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Ultima modifica di il Cinese; 13-05-21 alle 12:49
Seguo a malapena il sito figuriamoci Facebook a me interessa la rivista, non saranno 2 FOTTUTE pagine ma quelle di reale interesse (almeno x me ) al momento non sono tante di più, conto leggero del 351 consolemania 4pg board machine 2 pg esport 2pg playerinside 2 pg cosiparlo 2 pg pagina 102 faccione ,pagina 99 faccione,indi zone (ormai ridotta aricordi zone) 14 pagine dcover story (non sono riuscito ad andare oltre la metà) non é che resti molto di interessante (ripeto x me ) aggiungiamo che le 7 playlist sono di un palloso tremendo diciamo che salvo l'editoriale e la pagina114 😂
Assolutamente no.
Faccialibro assolutamente vietato per me e tutti quelli che conosco ed accettano il mio consiglio.
Per una serie di ottime ragioni tecniche.
Poi per quanto mi riguarda aggiungo anche ulteriori ragioni sociologiche.
Una domanda seria, alla quale posso capire che tu/voi non siate autorizzati a rispondere, ma gradirei in questo caso lo esplicitaste con un "no comment":
- Il nuovo cambio di rotta di Febbraio si è reso necessario perchè l'idea dell' "ecosistema tgm" è stata fallimentare, oppure lo è stato "nonostante" quest'ultima che sostanzialmente quindi sarebbe stata ininfluente ?
Grazie
Ultima modifica di anonimogiocator; 15-01-18 alle 11:30
Non lo so se qualcuno ti risponderà, però io dal di fuori propenderei decisamente per la prima ipotesi, dato il sentore di urgenza che avvolge tutto ciò che accade in questi giorni.
Sto leggendo il thread e c'è una cosa che mi intristisce. Il cambio di rotta di giugno era una risposta a una domanda importante, cioè che senso abbia pubblicare una rivista di videogiochi oggigiorno, quando la stragrande maggioranza dei giocatori ha a disposizione contenuti analoghi online, per giunta gratuitamente. Si è discusso in lungo e in largo di come la risposta data da giugno a dicembre sia risultata sgradita ai lettori veterani. Se si cambia di nuovo rotta per l'abbandono dello zoccolo duro, come scriveva qualcuno prima, vuol dire che TGM campa SOLO grazie allo zoccolo duro.
Il che sta legittimando sfottò alla redazione, anche troppo prolungati IMHO, ma non rende la domanda iniziale ("Che senso ha?") meno pesante, anzi. Da pubblicista un po' mi immedesimo e mi chiedo: cos'è professionale in questo caso? Ammettere di aver sbagliato la risposta e negare pure la domanda, come se niente fosse, per tenere buoni gli (ex)affezionati e risollevare la baracca? Oppure cambiare la risposta alla stessa domanda?
In altre parole, ridare al pubblico quello che vuole, oppure piazzare un'altra scommessa su quello di cui si pensa possa aver bisogno, dopo aver sbagliato una volta?
Ultima modifica di Diduz; 15-01-18 alle 15:43
in realtà a mio avviso se tgm ha fatto un cambio presumo fosse perchè con SOLO lo zoccolo duro non ci campava ( questo a noi e stato fatto capire in diversi modi ) Io credo che non torneranno indietro , altrimenti non aveva senso cambiare prima a meno che ......il tentativo fatto non voleva portare più gente che magari sui social imperversa ma che poi di fatto la rivista non la compra .....
Comunque per briga mi son fatto un giro su faceb ma anche li le notizie sono pochette
Secondo me "ridare al pubblico quello che vuole", il mio esempio di utente appena registrato lo testimonia, perchè l'ho fatto per capire dove va a finire la rivista che seguo dal numero 1, nel 2017 ho subito la carta troppo leggera e faticosa da sfogliare rispetto a quella del 2016 (ma qui sembra che sono l'unico a non gradirla), e poi il cambio di contenuti. La rivista l'ho sempre comprata, ma, dal numero di giugno 2017 in poi, letta molto poco, l'editoriale, qualche recensione e poco altro.
Speriamo nel numero di febbraio, che si ritorni ai fasti di maggio 2017.
Grazie
Maurizio
Alla fine sono molto buono e sensibile mi dispiace molto che non sto comprando TGM, mi sa che il numero di gennaio lo prenderò.
Ma questa discussione nasce allo scopo di discutere gli argomenti trattati in rivista? O no?
Ultima modifica di santemanuele; 15-01-18 alle 14:47
Effettivamente non mi vengono troppi spunti di discussione. A parte Druuna...
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Ultima modifica di il Cinese; 13-05-21 alle 12:49
Nel nuovo numero per me sarebbe fondamentale tornare in primis alle recensioni di un tempo, scritte bene, tutti gli aspetti riguardanti il gioco, storia, audio, grafica, longevità, sensazioni provate, magari spiegazione del perchè di alcune scelte dopo aver incontrato gli sviluppatori ecc...
Eliminazione delle rubriche sui boardgame, reintroduzione delle voci di corridoio perchè è vero che la carta è "lenta" rispetto alla rete, ma i videogiochi oggi sono progetti faraonici pluriennali da milioni di dollari, anche se esce un rumors che viene letto 1 mese dopo non succede nulla se poi il gioco esce un anno dopo, ma a me che leggo la rivista mi fa piacere, esempio oggi è uscito rumors su Cyberpunk 2077 giocabile ma mostrato privatamente al E3 2018, non sarebbe male un rumors così' magari con il commento del redattore, persona esperta che sono anni che frequenta fiere ed intervista sviluppatori e può dirci la sua in merito.
Capitolo dossier, va bene uno a numero ma non di più per favore, sono interessanti ma se sono troppi, o se sono troppo lunghi, sono noiosi da leggere.
Capitolo preview, reintroduzione con interviste agli sviluppatori o sensazioni dalla prova del gioco ma queste sono cose che i nostri redattori possono insegnarci a noi lettori, sono persone esperte e preparate.
Capitolo Consolemania, non sarebbe male, per i giochi che escono prima su console e poi, mesi dopo, su pc un parere del redattore su cosa si aspetta dalla versione pc dopo aver provato la versione console, nel senso, invece di due pagine striminzite, una recensione magari più ampia, ma anche qui penso che non devo dare nessun consiglio, sono cose risapute dagli addetti ai lavori.
Eliminazione delle rubriche "filosofiche" e degli youtuber.
La rubrica TecnoTgm è il fiore all'occhiello, le recensioni sono precise, puntuali, ben fatte è una delle poche cose che si salvano dopo la "rivoluzione editoriale" del 2017.
Ho detto la mia, grazie a chi avrà la pazienza di leggermi
Maurizio
Non sono per nulla d'accordo:
A me piace la board game, gli youtuber non mi danno fastidio, piuttosto le preview davano davvero fastidio perché non dicevano nulla perché il gioco ancora non era uscito. Inoltre, quando usciva ti rileggevi pagine e pagine sempre su quel gioco.
Io vorrei di nuovo gli indie, che ormai sono spariti dalla rivista. Non mi dispiacerebbe anche la mobile zone, ma credo di essere l'unico