Ne approfitto per fare tanti auguri di buon Natale a tutta la redazione, sperando che il 2018 porti consiglio - ovvero che decidiate di riportare la rivista com'era fino a maggio 2017![]()
Ne approfitto per fare tanti auguri di buon Natale a tutta la redazione, sperando che il 2018 porti consiglio - ovvero che decidiate di riportare la rivista com'era fino a maggio 2017![]()
Meet the new boss. Same as the old boss
Mi è arrivato la scorsa settimana, ma resto un po' deluso... Tutte robacce tripla A, neanche un giochino interessante da scoprire. A questo punto leggo per abitudine e per cultura generale, ma fatto meglio a leggere l'articolo che fa PC Gamer sui 5 giochi settimanali che mi sono sfuggiti.
È un peccato perché in genere trovavo almeno una pagina su un gioco di cui non si era ancora parlato per ore e ore... :/
No, almeno per quanto attiene le news, perché sulla rivista arrivava roba vecchia per forza di cose.
immagino si chiamano ferie, e datti una calamata che già hai fatto una vittima eccellente, direi anche basta con questo atteggiamento
gli altri siti non vanno in ferie..? Il mio ufficio è andato in ferie...? I giornalisti di ansa vanno in ferie..?
...a me piange il cuore a vedere tgm, cartaceo o web che sia, ridotto in questo stato...
i congiuntivi, ecche ceccazzo...![]()
Come dissi qualche mese fa, ho preso il numero di Dicembre per... boh, non lo so, di certo non speravo in una inversione a U.
Forse solo per avere "closure", per arrendermi definitivamente all'idea che The Games Machine sia diventata The Philosophical Musings On Videogames While Avoiding Actual Reviews Machine.
Obiettivo centrato.
Ho preso questo numero con altri tre amici, tutti ex lettori. Una copia in 4 perché insomma.
Ci siamo riuniti per dare un'occhiata, ci siamo letti a vicenda gli articoli, abbiamo discusso e siamo rimasti sconsolati.
TGM è morta, lunga vita a TPMOVWAARM!
Vabbé, dai, sarcasmo a parte: vi auguro di guadagnare 10 nuovi lettori per ogni vecchio che molla. Scrivete sempre bene (diversamente dagli youtubers che vi siete caricati), siete sempre signori giornalisti e continuo a frequentare il sito (senza adblock, eh) per le vostre recensioni impeccabili.
Ogni bene e un forte abbraccio![]()
Ho finito l'ottimo NieR: Automata, e mi sono subito fiondato sul mio sito preferito per vedere cosa ne pensavano i miei redattori preferiti:
"
asset
corpus
diegetico
ecce
fenomenologia
gnoseologici
medium
ontologico
questline
setting
shakespeariano
sinestetico
topoi
unicum
"
Ecco, io dopo 17 anni con TGM accanto al cesso credo sinceramente che quando la rivista chiudera' la colpa cadra' interamente su Shea e su chi l'ha piazzato li' ad avvelenare quella che era una delle riviste migliori al mondo. E qui non e' questione di "voi ci criticate sempre", e' proprio un asset editoriale, un unicum, ontologicamente diegetico, la cui fenomenologia ricorda questline shakesperiane: ecce setting, mannaggia al corpus.
Buon anno anche a te! Ti voglio bene
Al netto dell'opinione che hai di quello che scrivo (cioè spero non di me come persona, perché sennò mi preoccupo male) che amen, non credo possa cambiare, secondo me sopravvaluti la mia importanza, che per carità, quasi mi lusinga come cosa. Detto ciò, c'è modo di cui possiamo discutere di sta cosa? Dico seriamente, mi interessa (non sono ironico), soprattutto se esula dal discorso vecchio/nuovo (anche perché fai riferimento alla versione sito della rece di Nier, e anche sulla rivista siamo in periodo "ancien regime") su cui abbiamo evidentemente detto troppo. Però ecco, se in quattro anni abbondanti di lavoro su TGM pensi che il mio contributo sia in gran parte negativo mi fa piacere sapere come la pensi per esteso.
Ma il giornalismo dovrebbe essere la sintesi di critica e informazione.
Non fai critica, perche' sei terrorizzato da qualunque metrica.
Non fai informazione, perche' in assenza di una struttura infarcisci i tuoi periodi del ciarpame piu' becero, convinto che il livello di un articolo dipenda dall'aulicita' di un vocabolo.
The Games Machine e' una rivista storica. Storica. Non e' spaziogames, non e' everyeye, non e' una delle millemila fanzine brufolofaghe del cazzo che hanno affogato nel guano quella poca dignita' che il videogioco si era guadagnata.
I kaibani (riposino in pace) si inventarono un linguaggio da bambinacci idrocefali (pesce/acquario/caraibi/smegma) per sfogare le loro nevrosi.
Ma come diceva Ualone (pace all'anima sua), prima ci si mette a giocare con le stesse regole degli altri, e dopo si emerge per le proprie caratteristiche individuali.
Il giornalismo videoludico non dipende da un vocabolario forbito: quello e' solo una via di fuga.
Fuga da cosa? Pensaci su.
Ultima modifica di Valido e non in uso; 06-01-18 alle 02:15
Ah ah grande Gobb![]()
Meet the new boss. Same as the old boss
Non è la prima volta che sento criticare lo Shea per aver reso tutto troppo filosofico e relativo e che sento dargli la colpa del cambiamento di TGM. Come mai?![]()