Quindi?
Chi è che giustificherebbe?
Mica sarà tutto nella tua testa, dai.
Visualizzazione Stampabile
era questo:
l'ho interpretata come: "eh! ma gli europei!" :asd:Citazione:
Non ci sono solo l'omertà della polizia e la gang di inglesi di origini pakistane che ha operato per anni.
scusa ma il gnè, gnè, gnè mi annoia, però mi fa scompisciare che, da "sinistra", si accusi me di essere autoreferenziale e di guardare il dito :rotfl:
e adesso, magari, passiamo ad altro, si d'accordo? :)
Il quadro completo non permette di fare battutine, quindi "passiamo ad altro" :asd:
Un'indagine ufficiale del 2013 ha tirato fuori belle cosette.
Al rifiuto di caratterizzare etnicamente gli stupratori si aggiunge un clima di maschilismo e menefreghismo nei confronti delle vittime.
Non le vedevano come bambine, ma come poco di buono che non meritavano attenzione.
https://en.wikipedia.org/wiki/Rother...al#Jay_inquiry
Per ora sono stati identificati 300 poliziotti omertosi.
Vorrei un commento della Boldrini e di Saviano :sisi:
roba di cui la BBC o Channel 4 non parla MAI se non dopo aver passato il tutto alla candeggina. MAI menzione di pachistani o della loro cultura. Verboten. Bolle il sangue, cazzo. Migliaia di casi anche qui a Newcastle. Ma guai a parlarne o sei razzista.
Ah, visto sopra. MA che maschilismo di sto cazzo, si tratta di poliziotti con un IQ minore della media che non vogliono finire sotto inchiesta per razzismo ed e' piu' facile lasciare grandi strati della societa' senza protezione. A nessuno fregava un cazzo delle "little white sluts" perche' era meno peggio delle potenziali accuse e polverone. Piu' facile prendersela con quelli che non chiudono il bidone dei rifiuti o fanno cyber bullying.
Parlo di polizia e servizi sociali, non degli stupratori di etnia X.
Qualcuno in UK li avrebbe criticati perchè si sarebbero permessi di indagare/condannare "asian men" (:asd:)?
Vorrei capire quale feedback negativo avrebbe portato a un fallimento pubblico simile, se ci sono precedenti.
Si parla di 20 anni continui di omertà e i casi riguardano anche minori rom e della stessa comunità pakistana.
Nel caso in cui i criminali non facciano parte di una minoranza etnica, specialmente se musulmana, vengono fuori nomi, cognomi, foto, historical background, storia della Thatcher che ha chiuso le miniere e via dicendo. Alla velocita' della luce ed in prima pagina.
Avemo capito :asd:
Sappiamo da tempo di questo comportamento patetico da parte dei giornalisti.
É un fenomeno che riguarda mezzo occidente.
Quello che chiedo è se ci sono motivi per giustificare questa omertà fondata sulla paura di passare per razzisti.
Agli occhi di chi? Questo non capisco.
Chi è che romperebbe il cazzo se la polizia indagasse su una rete di tassisti pakistani che fanno ubriacare 13enni per stuprarle?
i sacerdoti del pensiero unico politicamente corretto autorazzisti immigrazionisti?
tipo l'onu, il consiglio d'europa, ong varie finanziate da soros, i media collaborazionisti/venduti?
credo che li' il problema sia il timore che la gravita' e la diffusione di quella merda avrebbe sollevato una rivolta popolare contro gli immigrati, specie musulmani.
hai presente la reazione dei media tipo quando in usa, ad esempio, la polizia spara ad un discendente di kunta kinte?
o tipo l'ultimo attentato dei maomettouberallesfag in australia, nonostante l'evidenza delle testimonianze fino all'ultimo la polizia ridicolmente escludeva categoricamente la matrice islamica. hai presente ad esempio la disparità di trattamento che gli assistenti sociali ad esempio fanno tra i figli degli zingari e quelli degli italiani se per caso non li mandano a scuola per mandarli fare altro? hai presente le aggressioni sessuali di massa dei magrebinz rules a colonia silenziate all'ennesima potenza.
non è che il problema è a livello inglese, è a livello di decadenza della civiltà occidentale.
poi se uno non vuole vederle certe cose problema suo.
basta vedere gli ultimi parti di questa manica di autolesionisti, il global compact.
in passato ad esempio per quanto riguarda l'autocensura nei media in italia basta cercare quell'obbrobrio della carta di roma.
Questo avrebbe una logica, ma non ho trovato riscontri del tipo "avevamo paura che qualcuno se la potesse prendere con pakistani innocenti".
Per questo chiedo.
Stai confondendo media e opinione pubblica con le indagini e i relativi processi giudiziari.
É inutile che ripetiate come ossessi questo meccanismo, AVEMO CAPITO.
Quello che scrivi avrebbe senso se lo scandalo fosse scoppiato subito e media, tribunali e polizia avessero censurato completamente l'etnia delle merde.
Sì, all'inizio degli anni '90, quando sono iniziate le spallucce di questi poliziotti modello :asd:
Albe, comincia a contestualizzare e vedrai che un'idea te la fai.
Parti dalle vittime, teenagers di quartieri depressi dove guardando le statistiche dei tempi (che non sono di molto migliorate) sono soggette a precocita', tanto per dare qualche numero erano 365,000 teenagers censite con almeno 1 bambino a carico nel 2010, per 67000 di queste non era l'unico, e si sta parlando del decennio passato, non di 30 anni fa. Molte di queste hanno madri che hanno vissuto la stessa esperienza. Ovviamente non sono famiglie tradizionali, moltissime sono single mums sostenute dal welfare. Quindi hai educazione e formazione interrotta, valori e priorita' completamente slegate dal resto della popolazione, molti episodi di microcriminalita' (droghe, shoplifting, alcolismo, frodi, disturbo della quiete...) e ovviamente non sei ben visto dalla societa', inclusa la polizia che ti vede come la causa di molti problemi.
Mia moglie per esempio proviene da una zona simile, anche se non a quei livelli. In passato un negoziante paki le faceva la corte, dicendole che voleva sposarla. Qualche anno fa lo stronzo ha accoltellato a morte la moglie.
Prendiamo la polizia, un lavoro che non sempre e' di vocazione e che e' soggetto a tassi di stress enormi (vedi video, cosi' ti fai un'idea anche delle aree delle vittime). Metti un livello di training e formazione continua veramente basso (south yorkshire police tra l'altro era stato sotto i riflettori altre volte), che li porta a sentirsi impotenti molte volte. Aggiungi che alcuni agenti erano conniventi se non loro stessi predatori (cosa che sta emergendo lentamente), in alcuni casi perche' legati all'enclave dei predatori.
Prendiamo i predatori, cittadini britannici e non facenti parte di un'enclave (come i polacchi, gli italiani, i cinesi... insomma quando un gruppo comincia ad essere localizzato e identificato dalla sua cultura) che socialmente/economicamente e' messa meglio delle vittime, anche come visibilita' e conseguente rispetto. Nessuno va a guardare dentro a un'enclave, specie quando non rompe le balle e ha anche rappresentanza politica. Questi con la loro occupazione (taxi, negozi locali...) li porta spesso a contatto con le vittime e non serve essere sociologi per vedere i problemi legati al loro background. Stiamo parlando di media e qualche volta medio-alta borghesia, come capitali, occupazione e istruzione. Vi ricordate il caso del pirla che si vide demolita la sua ferrari dal tribunale? ecco.
Prendiamo le istituzioni, dove i social workers come i poliziotti, non sempre aderiscono per vocazione, e vivono una situazione simile. Oltretutto sono spesso della stessa estrazione sociale. In un caso una foster care (vengono pagati per ospitare e prendersi cura dei minori) era la fornitrice di servizi, in altri casi la loro incuria ha portato le vittime a non denunciare o addirittura eliminare le prove raccolte.
La versione inglese della magistratura non e' da meno:
- in parte perche' non riceve segnalazioni con abbastanza evidenze (e molte evidenze non erano giudicate tali),
- in parte perche' non ha chiaro l'entita' del problema (uno dei procuratori che fece poi partire l'indagine, anni prima sosteneva che oramai non esisteva il fenomeno della violenza domestica, salvo poi cominciare a creare un database e vedere che la percezione era disattesa dalla realta').
- in parte perche', come per polizia e servizi sociali, la cosa era vista come i poveri bianchi che accusavano i rispettabili lavoratori della comunita' pakistana.
Aggiungi il tutto sotto l'influenza dei Labour, che come la sinistra italiana, da anni ha perso di rappresentare il disagio della classe povera, soprattutto bianca, perche' e' una bandiera troppo pesante da sollevare. Quando il bubbone e' scoppiato, un MP disse che 1400 non poteva essere il vero numero, doveva esserci qualcosa di sbagliato. Il caso ora ammonta a quasi 2000 vittime.
Quindi lo schifo comincia e si espande sotto l'incuria e l'incompetenza, le vittime vengono attirate dal benessere offerto, in altri casi obbligate (con minacce anche pesanti), sempre comunque sotto il manto del "se la sono cercata", "lo sai anche tu come sono","ste giovani troiette drogate/ubriache" e altri pregiudizi, come se un attegiamento da J4S prendesse realmente atto. I poliziotti/servizi in alcuni casi segnalano, in altri la prendono sottogamba, in altri ancora sembrano aver preso parte. Regola madre in casi come questi, sbadila la merda dove non possa dare fastidio.
Alcune sentenze stanno fioccando, ma per i motivi di cui sopra, non si prenderanno tutti i colpevoli, cosi' come l'inchiesta interna alla polizia non portera' a far pagare il prezzo a tutti i conniventi/incompetenti.
Se hai letto a questo punto, ti starai ancora chiedendo che ruolo ha il razzismo a questo punto. Me lo chiedo anche io, perche' il concetto rappresentato da questa parola non si adatta con i fatti. Non si e' intervenuto perche' non si volevano rotture di coglioni, perche' le vittime non erano viste in toto come tali, perche' non si e' mai deciso di fattualizzare (numeri, statistiche, analisi) il fenomeno. Questo secondo me spiega meglio il numero di risultati quando cerchi Uk rape ring e vedi come il fenomeno e' sparso, e fenomeni di simile magnitudo hanno la base lo stesso problema.
Nonostante lo strumento dei social e l'accesso alla informazione, ora quando hai finito di lavorare, difficilmente guardi oltre al tuo giardino, se la cosa non influenza i frutti del tuo lavoro. Il discorso immigrazione non e' il punto, quanto il non avere nei processi di educazione/formazione la condivisione di valori e standard comuni, preferendo rimanere nel nostro background e difendendo tradizioni che evolvono senza che nessuno se ne accorga. Il fatto che ora questa scala di valori (vision, mission, values) la trovi piu' spesso nelle aziende che nella societa' e' sintomatico. Chi sfotte questo fenomeno, non si chiede mai perche' questa cosa e' sempre piu' necessaria in ambito lavorativo, invece di essere presente a priori nella societa', a partire dalle zone depresse dove le vittime vivevano/vivono.
Avrei potuto fare una lista di fonti e riferimenti, ma ormai mi sono rotto il cazzo
Eh, appunto.
Mi pare un tantinello più complesso del "la polizia non ha indagato per paura di passare per razzista a causa delle pressioni dei globalisti".