Chiusa la serie 4 a 1, ma veramente complimenti a Portland che ha giocato una grandissima partita fuori casa.
Ora attendiamo di sapere chi sarà l'avversario per la finale di conference.
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Chiusa la serie 4 a 1, ma veramente complimenti a Portland che ha giocato una grandissima partita fuori casa.
Ora attendiamo di sapere chi sarà l'avversario per la finale di conference.
Vabbè :asd: Lillard e Collum 7/24 e 11/23 dal campo, KT e Curry 13/17 e 10/20 :asd: Klay implacabile ieri. Però Lillard 12/12 nei tiri liberi :rullezza:
Il punto è che di quei 3 nessuno palleggia come Green, senza contare che Bosh è (era? :bua:) un lungo abbastanza "tipico", porzingis è forte ma andiamoci piano, dire che possa sostituire uno come Green già adesso mi sembra prematuro, a parte che non ne ha le caratteristiche (porzingis che guida il contropiede? :look:), ibaka fisicamente è quello più simile e forse uno di quelli che davvero potrebbe inserirsi in quel ruolo, però tecnicamente, come capacità di creare spazi per liberare i compagni e come mani francamente Green mi pare su un altro pianeta.
Green è l'uomo giusto al posto giusto, ma le sue doti di playmaking non le ha nessuno di quelli citati.
Ho letto il nome di LeBron, che può starci, ma là c'è la questione difensiva da prendere in considerazione, ricordatevi che a Miami LeBron agiva da finto 4 ma aveva Battier a marcare i 4 avversari. Figuriamoci con i 5.
Ah sisi chiaro, Ibaka non ha nulla a che vedere con Green, volevo solo disquisire sulle percentuali da tre, visto che erano state tirate in ballo :asd:
Imho l'unico 4 vero che ha le stessi doti di playmaker (e forse pure meglio) potrebbe essere Griffin, ma in difesa sono giocatori molto, molto diversi.
In attacco Griffin forse potrebbe, ma in difesa parliamo proprio di due sport diversi. Poi comunque nonostante le doti atletiche Green corre il campo in maniera molto diversa. Il sistema warriors vista la situazione contrattuale comunque verrà testato molto presto, a quel punto capiremo se sono questi giocatori che rendono così efficace il sistema o viceversa
Si parla di giocatori che potrebbero fare quel ruolo, non di giocatori che siano uguali. Anche Livingstone al posto di Curry non é lo stesso, e poi il contesto; vi ricordate di Amare ai Suns?
Però aspetta, capiamo un attimo qual è "quel ruolo".
Perchè se il ruolo è solo fare il lungo che tira un po' da fuori allora sì, ce ne sono tanti.
Se itendiamo il lungo che fa anche un po' da playmaker ce ne sono una manciata.
Se intendiamo il lungo che tira, fa da play e difende 5 posizioni allora no, "quel ruolo" lo possono fare davvero in pochi.
Caso più unico che raro: Steph Curry ieri ha perso un record :asd:
Citazione:
Klay Thompson first player to hit 5+ 3's in 7+ consecutive playoff games
Previous streak of 6 games was held by none other than Steph Curry in last years playoffs. Third on the list? Dame Lillard with three straight games in the same series.
In the last 7 games Klay is averagine 29.3 PPG on 52% FG and 54% 3FG, having connected on 42 total threes in the last seven games.
Qualsiasi giocatore può fare quel ruolo, bisogna capire se c'è qualcuno al momento che può farlo così bene :asd:
Ed il fatto che i nomi che hai fatto non siano per nulla in grado di sostituire Green in tutti gli aspetti in cui contribuisce al gioco dei warriors ti può far capire quanto sia sostituibile :boh2:
Comunque mi rimane da capire quale squadra nella storia dell'NBA avrebbe potuto vincere il titolo senza il suo miglior giocatore ed in che modo l'ovvia importanza di Steph dovrebbe sminuire Green :look:
Ricapitolando, perchè confondi sempre unpò le cose:
- GSW giocano Small Ball,
-Tesi Lars etc: Green è più importante e determinate di Curry per giocare la small ( per giocare s' intende anche vincere perchè altrimenti vale tutto ) per i motivi che sappiamo
-Mia tesi: Green è importante ma quello determinante per rendere la small vincente e Curry che è un giocatore unico in tutta la storia del basket, non è solo il più forte della squadra, Green può essere sostituito con altri, ci sarà qualche variazione di schema ma la squadra e la small rimane vincente e potrebbe adiritturra migliorare invece senza Steph rimane un modo di giocare che difficilmente porta al titolo
Quindi riconfermo, per me Curry con le sue qualità rimane più insostituibile di Green per rendere la small ball una tattica vincente.
Ma che porcata è la nuova maglia dei Jazz :facepalm:
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Guarda che avevo capito benissimo :asd:
E sono comunque d'accordo con Lars, curry è la stella della squadra ed è fondamentale a prescindere dal tipo di quintetto (e questo è capitan ovvio), per lo small ball quello fondamentale è Green, ma non è una cosa che mi sto inventando io :look:
Poi se mi dici che con Bosh e porzingis sarebbe ancora small ball mi sa che abbiamo proprio un concetto differente su cos'è lo small ball :asd:
Primo tempo inguardabile degli Spurs.
OKC sta giocando una buona partita, ma gli Spurs sembrano davvero privi di idee (e di cattiveria) in attacco.
Spero nel miracolo perché mi piacerebbe si andasse a gara 7, ma ci vorrebbe un'impresa.
Non capisci, è ovvio, senza Curry la small è perdente, Green si attacherebbe al c...o, poi potete girarla come volete, fare i sofisti tattici ma la realtà vi smentisce e ci girate intorno
- - - Aggiornato - - -
é una partita storica, l' addio dei di fenomeni che han vinto 5 anelli, comunque chapeu
OKC va avanti. Spurs eliminati. Che partita di KD
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Non è che non capisce, è che ha un'opinione diversa dalla tua :asd: in realtà anche io. Non capisco che significhi "la realtà vi smentisce", nelle partite con Curry infortunato non giocavano la small ball?
Per i Thunder quarta finale di conference in sei anni. Nei due in cui non c'è arrivata erano rotti Westbrook (2013) e Durant (2015).
Ma continuiamo a mettere la narrativa davanti alla realtà dei fatti, per carità :sisi:
OKC :alesisi:
Non gli avrei dato un centesimo.
Fuck OCK.
Ah ma sei un simpaticone!
Comunque la realtà dei fatti dice che senza curry anche in questi play-off han giocato lo stesso e spesso lo small ball, han perso una partita di uno con hou ed un'altra con Portland, le altre le han vinte e Green in mezzo ci ha messo robette da niente tipo triple doppie o gare da 37 punti e 8/12 da 3 (il tuo 5 fa 8/12 da 3).
Poi se il tuo punto è "senza curry perderebbero più partite" alzo le braccia e mi inchino di fronte a cotanta profondità di analisi :boh2:
P.s. Lars ma su che fuso orario stai vivendo? :asd:
Sono rimasto sveglio fino a all'inizio del terzo quarto, poi visto che non c'era storia ho ceduto a Morfeo :asd:
Per le partite dei Warriors vado a letto presto e mi punto la sveglia alle 6 per vedere il secondo tempo.
Mi dispiace che gli Spurs siano usciti così "male". Quando perdi come l'anno scorso, in gara 7 e di un canestro, è un conto, ma stanotte per 2 quarti, il secondo e il terzo, sono stati pietosi. Dopo il massacro di gara 1 chi l'avrebbe detto che le cose si sarebbero ribaltate così :look:
OKC sarà impegnativa in finale di conference per GSW, personalmente avrei preferito SAS come matchup perché Steven Adams e Kanter possono darci problemi, soprattutto con Bogut fuori.
Peccato per sas.
Ci speravo nella finale.
Tanto vince gs il titolo :bua:
Se Kanter si rivela decisivo contro GS Lars va in pellegrinaggio in Turchia ad espiare i propri peccati :asd:
Questo aumenterebbe solo il mio odio per lui :asd:
splash bros vs mustashes bros :sisi:
Riguardo a Dray riporto l'articolo di The Ringer di qualche giorno fa (prima di gara 5).
You the Real MVP: Draymond Green’s Case as the Warriors’ Most Important Player
By Jonathan Tjarks
Despite the hurdles that the charmed Warriors have faced early in these playoffs, Draymond Green’s star continues to rise. In the five games against the Rockets and Blazers since Stephen Curry’s knee injury, Green has had the highest plus-minus of any Warrior, plus-107 in 186 minutes. As a team, Golden State’s point differential in that span is only plus-71. Green has averaged 22 points, 10.6 rebounds, eight assists, two blocks, and a steal a game on 48.7 percent shooting and 48.5 percent from 3. From a statistical perspective, it has been the best stretch of his career. Klay Thompson has emerged as the team’s top scorer in Curry’s absence, but Green is the system keeping the Warriors afloat.
Without Curry, Green’s role in initiating the offense expands. Instead of being the roll man, he’s now the primary ball handler in the pick-and-roll, dribbling around screens and either pulling up for the jumper or hitting the cutter. He’s just as effective in the post, where he has long been one of the best passing big men in the league.
Green is also looking for his shot more, even coming off screens and launching 3s as if he were a secret Splash Brother. He went 8-for-12 from behind the arc in their Game 3 loss to the Blazers on Saturday, a remarkable feat for a guy who couldn’t buy a 3 when he first came into the league. Green has gone from shooting 20.9 percent as a rookie to 38.8 percent from 3 this season, a staggering improvement comparable only to Kawhi Leonard’s transformation from a 25 percent 3-point shooter in college to a pro who boasts a 39 percent career mark.
That isn’t the only time Green and Leonard should be spoken of in the same breath — they are 1A and 1B as far as the best two-way players in the league. That kind of impact is felt at a foundational level. The Warriors’ fabled Lineup of Death cannot exist without Green. He can defend like a big man in the post and at the rim, and he can defend like a guard in the pick-and-roll and on the perimeter. On offense, giving him the ball with four shooters around him means you’re almost always giving up an open shot. That’s how the Warriors outscore their opponents by a point every two minutes when Draymond is on the floor — and he’s played 77 percent of the possible 384 minutes so far.
The Blazers don’t have an answer for him, nor does the rest of the league. The Warriors may have lost Saturday because of a dazzling offensive showcase from the Blazers, but their long-term prospects remain bright. Draymond is playing at an MVP level, excelling at everything there is to do on a basketball court. These playoffs have shown that Green isn’t bound to Curry’s gravity when it comes to taking control of the game.
Ma secondo voi OKC ha qualche chance di vittoria?
È impressionante il cambio in difesa dalla RS e dopo il primo match contro SA
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Non mi sembra di aver offeso, però non ammettere che storicamente la small ball, che non è nata con Kerr, è sempre stata perdente e parecchio perculata fin dai tempi di D' Antoni, ed adesso solo grazie al talento di Steph sia diventata qualcosa che porti a vincere è qualcosa che non può essere definita una semplice opinione, è una distorsione storica e tutto il resto è veramente sofistica. Non vuole essere un analisi profonda ma è semplicemente far notare che è Steph che ha cambiato le carte in tavola punto, tutto il resto è derivativo e cmq secondario e quindi anche Green tatticamente, per quanto sia molto importante, non potrà mai esserlo più di Steph.
Ad ogni modo stanotte mi son goduto fino all' ultimo secondo l' ultima Tim ( a proposito di giocatori che mi piacciono ), gli occhi lucidi di Pop, e purtroppo il calo fisico che avevo intravisto nell' ultima gara s'è rivelato evidente. A suo modo per me rimane una partita storica e ringrazio eternamente tutto ciò che l' amicizia tra Pop e Tim ha dato al gioco
Ecco questo è un classico esempio di giornalismo che sembra prendermi in giro, non ce l'ho con te ma con il giornalista; questo parte da numeri e pontifica, peccato che si dimentichi che Houston è una squadra sfasciata e Portland un roster che non è stato pensato neanche per i Playoff e s 'è trovata lì grazie ad un magnifico Lillard ed una stagione bellissima di McCollum. I numeri hanno un senso ma devono essere contestualizzati, questa analisi potrebbe aver senso se fatta con Okc e Cavs a mio modesto parere. Che poi Green sia un ottimo difensore su tutte le posizione, sia un buon tiratore, ed abbia un buon playmaking è fuori discussione, ma la squadra e lo schema nel quale gioca è stato costruito intorno al talento di Steph
Chissà se OkC potrà far qualcosa.
Si potrebbe anche pensare che la small ball è stata perculata ingiustamente e che D'Antoni sia stato un precursore, che non è andato vicino al titolo solo per alcuni episodi sfortunati (la famosa squalifica doppia, ad esempio...). A me questa cosa di ragionare per assoluti e solo in base ai risultati piace poco, non esiste solo un modo di giocare a basket che è il BENE e credo che proprio la serie tra Spurs (che giocano in un modo splendido) e Thunder (spesso fastidioso agli occhi) lo abbia dimostrato.
A parte che lo small ball di D'Antoni perculato lo hai visto solo tu, a me personalmente faceva impazzire e credo che l'NBA di oggi sia stata pesantemente influenzata da quei Phoenix, poi che non abbiano vinto è un altro discorso, tralasciando new York che è un caso a parte.
Comunque lo small ball di D'Antoni e quello di Kerr c'entrano molto poco l'uno con l'altro, tipo che in quello di Kerr si difende e si gioca anche a metà campo, aspetti che D'Antoni curava davvero poco. Comunque è una tattica talmente perdente che praticamente tutte le squadre che han vinto un titolo in questo ultimi anni l'hanno usata :look:
Mi trovi d' accordo, son stato uno dei pochi difensori di D' Antoni, mi piace stare dalla parte opposta a chi vince, e di chi innova, mi piace la varietà del gioco e anche se mi dipiace per gli Spurs son contento che una squadra fastidiosa, atletica e fisica come Okc se la giochi con i Warriors, sarà una bella serie.
Per il resto continuo a pensare che avere un giocatore che come Steph che possa tirare un numero infinito di triple senza subire variazione alla sua percentuale realizzativa sia ciò che abbia fatto la vera differenza nella small ball