Noo dai.
E vuoi dargliela vinta così?
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Può non piacere ma ci vuole anche la cultura necessaria per capire certe cose.
Tengo da parte gli aspetti "tecnici" che è assolutamente impossibile non plaudire ed gli aspetti sonori che mi son piaciuti moltissimo.
Io ho realizzato che il mio ago della bilancia è più sul "non mi è piaciuto" perché forse i mancano degli strumenti per "capire" Dunkirk o non ho il feeling giusto sul questo genere di pellicola.
Da qui a denigrarlo però ecco, ci penserei due volte..
Esco ora.
Filmone.
Trascuro gli aspetti tecnici perché li avete sicuramente già analizzati, resta il fatto che può essere apprezzato sia da appassionati che da Manué.
Se poi si è flippati di dettagli storici, soprattutto in campo aeronautico, ci sono momenti da onanismo a due mani
Comunque avrei un piccolo dubbio. So che è assolutamente impossibile che si possano essere lasciati scappare incongruenze così, quindi sicuramente sbaglio io: all'inizio del film il soldato arriva alla spiaggia, vengono inquadrati gli edifici di sfondo e... beh, sembrano palazzoni di cemento anni 60. Mi ha fatto un effetto strano, anche se, ripeto, non credo davvero possa essere un errore.
Film clamoroso, mi spiace solo di non averlo visto in 70mm. Inizialmente non ero convintissimo della divisione in tre archi temporali, ma alla fine si è rivelata azzeccata.
bel film, ma lontano dal capolavoro "perchè l'ha fatto Nolan"
molto bene la parte scenografica, la fotografia, la regia, tutto bello, il pathos
iniziamo da ciò che non mi è piaciuto:
- il doppiaggio italiano è qualcosa di osceno: ma perchèèè?? Non ci sono più attori, porca miseria?? :facepalm:
- le storie sfalsate temporalmente, marchio di fabbrica di cui nel contesto del film non se ne sentiva la necessità, con la conseguenza che perdi più tempo a capire chi è chi e come c'entra con gli altir personaggi, che nell'essere coinvolto nel dramma umano di 400.000 ragazzi lasciati (quasi) a morire
- troppo romanzo in alcuni passaggi: la regata finale, lo spitfire che plana tipo aliante slittante
cmq, mai preso un film per un documentario: secondo me deve essere documentale, nel senso che rappresenta in modo "spettacolare" un determinato avvenimento storico, seguendone la fedeltà negli eventi, ma ovviamente confezionandolo in un prodotto di intrattenimento: profondo, che fa riflettere, "impegnato", ma pur sempre un riassunto di 107 minuti di un dramma umano
sotto questo punto di vista, direi che centra l'obiettivo, risulta un bel film, ma non ho apprezzato l'edulcorata eliminazione di scene "splatter" (non perchè voglia vedere il sangue, ma perchè la crudezza dell'avvenimento, lo esigeva)
Gli do un 7,5 ma non di più
Se c'è una cosa che a me è piaciuta particolarmente è stata proprio la scelta del tempo "alternato" con la stessa vicenda vista dai diversi protagonisti in tempi diversi, anche il fatto che la differenza di tempo vada a ricucirsi verso il finale ha contribuito a tenere alta la tensione.
E' vero, forse è un po' esagerata la questione dello Spitfire, ma è una scena talmente bella che ne avrei voluti altri dieci minuti pieni :)
Edit: il doppiaggio era così terribile? Io ho avuto qualche dubbio solo sul "gasolio", ma per il resto mi è parso nella norma.
è nella norma, è quello il brutto! :asd:
i piloti degli aerei inglesi, li ho trovati terribili
e anche il comandante della marina
boh, la vicenda parallela è cosa buona, personalmente non ho gradito proprio lo sfasamento perchè c'ho visto un "lo faccio perchè sono nolan" e con zero funzionalità ai fini narrativi: se ci pensi, barca e aereo sono distanti una mezz'ora... a che serve ciò, se non a farsi bello? Parere personale e probabilmente (anzi, senza probabilmente :asd:) io di cinema ci capisco poco o nulla :asd:
Metto sotto spoiler, non si sa mai
Sulla questione della planata:
http://www.newstatesman.com/culture/...-flight-scenes
ho scritto "personalmente"
non capisco niente (come avevo già anticipato), me ne farò una ragione, come della tua simpatia e maleducazione :boh2:
@Tyreal:
cmq Harry, anche se non lo leggerai, è irritante il tono da maestro, in ogni settore: riconosciamo la tua conoscenza più approfondita del cinema, sarebbe bello avere un confronto costruttivo, nel senso, che se uno, qualcuno, di noi, sia interessato ad approndire la propria capacità di analisi, scalfendo la superficie che vediamo.
Potresti dire di andarmi a leggere qualcosa, vero, però il tuo atteggiamento è come di uno che si avvicina, chessò, alla musica classica, vorrebbe capirne di più e tu lo mandi a cagare perchè fino ad oggi s'è sparato Fedez e J-Ax
E' un atteggiamento snob e per niente costruttivo: non tutti sono caproni che si acconetano di vedere un film spippolando sui cellulari... se non ho colto aspetti di un film, per mia incapacità di analisi, mi piacerebbe migliorare: dirmi non capisco un cazzo, mi porta pensare che tu sia davvero un furbone radical chic col mignolino alzato, anzichè un conoscitore dell'arte (come credo tu sia, anche se fortemente in formato checca isterica, senza offesa ;) )
Se Harry Lime smette di blastare e diventa buono, io me ne vado dal forum. Si sappia.
Negli anni in dietro quando Moviemachine aveva una maggioranza di gente non * che scriveva, si veniva reiterati di snobbismo.
Ora che tutti (e proprio tutti) di quel gruppo se ne sono andati, chi passa qui per caso viene additato di snobbismo.
Ci sono stati tentativi di intavolare nei giorni scorsi un discorso decente (che probabilmente tu non hai seguito), ma i soliti * tra * e altri, hanno subito tacciato la cosa di snobbismo.
Ritengo che questa sezione non sia più moviemachine e come tale preferisco ritirarmi come hanno fatto tutti della vecchia guardia.
E' inutile che provochi pensando sia io nel torto. NON ho di certo intavolato una serie di frasi iniziali con saccenza. Quanto piuttosto gli utenti successivi hanno ben pensato di dare dei finti snob a chi ha esposto una critica decente al film.
Per cui, se vuoi sapere se sarò meno maleducato con te, no. Non lo sarò.
Domanda scema
Attenzione, è molto spoiler.
Visto anche io ieri, mi è piaciuto il senso di tensione e pericolo che si respira e soprattutto come è spiegata la differente paura nei tre corpi principali (chi sta in terra ha paura di qualcosa di diverso di chi sta in cielo o in mare) tra l'altro mi ha colpito anche il fatto (non so quanto voluto o che significato abbia) che alla fine
l'unica cosa che mi ha lasciato un po' deluso o perplesso è
non so questa cosa mi ha lasciato un po' così
Non hai capito nulla! :asd:
riconosco la mia ignoranza e attribuendoti conoscenza superiore, vorrei capirci di più...
ma vedo che non ne hai voglia, manco di leggere quello che uno scrive... quindi è stato bello: cercherò su altre fonti, spiegazione più o meno tecniche che possano illuminarmi :ciaociao:
mi ricordi sgarbi: acculturato e competente, ma vuoi essere ammirato sul piedistallo dicendo che non vuoi esserlo...
cmq, chiudiamo qui, cercherò di dissipare le mie nebbia di non conoscenza (senza ironia, ma seriamente), magari sul prossimo film potremmo discutere in maniera più oggettiva e serena
senza rancore ;)
Qualche considerazione a) da cinefilo niubbo e b) avendo letto il meno possibile di recensioni varie e del thread (cosa che farò dopo).
Visto in IMAX Laser all'Orio.
SALA -> l'esperienza audio e video è a livelli altissimi. Credo di averlo preferito all'Arcadia..."credo" perché ci sono andato tempo fa e ho visto The hateful eight che è un film molto diverso, bisognerebbe fare il confronto diretto. Lo schermo curvo aiuta molto anche nelle posizioni laterali (le uniche rimaste nonostante il buon anticipo), bisogna comunque stare piuttosto indietro (le prime 3-4 file erano vuote,come prevedibile; il centro della sala per me è già troppo avanti; nelle ultime 2-3 file si riesce a contenere invece l'intero schermo nel campo visivo). Nelle scene con molto movimento di camera, tuttavia, uno schermo così gigante tende a dare un po' di "mal di mare". Audio più che coinvolgente con bassi che facevano tremare i sedili a ogni esplosione; ho percepito invece poco "cristallini" certi dialoghi (come se i bassi fossero appunto sbilanciati in eccesso... ma magari sto solo diventanto sordo io :asd:). Molto discutibile invece la scelta dell'insegna luminosa IMAX sul lato sinistro che - non so se per errore o per prassi - rimane accesa durante la proiezione, disturbando la visione perché attira l'occhio (ed ero proprio sul lato dell'insegna, all'altra estremità dev'essere ancora peggio). Alla fine dei titoli c'era un'email del responsabile IMAX a cui scrivere per eventuali commenti sull'esperienza, quindi lo segnalerò.
https://cdn.dday.it/system/uploads/p..._big_imax2.jpg
FILM -> giudizio difficile. L'ho trovato più equilibrato e pulito rispetto ad altri Nolan, temevo qualche pacchianata e invece c'è solo una scena che non mi ha convinto (una parte del volo a motore spento). Con nessun altro film ho sperimentato una simile "compressione" del tempo percepito: non riuscivo a credere di essere stato in sala 1 ora e 45, mi sembrava di esserci entrato mezz'ora prima. Questo significa che la storia è raccontata magistralmente (fatico a comprendere commenti letti in giro sulla storyline un po' confusa... mi sembra un Nolan molto lineare), e che, anche con l'ausilio della colonna sonora e di determinati espedienti, tiene viva l'attenzione dal primo all'ultimo fotogramma.
D'altro canto, sono uscito con la "fame", come se fossi stato in un ristorante stellato per mangiare solo l'antipasto: buonissimo, ma il resto? Sensazione, forse, dovuta anche al fatto che non emerge nettamente nessuna scena, nessun personaggio, nessun "momento": è tutto molto - ansiogenamente - omogeneo, e c'è poco tempo per respirare (nel bene e nel male). Zimmer fa il suo lavoro egregiamente, forse in modo meno invasivo (perché più appropriato) che in altri film, e contribuisce in gran parte all'esperienza.
Tra le scene mi è piaciuta in particolar modo quella in cui viene raffigurata la lotta contro
.
In sintesi, considerandolo come "intrattenimento" è un 10/10; considerandolo invece come Cinema in senso lato sono più in difficoltà :uhm: