[STR] Decisive Campaigns: Barbarossa

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Discussione: Decisive Campaigns: Barbarossa

  1. #1
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    Decisive Campaigns: Barbarossa

    Grande periodo per gli strategici più hardcore.

    Il 28 aprile esce su steam questo gioco uscito sul sito della Matrix Games nel periodo natalizio (si parla del gioco AAA Matrix Games di quest'anno).

    E' il terzo capitolo della serie Decisive Campaigns, ma mantiene il nome solo per una quesione di pubblicità e di motore grafico, ma è un gioco estremamente differente rispetto ai due capitoli precedenti.

    Lo dico subito, lo gioco dal lancio, ora messo da parte perché sono in fase 4x....ma è senza dubbio il MIGLIOR WARGAME mai fatto, nel mercato ha avuto un impatto paragonabile ad un Doom o Half Life per intenderci...
    Mi sbilancio così tanto perché i gusti possono variare, ma questo gioco è senza dubbio il perfetto anello di congiunzione tra un gioco strategico user friendly e i mostri sacri da grognard, oltre ad aver aggiunto degli elementi innovativi mai visti prima.

    L'obiettivo del gioco quindi è quello di divertire e non simulare. Quindi pur essendo complesso nella gestione d'insieme, non ha la profondità dei Gary Grisby, che non sono dei giochi ma piuttosto dei simulatori per appassionati (il loro obiettivo è simulare, il divertimento è in secondo piano, chi li compra cerca la fedeltà 1 a 1, non un videogame in senso stretto. Non esistono bonus o malus perché sì....ma piuttosto c'è tutto un calcolo dietro e preparazione, che porta ad avere quel vantaggio).

    Ecco, con questo Barbarossa rimaniamo nel campo dei videogame, il gameplay esiste per divertire (occhio che si parla comunque di un gioco che è più simulativo del 99% dei giochi strategici).
    Questa premessa per dire che pur essendo un Wargame....rimane comunque userfriendly, un po' smussato nelle meccaniche....insomma quei giochi che tanto mi piacciono che sono "facili" da comprendere ma difficilissimi da padroneggiare (c'è anche la versione col manuale rilegato...che ho preso...un librettino da 300 pagine in formato A4...quindi occhio, è un gioco facile in ottica wargame).

    Siamo davanti ad un CAPOLAVORO.
    Il gioco ripercorre l'operazione Barbarossa (non la campagna di russia). Per inquadrarlo bene, l'operazione progettata dai tedeschi volta alla caduta della russia PRIMA dell'inverno. L'obiettivo dei tedeschi è completare il piano originario, quello dei russi far capitare quello che storicamente è successo. Quindi l'arco temporale preso in considerazione dal gioco è il giugno 1941 fino al febbraio 1942.

    Non voglio focalizzarmi sul gameplay strategico in senso stretto, che in linea di massima è quello classico di un wargame, con tutta la gesione logistica, ma con l'aggiunta di alcune carte che facilitano aspetti che nei veri wargame richiederebbero ore di studio...

    Cosa introduce di nuovo ?
    Le decisioni politiche.
    Pensate alle grandi battaglie della WW2 e alle discussioni da "conquistatori da poltrona" che ogni tanto si sentono, se avessero fatto, se non avessero attaccato, che scemi che non hanno pensato all'inverno, perché non hanno tenuto conto di questa problematica ecc....
    Insomma i grandi errori della WW2 li conosciamo benissimo, ma perché sono stati commessi ? I tedeschi pensavano veramente che non avrebbe fatto freddo ? ....o i russi a inizio battaglia, tenendo la posizione fino all'ultimo uomo, pensavano realmente di fermare un nemico molto più organizzato ? Non era meglio arretrare e riorganizzarsi e minimizzare le perdite iniziali ? Per i tedeschi non era meglio iniziare la campagna di russia un paio di mesi prima ? La strategia della blitzkrieg così efficace perché non è stata sfruttata al meglio ? Perché il piano iniziale era quello di prendere Leningrado e tutta la parte ricca della russia e poi improvvisamente si è deciso di puntare su Mosca?...e l'anno dopo invece su stalingrado ? Tutte queste modifiche cosa hanno comportato ?

    Per noi strateghi da poltrona sono errori che non commettiamo quando ci cimentiamo in un Heart of Iron a caso, ma ci siamo mai chiesi PERCHE' LORO hanno fatto questi errori...e preso quindi decisioni così avventate ? Solo per colpa del "nein nein nein nein nein di baffetto con la mano sbattuta sul tavolo ?
    La risposta sono le decisioni politiche....spesso una decisione sbagliata sul piano strategico risolve una situazione politica...

    Nei videogiochi si gestiscono imperi ed eserciti come se fossimo degli dei della battaglia dove tutti ci ascoltano e ci assecondano alla perfezione, ma nella realtà non succede così, nemmeno nei regimi più totalitari (come lo erano quello nazista e quello sovietico), bisogna sempre rendere conto a qualcuno.

    Quindi il gioco non si limita a mettere davanti al giocatore decisione puramente strategiche e gestire la questione bellica, ma dovremo gestire e spesso assecondare tutti i capoccia dell'apparato politico.

    (In HoI si gestisce anche l'aspetto politico, ma si è sempre dio su tutto, qua ogni personaggio ha la propria personalità...).

    Descriverò più nel dettaglio i tedeschi, ma sappiate che giocare coi russi cambia totalmente il gameplay e le regole, come se fossero due razze totalmente differenti di un RTS...

    Coi tedeschi si impersona Franz Halder (il più grande trollone della storia...si è preso due anni di carcere al processo di Norimberga, se ne prendono di più se si ruba in panetteria). Ad ogni modo nei suoi panni si deve gestire l'operazione barbarossa. Ad inizio gioco avremo un'importante decisione da prendere, assecondare il piano di Hitler, assecondare chi vuole andare dritto su Mosca, oppure pieno controllo all'apparato militare senza rompimenti di coglioni ?

    Queste decisioni comportano delle conseguenze, ovviamente più si fa felice baffetto e meno ci sono le possibilità di essere destituiti e si ha più la mano libera, ma bisogna seguire il suo percorso.
    Meno si segue baffetto e più è probabile che capitano cose brutte, ma si può pianificare strategie senza ingerenze dall'alto...(ma sperate che i vostri piani di battaglia proseguano alla perfezione...).

    Questo però è solo la punta dell'iceberg, avremo a che fare con tutta la catena di comando dai superiori (abbandonare le carte per andare a fare il giuramento hitleriano ?...rallentare un'operazione perché goebbels vuole un bel video di propaganda ?...strizzare l'occhio più ai fanatici piuttosto che a quelli con idee più moderate ?... Che faccio, insisto con Hitler nel chiedere l'equipaggiamento invernale ? A cosa serve l'equipaggiamento invernale se i piani prevedono la bandierina nazista per l'inizio di novembre ? Gli dico che il piano che stiamo seguendo è una merda ?)

    ...e poi ci sono i vecchi...i grandi generali che seguono i tre fronti, che vengono da idee della WW1, mi daranno mano libera per la blitzkrieg, o per loro è troppo moderna ed è meglio puntare sulla fanteria ? Se riduco i rifornimenti alla luftwaffe per dare una maggiore spinta ai panzergruppe, Gering si incazza e mi mette il muso ?
    Continuo a dare più risorse ad un fronte meno importante solo per avere l'appoggio di un generale e quindi proseguire con la tattica della blitzkrieg, o li destino a punti più critici col rischio che mi vengano bocciate le strategie che hanno reso famosi i nazi...?

    Le truppe sono stremate, ma chi lo dice ad hitler che c'è bisogno di una settimana di stop ? ....oppure dopo essersi dannati a pianificare un attacco decisivo...arriva un dispaccio dall'alto...Hitler ora dice di puntare dritti su Mosca, ogni altra missione è revocata...

    Insomma una FIGATA...

    Coi russi invece è tutto diverso, si impersona direttamente Stalin e bisogna fare i conti con la paranoia di essere rovesciato, man mano che i nazi avanzano, aumenta il livello di paranoia....magari quel generale tanto bravo che sta facendo bene il compito, forse è il caso di segarlo, forse domani mi vorrà sostituire...magari è anche il caso di incentivare la voglia dei soldati di resistere fino all'ultimo uomo per difendere la madre patria...oppure devo scendere a patti e richiamare in servizio gente che aveva già il biglietto per la siberia...

    Ma non mi voglio più dilungare...metteteci un comparto grafico gradevole (per un wargame), i diari dei vari personaggi che avanzano con il proseguire della battaglia...decisioni morali circa i crimini di guerra...e il gioco è fatto...UN CAPOLAVORO

    Ultima modifica di Orologio; 22-04-16 alle 17:09

  2. #2
    Senior Member L'avatar di Azathoth
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    Re: Decisive Campaigns: Barbarossa

    Attualmente sto giocando a Panzer corps, ma il gioco mi attira parecchio, anche solo per la gestione della paranoia di Stalin.

  3. #3
    Early Access L'avatar di Orologio
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    Re: Decisive Campaigns: Barbarossa

    La gestione della paranoia è fatta molto bene.
    Più il nemico avanza e più sale la paranoia, più si mette un'impostazione difensiva all'esercito (e quindi più utile a resistere all'attacco nazista) e più sale la paranoia, più i comandanti fanno bene (e quindi riescono a contrastare l'attacco nazista) e più sale la paranoia...più un generale è incapace e più Stalin è contento.

    Quindi in teoria per far contento Stalin dovrebbero esserci comandanti incapaci, che fronteggiano efficacemente l'esercito nazista, in posizione d'attacco...

    A ciò si aggiunge che causa impreparazione a volta gli ordini non arrivano proprio al fronte e le unità non si attivano...

    Dall'altro lato c'è Hitler che non scherza, osteggia tutte le ritirate tattiche, anche le attese per il rifornimento te le fa pesare, se gli gira impartisce ordini diretti alle singole divisioni, facendo inevitabilmente danni...e se all'inizio del gioco si assecondano i suoi piani, quest'ultimo può decidere a distanza di mesi dal'inizio delle operazioni di cambiare l'obiettivo principale della missione...

    Inoltre i generali dei corpi d'armata osteggiano la blitzkrieg perché sono idee troppo moderne e non testate a fondo...e se non se li fa "amici" penalizzano i Panzergruppe a vantaggio della classica fanteria....quando invece la chiave per la vittoria sta tutta nella velocità....e comunque tutti i principali capoccia guardano al loro orticello ed è molto facile farli indispettire...

    Ed infine il non piccolo problema che per un errore di valutazione, il consumo del carburante era stato calcolato tenendo conto dell'infrastruttura e della rete viaria del suolo europeo...e non di quello russo...con la conseguenza che tutti i calcoli di consumo sono troppo ottimistici e sballati.

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