Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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iWin uLose
E' andata a finire che quei milioni di voti li hanno presi lo stesso, quindi evidentemente gli è andato bene andare al governo con Berlusconi.
Non vuol dire niente.
A Roma trovi gente che pensa che la città sia sulla buona strada dopo quasi 2 anni di Raggi :asd:
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iWin uLose
Sei tu che stai ripetendo all'ossesso che lo 0% di piddini vorrebbe il governo con il M5S.
Anche se fosse il 10%, il resto sarebbe per la linea Renzi: fanculo al M5S.
Questo mi dicono dai circoli romani...
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Ronin
devi tener conto che da quando ce l'ha in mano renzi è in atto uno svuotamento del pd come partito organizzato di massa. gli iscritti si sono dimezzati, centinaia (forse migliaia?) di circoli sul territorio hanno chiuso, e si sono dimezzati anche i votanti alle primarie.
la metà degli elettori che votavano alle primarie (io l'ultima volta ho votato alle primarie dell'ulivo con prodi, volavano ancora gli pterodattili) non ci va più: infatti la metà degli elettori che aveva votato pd alle europee, non lo vota più. un politico non innamorato di se stesso capirebbe che a forza di porsi come il grande rinnovatore e poi fare UGUALE a berlusconi, ha catalizzato l'astio di tutti quanti (i delusi di sinistra come gli scontenti di destra). d'alema con tutta l'antipatia che suscita a suo tempo lo capì.
il punto credo sia che per l'elettore di sinistra non pesa solo quello che fai, ma pesa altrettanto la differenza tra quello che fai e quello che dici. se ti presenti come il grande punto di rottura e poi fa quello che fanno tutti, poco conta che tu sia un po' meglio di quelli che hai sostituito.
quelli che hanno scelto renzi alle primarie sono renziani perchè tutti gli altri sono rimasti a casa, ma poi ovviamente sono rimasti a casa anche alle elezioni (o hanno fatto come me, costretti a votare per qualcuno per dovere civico).
a me questa cosa che fa uguale a Berlusconi, proprio non la capisco.
Il programma e' uguale?
Ilvio ha alleati la Meloni e Salvini, il programma del PD e le sue posizioni sono compatibili con loro?
Non mi pare, questo voler accomunare il PD a FI o Renzi a Berlusconi puzza di retorica travagliana o grillina, ma proprio parecchio ed e' una cosa che non sopporto, come Travaglio del resto.
Te chiami il PD come un partito organizzato di massa, a me pare un partito dove le minoranze facciano di tutto per far cadere la maggioranza del loro stesso partito, per il referendum di modifica costituzionale la minoranza del PD ha fatto campagna elettorale contro il PD.
Roba da pazzi, anzi roba da PD.
Come diceva la dott. Grazia al Cazzo certo che quelli che hanno votato Renzi alle primarie sono renziani, che dovevano essere?
Sta di fatto che il gli elettori del PD avevano scelto il loro segretario, annunciando la sua linea, che dopo un anno sembra essere il fulcro di tutti i mali.
Il problema e' che governare logora consensi, perche' per governare qualcuno devi scontentare, infatti nessuno dopo essere stato al governo ha mai rivinto le elezioni successive, qualcosa dovra' pur dire.
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Ronin
non so, immagino sia normale visto che stai nel bel mezzo del territorio di riferimento renziano. in emilia è già diverso e al sud penso lo sia ancora di più.
personalmente non rispondo di quel che fanno gli elettori non essendo candidato. io non ragiono per etichette, penso che il pd avesse un programma (che non mi ha convinto, perchè le persone che avrebbero dovuto realizzarlo erano le stesse che non c'erano riuscite in quattro anni)
da possibile elettore del pd guardo con favore un'occasione di de-renzizzazione, da cittadino italiano guardo non le etichette dei partiti, ma le cose che vogliono fare: il patto m5s-pd a prescindere è una scatola vuota, dipende che cosa ci si mette dentro. se ci si mettono dentro politiche serie e volte a una maggiore equità, meno privilegi, più lotta all'evasione, potrebbe anche funzionare ed essere perfino un bene (certo, non è molto probabile. ma io continuo a pensare che nel 2013 l'italia abbia perso la sua occasione storica, di fare un governo con bersani non colpito dall'ictus e i grillini versione "ortodossa" che per ogni provvedimento gli imponevano di metterci dentro il taglio di qualche privilegio).
Io ancora sta storia dei PPPPrivilegi non la comprendo un gran che, cavallo di battaglia grillino, che conta un cazzo e riempie parecchio la bocca degli ignoranti. ( taverna docet ).
Davvero credi che la maggioranza degli elettori del PD, tolta la Toscana voglia fare un accordo con i 5S, ovvero votare un governo Di Maio?
Dove se va bene e' merito del 5stelle e se va male e' colpa del PD?
Sarebbe il piu' grosso errore del appoggiare un accordo contratto o fiducia, ( fiducia lol ) a un governo pentastellato, l'ha inteso anche Ilvio.
Bersani lascialo fare poraccio, tutte le volte che lo sento parlare, sembra di rivedere filmati di comizi del pci degli anni '80, fa quasi tenerezza, argomenti che con il mondo di oggi non hanno quasi piu' niente a che fare, discorsi che dire generici e' voler specificare.
Infatti se dici che gli elettori hanno lasciato il PD figurati quelli di LEU, son rimasti solo i loro familiari a votarli.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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ZTL
Non vuol dire niente.
Se non vuol dire niente, a che cosa dovrebbe servire questo tuo sondaggio su quanti piddini vorrebbero un governo col M5S?
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ZTL
Anche se fosse il 10%, il resto sarebbe per la linea Renzi: fanculo al M5S.
Questo mi dicono dai circoli romani...
Invece quanti erano quelli che volevano andare al governo con Berlusconi nel 2013?
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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iWin uLose
Invece quanti erano quelli che volevano andare al governo con Berlusconi nel 2013?
Forse meno?
I risultati di sgorbi politici del genere si pagano...
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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ZTL
Forse meno?
I risultati di sgorbi politici del genere si pagano...
Allora ha ragione Di Maio, l'unica alternativa è andare a votare, qualsiasi governo sotto questa prospettiva sarebbe uno sgorbio.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
beh, ovvio che a roma sono per la chiusura totale: dopo non potrebbero più sparare sulla raggi, che è quella che li ha sconfitti (ma non è un caso che i candidati di orfini, e quindi di renzi, nei municipi le primarie pd le abbiano perse).
resto dell'idea che stai mischiando due argomenti diversi: il primo è il problema della leadership nel PD e della legittimità dell'aspirazione renziana a mantenerla dietro le quinte dopo aver pubblicamente spergiurato di lasciarla. il secondo è quello dell'alleanza di governo del PD con i M5S. a me sembra chiaro che è la risposta alla seconda domanda che dipende dalla prima, e non viceversa (cioè se renzi governa ancora il pd per forza di cose non esiste accordo con M5S, ma non è che perchè la base PD, ammesso che sia così, non vuole un accordo con M5S allora il leader è renzi: la leadership di un partito, soprattutto di sinistra, non si decide sui no, ma sui sì)
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Ronin
beh, ovvio che a roma sono per la chiusura totale: dopo non potrebbero più sparare sulla raggi, che è quella che li ha sconfitti (ma non è un caso che i candidati di orfini, e quindi di renzi, nei municipi le primarie pd le abbiano perse).
A nessuna persona sana di mente verrebbe da appoggiare quello che ha fatto la Raggi finora, più che altro...
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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iWin uLose
Allora ha ragione Di Maio, l'unica alternativa è andare a votare, qualsiasi governo sotto questa prospettiva sarebbe uno sgorbio.
Eh :asd:
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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ZTL
Forse meno?
I risultati di sgorbi politici del genere si pagano...
Capisco che gli italiani abbiano la memoria di un pesce rosso.
Ma il governo del 2013 aveva lo scopo di portare avanti le riforme e la riforma costituzionale, avendo tre poli, dei quali nessuno ha la maggioranza, nacque il governo Letta ( governo del presidente ) per portare avanti le riforme con la piu' larga maggioranza, e la piu' larga maggioranza la fai prendendo quelle che erano le forze che davano i 2/3 del parlamento.
Ma ad oggi sembra che non lo ricordi nessuno.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Recidivo
a me questa cosa che fa uguale a Berlusconi, proprio non la capisco.
non è uguale, è simile. intendo quando governa: elargisce favori ai suoi referenti, emana leggi che guardano solo agli imprenditori, amplia le disuguaglianze sociali, inserisce codicilli nascosti in leggi che nulla c'entrano per salvare imprese politicamente potenti (es. il salvagala, che oggi paghiamo tutti in bolletta per centinaia di mln), presenta riformicchie misere come grandi riforme e quelle vere le affossa (lascia scadere la delega fiscale ambientale e quella sulla riforma del catasto, dopo averle annunciate come fondamentali), manipola i media nella stessa maniera (anche se non ne ha di propri poco cambia), si presenta come il cambiamento e poi si circonda di yesmen, salva non tanto le banche, quanto i banchieri (se salvare MPS come istituto può essere un atto sensato, salvarne i dirigenti è privo di senso: dopo l'acquisizione della maggioranza doveva finire ogni documento su wikileaks e nelle mani della procura).
renzi non è uguale a B, perchè B stava affondando il paese e renzi l'ha tenuto a galla in qualche modo. non è che non gli si riconosca, è che si è visto fin troppo bene che sotto al livello macroscopico tanti piccoli interventi sono stati fatti con la stessa logica di quella vecchia politica che a parole avrebbe dovuto rottamare (volevamo che rottamasse non le persone, ma un certo modo "promiscuo" di elargire favori agli amici lobbisti).
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Recidivo
Sta di fatto che il gli elettori del PD avevano scelto il loro segretario, annunciando la sua linea, che dopo un anno sembra essere il fulcro di tutti i mali.... Il problema e' che governare logora consensi, perche' per governare qualcuno devi scontentare
governare logora perchè occorre fare scelte: molte scelte fatte da renzi si sono rivelate favorevoli a lobbisti e confindustriali, qualche piccola elargizione alle classi più povere non ha compensato l'aumento delle disuguaglianze, mentre la classe media ha avuto poco o nulla: l'esito complessivo delle scelte lo ha duramente punito alle elezioni, e l'aver protetto yesmen e yesgirl di cui si era circondato gli alienato i consensi di chi come me crede ancora che essere di sinistra abbia un signifcato etico.
ti ripeto che le cifre tornano: la metà degli elettori del pd di pochi anni prima ha scelto renzi rispetto agli altri due, l'altra metà ha scelto di far saltare un giro al pd. me compreso. le elezioni hanno rispecchiato l'esito delle primarie: metà degli elettori pd ha votato renzi, l'altra metà ha votato altro. ciò non toglie che elettori come me potrebbero tornare ad un pd che ritorni ad essere un partito di sinistra (=non nel senso tradizionale ormai antistorico, ma che propone politiche contro l'iniquità dilagante). renzi non è credibile, perchè abbiamo già visto come governa, e può promettere quel che vuole, perchè abbiamo già visto come mantiene le promesse che fa.
se il pd vuole riconquistare un ruolo centrale deve mettere renzi in un angolino (se non proprio da parte), non c'è pezza, perchè renzi si è giocato il suo credito: un po' come clinton o obama dopo il secondo mandato, anche renzi può tranquillamente essere ancora giovane e di statura superiore ai competitor interni, ma è "bruciato" dal modo in cui ha giocato le sue carte. è LUI che ha commesso l'errore politico di unire un fronte di nemici che in comune non avevano nulla, e farli trionfare. d'ora in poi quando ci sarà lui al timone, sarà un fattore coagulante che porterà alla vittoria gli avversari (come d'alema prima di lui). se fosse smaliziato come crede di essere, andrebbe a fare il presidente di regione toscana per un paio di mandati, per poi magari tornare una volta dimenticato tutto. invece ha scelto la strada di sansone con tutti i filistei. e sia.
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Io ancora sta storia dei PPPPrivilegi... davvero credi che gli elettori
ripeto, io non lo so quello che fanno gli elettori del pd, non ne faccio (più) parte e a volte non so neppure che cosa farò io fino a un minuto prima di entrare nella cabina elettorale (da molti anni non mi sento più legato a un'appartenenza politica legata all'etichetta). a me sembra che l'iniquità aumenti costantemente, e lo stare in qualche modo nella fascia di quelli che possono essere considerati privilegiati rispetto a tanti non mi consola: continuo a pensare che si deve togliere un poco a quelli come me, molto a chi ha molto più di me (e in particolare a chi lo sottrae al fisco), e distribuirlo a chi ha molto meno. sono autolesionista? me lo posso permettere dall'alto del mio stipendio di giada? sarà così, ma è troppo radicato in me il valore fondante dell'equità per essere diverso da come sono.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Letta ( governo del presidente ) per portare avanti le riforme con la piu' larga maggioranza, e la piu' larga maggioranza la fai prendendo quelle che erano le forze che davano i 2/3 del parlamento.
Ma ad oggi sembra che non lo ricordi nessuno.
quel governo è stato negato nel momento in cui renzi si è sostituito a letta di forza, lasciando berlusconi privo di vincoli. è stato un atto obbligato, per evitare di farsi logorare da un governo del nulla, ma non traendone le conseguenze (e continuando a inseguire un B libero di sgambettarlo a ogni passo), renzi si è condannato da solo a fare leggi che a B sarebbero piaciute, permettendo a B di non pagare il conseguente dazio. politicamente un disastro dietro l'altro, e pare non aver ancora imparato la lezione. e l'unica ammissione di colpa è di non aver comunicato bene. fino a che non si consuma un'autocritica renzi non sarà mai più credibile.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Ronin
non è uguale, è simile. intendo quando governa: elargisce favori ai suoi referenti, emana leggi che guardano solo agli imprenditori, amplia le disuguaglianze sociali, inserisce codicilli nascosti in leggi che nulla c'entrano per salvare imprese politicamente potenti (es. il salvagala, che oggi paghiamo tutti in bolletta per centinaia di mln), presenta riformicchie misere come grandi riforme e quelle vere le affossa (lascia scadere la delega fiscale ambientale e quella sulla riforma del catasto, dopo averle annunciate come fondamentali), manipola i media nella stessa maniera (anche se non ne ha di propri poco cambia), si presenta come il cambiamento e poi si circonda di yesmen, salva non tanto le banche, quanto i banchieri (se salvare MPS come istituto può essere un atto sensato, salvarne i dirigenti è privo di senso: dopo l'acquisizione della maggioranza doveva finire ogni documento su wikileaks e nelle mani della procura).
renzi non è uguale a B, perchè B stava affondando il paese e renzi l'ha tenuto a galla in qualche modo. non è che non gli si riconosca, è che si è visto fin troppo bene che sotto al livello macroscopico tanti piccoli interventi sono stati fatti con la stessa logica di quella vecchia politica che a parole avrebbe dovuto rottamare (volevamo che rottamasse non le persone, ma un certo modo "promiscuo" di elargire favori agli amici lobbisti).
governare logora perchè occorre fare scelte: molte scelte fatte da renzi si sono rivelate favorevoli a lobbisti e confindustriali, qualche piccola elargizione alle classi più povere non ha compensato l'aumento delle disuguaglianze, mentre la classe media ha avuto poco o nulla: l'esito complessivo delle scelte lo ha duramente punito alle elezioni, e l'aver protetto yesmen e yesgirl di cui si era circondato gli alienato i consensi di chi come me crede ancora che essere di sinistra abbia un signifcato etico.
ti ripeto che le cifre tornano: la metà degli elettori del pd di pochi anni prima ha scelto renzi rispetto agli altri due, l'altra metà ha scelto di far saltare un giro al pd. me compreso. le elezioni hanno rispecchiato l'esito delle primarie: metà degli elettori pd ha votato renzi, l'altra metà ha votato altro. ciò non toglie che elettori come me potrebbero tornare ad un pd che ritorni ad essere un partito di sinistra (=non nel senso tradizionale ormai antistorico, ma che propone politiche contro l'iniquità dilagante). renzi non è credibile, perchè abbiamo già visto come governa, e può promettere quel che vuole, perchè abbiamo già visto come mantiene le promesse che fa.
se il pd vuole riconquistare un ruolo centrale deve mettere renzi in un angolino (se non proprio da parte), non c'è pezza, perchè renzi si è giocato il suo credito: un po' come clinton o obama dopo il secondo mandato, anche renzi può tranquillamente essere ancora giovane e di statura superiore ai competitor interni, ma è "bruciato" dal modo in cui ha giocato le sue carte. è LUI che ha commesso l'errore politico di unire un fronte di nemici che in comune non avevano nulla, e farli trionfare. d'ora in poi quando ci sarà lui al timone, sarà un fattore coagulante che porterà alla vittoria gli avversari (come d'alema prima di lui). se fosse smaliziato come crede di essere, andrebbe a fare il presidente di regione toscana per un paio di mandati, per poi magari tornare una volta dimenticato tutto. invece ha scelto la strada di sansone con tutti i filistei. e sia.
ripeto, io non lo so quello che fanno gli elettori del pd, non ne faccio (più) parte e a volte non so neppure che cosa farò io fino a un minuto prima di entrare nella cabina elettorale (da molti anni non mi sento più legato a un'appartenenza politica legata all'etichetta). a me sembra che l'iniquità aumenti costantemente, e lo stare in qualche modo nella fascia di quelli che possono essere considerati privilegiati rispetto a tanti non mi consola: continuo a pensare che si deve togliere un poco a quelli come me, molto a chi ha molto più di me (e in particolare a chi lo sottrae al fisco), e distribuirlo a chi ha molto meno. sono autolesionista? me lo posso permettere dall'alto del mio stipendio di giada? sarà così, ma è troppo radicato in me il valore fondante dell'equità per essere diverso da come sono.
Nulla, niente, sempre il solito Ronin, continui a rispondere a quello che vuoi e ripetere le stesse cose a macchinetta.
Che ti devo dire.
Continua.
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Ronin
quel governo è stato negato nel momento in cui renzi si è sostituito a letta di forza, lasciando berlusconi privo di vincoli. è stato un atto obbligato, per evitare di farsi logorare da un governo del nulla, ma non traendone le conseguenze (e continuando a inseguire un B libero di sgambettarlo a ogni passo), renzi si è condannato da solo a fare leggi che a B sarebbero piaciute, permettendo a B di non pagare il conseguente dazio. politicamente un disastro dietro l'altro, e pare non aver ancora imparato la lezione. e l'unica ammissione di colpa è di non aver comunicato bene. fino a che non si consuma un'autocritica renzi non sarà mai più credibile.
Qui invece esce prepotentemente il vecchio di sinistra.
Se fai un governo per le riforme che devono essere condivise, per forza di cose dovrai discutere con il principale interlocutore dell'altra forza e quello era Berlusconi.
Con chi doveva discutere e mettersi d'accordo con topo gigio?
Doveva fare il bambino come DiMaio oggi? Si e' accordato con l'allora maggiore forza di centrodestra, FI.
Ma per i vecchi sinistrati era il male, cazzo come oggi lo e' per il dibba.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Recidivo
Se fai un governo per le riforme che devono essere condivise, per forza di cose dovrai discutere con il principale interlocutore dell'altra forza e quello era Berlusconi.
e allora sarò vecchio di sinistra, perchè nella mia visione le riforme si devono proporre come le vuole il paese, e non il capo di un partito politico, peraltro nient'affatto maggioritario: se si fossero volute le riforme "dei partiti" bisognava scriverle semmai con M5S, che probabilmente sarebbe anche stato disponibile a scrivere una riforma di cancellazione delle poltrone, come era nella prima versione: via il senato, via la competenza concorrente, via il cnel; se proprio proprio, riforma dello statuto speciale, e fine. e secondo me avrebbe anche avuto una vasta maggioranza nel paese. invece ha inseguito B sul suo terreno quando tutti (tranne lui) avevamo capito che B si sarebbe comunque sfilato. si è alienato i suoi e ha compattato gli altri: per bene che vada, è incapace con buone intenzioni, il tipo di politico più pericoloso in assoluto.
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Recidivo
Che ti devo dire.
Continua.
no, hai ragione, sono io che ho equivocato le tue parole sul non capire. non vale la pena continuare.
smetto quando voglio (cit.)
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Ronin
se il concetto è questo, discutere di politica diventa inutile, perchè tanto i soldi vanno trovati, e soltanto alle spese di chi li guadagna si possono trovare. allora tira pure giù la saracinesca del backstage e ciao a tutti.
in realtà, è il modo COME vengono prelevati i soldi, e A QUALI cittadini vengono prelevati, che non sono neutrali. le clausole di salvaguardia prevedono un aumento generalizzato dell'iva e delle accise sui combustibili (e in particolare dell'iva agevolata, quella che adesso è al 10%).
andando a colpire principalmente i consumi primari (alimentari, generi di prima necessità, riscaldamento, elettricità domestica, ecc.), queste clausole quindi hanno un effetto fortemente regressivo, oltre che penalizzante per le piccole attività commerciali: sterilizzarle (come è stato fatto), ad es. contraendo la spesa dei ministeri è pertanto una misura di forte equità sociale, non è politicamente neutra.
si aggiunga che nella prima versione (quella sterilizzata da monti) esse prevedevano una forte contrazione anche delle agevolazioni fiscali (deduzioni e detrazioni), che invece è stata salvata, a tutto vantaggio dell'equità (se sono sconti sulle tasse ne beneficia solo chi le paga) e del sostegno ad interi settori produttivi (edilizia in primis).
anche in questo caso la scelta non è politicamente neutra.
Madonna che palle :asd:
Cosa credi, che non lo sappia, o Capitan Ovvio?
Che cazzo vuoi contrarre di spese ai ministeri? Mica possono coprire i miliardi di euro che servono tagliando le spese ai ministeri, a meno che non siano la Sanità.
Poi dimmi se quella non è una spesa regressiva :asd:
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
Mi dite a che serve un Presidente della Repubblica? Uno come quello che c'è adesso in particolare.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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lollazenapalm
Mi dite a che serve un Presidente della Repubblica? Uno come quello che c'è adesso in particolare.
a niente, se non fosse che è lui che ha il potere di sciogliere e camere :fag:
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
La risposta perché lo prevede la costituzione mi sembra quella corretta
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Chiwaz
Che cazzo vuoi contrarre di spese ai ministeri? Mica possono coprire i miliardi di euro che servono tagliando le spese ai ministeri, a meno che non siano la Sanità.
così solo per memoria, i tagli alle amministrazioni centrali dello stato (sinteticamente indicate come "ministeri"):
- 3,0 miliardi nel 2015
- 3,4 miliardi nel 2016
- 1,1 miliardi nel 2017
(sono riduzioni annue cumulate, e si noti che trattandosi di saldi netti in realtà corrispondono a coperture di valore doppio: 3+3,4+1,1=7,5*2=15 mld più o meno il valore delle clausole di salvaguardia oscillanti tra 12 e 17 mld a seconda dell'annualità).
hai ragione che palle parlare con gente che non conosce l'abc. anzi no, che non vuole conoscerlo, per non rinunciare a occasioni di ululare inutilmente.
Re: [Elezioni Politiche 2018] Che gioia!
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Originariamente Scritto da
Ronin
così solo per memoria, i tagli alle amministrazioni centrali dello stato (sinteticamente indicate come "ministeri"):
- 3,0 miliardi nel 2015
- 3,4 miliardi nel 2016
- 1,1 miliardi nel 2017
(sono riduzioni annue cumulate, e si noti che trattandosi di saldi netti in realtà corrispondono a coperture di valore doppio: 3+3,4+1,1=7,5*2=15 mld più o meno il valore delle clausole di salvaguardia oscillanti tra 12 e 17 mld a seconda dell'annualità).
hai ragione che palle parlare con gente che non conosce l'abc. anzi no, che non vuole conoscerlo, per non rinunciare a occasioni di ululare inutilmente.
Citazione:
amministrazioni centrali dello stato (sinteticamente indicate come "ministeri")
E' più forte di te, non sei capace di onestà intellettuale. Dici pere, ti si risponde, ribatti "eh ma io sinteticamente intendevo mele" :asd:
Immagino che non saranno assolutamente tagli che inficiano servizi.