Mbeh, che significa?
Dybala quest'anno ha fatto il centrocampista ma si sa che ha segnato meno per colpa sua :snob: .
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Ospina, Malcuit, Luperto, Koulibaly, Ghoulam, Callejon, Zielinski, Fabian, Younes, Mertens, Milik
Mertens ha appena agganciato Maradona nei gol in A in maglia azzurra :caffe:
Quarto all time, a due da Sallustro.
Cinque gol nelle ultime sette, direi che la sua stagione si può ufficialmente dividere in tre tronconi. La prima fino a novembre (7 gol in campionato, 3 in champions). La seconda terribile da metà novembre a metà marzo (solo il gol al Bologna) e quest'ultimo mese e mezzo dove è il migliore dei nostri :sisi:
ma Ospina lo confermate l'anno prossimo? :uhm:
a parte i discorsi di riscatti obbligatori dopo n presenze che poi magari non eran obbligatori
AMEN
Jose Maria non segna manco per sbaglio.
Non solo la contestazione con il coro “Meritiamo di più”. I tifosi sulle balaustre hanno rifiutato le maglie e rimandato indietro quella che aveva lanciato Josè Maria Callejon che oggi ha raggiunto le 300 partite in azzurro. Lo spagnolo l'ha raccolta e a testa bassa ha preso la strada degli spogliatoi. Mertens ha chiesto ripetutamente 'perchè?' per poi trascinare via Koulibaly e gli altri compagni. Dell'episodio ne ha parlato con incredulità anche Ancelotti in conferenza stampa. (TuttoNapoli)
Che bei soggetti. Assurdo, stanno solo a creare malcontento e tensione.
Gesto pessimo, ma non ce l'hanno solo con la squadra, in città sono apparsi striscioni contro Ancelotti e la società.
Ancora più assurdo. Striscioni contro una squadra arrivata seconda...quando in tantissimi ci davano 5° .
Capisco si potesse fare di più, ma è assurdo una reazione del genere.
Quelli alla società ci stanno.
All'allenatore no.
Alla squadra un po', ma gettare via la maglia è eccessivo.
Dai su, non rendiamoci ridicoli. Un po' di malcontento ci può stare, striscioni e fatti del genere sono ingenerosi nei confronti della squadra e anche della società che con tutti i millemila difetti che ha ci ha reso quello che siamo.
Ognuno la pensa come vuole. L'unica cosa che vorrei fosse chiara è che la società può essere criticata nonostante i grandi meriti del passato. Non è che siccome ci hai portati dalla C alla Champions non ti si possa muovere una critica. 15 anni dopo. Poi sull'eccessività o meno si può discutere.
Certo che si può criticare, ci sono tantissime cose su cui criticare. Però rendiamoci anche conto di dove siamo noi e da quanto tempo e di dove sono le altre.
Soliti juventini repressi che tifano Napoli per imposizione sociale.
Altrimenti sono dei decerebrati, quindi è preferibile la prima ipotesi.
Sai quanto amo Callejon, figurati. Ma anche fosse stato Mario Rui, ma onestamente che gli vuoi dire a questi? Lo ha detto Dries qualche giorno fa, sono una squadra normale, di giocatori bravi. Giocano a calcio, lo fanno abbastanza bene, non ricordo scioperi o gambe tolto.
Siamo questi, come squadra e anche come società. Può non andare bene qualcosa (nel caso societario anche di più, figuriamoci) ma sono anni che siamo ai vertici in Italia e ci togliamo ogni tanto qualche sfizio anche fuori. Che cazzo contesti.
Che gli vuoi dire? Che magari in Europa League ci metti un po' più di impegno? E non pretendo per forza la vittoria contro l'Arsenal, ma c'è modo e modo di perdere. In 180 minuti manco un gol.
Stessa cosa anche contro il Milan in coppa Italia, bisognava dare l'anima e invece abbiamo fatto la figura dei polli.
L'anno scorso almeno c'era la scusa che l'altro allenatore facesse giocare sempre gli stessi, che durante la settimana in Europa non ne avevano. Ancelotti quest'anno li ha ruotati bene, dunque non ci si può appigliare sulla forma fisica.
Si può criticare, poi personalmente la maglia di Callejon me la tengo se lui me la lancia.
la vendetta del presidente, curve a 30 euro con il Cagliari :rotfl:
Oh, per chi parlava di Callejon in calo... un po' di dati :caffe:
https://pbs.twimg.com/media/D5aSm30WkAENoTL.jpg
https://pbs.twimg.com/media/D5aSnKdW4AAwseR.jpg
https://pbs.twimg.com/media/D5aSnfIX4AAEEA2.jpg
In pratica numeri migliori ovunque, tranne in fase realizzativa (calati molto) anche perché tira di più ma da più lontano (solo 4 tiri dall'area piccola, lo scorso anno 11)
Stessa idea.
Se penso al fatturato del napoli e a quello delle avversarie (anche in europa), non riesco a capire cosa ci sia da lamentarsi negli ultimi 15 anni.
Il napoli è da... boh, 5-6 anni tra le prime tre del campionato e in europa ha fatto anche qualche risultato importante (vincere no ma risultati importanti sì).
In pratica, a parte l'era-Maradona, quella attuale è la migliore della storia della società.
Realisticamente, cosa si può pretendere di più?
Soprattutto considerando com'è il calcio attuale e com'era quello di una volta.
Oggi la polarizzazione è MOLTO più spinta di un tempo, le distanze tra le squadre ricche e le altre si sono ampliate a dismisura.
Io credo che, finora, il napoli abbia fatto fin troppo bene, anche perchè aiutato dal periodo negativo (che dura da 10 anni, più o meno) delle milanesi.
In futuro, imho, sarà molto difficile che mantenga questi risultati.
Da un punto di vista sportivo secondo me c'è poco da recriminare.
Da un punto di vista societario tanto, DeLa non ha mai voluto porre le basi per creare qualcosa che rimanesse: il Napoli ha solo il parco giocatori, per il resto nulla, niet, deserto. E quindi finita l'era ADL (e non manca molto) mi sa che saranno cazzi.
Questo, sicuramente.
Però c'è da capire quanto sia colpa di De Laurentiis e quanto del comune (perchè immagino tu ti riferisca alla mancata realizzazine di strutture).
E no, non possiamo saperlo noi: quando si entra nel campo dell'edilizia, per capirci qualcosa ti servono (insieme) tecnici e avvocati che studino i vari casi uno per uno.
Senza questo presupposto, pensare di arrivare a una conclusione circostanziata è impossibile.
In più, si parla di strutture che non solo sono di grandi dimensioni ma coinvolgono anche aspetti sociali e di immagine della città. Aspetti che sono supplementari rispetto a quelli (comunque presenti e preponderanti) economici e regolamentari.
In poche parole, realizzare cose simili è già un casino se tutti remano dalla stessa parte.
Ma se non c'è neanche accordo tra tutti, diventa praticamente impossibile.
Il Napoli NON HA UNA SEDE. Ha un ufficetto vicino al porto e gli uffici nel Centro Sportivo di Castelvolturno. Che non è del Napoli ma è in FITTO. Tanto che i giocatori vengono portati in Filmauro a firmare il contratto.
Oltre al parco giocatori il Napoli non ha assolutamente nulla, nessun asset spendibile, senza manco arrivare allo stadio (per il quale De Laurentiis ha litigato con diverse amministrazioni, cambiando idea ogni sei mesi). Lo sviluppo societario è stato essenzialmente nullo, il brand è cresciuto ma non in maniera rilevante.
Nientemeno.
No, questa cosa della sede non la sapevo... allora è peggio di quanto pensassi.
Ma, prima di De Laurentiis, dove andavano per firmare i contratti :asd: ?
Però Walter De Maggio ha detto che ADL ha grandi piani di sviluppo per il futuro. Io ci credo.
è anzianotto e pare non stia manco molto bene.
chissà che succede nei prossimi anni, per come è impostata non è una società che può sopravvivere senza di lui. O meglio, può, ma non con Edo :asd:
Io credo che DeLa le critiche se le meriti eccome. Non per i risultati (francamente penso che più di quello fatto in questi anni per il Napoli non sarebbe stato possibile fare, visto che non è uno sceicco che caga soldi), ma per la crescita praticamente nulla della società.
Il non avere una propria sede o un proprio centro sportivo è una cosa ridicola per una società come il Napoli. Voglio dire ce lo ha l'Empoli :asd:
La vecchia SSC Napoli possedeva un centro sportivo a Napoli, quartiere Soccavo, non lontano dal San Paolo. È andato in malora con il fallimento.
Parecchi sognatori vorrebbero che ADL lo rilevasse ma non ha senso. È ridotto così:
https://www.areanapoli.it/varie/foto...na_259406.html
In ogni caso mi pare sia troppo piccolo per le esigenze attuali e la posizione in città è sempre stata una problema. I tifosi del Napoli sono asfissianti, oltre a problemi di viabilità c'erano anche problemi per i giocatori, soprattutto quando i risultati non erano buoni.
Come dice vitor, il Napoli è in affitto presso un albergo. C'è posto soltanto per la prima squadra, non ricordo se anche per la primavera. Di sicuro le altre squadre giovanili si allenano altrove, si è arrivati pure a cambiare centro ogni anno.
Al di là della questione asset citata da vitor, c'è anche il problema del quadro dirigenziale. È ridotto all'osso, quasi inesistente e con figure professionali quanto meno discutibili. È una scelta di ADL per tenere tutto sotto controllo in prima persona ma rappresenta anche un grosso limite. Oltre i ben noti scivoloni social, la struttura commerciale del Napoli è ridicola.
Ci sono decine di licenziatari che producono prodotti scadenti e a diffusione quasi soltanto locale. I ricavi sono molto bassi e sono pressoché invariati da 5 anni.
In uno scenario del genere, è difficile immaginare un passaggio di proprietà. Tolta la rosa, per il resto bisogna ripartire da zero.
Il vecchio logo del napoli (alle figurine l'ho cercato per settimane), il nome "Soccavo"... ricordi che riemergono :asd: .
Certo che, boh... un impianto simile, lasciato a marcire.
Ma non dovrebbe avere un certo valore, se è in città? E' strano che i proprietari lo lascino così.
Non sapevo.Citazione:
Come dice vitor, il Napoli è in affitto presso un albergo. C'è posto soltanto per la prima squadra, non ricordo se anche per la primavera. Di sicuro le altre squadre giovanili si allenano altrove, si è arrivati pure a cambiare centro ogni anno.
Al di là della questione asset citata da vitor, c'è anche il problema del quadro dirigenziale. È ridotto all'osso, quasi inesistente e con figure professionali quanto meno discutibili. È una scelta di ADL per tenere tutto sotto controllo in prima persona ma rappresenta anche un grosso limite. Oltre i ben noti scivoloni social, la struttura commerciale del Napoli è ridicola.
Ci sono decine di licenziatari che producono prodotti scadenti e a diffusione quasi soltanto locale. I ricavi sono molto bassi e sono pressoché invariati da 5 anni.
In uno scenario del genere, è difficile immaginare un passaggio di proprietà. Tolta la rosa, per il resto bisogna ripartire da zero.
Ma una volta non c'era Bigon, tra i dirigenti?
Bigon ora è al Bologna, il suo posto è stato preso da Giuntoli. Ma comunque è un ds, una società ha bisogno anche di moooooolto altro.
Sul Paradiso, mi pare che c'è un mezzo casino dovuto al fallimento del Napoli. Questo è di qualche anno fa, non ricordo se poi la situazione si è evoluta
Citazione:
Dal 2000 al 2002, Corbelli è stato proprietario al 50% del Napoli assieme a Ferlaino, che deteneva l’altra metà del pacchetto azionario. Nel mese di febbraio 2010, però, Corbelli è stato condannato in primo grado a tre anni e sei mesi per bancarotta fraudolenta, in seguito alle vicende del fallimento della società calcistica. Al centro di queste vicende si colloca la vendita del centro sportivo. Il complesso di via Vicinale Paradiso, a suo tempo costruito e regalato al Napoli da Ferlaino, fu dato in pegno alle banche per sanare i debiti contratti durante la stagione degli scudetti. Nel 2000, quando il Napoli apparteneva per metà a Corbelli, la società sportiva ricomprò per due miliardi il Paradiso, per poi rivenderlo subito al prezzo di dodici miliardi alla società Diciassettezerosette, il cui proprietario era proprio Giorgio Corbelli. L’imprenditore rivendette l’immobile a due banche (San Paolo di Torino e Popolare di Ancona), dalle quali avrebbe dovuto riacquistarlo a rate, ma arrivò il fallimento della società Calcio Napoli, e la transazione fu interrotta. Oggi, i legali dell’imprenditore affermerebbero che, allo stato attuale, il centro è di Corbelli.
De La resterà alla guida finchè non sarà moribondo o finchè qualcuno sarà abbastanza forte da togliergli lo scettro.
E' tra i pochissimi presidenti-padroni rimasti.
E purtroppo c'è da confermare la situazione che ne consegue: il Napoli cresce ma resta una società che si autofinanzia, non ha prospettive concrete dal punto di vista delle giovanili, non ha entrate rilevanti esterne oltre a quelle strettamente calcistiche (e con la grana dello stadio-Comune da ricordare).
Alla fine dopo essersi tolto dalle balle Marino, oramai anni fa, è evidente che ci sarebbe bisogno di qualcun'altro che perlomeno andrebbe ad affiancare Aurelio e che abbia abbastanza peso.
La rosa del Napoli può vantare ben 25 giocatori in prestito che potrebbero accrescere la cassa partenopea in vista della prossima sessione estiva di calciomercato https://www.calcionapoli24.it/calcio...i-n400028.html
Mi hanno detto ottime cose da Palmiero
E' una cosa che la Juve ha sempre fatto, in epoca-Marotta.
E in proporzioni molto maggiori (credo si sia arrivati a quaranta giocatori in prestito, più o meno).
Il massimo che se ne è cavato, è stato mezzo Gabbiadini venduto a 6,5 mln al Napoli :asd: .
Memoria selettiva :asd:
Dai che come ogni anno Lorenzo ci fa la cortesia che resta su :snob: , ovviamente dietro prolungamento contrattuale.
https://www.scienzenotizie.it/wp-con...ra-500x343.jpg
Poi in questi anni ci sono stati diversi nomi. Quest'anno oltre a quello sopra c'è pure Cerri a 9 milioni.