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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
mbof, a me la cosa piaciuta meno è stato chistoph waltz... poco convinto come dottore, soprattutto nelle parti più action (col martellone razzo in mano) :bua:
si forse un po' legato, è anche vero che è dura rendere realistico un combattimento col martello razzo, nel manga funziona, nella realtà un po' meno :asd:
ps: il doppiatore del commentatore del motorball era pessimo assai :bua:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
sei troppo critico :asd:
non è vero, non ho ancora parlato del colore sbagliato dei cassonetti dell'immondizia :tsk:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
CX3200
non è vero, non ho ancora parlato del colore sbagliato dei cassonetti dell'immondizia :tsk:
Perché dipende dal giorno diverso della raccolta differenziata
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
CX3200
CUT
sarà anche che conoscendo il manga sei meno preso dalla storia e vai a notare ogni minimo particolare
CUT
in spiccioli, bel filmetto, non regge il confronto col manga ma è un discreto omaggio perfettamente fruibile anche a chi non conosce il manga
CUT
perfetto: mi piacerà un botto :sisi:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
ecco, mi piacerebbe poi leggeri commenti di chi non ha mai letto il manga :sisi:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
il manga lo stai leggendo ancora ? :uhm:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lo Zio
il manga lo stai leggendo ancora ? :uhm:
la prima serie originale letta :sisi: , al momento sto leggendo il prequel :sisi:
....però aspetta stavi dicendo a me o a manuè? :asd:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
a te ovviamente, di manuè fottesega :asd:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Io non l'ho mai letto, ma ho visto i due OAV e ricordo che mi erano piaciuti parecchio. Paragonato a quelli mi pare di capire che regge bene?
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Non male, non male. Alcune cose mi son sembrate affrettate e altre un po' infantili. Ma è stato piacevole
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Ficata
Robert Rodriguez's crew used five 3D printers and 480,000 pounds of plaster, concrete, stucco and metal to build the 60,000 square foot set for Alita
https://www.syfy.com/syfywire/why-al...ny-3d-printers
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
CX3200
ecco, mi piacerebbe poi leggeri commenti di chi non ha mai letto il manga :sisi:
Eccomi :smug:
m'è piaciuto un casino, ha un'atmosfera azzeccatissima, la storia scorre bene e non ci sono quegli strafalcioni nella sceneggiatura ormai tipici delle grandi produzioni tutto fumo e niente arrosto. Non spiega tutto, ma lascia (cosa ottima) un po' all'immaginario dello spettatore.
Tecnicamente notevole, molto bello l'uso di ampie inquadrature che enfatizzano le dimensioni delle ambientazioni. Eccellente la realizzazione di Alita, molto espressiva e ben contestualizzata all'interno della scena.
Come film a sé funziona benissimo. Per me questo genere di film mix fantascienza/avventura sono il top :popcorn:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Attenzione spoiler
Non avendo letto il manga, il personaggio di Nova e tutta la questione dei fatti di 300 anni prima non è stata molto chiara.
Quindi Nova è un cyborg o si sovrascrive alla gente? Il nero quindi è un cyborg? Sono tutti cyborg, in realtà?
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Attenzione spoiler:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Necronomicon
Non avendo letto il manga, il personaggio di Nova e tutta la questione dei fatti di 300 anni prima non è stata molto chiara.
Quindi Nova è un cyborg o si sovrascrive alla gente? Il nero quindi è un cyborg? Sono tutti cyborg, in realtà?
Nel manga originale, Desty Nova si clona e si ricostruisce a muzzo, ma non si teletrasporta da persona a persona.
E non c'e' nessun chip di controllo per gli abitanti della Citta' Discarica.
La maggior parte degli abitanti della C.D. sono cyborg, almeno in parte.
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Necronomicon
Attenzione spoiler
Non avendo letto il manga, il personaggio di Nova e tutta la questione dei fatti di 300 anni prima non è stata molto chiara.
Quindi Nova è un cyborg o si sovrascrive alla gente? Il nero quindi è un cyborg? Sono tutti cyborg, in realtà?
riguardo al film
nova ha inserito dei chip nel cervello di varie persone, e può prendere temporaneamente il controllo, vector è 100% umano come hugo e altri ....non devi essere un cyborg, anche perché tutti hanno un cervello organico, è l'unica parte che non può essere sostituita
riguardo al suo passato, anche nel manga non viene spiegato molto, più si sa quello che è stato detto nel film, lei era una guerriera scelta durante la guerra di 300 anni prima, ogni tanto un flashback del suo maestro che le insenga le varie tecniche e basta ....solo da poco è uscito una mini serie prequel, dove appunto si racconta della sua vita precendete :sisi:
mentre nel manga la questione è molto diversa
nova è una sorta di scienziato pazzo, che ha lasciato volontariamente salem per poter compiere i suoi macabri esperimenti senza nessuna limitazione, utilizza vari scagnozzi, ma non usa nessun chip di controllo o altro :sisi: alita e nova incrociano i loro destini varie volte, rapporto complesso, sono nemici ma dipende anche dalla situazione ......non è il nemico supremo a capo di salem come nel film ecco
- - - Aggiornato - - -
Citazione:
Originariamente Scritto da
ManuSP
Eccomi :smug:
m'è piaciuto un casino, ha un'atmosfera azzeccatissima, la storia scorre bene e non ci sono quegli strafalcioni nella sceneggiatura ormai tipici delle grandi produzioni tutto fumo e niente arrosto. Non spiega tutto, ma lascia (cosa ottima) un po' all'immaginario dello spettatore.
Tecnicamente notevole, molto bello l'uso di ampie inquadrature che enfatizzano le dimensioni delle ambientazioni. Eccellente la realizzazione di Alita, molto espressiva e ben contestualizzata all'interno della scena.
Come film a sé funziona benissimo. Per me questo genere di film mix fantascienza/avventura sono il top :popcorn:
bene bene :sisi: sicuramente da verginelli ci si gode meglio la trama :sisi: se ti interessa potresti recuperare il manga, hanno vatto una nuova edizione qualche anno fa, sono 7/8 volumi e di recente un prequel :sisi:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
un cosa su nova e salem nel manga
tutti i cittadini di salem (nova incluso, mi pare) hanno il cervello sostituito da un chip (m5s? :asd3: ) , infatti quando ido lo scopre aprendosi il cranio (letteralmente) impazzisce
- - - Aggiornato - - -
se volete fare i grossi
http://comics.panini.it/store/pub_it...cofanetto.html
:asd:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
L'ho vista in fumetteria l'altro giorno, orribile, a parte le dimensioni esagerate e il formato a4 che sforma tutte le tavole
è stampato su carta igienica :bua:
Meglio la ristampa di qualche anno fa :sisi:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
carta igenica ruvida :snob:
:rotfl:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Visto ieri sera.
Un miracolo.
Parlando da persona che conosce l'originale di passaggio ma non l'ha mai letto,funziona.Se dovessi dire,l'unica cosa è che mi da l'idea abbian cercato di infilarci tutte le cose "famose" della serie per non rieschiare di non parlarne avendo solo un film
E ok,l'assurdità della nave marziana che in un universo di gente che vive facendo gli scavenger non viene quasi toccata perchè è immersa in mezzo metro d'acqua :asd:
Il paragone con GITS è quasi obbligatorio e.....Beh,che ve lo dico a fare (anche se c'è da dire che Ghost soffre il fatto esista già una versione filmistica che,semplicemente,è diversi ordini di magnitudine migliore con cui paragonarlo) :asd:
Se dovessi valutarlo come adattamento di "qualcosa di giapponese" lo metterei bene o male alla pari con Edge of Tomorrow (anche se in quel caso rispetto all'originale l'americanizzazione era molto evidente mentre qua non esiste)
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Han reso tutto latino :asd:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
E ok,l'assurdità della nave marziana che in un universo di gente che vive facendo gli scavenger non viene quasi toccata perchè è immersa in mezzo metro d'acqua :asd:
non è strettamente assurdo:
la tecnologia URM è troppo avanzata nonostante i 300 anni d'età... pure Ido non può riparare il corpo berserker
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Si,quello ci sta
parlo del semplice fatto che la nave sia,fondamentalmente,ancora intatta....Voglio dire,ci son fino ancora i cadaveri sul ponte di comando.Tutta la roba "accessoria" mi aspetterei di vederla cartavetrata via dopo 3 secoli,soprattutto considerando che,fino alla stanza con il corpo cyborg,l'unico sistema di sicurezza che incontra sono...Rottami di portelloni ed acqua
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
visto, il film mi è piaciuto fino alla scena di Jennifer Connelly in autoreggenti, poi non ho capito più un cazzo
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Ma nei manga c'è un prequel che spiega come sia finita in discarica?
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
La mia recensione sul solito sito innominabile. Volevo dare 9.5 al film, me lo hanno impedito.
Un avviso a tutti i lettori che non conoscessero l'opera originale da cui è tratta Alita - Angelo della Battaglia (un manga seminale dei primi anni '90 scritto e disegnato da Yukito Kishiro): attenzione, ci troviamo nell'ambito della fantascienza distopica più profonda con una pesantissima componente Cyberpunk. Se siete appassionati del genere per voi sarà tutta manna dal cielo altrimenti cercate di prendere confidenza con una rappresentazione a schermo altamente straniante, potrete così godere di un'opera che si farà certamente amare.
Il dottor Dyson Ido (Christoph Waltz) è un chirurgo esperto di biocibernetica in un futuro distopico a più di cinque secoli da ora. Il pianeta è stato devastato da un conflitto interplanetario e l'umanità sopravvive in una megalopoli chiamata Città di Ferro che altro non è se non una discarica a cielo aperto che produce e ricicla materie prime nella propria fabbrica, il tutto per soddisfare i bisogni dell'unica città fluttuante rimasta sul pianeta: Zalem, la città volante dove vivono gli eletti e i privilegiati. Proprio rovistando nel cumulo dei possibili oggetti da recuperare per i suoi impianti di protesi biomeccaniche, il Dottor Ido trova i resti ancora funzionanti (cuore cibernetico e cervello umano) di quello che doveva essere un cyborg altamente sviluppato risalente a ben prima del devastante conflitto. Deciso a riportarla in vita, Ido la educherà a questo nuovo mondo, proteggendola ed istruendola e cercando nel contempo di farle recuperare i ricordi. Scopriranno insieme che Alita (così ribattezzata in onore della figlia morta del dottore) cela portentose doti da combattente e un addestramento da guerriera che va oltre ad ogni immaginazione.
James Cameron ha inseguito questo progetto per quasi vent'anni e finalmente è riuscito a concretizzarlo curandone sceneggiatura e produzione. Che fosse follemente innamorato del concetto originale del manga lo si vede pienamente dal risultato. C'è una cosa che abbiamo imparato tutti del geniale Cameron, nei suoi oltre trent'anni da cineasta: il suo è un cinema molto generoso con gli spettatori, strabordante di suggestioni, visionarietà, talento immaginifico, puro spettacolo francamente opulento. Provate a pensare a Terminator e al suo seguito, si era mai vista roba del genere prima al cinema? Ad ogni nuova opera Cameron alza sempre di più l'asticella, sperimenta con tecnologia all'avanguardia, traccia il sentiero e pone pietre miliari. Devo davvero nominare Aliens Scontro Finale, Titanic, Avatar? Grazie a lui lo spettatore è sicuro di vivere una vera e propria esperienza quando entra in sala, di vedere cose mai viste prima, capaci di far vibrare le corde più profonde dell'anima e far volare in alto, in altissimo la fantasia. Anche stavolta Cameron non si sottrae alle aspettative. Alita è completamente creata con tecnologie già sperimentate in Avatar usando una combinazione di riprese dal vivo e motion capture facciale. La pre-produzione (o meglio lo sviluppo delle tecnologie adatte ad animarla) è in ballo da diversi anni, almeno una decina. Il personaggio principale è modellato sull'attrice Rosa Salazar (che pare abbia davvero fatto battere il cuore al regista durante le audizioni) ma le espressioni del volto e soprattutto la scelta di animare i suoi occhi in computer grafica rendono di fatto Alita una creatura viva a sé stante e dignitosamente indipendente. Inizialmente i suoi grandi (e bellissimi) occhi potrebbero spiazzare, ma ci si fa presto l'abitudine e la scelta stilistica diventa apprezzabile non solo perché omaggio allo stile tutto giapponese di rappresentare i volti nei fumetti, ma anche perché pienamente funzionale alla trama. Alita è altra cosa rispetto a tutti quelli che la circondano: è un personaggio femminile fortissimo, un cyborg, una dea, un alieno, un angelo della battaglia. Non solo: gli occhi di Alita sono un film dentro al film, un accesso diretto alla sua anima. Avete mai guardato un essere umano per così tanto tempo direttamente negli occhi cercando di percepirne ogni sfumatura emotiva? Vi sfido a non innamorarvi di lei, perché il contatto tra Alita e lo spettatore è pressoché intimo e palesemente ricercato. Ellen Ripley e Sarah Connor approvano.
Alita tuttavia non è solo un grand-guignol cyberpunk, è anche un adattamento di un'opera ricca di letture e dalla trama intricata ed avvincente. Un plauso a Cameron per essere riuscito a ridurre l'opera senza snaturarla riempiendola anche di omaggi che faranno piacere a tutti i lettori e riuscendo ad avvincere in maniera tale che, se finora non avevate letto il manga, sentirete l'impellente bisogno di recuperarlo. L'unico appunto che si potrebbe muovere al film è la scelta di lasciare un finale aperto pronto per gli altri che seguiranno. E' davvero un problema? Tutte le migliori saghe cinematografiche che abbiamo amato hanno avuto questa caratteristica. E avercene di saghe così fighe, al giorno d'oggi. Si può proprio dire che è giunto il momento di appassionarci tutti ad una nuova grande saga, scommetto che era da tanto tempo che non vi divertivate veramente al cinema in questo modo.
Che altro dire per invogliarvi a vederlo? C'è Jennifer Connelly sempre generosamente e opportunamente agghindata, può bastare? A parte gli scherzi il mio consiglio è quello di accettare di buon grado il biglietto che Cameron vi sta porgendo, per l'ennesima volta, e lasciarvi trasportare nell'esperienza unica che ha preparato per voi con tutta la cura possibile. La stessa cura che ci vuole per tagliare in due una lacrima con una una lama.
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fox-Astrolfo
La mia recensione sul solito sito innominabile. Volevo dare 9.5 al film, me lo hanno impedito.
Un avviso a tutti i lettori che non conoscessero l'opera originale da cui è tratta Alita - Angelo della Battaglia (un manga seminale dei primi anni '90 scritto e disegnato da Yukito Kishiro): attenzione, ci troviamo nell'ambito della fantascienza distopica più profonda con una pesantissima componente Cyberpunk. Se siete appassionati del genere per voi sarà tutta manna dal cielo altrimenti cercate di prendere confidenza con una rappresentazione a schermo altamente straniante, potrete così godere di un'opera che si farà certamente amare.
Il dottor Dyson Ido (Christoph Waltz) è un chirurgo esperto di biocibernetica in un futuro distopico a più di cinque secoli da ora. Il pianeta è stato devastato da un conflitto interplanetario e l'umanità sopravvive in una megalopoli chiamata Città di Ferro che altro non è se non una discarica a cielo aperto che produce e ricicla materie prime nella propria fabbrica, il tutto per soddisfare i bisogni dell'unica città fluttuante rimasta sul pianeta: Zalem, la città volante dove vivono gli eletti e i privilegiati. Proprio rovistando nel cumulo dei possibili oggetti da recuperare per i suoi impianti di protesi biomeccaniche, il Dottor Ido trova i resti ancora funzionanti (cuore cibernetico e cervello umano) di quello che doveva essere un cyborg altamente sviluppato risalente a ben prima del devastante conflitto. Deciso a riportarla in vita, Ido la educherà a questo nuovo mondo, proteggendola ed istruendola e cercando nel contempo di farle recuperare i ricordi. Scopriranno insieme che Alita (così ribattezzata in onore della figlia morta del dottore) cela portentose doti da combattente e un addestramento da guerriera che va oltre ad ogni immaginazione.
James Cameron ha inseguito questo progetto per quasi vent'anni e finalmente è riuscito a concretizzarlo curandone sceneggiatura e produzione. Che fosse follemente innamorato del concetto originale del manga lo si vede pienamente dal risultato. C'è una cosa che abbiamo imparato tutti del geniale Cameron, nei suoi oltre trent'anni da cineasta: il suo è un cinema molto generoso con gli spettatori, strabordante di suggestioni, visionarietà, talento immaginifico, puro spettacolo francamente opulento. Provate a pensare a Terminator e al suo seguito, si era mai vista roba del genere prima al cinema? Ad ogni nuova opera Cameron alza sempre di più l'asticella, sperimenta con tecnologia all'avanguardia, traccia il sentiero e pone pietre miliari. Devo davvero nominare Aliens Scontro Finale, Titanic, Avatar? Grazie a lui lo spettatore è sicuro di vivere una vera e propria esperienza quando entra in sala, di vedere cose mai viste prima, capaci di far vibrare le corde più profonde dell'anima e far volare in alto, in altissimo la fantasia. Anche stavolta Cameron non si sottrae alle aspettative. Alita è completamente creata con tecnologie già sperimentate in Avatar usando una combinazione di riprese dal vivo e motion capture facciale. La pre-produzione (o meglio lo sviluppo delle tecnologie adatte ad animarla) è in ballo da diversi anni, almeno una decina. Il personaggio principale è modellato sull'attrice Rosa Salazar (che pare abbia davvero fatto battere il cuore al regista durante le audizioni) ma le espressioni del volto e soprattutto la scelta di animare i suoi occhi in computer grafica rendono di fatto Alita una creatura viva a sé stante e dignitosamente indipendente. Inizialmente i suoi grandi (e bellissimi) occhi potrebbero spiazzare, ma ci si fa presto l'abitudine e la scelta stilistica diventa apprezzabile non solo perché omaggio allo stile tutto giapponese di rappresentare i volti nei fumetti, ma anche perché pienamente funzionale alla trama. Alita è altra cosa rispetto a tutti quelli che la circondano: è un personaggio femminile fortissimo, un cyborg, una dea, un alieno, un angelo della battaglia. Non solo: gli occhi di Alita sono un film dentro al film, un accesso diretto alla sua anima. Avete mai guardato un essere umano per così tanto tempo direttamente negli occhi cercando di percepirne ogni sfumatura emotiva? Vi sfido a non innamorarvi di lei, perché il contatto tra Alita e lo spettatore è pressoché intimo e palesemente ricercato. Ellen Ripley e Sarah Connor approvano.
Alita tuttavia non è solo un grand-guignol cyberpunk, è anche un adattamento di un'opera ricca di letture e dalla trama intricata ed avvincente. Un plauso a Cameron per essere riuscito a ridurre l'opera senza snaturarla riempiendola anche di omaggi che faranno piacere a tutti i lettori e riuscendo ad avvincere in maniera tale che, se finora non avevate letto il manga, sentirete l'impellente bisogno di recuperarlo. L'unico appunto che si potrebbe muovere al film è la scelta di lasciare un finale aperto pronto per gli altri che seguiranno. E' davvero un problema? Tutte le migliori saghe cinematografiche che abbiamo amato hanno avuto questa caratteristica. E avercene di saghe così fighe, al giorno d'oggi. Si può proprio dire che è giunto il momento di appassionarci tutti ad una nuova grande saga, scommetto che era da tanto tempo che non vi divertivate veramente al cinema in questo modo.
Che altro dire per invogliarvi a vederlo? C'è Jennifer Connelly sempre generosamente e opportunamente agghindata, può bastare? A parte gli scherzi il mio consiglio è quello di accettare di buon grado il biglietto che Cameron vi sta porgendo, per l'ennesima volta, e lasciarvi trasportare nell'esperienza unica che ha preparato per voi con tutta la cura possibile. La stessa cura che ci vuole per tagliare in due una lacrima con una una lama.
Certo che la tua recensione lo fa passare come un film di James Cameron, quando a girarlo è stato Rodriguez
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Fox che scrive cazzate. Una cosa mai vista, nevvero?
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fox-Astrolfo
La mia recensione sul solito sito innominabile. Volevo dare 9.5 al film, me lo hanno impedito.
Grazie per il tuo contributo. Per favore, fallo ancora al piu' presto.
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Aspetto che esca il film della recensione
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Visto ieri.
Da amante del manga dico non male. Poteva andare molto peggio. Forse hanno condensato troppe cose in due ore ed alcuni passaggi non sono chiarissimi/meritavano piu' tempo.
Pero' direi che lo spirito dell'opera originale e' salvo ed anche chi non ha letto il manga puo' godersi il film.
Speriamo raccattino abbastanza soldi da giustificare un sequel.
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Non ho letto il manga ma il film mi è piaciuto.
Forse qualche passaggio un po' troppo telefonato ma immagino che sia in parte dovuto alla storia originale.
Bellissima la scenografia della città di ferro
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Visto ieri e mi è piaciuto. Forse un po' troppo sentimentale, e le scene fra teens sono banalotte, ma onestamente mi aspettavo MOLTO peggio. Un bel film di sci fi. Pare che la critica lo stia smontando, ma il pubblico apprezzi. Spero anche io in un seguito
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
giusto per chiarimento, la love-story è esattamente così anche nell'originale, magari nel manga è un pelo diluita, nel film hanno condensato tutto in due ore quindi ha un peso maggiore :sisi:....insomma non è la solita romance infilata a forza dagli americani :asd:
ps: la critica non ha mai capito una cippa di niente :asd:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
la critica se la tira troppo a prescindere :asd:
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
ad oggi Worldwide: $140,222,609 - Production Budget: $170 million
https://www.boxofficemojo.com/movies/?id=alita.htm
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Re: Alita: Battle Angel | Robert Rodriguez | 2018
Anni fa avrebbe avuto risultati migliori. Escono ormai troppi blockbusters, pure io faccio fatica ormai a vederne un altro e mi ritrovo ad apprezzare di più i film intimisti uzbeki