Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Che vuol dire "racconta quello che hai svolto durante l'alternanza" ? mica tutti faranno l'alternanza scuola lavoro eh
A noi all'orale fecero il culo, i professori nostri pesanti erano interni mentre quelli cazzeggioni (quello di storia/filosofia su tutti) era esterno quindi ci spaccò l'ano a tutti :facepalm:
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
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tigerwoods
praticamente hanno reso norma una pratica già diffusa, voglio i numeri di quelli non ammessi alla maturità fino ad ora :asd:
This. Il mio anno passò anche gente veramente indecente. Non presero più di 60 ovviamente.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
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macs
Che vuol dire "racconta quello che hai svolto durante l'alternanza" ? mica tutti faranno l'alternanza scuola lavoro eh
A noi all'orale fecero il culo, i professori nostri pesanti erano interni mentre quelli cazzeggioni (quello di storia/filosofia su tutti) era esterno quindi ci spaccò l'ano a tutti :facepalm:
L'alternanza é obbligatoria per tutti. 400 ore per i Tecnici e 200 ore per i Licei.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Ah adesso è obbligatoria? Mi sarebbe piaciuto farla in quinta
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Ormai, tra Alternanza e CLIL, al triennio é diventata una sfida far fare qualcosa ai ragazzi.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
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Originariamente Scritto da
macs
Che vuol dire "racconta quello che hai svolto durante l'alternanza" ? mica tutti faranno l'alternanza scuola lavoro eh
A noi all'orale fecero il culo, i professori nostri pesanti erano interni mentre quelli cazzeggioni (quello di storia/filosofia su tutti) era esterno quindi ci spaccò l'ano a tutti :facepalm:
come già detto ora non solo è obbligatoria, ma ha sempre più importanza; dà punteggio per i crediti e influenza il voto di condotta (che ora fa media come una qualsiasi altra materia) che deve tener conto del feedback finale dell'alternanza. Ora aggiungiamo che dà punti anche alla prova orale.
Il nocciolo è un altro: capisco a Milano (dove molto spesso gli studenti sono mandati a lavorare con i genitori o in aziende di conoscenti da cui non avranno alcun feedback negativo), ma a Cerignola dove li manderanno questi ragazzi per 400 ore? :asd:
Io già ho un'idea.
Citazione:
praticamente hanno reso norma una pratica già diffusa, voglio i numeri di quelli non ammessi alla maturità fino ad ora
Numeri molto bassi, ma d'ora in poi avremo lo zero assoluto (anche se spesso le commissioni alcuni li hanno fatti fuori dopo).
Inoltre il terrore dell'esame di stato motiva molto gli studenti che ora non faranno nulla nemmeno al quinto anno.
Chi non mette piede nella scuola da cinque anni, dovrebbe vedere come è cambiata... rispetto a dieci anni fa è proprio un altro mondo.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
È già difficile fare gli stage universitari certe volte, figurarsi piazzare un ragazzo del classico da qualche parte.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Già che ci sono potrebbero dare la laurea a tutti automaticamente come hanno già fatto per la quinta elementare :no:
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
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Necronomicon
È già difficile fare gli stage universitari certe volte, figurarsi piazzare un ragazzo del classico da qualche parte.
Ma infatti nove volte su dieci finirà in una buffonata. :asd:
Seminari con imprenditori, corsi sulla sicurezza, simulazione d'impresa... :asd:
Questo quando i ragazzi non finiranno formalmente nelle mani di amici e parenti, ma in realtà non si alzeranno neanche dal letto. In sostanza, l'ennesimo, sconclusionato turbinio di carte con al centro il nulla, se non un ulteriore impoverimento della scuola.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
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raistlin85
Chi non mette piede nella scuola da cinque anni, dovrebbe vedere come è cambiata... rispetto a dieci anni fa è proprio un altro mondo.
Ma tanto la scuola non é considerata patrimonio comune. Della scuola frega solo agli insegnanti.
Tutti gli altri non sanno neppure cosa sia per davvero La buona scuola.
Basti pensare allo sciopero con l'85% di adesioni come estrema, disperata, protesta contro l'approvazione della legge, del quale neanche é stata fatta menzione nei TG.
Se chiedi in giro cos'è La buona scuola, la gente ciancerà di meritocrazia, proteste per il posto sotto casa e insegnanti somari.
Della scuola si parla, mica é necessario conoscerla :asd:
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
se penso che in prima superiore ne bocciarono 9 su 27...
Inviato da un sarcazzo volante.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
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Originariamente Scritto da
raistlin85
Tolta la terza prova (quella che dovrebbe valutare le conoscenze in tutte le discipline)
c'era anche una terza prova? :pippotto:
quando ho fatto l'esame io (a.s. 1989/90), bastava avere tutti sufficienti e all'esame c'erano solo 2 prove scritte e l'esame orale, dove si dovevano portare 2 materie a scelta.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
siamo in mano a dei pazzi :rotfl:
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
nel dettaglio:
Citazione:
Esame maturità, basterà la media del 6 per essere ammessi
Dal 2018 non servirà più la sufficienza in tutte le materie e sarà preso in considerazione anche il voto in condotta. Cambierà anche la prova scritta di Italiano
di SALVO INTRAVAIA
17 gennaio 2017
Nuove regole con la Buona scuola per l'ammissione alla maturità. La riforma Renzi/Giannini, attraverso lo schema di decreto legislativo sulla Valutazione all'esame della Camera, modifica in maniera consistente l'esame di Stato delle scuole superiori. Ma a partire - ha spiegato la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli - dal 2018, quando per essere ammessi alla maturità bisognerà avere partecipato alle 200 ore, per i licei, o 400 ore, per gli istituti tecnici e professionali di alternanza scuola-lavoro.
Non solo. Gli studenti dovranno partecipare (con qualsiasi esito) alle prove Invalsi che verranno introdotte all'ultimo anno delle superiori per saggiare le competenze in Italiano, Matematica e Inglese e avranno l'obbligo di aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore personalizzato per l'indirizzo scolastico in questione.
La novità è che l'ammissione agli esami sarà più "facile" perché la riforma prevede che si potrà essere ammessi con la media del sei, compreso il voto di condotta, e non più con almeno la sufficienza in tutte le discipline. Cambia anche l'attribuzione del credito scolastico, fino a quest'anno pari a 25 punti per l'ultimo triennio. Dal 2018 la carriera scolastica peserà di più: 40 punti (12 al terzo anno, 13 al quarto e 15 al quinto anno). E, di conseguenza peserà meno l'esame: 20 punti ciascuno per i due scritti - Italiano e prova d'indirizzo - e per il colloquio. Salterà l'odiosa terza prova, confezionata la mattina stessa dalla commissione esaminatrice. Salta anche la classica organizzazione della prova scritta di Italiano sotto forma di saggio breve/articolo di giornale, analisi del testo, tema storico e di attualità? Sì, con molta probabilità. Ma lo stabilirà un successivo decreto del ministro.
"La prova di Italiano - si legge nel testo del decreto legislativo sulla valutazione - "consiste nella redazione di un testo di tipo argomentativo riguardante temi di ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre la riflessione critica da parte del candidato".
Cambia anche l'attribuzione del bonus di 5 punti - che sarà possibile attribuire soltanto a coloro che abbiano ottenuto almeno 30 punti di credito e 50 punti nelle prove d'esame - a disposizione delle commissioni per integrare il punteggio. Per uniformare inoltre i giudizi delle commissioni a livello nazionale al diploma finale è allegato il Curriculum dello studente con i livelli di apprendimento conseguiti nella prove Invalsi.
a leggere così sarà mooolto più facile prendere 60 "e calcio in culo" :bua:
bella poi l'ultima parte: siccome c'è il rischio che il voto finale della maturità sia totalmente soggettivo della commissione e per niente oggettivo delle reali conoscenze/capacità del neo diplomato, si allega il risultato della prova Invalsi che è l'unico metro di paragone standard a livello nazionale, però solo per curiosità :asd: A voler far le cose per bene dovrebbe essere quello a fare il voto e dovrebbe essere l'Invalsi a far realmente curriculum. Bè sapendo questo i datori di lavoro potrebbero chiederne il risultato da confrontare col voto con cui ci si è diplomati, così per avere un'idea più precisa di chi hanno di fronte :uhm:
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bicio
a leggere così sarà mooolto più facile prendere 60
magari! io presi 44 (magnum) :pippotto:
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Citazione:
Originariamente Scritto da
macs
Che vuol dire "racconta quello che hai svolto durante l'alternanza" ? mica tutti faranno l'alternanza scuola lavoro eh
adesso sarà obbligatorio per prendere il diploma
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Useranno l'ultimo libro di Fabio Volo come testo scolastico obbligatorio
https://www.youtube.com/watch?v=18-T...&feature=share
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Mi sto perdendo.... ma i risultati delle prove invalsi non sono anonimi?
Cambia anche questo?
Citazione:
Originariamente Scritto da
manuè
c'era anche una terza prova? :pippotto:
quando ho fatto l'esame io (a.s. 1989/90), bastava avere tutti sufficienti e all'esame c'erano solo 2 prove scritte e l'esame orale, dove si dovevano portare 2 materie a scelta.
Con la differenza che quando ti sei diplomato non esistevano pdp, bes, dsa, bis, bos.
Inoltre gli esami di riparazione erano qualcosa di serio. Adesso? Tasso di bocciatura pari allo 0.001% perché il ministero impone alle scuole di bocciare il meno possibile.
Davvero, ormai si bocci solo se è stato superato il numero legale di assenze.
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Cmq anche prima in quinta bocciavano davvero solo quelli che cazzeggiavano tutto l'anno. Ora anche meno ma non cambia molto, però certo anche a me sembra un cambiamento in peggio
Re: Ora il ministro non ha più scuse e può prendersi il diploma
Ho scoperto che mio cugino sta facendo questa alternanza in farmacia. È in seconda superiore. In pratica non fa niente. Bella lì