1 - perdi tempo inutilmente
2 - rallenti il sistema perché quando devi riaprire l'app il telefono deve ricaricarla anziché averla già in memoria
3 - in certi casi, per app che hanno servizi in background ad avvio automatico, peggiori la batteria perché Android riavvia il servizio dopo che l'hai killato
Gli unico motivi validi per killare un'app su Android sono se si è bloccata a quindi va riavviata o se ha una notifica persistente che vuoi levare (ma in quel caso c'è sempre il tasto esci nell'app, non va killata dal task manager).
Se vuoi risparmiare batteria limitando l'esecuzione di app on background usa Greenify, killare a mano o ancora peggio automaticamente con una app killer è solo controproducente.
Non hai capito niente.
Non abbiamo detto che non si può fare, abbiamo detto che non andrebbe fatto.
Ultima modifica di Lars_Rosenberg; 14-06-17 alle 07:07
Ultima modifica di NOXx; 14-06-17 alle 12:52
Perché non ha alcuna utilità. Se poi ti interessa fare cose inutili.
Forse non ci siamo capiti. Rimangono aperte in background fintanto che non danno fastidio alla ram.
Windows chiude un app da solo se scarseggia la ram? Mmmm, questa mi è nuova ma non insisto perché non sono sufficientemente informato al riguardo.
Ultima modifica di Morning Glory; 14-06-17 alle 08:03
Di solito chiudo un'applicazione soltanto se sono quelle che uso "una volta ogni tanto", tipo i videogiochi; invece Whatsapp, telefono, chrome etc. rimangono sempre in background.
Credo sia almeno dai tempi di Windows Vista che Win riesce a gestirsi decentemente la ramcaricando le applicazioni più utilizzate nella ram per velocizzarne l'utilizzo, e levandole per liberare ram se apri un programma pesante (videogioco...)
è anche per quello che ai tempi di Vista ci furono le grida degli utonti che "ho quasi tutta la ram occupata, questa nuova versione fa cacare!!"![]()
Caricare da zero un app ha un costo maggiore che non ripescarla dalla RAM.
La RAM vuota non è di per se una cosa utile.
Precaricare o lasciar cose in RAM è la cosa migliore, il SO sa gestir le cose da se.
L'unica situazione dove un app va killata a mano è se è fatta coi piedi ed in background macina risorse invece che riposare come deve.
Veramente son cose che Windows fa da eoni... e meglio di Android.
Ultima modifica di GeeGeeOH; 14-06-17 alle 07:24
Oh però volete mettere: "Ho il telefono con 6 giga di ram e ho 5 giga liberiiiihhh!!".![]()
nessuno ha ancora chiesto foto di Lulù?
che branco di
![]()
Però c'è una differenza. Se apri photoshop su seven e lo riduci a icona, il programma non so chiuderà mai. Un app in background su android puoi invece trovarla chiusa quando la vai a ripescare.
Alcune app dopo tot tempo di background richiedono di riavviarsi a prescindere, dovrebbe dipendere da chi ha creato l'app...
Windows su un tablet tarocco con 1GB di RAM è tutto un terminare e ripristinare app...
Certo ha la memoria virtuale, ma anche questa ha un limite... e non so se le app vengono gestite come i programmi tradizionali.
Penso si riferisse a Windows per Pc![]()
Con un PC da 8GB+ non arrivi praticamente mai in quella situazione... e non vedi semplicemente come il sistema funziona.
Seven non ha le app dello store, ha "programmi tradizionali".
L'esecuzione in background di un programma non è la stessa cosa di un background di un app.
Un programma vien data man mano meno priorità e finisce nella memoria virtuale... ma non "ibernato" (per quanto in memoria virtuale non è propriamente in esecuzione)... programmi scritti eoni fa non avevano questo concetto (forse con .NET, ricordo poco a riguardo)... e visto che devono poter funzionare ancora...
Se sul Pc ti avvicini ad esaurire le memoria virtuale con programmi, il sistema ti avvisa... e se ti ostini ti blocca tutto finché non ne chiudi qualcuno...
Non son sicuro ma potrebbe uccidere il primo programma che prova a richiedere altra memoria onde evitare il crash totale... s ma al riavvio del programma cioè che non è stato salvato è andato...
Con le app gestisce tutto lui e, per quanto ne so, non ti fa arrivare ad una situazione del genere... se deve chiuderne una salva lo stato e lo puoi ripristinare in seguito (l'app può ignorarlo e ripartire da zero)... ibernandola...
PS: Il precaricamento dei dati riguarda anche i programmi tradizionali, non solo le app...
TLDR: è "le app non funzionano come programmi" (si potrebbe dire perché i programmi si aspettano di essere trattati meglio), non "Android non funziona come Windows".
Ultima modifica di GeeGeeOH; 15-06-17 alle 21:54
Se ricordo bene, quando togli l'app dal'elenco dei recenti, Android invia un segnale all'app; per impostazione predefinita la parte interattiva dovrebbe chiudersi ma lo sviluppatore può cambiare il comportamento (es.: il lettore musicale di Samsung non si chiude se sta riproducendo della musica). Può ridurre i consumi se non si userà l'app per un po' e/o è fatta male.
Anche secondo me forzare l'arresto di un'app o svuotare la RAM è inutile se l'app non si è piantata o rallenta il sistema.
L'ho visto accadere su una postazione multimediale con XP, andava riavviata ogni settimana perché finiva la RAM e compariva il popup "Memoria insufficiente".![]()
A me seven per pc non termina le app autonomamente. Se poi, pur rimanendo chiusa ad icona, dopo un tot, è come se la chiudesse, non lo so, ma dai tempi di caricamento non sembrerebbe.