Forse non hai capito tu il contesto in cui certe considerazioni vengono fatte: nessuno critica gli esports, per quanto tali, a chi piacciono, ma non c'entrano niente col contesto di TGM.
Magari una rivista di esports farà sfracelli in edicola, ma col pubblico degli esports, che non è per inciso quello di TGM, che è un altro pubblico, con altri interessi e che trova negli esports una cosa che non c'entra assolutamente nulla col tema della rivista.
Nessuno critica, e ci mancherebbe, il lavoro di chi scrive, quello che si critica è la locazione, che su TGM non ci piace perché non a tema, e questo se permetti non è mancanza di rispetto, è una constatazione.
E siccome questo è il forum di TGM e non di ESPORTS MAGAZINE, è qui che vanno dette ste cose da chi le pensa; poi altri possono avere altra opinione e va bene, ma se non le diciamo qui secondo te dove le dovremmo dire?
Mi riferisco alla rivista cartacea ovviamente; per quel che concerne il sito, se parliamo di interesse del pubblico di TGM verso questo tema, vale lo stesso discorso di sopra, se parliamo invece nello specifico degli esports allora non commento dal momento che, non essendo un tema che mi interessa, non ho nemmeno cognizione di causa per dire come un tema viene affrontato e trattato nei relativi articoli.
Altrimenti mettiamo su TGM anche il calciomercato no, è sicuramente a tema con i videogame perché in Italia il 99% delle persone sportive sono allenatori virtuali che giocano la metà del tempo a Football Manager, oppure alle prossime evoluzioni della Ferrari; è a tema perché lo stesso 99% delle persone sportive giocano l'altra metù del tempo a F1 2017.
Dai su, una rivista di videogiochi ha i videogames come tema, il mondo dell'hardware dove questi girano, ma non esports e boardgame, che sono un'altra cosa.
io non critico l'esport in sè, ci mancherebbe
però se mi si chiede cosa vorrei sulla rivista, ovvio che quelle due pagine, non interessandomi, le destinerei ad altro
e sul fatto di potermi sorprendere, boh, è una cosa che non approfondirò mai: non sono un ventenne, tantomeno un quindicenne, ma un quarantenne che lavora da venti, stando dietro ad un pc per 40 ora la settimana, al netto degli straordinari, che esce di casa alle 8 e ci rientra alle 19... sinceramente, almeno per me, è finita l'epoca in cui si perdevano pomeriggi giocando (purtroppo, aggiungerei)...
quindi non è questione di denigrare, ma di interesse: se lo chiedi a me, non mi interessano gli esport...![]()
il problema è che alcuni accompagnano la critica con battutine, frecciatine e quant'altro che vanno proprio ad insultare le persone che questo prodotto cercano di portarlo avanti con tutta la professionalità possibile. Forse non ve ne rendete conto o vi sembrano uscite innocenti, ma capisci che se ad esempio Kikko si è autobannato un motivo ci sarà
E il motivo e' che tiene famiglia, e non ha energia per queste sucate.
Cosi' come tengono famiglia il Keiser, il Cinese, la Cinzia e il labrador di Zave.
Non ti sembra un po' strano che siano solamente i lettori a discutere della transizione alla mezza eta'?
E' bellissimo elucubrare per 10 ore, tra testing e review, su 'That Dragon, Cancer'. Ma McDonalds con un contratto nazionale del turismo, come operatore banconiere sesto livello, almeno 80 euro te li avrebbe lasciati in tasca. Un redattore, oggi, prenderebbe meno della meta' per due paginette.
Nel momento in cui tuo figlio ti viene a chiedere un regalo, la gita, le scarpe, i 40 euro che non pesano al redattore come minimo pesano alla prole.
E peseranno per lunghissimo tempo: verra' il giorno in cui bisognera' dare una risposta ai figli cresciuti, e il voto della critica a "That Dragon, Cancer" sara' lo sguardo del figlio deluso.
Sono finiti i tempi in cui si veniva pagati a cottimo. Andrea Minini Minini Minini [ad libitum] aveva gia' avvisato tutti quindici anni fa: "i vostri stipendi non sono realistici". Oggi, quello che incassa un redattore con famiglia non e' piu' irrealistico, ma irresponsabile. Ed e' proprio per questo che l'era di oggi e' l'era dei nuovi artisti come Raiden, Subaku e Riley Reid.
tl;dr non e' cosi' facile autobannare un assistente sociale.
Ultima modifica di Valido e non in uso; 18-01-18 alle 12:45
Mi spiego meglio, se all'interno di una rivista si parla di quello che è successo durante il mese riguardo gli sport elettronici la risposta del pubblico sarà 0, perchè gli esports sono un fenomeno quotidiano e va vissuto come tale.
Se però all'interno della rivista vado a leggere articoli diversi e "straordinari" tipo racconti di eventi, tornei, interviste, approfondimenti e retroscena su una determinata competizione, ecco come diventa tutto più accattivante, non trovi?
Riguardo le altre risposte, alcune veramente ignoranti e bigotte, evito di rispondere poichè si scadrebbe in un flame che preferisco risparmiare anche perchè io ci sto mettendo la faccia mentre tu sei nascosto nell'anonimato.
Per quanto riguarda il "presunto" braccino corto dell'editore mi sento di dissentire, in teoria sarebbero gli sponsor a dover "cacciare" i soldi per queste attività ma qui entriamo in un altro argomento.
Buona giornata,
Leonardo Vilona
Ultima modifica di leovil; 18-01-18 alle 13:23
Ok concordo
Eh ? Il racconto di un "evento o di un torneo" non è la stessa cosa di "quello che è successo durante il mese riguardo gli sport " ?
Ma se hai appena detto che "gli esports sono un fenomeno quotidiano e va vissuto come tale" !
Mettiti d'accordo con te stesso perbacco !
Senti amico caro, se non sei in grado di sostenere una discussione adulta (ma educata, mentre tu inizi già male dandomi dell'ignorane e bigotto) fatti uno skill e ripassa quando sarai cresciuto (di skill, non di età). Per il resto la formula "evito di rispondere perchè" è tipica di chi non ha validi argomenti da porre in discussione.
Gli sponsor cacciano soldi ovunque ci siano attività che garantiscano un profittevole ritorno in visibilità che a sua volta garantisca un margine positivo proporzionale ai soldi cacciati.
Di sicuro non cacciano soldi per far si che qualcuno possa scriver articoli sugli eventi sponsorizzati (a meno che questi ultimi articoli non garantiscano, ecc. ecc.. ecc..)
Ultima modifica di anonimogiocator; 18-01-18 alle 15:33
Ma quale angolo della topa. Io voglio la fregna. L'unica nostalgia che mi permetto di avere...ma ormai siamo nel 2018 e quindi sto cercando di essere più propenso alle novità. Mi sto facendo piacere anche il culo. Non vorrei ritrovarmi come sti nostalgici incarcagniti, vecchi lettori di TGM che ancora non hanno capito che non sono gli youtubers a essere giovani ma sono loro (noi) a essere vecchi bacucchi.
ma non mi è chiaro: supponiamo io voglia partecipare attivamente alle discussioni e scopra quel sito.
Come faccio a capire quali siano questi gruppi chiusi? Io ad esempio non vedo nessun rimando, nemmeno a fantomatici gruppi chiusi su altre piattaforme
entro qui ad esempio
https://esports.thegamesmachine.it/n...r-2017-di-lol/
c'è un gruppo chiuso? Non vedendolo io e anche gli altri... chi ci posta?
per me il videogioco è videogioco in tutte le sue forme, non precludo informazioni su esport e tanto meno chiudendomi dentro il recenti dei soli giochi PC, quindi vorrei un'apertura totale al mondo console
Ma gli esports sono competizioni non c'entra nulla col videogame... anche se sono competizioni che vengono fatte usando videogame non fanno parte del contesto informativo del videogame in quanto tale, di quello che ci aspetta e nemmeno di quel che ci gira intorno. E' come parlare del campionato di Formula 1 o della Serie A, sono competizioni e il fatto che ci sia in mezzo il videogame non c'entra nulla perché è solo un mezzo e non l'attore principale, non so se riesco a spiegare il concetto che sta alla base delle mie considerazioni, per come la vedo io ovviamente. Potrei capire se venisse dato risalto con uno speciale di un articolo ad occasioni importanti come i World Cyber Games ma farne una rubrica mensile in una rivista di videogiochi non ha senso.
Diversa può essere un'apertura al mondo console, perché si parla sempre di videogames, di questo se ne può parlare assolutamente, poi capiamo come organizzare gli spazi e i contenuti, ma è una cosa diversa dall'esport.
non per fare il guasta feste ma i primi "razisiti" son propio le console con le loro ESCLUSIVE , personalmente su TGM io vorrei giochi per PC , e come dirò fino alla nausea RECENSIONI di giochi VR che NESSUNO fà parliamo di futuro sugli esports di boardgame e non cagate di striscio la VR , non ci sono riviste che ne parlano e in italia abbiamo 2 siti che non hanno la qualità di un tgm , non riesco a capire se siete distratti o disinteressati visto che anche questa è una comunità in crescita con novità continue ed uscite di giochi continui che quasi NESSUNO recensisce, mah sarò strano io ma 2 paginette al mese le metterei , ma qui ci si sfilippica tra esports , youtuberts , console e altre robe mah ...ad ogni modo aspetto con ansia questo nuovo numero/corso
NON è che dall'altra parte non si lancino frecciatine ...ultima in serie CIT: se non leggete la rivista, per cortesia, evitate di commentare ...... e dai su
edit
Ultima modifica di il Cinese; 13-05-21 alle 12:46
imho, il vero problema non è tanto quello che c'entra poco, ma che le notizie sugli esport nascono e muoiono al momento.
Cioè, è roba più da news che altro: c'è questo evento, c'è questo partecipante, ci sono queste regole.
Nell'andare in dentro agli argomenti c'è davvero poco di cui parlare, se non farne delle news. E se se ne parla troppo in una rivista cartacee diventa davvero noioso. Come recensire in continuazione ad esempio i DLC di un gioco fps esclusivamente MP: dopo avere letto per l'ennesima volta che ci sono 5 armi in più e 4 arene in più e che c'è il rubabandiera... l'interesse va a zero. Come leggere la sezione della cronaca politica in un quotidiano in cui si parla delle promesse elettorali. Si, ok, yawn...
Io penso che oggi una rivista debba avere la giusta profondità (per questo apprezzo i dossier) e rimanere attuale o leggibile anche a distanza di mesi: il senso del collezionare. Tra 5 anni poco me ne fregherà di sapere che 5 anni prima c'è stato l'evento in Cina in un torneo MP a cui si sono presentati 4 italiani. Ok in una news, ma non come articolo. Farà piacere al partecipante (mamma guarda parlano di me) ma agli altri fottesega.
Per questo le review devono tornare ad essere il fulcro: oggi posso prendere TGM di 25 anni fa, e rileggermi la recensione di Ultima VIII con molto piacere: rimane attuale, un contenuto storico, ciò che dà valore alla rivista.
Un argomento che trova la sua ragion d'essere solo sul web (usa e getta) non può avere sul cartaceo più di mezza paginetta... anche perchè chi segue quel mondo davvero e ne è interessato, non aspetta un mese per leggerne novità su una rivista. Invece potrebbe volere una review anche a 5 mesi di distanza: perchè le review fatte bene non sono una guida all'acquisto, ma articoli da leggere, così come altri, tra cui quelli dei dossier.
A proposito maledetti:
lo speciale TGM sul retrogaming di 89 anni fa fu un capolavoro. Io ne aspetto altri.
Come non c'entra: mi spieghi cosa te ne fai e che valore aggiunto hai quando hai saputo queste cose, ovviamente nel contesto in cui siamo inseriti noi (non in senso assoluto)?
Ripeto, su un evento a carattere mondiale come i Mondiali del Videogame è un conto ma una cosa mensile su tutte le competizioni è un'altra.
Secondo me invece c'entra e parecchio pure, perché alla fine la competizione e l'oggetto della stessa sono due cose diverse: o parli della competizione, e qui ci puoi fare un resoconto o una anticipazione che dica cosa ci sarà, o parli dell'oggetto della competizione, sono due temi assolutamente distinti.
E se ti dedichi al videogame, il resto lo devi lasciare a un qualcosa (sito, rivista, quel che vuoi) a tema che sappia parlarne col giusto grado di approfondimento, nel senso dedicando lo spazio che serve.
Sennò diventa un pout pourri inutile che non soddisfa nessuno, e questo ovviamente indipendentemente da chi scrive.
Poi nell'ambito del tema, come per il videogioco in quanto tale, alcune cose sono più da news, altre ci puoi fare anche un resoconto.
Ultima modifica di Scorpion73; 18-01-18 alle 15:18
diamine, scolpitelo nella pietra!
sono anni che lo vado dicendo: la rivista dura nel tempo
non c'entra una fava dire le recensioni nascono vecchie di un mese: è la memoria storica della carta, del collezionismo, quello che conta
di andare a rileggere le sbrodolate filologiche su Dirt tra 15 anni, non gliene fregherà una beata minchia a nessuno e il tgm di oggi sarà carta per barbecue tra 1 anno
veramente io avrei fatto (pagine addietro un elenco )
faccio una sola constatazione sugli Esports (e sull'intervento dello scrittore gratuito ) Gomblotti a parte e sponsor che non investono ( se in italia non lo fanno un motivo ci sarà anche no?) ma visto che Board machine ( elemento di nicchia ) è riuscito ad avere una rivista sua com'è che non abbiamo in edicola un Esports Magazine ..... forse perchè quelli che seguono questi eventi otre a non rispondere nei forum ( se non segretamente) non si cagano di striscio le riviste cartace !
Buon Kaiser ad ogni modo qui si parla di TUTTA la rivista e non di sole 2 pagine