelli che siamo ma altrettanto potrei dirti allora io che fra quelli del forum, se siamo 15, 12 dicono che va male e 3 che va bene.
Se le proporzioni sono rispettate anche fuori, non credo sia un buon risultato. Certo, noi ci rapportiamo con il forum, ma quelli siamo, se ci scriviamo in 20 che possiamo fare di più?
Vediamo i dati di vendita da qui a qualche mese, visto che alcuni hanno annunciato di abbandonare l'acquisto ma ancora non lo hanno fatto, e poi capiamo: resta il fatto, come ho detto sopra, che escludere uno zoccolo duro non è un bel segnale, in ogni caso...
Sì, esattamente, vorrei proprio capire quanto questa cosa sia diffusa. L'esclusione delle recensioni che, mi sembra, sia l'argomento più quotato. E, diciamocelo, anche il più discutibile, nel bene e nel male. Io ho dato parere favorevole ma posso capire che tra tutti i cambiamenti in corso, sia quello più significativo.Citazione:
Per rispondere a Raiden: io leggo opinioni negative sull'esclusione delle recensioni, che poi qui sul forum siamo quelli che siamo ma altrettanto potrei dirti allora io che fra quelli del forum, se siamo 15, 12 dicono che va male e 3 che va bene.
Se le proporzioni sono rispettate anche fuori, non credo sia un buon risultato. Certo, noi ci rapportiamo con il forum, ma quelli siamo, se ci scriviamo in 20 che possiamo fare di più?
Vediamo i dati di vendita da qui a qualche mese, visto che alcuni hanno annunciato di abbandonare l'acquisto ma ancora non lo hanno fatto, e poi capiamo: resta il fatto, come ho detto sopra, che escludere uno zoccolo duro non è un bel segnale, in ogni caso...
Ciao Erica e benvenuta sul forum (e sulla rivista). Io sono uno di quelli che si lamenta della presenza su TGM della tua rubrica e degli youtuber (termine che per me dovrebbe essere vietato per legge, tra l'altro). Francamente trovo entrambe le cose di interesse prossimo allo zero, ma non pretendo certo che venga realizzata una rivista su misura per me o per chi ha la mia età (sono un giovincello di 39 anni eh, mica un novantenne :) ), escludendo altre tipologie di lettori, tra cui quelli più giovani. Anzi trovo che il tuo discorso sia del tutto condivisibile. Il problema è un altro e non riguarda né te né Playerinside: riguarda il totale stravolgimento della rivista, con la quasi totale cancellazione di argomenti e temi che interessavano lo zoccolo duro. Se la rivista fosse rimasta quella di pochi mesi fa non credo che qualcuno si sarebbe lamentato di 4 o 6 pagine per te e gli youtuber. Ma togli le anteprime, le recensioni, le voci di corridoio ed è ovvio che chi comprava TGM per leggere queste rubriche ora si chiede che cavolo ci state a fare voi.
La mia impressione è, pur mantenendo il nuovo corso, se si togliesse un poco di spazio allo speciale di copertina per inserire una pagina-scheda tipo recensione classica nei titoli della playlist, si potrebbe arrivare alla quadratura del cerchio. Perchè adesso alcune pagine danno l'impressione di voler allungare il brodo ad ogni costo e, di contro, nella playlist quello di evitare il più possibile di parlare del gioco.
Io non capisco come certi lettori non capiscano: le recensioni e le anteprime classiche ormai vengono tutte lette prima sul web. Farne un sunto o riportarle paro paro su carta per chi è abitudinario o non ha voglia di leggere su schermo significherebbe rendere inutile l'esistenza della rivista. Ecco perché la carta, che si presta a lettura prolungata e comoda, deve offrire qualcosa di diverso dall'immediatezza: l'approfondimento giornalistico.
E ancora vi lamentate che la vostra rivista storica sia mutata? Era inevitabile per una passione che vive di tecnologia e progresso.
Volete la vecchia TGM, come stile, contenuti, dettaglio delle recensioni? Prendete lo speciale Io Gioco sui boardgame, i giochi in scatola e di società, e vedrete che, proprio per la diversità e la freschezza sempreverde di quel modo di giocare, ritroverete tutte le sensazioni della TGM di un tempo.
Quando esce il secondo numero, Keiser?
Sì ma questo era chiaro. E proprio perché chiaro (in effetti anzi, in risposta a qualche messaggio sopra, non volevo asserire che qualcuno ce l'avesse con noi "a priori" poiché sarebbe quantomeno insensato, visto che poi dovrebbero essere gli articoli a interessare e se non lo fanno non c'entra nulla il fatto che siamo o non siamo youtuber) avevo cercato di spostare il discorso sulla rivista in sé. Perché al di là di un possibile disinteresse verso gli esports, verso considerazioni nostre o di Sabaku, che per altri possono essere interessanti (anche gli esports), è chiaro che il malcontento è generale verso la rivista e la sua evoluzione che, però, come ho sottolineato a più riprese, non è certo cosa facile e indolore.
Tutto sta nel capire quanto di questo malcontento sia semplicemente fisiologica fase di "digestione" del nuovo corso e quanto invece un indigesto boccone che alcuni preferiranno sputare.
Però c'è solo da aspettare, secondo me.
My two cents.
Wow, non mi aspettavo una risposta così veloce! Innanzitutto ti ringrazio, è bello sapere che si può dialogare serenamente :)
Ecco, forse questo è il punto chiave: io la penso esattamente al contrario, e cioè che gli esport siano in tema. Non sono molto abituata a frequentare i forum, ma da quel che ho letto spulciando qua e là ci sono persone che comprano TGM in edicola pur non avendo ormai tanto tempo da dedicare al gioco, giusto per mantenere un contatto con la propria passione anche solo a livello "verbale". Ormai il medium videoludico appartiene a tanti fruitori differenti, che vanno dai giocatori ai lettori e persino agli spettatori (di tornei o di video su internet) e, secondo me, è giusto che l'unica rivista rimasta nelle edicole italiane cerchi di avvicinarsi un po' a tutti senza distinzioni. Diciamo poi che, tendendo a vedere il lato positivo delle cose, penso che con la scusa di leggere l'unico approfondimento di esport su carta stampata nuovi lettori più giovani si potrebbero avvicinare alla rivista, essendo tendenzialmente dei videogiocatori prima ancora che degli spettatori.
Per il fatto della scomparsa delle recensioni, anch'io penso che fosse un passo necessario, ed essendo abituata a leggere dal pc così come dalla carta non mi creerebbe disagio doverle cercare sul sito. Ma ancora, è un'opinione, condivisibile o meno. I cambiamenti richiedono tanto tempo per essere gestiti da una parte e assimilati dall'altra. Sono sicura che con il giusto atteggiamento la questione si risolverà :)
Ci stanno a fare quello che interessa anche ad altri. Ataru, ho trentatré anni e ho famiglia ma capisco di essere già fuori dal giro come lo sarai probabilmente tu, per mancanza di tempo. Che tu consideri inutili certe rubriche o di scarso interesse gli esport non è un valore, non dimostra che rappresenti quello che vuole il lettore, dimostra semplicemente che, per varie cause, magari anche solo per gusti personali, non ti configuri più come il lettore tipico a cui deve cercare di indirizzarsi una rivista di videogames al giorno d'oggi. Io non ci sto dietro ma il poter sbirciare il mondo d'oggi che mi piacerebbe seguire se avessi dieci/quindici anni di meno, lo trovo molto utile e appagante. Erica mi fa un excursus sugli esport, gli youtuber mi parlano di come si vive il videogioco in un mondo social e condiviso, sabaku fa riflessioni da duro e puro videogiocatore. Poi viaggio nei ricordi con Time Machine e dossier vari ma capisco che, più che essere indirizzati a me, sono fatti per istruire storicamente il nuovo pubblico. Non cerchiamo di fermare tutto quello che ci circonda per avere l'impressione di voler fermare il tempo. Questa è l'impressione che mi date alcuni di voi colleghi lettori storici. Quanti sarete in totale che si lamentano del cambiamento? Qualche decina? Davvero rappresentate lo "zoccolo duro"? Perché io mi ritengo dello zoccolo duro tanto quanto voi.
Io ho detto proprio il contrario di quello che hai capito, infatti. E' perfettamente legittimo e comprensibile che queste rubriche interessino altri tipi di lettori, chi si lamenta? E non ho mai detto di essere il "lettore tipo" né di rappresentare qualcosa. Che ci siano alcune pagine per loro va benissimo. Mi andrebbe bene anche se fossero di più. Quello che non va bene per me e che spinge chi la pensa come me a lamentarsi anche di loro, è che manca tutto il resto. Se come prima ci fossero 70 pagine da leggere tra recensioni e anteprime, credi davvero che qualcuno si lamenterebbe degli esports, anche se non gliene può fregare di meno? Io non credo. E' normale che il malumore per il cambiamento fa tirare fuori anche cose su cui prima si passava sopra volentieri.
purtroppo il nuovo corso ha fatto storcere il naso a molti. questo è sicuro. a me in primis
per quanto riguarda gli youtuber io faccio sempre una distinzione. sono assolutamente insopportabili gente come mikeshowsha, cicciogamer e favj. ma per il modo di fare. tra questi c'è magari chi ha solo youtube e non svolge nessun lavoro o non fa nessuno studio, e ci sono quelli che fanno anche qualcosa di concreto nella vita reale. della prima categoria mi schifo un po xke cmq non ti può garantire un futuro...a 60 anni cosa avrai? la pensione da youtuber? dai ma siamo seri!!! molti di questi pensano solo a questo senza realizzarsi in altro nella vita. pensano che youtube li manerrà. mah
invece nel tubo si trovano anche persone che fanno anche qualcosa nella vita reale e non stanno tutto il giorno a fare video solo xke vogliono sentirsi seguiti dalla massa. c'è chi lo fa per passione xke vuole divulgare qualcosa in maniera simpatica o seria. ma avendo un cervello sa benissimo che youtube non potrà essere la loro vita. poi a qualcuno possono stare sui maroni e ok...poi è chiaro che tanti ragazzini diranno che favj è simpaticissimo, io dico che è un cretino ma xke non ho + quella età e ci può stare...è gente adatta a un target diverso
ovviamente non posso sapere io se fanno altro le persone che stanno sul tubo. ma una buona parte di questi ci saranno. non possiamo giudicare a caso secondo me
Secondo me il discorso "youtuber nella rivista" è assolutamente marginale e trascurabile in questa conversazione. Forse è più presente il tema degli esports, che sono una "categoria" nell'ambito del videogioco, che o interessa o non interessa.
Ma noi "youtuber" alla fin fine, come faremmo anche da "non youtuber" scriviamo di videogiochi. Sabaku lo fa in un modo, noi abbiamo deciso di farlo in un altro, nei primi tre numeri, ma già dal prossimo, per esempio, abbiamo impostato il discorso su qualcosa di meno identificativo "dello youtuber" e più "da videogiocatore".
Peraltro se siamo stati scelti da Keiser e staff al seguito, non è perché siamo youtuber. Altrimenti si sarebbe fatto ricorso ad altri ancora più in vista, se fosse stata solo una manovra pubblicitaria. Sia noi che Sabaku abbiamo dei trascorsi redazionali, anche cartacei, pertanto comunque prima ancora che youtuber siamo redattori. Scrivevamo recensioni, news e quant'altro, per cui siamo "del settore" se ce lo concedete :)
È chiaro come la luce del sole che nessuno sta condannando gli youtuber (sarebbe assurdo, visto che tutto sommato siamo relegati a poche righe e nulla più) ma che il malcontento di chi si lamenta è relativo alla rivista in sé, stravolta in alcune sue parti. Che questo stravolgimento sia stato giovevole oppure no è tutto da dimostrare. Senza patemi d'animo però! :)
Provo ad impostare il problema in un altro modo. Secondo me, questi sono tre articoli che funzionano:
* Numero 345 - da pagina 50 - Il buio dell'anima
* Numero 346 - da pagina 57 - Sogno o son desto?
* Numero 347 - da pagina 66 - Un mondo di tenebra
Altri lettori storici concordano?
In caso di risposta alternativa, poi possiamo discutere di cosa hanno in comune di particolare, rispetto ad altri non riusciti.
È incredibile come questa comunità sia viva più che mai, segno che TGM gode di ottima salute e questo credo sia un bene per tutti. Detto questo però il problema principale legato ai cambiamenti della rivista è per noi anziani, quelli cresciuti con le recensioni da leggere sulla carta, quelli che magari prima leggevamo Zzap poi TGM e perché no pure Consolemania, per non parlare di tutte le altre riviste che piano piano sono scomparse negli anni. Il cambiamento spaventa in ogni situazione, io per primo ho criticato i nuovi arrivati, ma siamo al terzo numero nuovo e piano piano mi ci sto abituando (Sabaku perdonami ma ti ritengo troppo acculturato in alcuni articoli e credimi è un mio limite!), certo le recensioni che non ci sono più sono dure da accettare ma si può sopravvivere, ormai ho 38 anni non siamo più nel 1991 (lo dico perché oggi ho comprato Sonic Mania per Nintendo Switch), quindi restiamo uniti e andiamo avanti, perché TGM per restare in vita ha bisogno di tutti!
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
sisi infatti. ho fatto una mia considerazione visto che c'era gente qui che non li apprezza a prescindere. io dico che non si può fare di tutta l'erba un fascio come al solito. si trova gente di un certo livello e gente di un altro in qualsiasi cosa alla fine
a proposito della rubrica sugli esport non capisco tutte queste critiche infatti. alla fine è sempre roba sui videogiochi. a me ha sempre interessato anche nella defunta gmc. ci sta in pieno secondo me!
al limite si può discutere sulla rubrica board machine che col videogioco non c'entra ma la trovo cmq carina.
la critica principale è relativa al fatto di non vedere + una recensione come dio comanda anche sulla rivista per me. secondo me bisognerebbe fruire lo stesso tipo di contenuto sia sul sito che su carta. xke leggere su rivista è senza dubbio + rilassante che farlo sul pc.sopprattutto per chi già lavora tutto il tempo al pc magari
è bello rileggere i post con toni rilassati, è molto più piacevole intavolare una discussione con questo clima :)
Personalmente mi sono messa nei panni di Keiser e della redazione in generale e ho pensato: ma io non mi sarei sentita "in colpa" a cercare di vendere una rivista con contenuti (recensioni) troppo simili a quelli reperibili gratuitamente sul web? Probabilmente sì, per questo credo che abbiano cercato di cambiare rotta inserendo qualcosa di diverso che potesse non accavallarsi inutilmente col contenuto del sito (che nel 2017 è ormai obbligatorio se si intende sopravvivere) e giustificare la spesa. Certo, la transizione è difficile e probabilmente il prodotto finale è stato davvero troppo lontano da quel che era la "vecchia anima" di TGM, ma sono ottimista. Ci vorrà del tempo per bilanciare il nuovo approccio in modo convincente per tutti, ci vuole solo molta pazienza e buona volontà!
Per quanto riguarda la difficoltà di lettura delle recensioni sul web temo che sia solo un discorso di abitudine :( è triste da dire ma purtroppo oggi l'audience più corposo è reperibile su internet, quindi penso sia anche normale che il prodotto si sposti lì piuttosto che in edicola. Io ho riempito librerie intere per tutta la mia vita finché per esigenze (sono povera!) non sono dovuta passare a Kindle. Ho fatto fatica all'inizio, ma ora non lo trovo poi così male e posso persino leggere di notte senza accendere una lampada!
Non so se sia possibile per i redattori cercare di venire incontro a tale richiesta (magari facendo qualche modifica di stile alle recensioni ancora presenti sulla rivista) ma penso che l'esigenza di avere quel tipo di informazioni sulla rete sia davvero troppo grande per invertire la rotta intrapresa. I tempi cambiano ma non è mai troppo tardi per abituarcisi! è comunque bello sapere di avere ancora disponibile una rivista cartacea, no? Se si collabora in modo positivo sono sicura che la si possa rendere un posto accogliente per tutti :)
si sa che il web è diventato sempre + importante e posso capire che i redattori dicano 'ci va pazienza per come è cambiata la rivista'
personalmente non è proprio quello che cerco. non voglio abituarmi a questo cambio di stile. in una recensione voglio leggere per filo e per segno come sia un gioco in tutti i suoi aspetti tecnici. cosa si può fare, come è la grafica, come è il gameplay ecc...ok che la recensione si trova sul sito ma io sul sito non me le leggo e nè le leggerò mai tutte quelle parole a schermo. al limite mi guardo una videorecensione
poi se loro hanno deciso così facciano pure ci mancherebbe. i capi del giornale sono loro e non noi. poi c'è chi dice 'uhm si la rivista è diversa vabeh dai vediamo' e chi dice 'tanti saluti ma non vi compro +'
io personalmente faccio fatica a sopportare questo cambio...questo mese non ho preso il numero xke non mi interessavano i contenuti ma onestamente non so quanti ancora ne prenderò. boh. a me ha deluso molto
ho letto ciò che mi interessava ad occhio: 5 minuti....
se la redazione si sentisse "in colpa" del copia/incolla, stia tranquilla: più in colpa di così, dopo il cambio, non potrà sentirsi, nei confronti di noi vecchietti :chebotta:
E' proprio qui il punto che voi sostenitori del nuovo corso faticate a capire: non ce ne importa nulla del contenuto reperibile gratuitamente su web.
Il web non è così comodo da consultare come sembra: se voglio leggere una rece al volo la trovo prima su carta e vado li. Se voglio leggere la rece sotto l'ombrellone, il web non c'è, come in molte altre parti dove non hai internet in mobilità, dove il segnale 4G non prende o dove usare gigabyte costa abbastanza caro.
Sul trono, posto di lettura del 96% delle persone, è più comodo stare con la carta che con l'ipad.
Questa comodità che per noi è l'anima di tutto viene a mancare.
Se voglio il contenuto reperibile su web, lo cerco anche li', ma lasciate a me lettore scegliere dove voglio andare a leggere le cose no?
Ora, la carta come metodo di approfondimento e di integrazione di altre modalità di fare recensione va bene, ma quegli articoli, con tutto il rispetto per chi li ha scritti, lo ripeto, non mi danno nulla, quindi non li leggo più perché manca il cuore del videogame che è l'analisi dello stesso.
Io ho dato un consiglio su come poter reinserire questi contenuti senza eliminare "il nuovo che avanza" (anche se sinceramente preferisco il vecchio), poi se la scelta va su altre strade ok, ma io non posso essere dei vostri, e mi dispiace molto di ciò.
Avevo dato tempo fa l'idea del PDF, ma solo per avere un posto dove c'è tutto e soprattutto perché quello è stampabile, non per leggermelo sull'ipad.
Non pretendo che chi è della redazione dica che la scelta fatta sia in tutto o in parte sbagliata, non pretendo che tutti la pensino come me e il nuovo corso non piaccia, ma ritengo altresì che, basandomi sugli utenti che scrivono sul forum, il 90% di essi, molti dei quali sono parte dello zoccolo antico dei lettori di TGM pensi che alla rivista ora manca qualcosa del suo DNA, e penso che la nostra opinione conti come quella degli altri, ragion per cui la dico e la affermo.
Per quanto mi riguarda non è questione di abituarmi ai nuovi contenuti, mi sono abituato sempre ai vari cambiamenti di TGM, ma questa volta è sinceramente troppo per i miei gusti (e infatti il numero di agosto sta ancora in edicola e li' resta).
Allora come fate a lamentarvi quando avete una bomba di numero come quello di questo mese? C'è un sacco di roba interessante da leggere come non ne vedevo da tempo. Davvero chi non è contento stavolta è palesemente incontentabile.
Bello succoso e, ha ragione Lux, pure molto nostalgico (tra le rimembranze delle sfide in via Carducci e quell'uomo/personaggio del Gaburri).
Non era difficile fare meglio di Luglio (ammetto ormai che gli specialoni delle fiere, secondo me, quando occupano un sacco di pagine su carta diventano noiosi e insensati) ma era difficile riuscire a imbastire uno dei migliori numeri degli ultimi anni, e in pieno agosto!
Con questo abbiamo la conferma che TGM è tornata ad essere il punto di riferimento dell'appassionato videoludico: contenuti da conservare in libreria e sfogliare negli anni a venire per ripercorrere la storia.
Unica cosa da non ripetere per me è impaginare su sfondo nero. Oltre ad essere uno spreco di risorse insensato, mi son ritrovato sei pagine incollate fra di loro per il troppo inchiostro che si son sbregate appena aperte. Non avete bisogno di stupire con la forma quando lo fate già con il contenuto.
P.S.: Voci di corridoio (l'account facebook ufficiale) dicono che Roberto Recchioni stia per sbarcare sulla nostra amata rivista!!!
ve lo ridico: state discutendo con Fox! :asd:
no, io evito qualsiasi discussione con Fox :bua:
Fox = Keiser :asd:
Io alla fine ho deciso di continuare a comprare la rivista perchè non ho altro da leggere la mattina sul trono :asd: :asd:
Ribadisco che secondo me (come anche al 90% delle persone sul forum) la rivista ora è molto (ma molto molto) meno interessante di come era prima.
Effettivamente il dubbio era iniziato a sorgere già tempo fa ma poi con questo post ha proprio gettato la maschera.
Definire una bomba x( di numero, il numero più loffio e meno interessante della storia di TGM è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Ridateci il Silvestri, il Raffo ad anche il Toso (bei tempi quelli....:sad:).
Salve a tutti…! Non posso definirmi un lettore storico di TGM non avendo il primo numero della rivista e neppure il secondo, ma vi seguo ininterrottamente da quindici anni (almeno l’appellativo di “lettore di vecchia data” concedetemelo :D ) e vorrei dire la mia sul nuovo corso intrapreso dalla rivista.
Ho iniziato ad acquistare la rivista nel 2002 perché prima d’allora non avevo mai sentito l’esigenza (se non sporadicamente) di avere un giornale che mi parlasse di videogame: mi documentavo su internet e con il passaparola di amici, quindi al momento di acquistare un titolo andavo sul sicuro… I bidoni erano frequenti ma tutto sommato di una rivista dedicata potevo farne a meno. Poi il tempo ha cominciato a non bastare più, gli impegni sono diventati pressanti, le giornate sempre più corte e cercare notizie su internet per un passatempo come i VG non era più fattibile, considerando anche il fatto che lavorando prevalentemente su pc non si ha più voglia la sera di navigare…. Poi personalmente leggere su schermo mi affatica tantissimo, non è quindi per me un piacere e di conseguenza acquisto sempre e solo cartaceo.
Con la rivista TGM avevo trovato la quadratura del cerchio: restavo informato su una delle mie passioni (e “chissenefrega” se le recensioni erano “vecchie” di qualche mese, mica sono uova… :D ), potevo leggerla ovunque senza fatica e non mi serviva altro! Ora con il nuovo corso la Playlist ha stravolto un po’ tutto: articoli ben scritti, professionalità in perfetto TGM-Style, ma…. sono degli approfondimenti, un qualcosa cioè che il lettore apprezza in pieno se già conosce l’argomento (il tale videogame, nel caso specifico). Sarò probabilmente un caso limite ma per me l’unica fonte d’informazione per i giochi è la TGM cartacea (e qualche trailer visto saltuariamente e di sfuggita sulla home della pagina di Steam che non fa testo) e con il nuovo corso mi ritrovo da un lato ad essere meno informato e dall’altro ad avere degli approfondimenti di cui non posso fruire perché l’oggetto degli stessi non lo conosco come sarebbe necessario….
Questo mi premeva dirlo… L’argomento qua sul forum è caldo, le discussioni accese ma raramente si passa il segno: questo dimostra il bene che i lettori vogliono a questa storica rivista e a chi ogni mese ne permette l’uscita. Non sono un ottuso e non voglio fare finta che gli anni non passino: passeggio già sugli “anta” e capisco che per aumentare le vendite della rivista si punti giustamente su un bacino d’utenza che come minimo ha venti anni in meno di me, costantemente connessa, che non se ne fa nulla di una rivista cartacea quando gli stessi contenuti li trova gratis sul web e che conseguentemente potrebbe invece (condizionale d’obbligo) acquistarla per degli approfondimenti che online non trova, o li trova ma non realizzati con uguale professionalità. Allo stesso tempo spero però che si giunga ad una sorta di formula che accontenti noi vecchi lettori pur rimanendo nel solco tracciato dal nuovo corso…. Proposte? Io non ne ho, non mi intendo di riviste e di editoria: fosse per me, per dire, lascerei la Playlist e ci aggiungerei le recensioni “vecchio stile” aumentando le pagine della rivista… una roba non sostenibile, insomma :asd: Ripeto, non ho nessuna proposta al riguardo, però ricordo le parole del Keiser sull’editoriale del nuovo corso: “scriveteci, ascolteremo tutti e pian piano correggeremo il tiro, alla ricerca di una perfezione impossibile da raggiungere ma bellissima da inseguire”. Se davvero si sta lavorando in tal senso e non sono solo parole di circostanza (e non ho ragione di credere che lo siano) resto fiducioso per trovare una soluzione che accontenti un po’ tutti
Ultima cosa: anche io come Fox-Astrolfo e Lux ho trovato le pagine del dossier sui roguelike attaccate fra loro…. In più staccandole è rimasta l’impronta di una pagina sull’altra: vi lascio immaginare quanto è faticoso leggerle! Una roba…….