che vuol dire, io sono mentalmeccanico e i numeri mi confondono
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che vuol dire, io sono mentalmeccanico e i numeri mi confondono
Mah, vuol dire che un po' dappertutto il fatto di giocare a porte chiuse ha diminuito il peso del fattore campo.
E che in Italia ha comportato anche un sensibile aumento degli "over 2.5 gol", qualunque cosa siano.
E che gli inglesi sono dei minchioni spaziali per essere andati avanti a giocare a porte aperte per tre mesi più degli altri.
Ma anche che a porte aperte la regola dei goal in trasferta è tutto fuorché anacronistica
Quindi i tifosi italiani rispetto a quelli spagnoli, inglesi e soprattutto tedeschi non contano un cazzo?
Se fosse per quello la differenza dovrebbe essere nelle partite col pubblico, che hanno invece praticamente le stesse percentuali per tutti i quattro campionati.
I dati della Premier sono sballati, comunque.
In Real-Siviglia l'arbitro è andato al VAR per controllare se ci fosse un rigore per il Real... e ha dato un rigore al Siviglia per un episodio precedente nella stessa azione :asd: .
Il Real ora ha acciuffato il 2-2 in extremis, ma a questo punto l'Atletico torna padrone del suo destino per la vittoria finale.
Il sevilla :bua:
Doveva essere la giornata che condannava l’atleti e invece probabilmente è stata quella che gli farà vincere la liga
il PSG ha pareggiato 1-1 in casa del Rennes, ora al Lille basta una vittoria tra Saint Etienne e Angers :pippotto:
Il tutto mentre Tuchel giocherà la sua seconda finale di CL di fila :asd: .
e trattato come lo scemo del villaggio :asd:
ttps://gianlucadimarzio.com/it/troyes-satellite-manchester-city-promozione-ligue-1?fbclid=IwAR1wGsPIa4CQMEtqUuKTLIYUJuU65jdpRLJeBcF FXjZOERq8WDgO_6ioros
La prima squadra promossa in Ligue 1 è il Troyes, club satellite del Manchester City
Il Troyes è ufficialmente promosso in Ligue 1. Grazie alla vittoria ottenuta sabato sera contro il Dunkerque (2-0), il Troyes è la prima squadra di Ligue 2 ad aver strappato il pass per il massimo campionato francese. Ed è una notizia che merita un’attenzione particolare: il Troyes infatti è la squadra di proprietà del City Football Group, la holding che gestisce la rete di squadre collegate tra loro sotto l'egida del Manchester City.
“IL PIANO DEL CITY PER DOMINARE IL MONDO”
Dallo scorso settembre il City Football Group ha piantato le radici in Francia. Doveva acquistare il Nancy (altra squadra di Ligue 2), ma poi ha scelto il Troyes, che è diventato così il 10° club satellite della squadra azzurra di Manchester che continua a ingrandire il suo marchio a livello mondiale. Sì, perché prima di arrivare in Francia, la holding a capo dello sceicco Mansour (proprietario del Manchester City) aveva già ufficializzato l’acquisizione delle quote di maggioranza di New York City, Melbourne City (Australia), Yokohama F. Marinos (Giappone), Montevideo City Torque (Uruguay), Mumbay City (India), Lommel (Belgio), e quote di minoranza di Girona (44%, Spagna) e Sichuan Jiuniu (28%, Cina). Il Guardian, in un articolo di qualche anno fa, lo ha chiamato “Il piano del City per dominare il mondo”.
L’intento non è tanto quello di provare a vincere tutti i campionati, quanto piuttosto quello di estendere il proprio marchio a livello mondiale e soprattutto porre le proprie radici nei luoghi in cui sarà possibile cercare, scoprire e identificare nuovi talenti da poter poi mettere a disposizione del Manchester City, la casa madre. In cambio, i club satellite potranno beneficiare di strategie e strumenti di lavoro proprie del club inglese oltre che investimenti per migliorare le proprie strutture. Questo processo messo in atto dal City Football Group è stato definito 'glocalizzazione': nello specifico, si tratta di rendere globale un marchio attraverso i suoi strumenti locali (il colore sociale azzurro e il modus operandi). In poche parole: una sorta di multinazionale calcistica.
IL TROYES RAPPRESENTA UNA MINACCIA PER IL PSG? VEDIAMO COME
In una sola stagione, il Troyes è passato da essere una delle più forti squadre di Ligue 2, a esserne di gran lunga la migliore, vincendo il campionato e ottenendo la promozione con una giornata d’anticipo (anche se gran parte del merito va dato a Laurent Battles, l'allenatore che a detta di molti ha fatto esprimere alla sua squadra il miglior gioco della categoria). L’obiettivo ora sarà quello di restare nella massima serie con stabilità, dimenticando l’ascensore a cui il club si era abituato negli ultimi anni (solo tre presenze in Ligue 1 nell’ultimo decennio, 2012/13, 2015/16, 2017/18). Nel caso specifico dei giocatori, il City Football Group ha girato al club francese il bulgaro Filip Krastev, trequartista diciottenne in precedenza al Lommel (e quindi già nel cerchio della multinazionale di Mansour), che ha comunque trovato poco spazio in prima squadra quest’anno. In ottica futura, il giovane centrocampista brasiliano Metinho dovrebbe approdare al Troyes passando dal Manchester City, che lo acquisterebbe dalla Fluminense per poi girarlo in prestito alla società francese, con l'obiettivo di farlo crescere e valutarne le capacità prima di integrare la rosa di Pep Guardiola.
Non è tanto in campo però che il Paris Saint-Germain deve vedere come una minaccia la promozione del Troyes, almeno non nel breve termine. La scelta del City Football Group di investire in questo piccolo club può anche essere vista come una specie di mossa geopolitica applicata al calcio: Troyes è un comune di poco più di 60.000 abitanti che dista poco più di 100 km da Parigi, a due passi dal miglior vivaio di tutta la Francia, quello dell’Ile-de-France. Mbappé, Mahrez, Pogba, N’Golo Kanté, Martial, Matuidi sono alcune tra le stelle nate proprio nei dintorni di Parigi. Porre quindi le basi della propria colonia francese a pochi chilometri dalla capitale significa mettere le mani sulla regione che più di ogni altra dà al calcio alcuni tra i migliori talenti al mondo.
La nuova contesa tra PSG e Manchester City potrebbe quindi essere rappresentata dalla caccia ai talenti della regione della capitale francese. Intanto il Troyes è ufficialmente promosso in Ligue 1: un’altra bella vittoria per la multinazionale dello sceicco Mansour che vuole dominare il mondo.
quanto romanticismo
In Ligue 1 vale la differenza reti generale (e lì il PSG è inarrivabile, il Lille ha una grande difesa ma tra le quattro davanti è quella che ha segnato nettamente di meno). Quindi il Lille dovrebbe fare quattro punti. Come tabella di marcia diciamo che un pareggiotto con l'ASSE (che probabilmente se la giocherà, nonostante la rivalità col PSG, ed è in forma, visti i successi con Marsiglia e Montpellier... stava vincendo pure con lo stesso PSG a poco dalla fine di recente) e una vittoria che pare scontata con l'Angers, che è tornato a fare punti solo perché aveva il Digione che fa pietà, porterebbero al successo. Che non mancava neanche da tantissimo (2011, la vittoria che praticamente ci costò l'arrivò di Garcia alla Roma :bua: ).
La cosa davvero gustosa comunque sarebbe stata il PSG fuori dalla Champions, ma purtroppo bastano tre punti tra Reims e Brest (differenza reti pure favorevole col Lione).
il calcio di tutti
Il Troyes che (forse) smette di ascensorare per un po', stongo commosso :frigna: .
(Comunque avessero aspettato un po' avrebbero potuto buttarsi sul Bordeaux, che veniva via a du' spicci e come piazza è decisamente mejo, per storia e tutto... Dal blu marino all'azzurrino pigiama il passo non è poi così ardito :snob: ).
andiamo tutti a Troyes
(a vedere la partita)
Troyes che se non fosse stato preso dagli sceicchi sarebbe stato preso da Ilvio.
che maligno che sei. in realtà i suoi giocatori erano nipoti di mubarak.
un tifoso del river plate si è tatuato sul braccio un codice QR che, una volta scansionato, porta al video su youtube della finale libertadores contro il boca giocata al bernabeu
solo che quel video è stato segnalato e rimosso e quindi il codice QR non serve più ad un cazzo
:rotfl:
direi che fa il paio col geniale tifoso gobbo che si era tatuato la faccia dello spostatore di equilibri di sto gran cazzo, prima che scendesse dallo sgabello per andare a fare danni fuori da Torino :asd:
Guardate che pure sul forum ci fu uno che si fece tatuare su tutta la schiena un'immagine in cui c'erano lo stadium, Agnelli (Gianni, intendo) e non ricordo più che altro delirio di roba... una cosa impressionante (e che sarà costata un'iradiddio).
saggi ed equilibrati, non c'è che dire :asd:
che poi, nella tristezza assoluta di queste trovate malsane, almeno lo stadio di proprietà e Gianni Agnelli sono delle icone chiare e cristalline della 'juventinità'. Tatuarsi due 'mercenari' (in senso non negativo del termine, si intende) come Conte e Vidal :asd: :rotfl:
Ggiovani del Wigan mandati allo sbaraglio :uooo: .
https://64.media.tumblr.com/12e57e8f...45f21ee780.jpg
erano andati pure in vantaggio :rotfl:
86 milioni sono pochi insomma
5 gol presi in 2 partite dalla settima della Serie A