As usual, quoto tutto
Bentornato Sarpe :baci:
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a parte tutto quello che è stato già scritto da altri, un ulteriore aspetto di ambiguità riguarda l'idea sottesa alla politica economica.
Se si ritiene che il moltiplicatore keynesiano della spesa pubblica generi un incremento di reddito attraverso l'erogazione di un sussidio, perchè bloccare un'opera pubblica che, ai fini della contabilità nazionale, può essere qualificata come investimento netto?
nessuno lo sa.
è finita
Riassunto della giornata
- lunedì votano su Rousseau per il caso Diciotti
- mezza italia si lancia sulle autonomie, pura la campania
- chiusure domenicali da rifare
- Fitch corregge le previsioni di crescita dell'italia da 1.1 a 0.3
io aspetto le previsioni del pil a 0,04 :sisi:
letto questo riguardo al voto via piattaforma Russò sul caso Salvini:
"Deve essere il primo caso al mondo in cui si fa appello alla democrazia diretta per scegliere se il potere legislativo deve dare il permesso al potere giudiziario di processare il potere esecutivo. "
è tutto magnifico :|
honesta' e cambiamento proprio :sisi:
potere al popolo!!11!!!11 :ahrahr:
a quando i primi tribunali come al tempo dell'inquisizione? :rotfl:
comunque è tutto bello, bellissimo per la Tav facciamo decidere ad una commissione di esperti, per invece giudicare un capo dell'alleanza di governo, ah no errata corrige i capi, :smug: facciamo invece decidere il popolo, che naturalmente voterà per il no. :smug:
visto che
Caso Diciotti, lunedì il voto online dei 5Stelle sul processo a SalviniCitazione:
Il quesito dovrebbe ricordare che lo stesso premier Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio, e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli si sono assunti una responsabilità collegiale per la vicenda.
A porre un quesito del genere rimarcando la responsabilità collegiale, il votante pentas che anche volesse Salvini a processo, potrebbe esitare di fronte all'idea di farci finire dentro anche i suoi beniamini? Sembra un buon espediente per assicurarsi che il voto viri il più possibile verso il No. E se anche non fosse, a prescindere dal risultato che lascerà comunque una parte di scontenti fra la loro base, i 5S se ne potranno lavare le mani dicendo che è stato "il popolo" a decidere.
Sempre allo stesso link si accenna alla possibilità che nel M5S venga formato un nuovo direttorio. Quelli precedenti (il generale composto dai DiDi, Sibilia, Fico e la Ruocco, e quello per Roma) avevano funzionato così bene da essere stati sciolti per inutilità.
Avete letto come si vota? :asd:
https://www.nextquotidiano.it/voto-r...ini-travaglio/
Con tutti quei passaggi mi sembra un po' alcune macchine a moto perpetuo: hanno così tanti stadi nella speranza che le leggi della fisica si confondano e facciano funzionare comunque il tutto. :asd:
Salvini chi sarebbe dei due? :uhm:
Perchè nel primo caso: non era un altro politico l'unto dal Signore? :uhm:
:asd:
"Volete che cada il governo SÌ NO" sarebbe un quesito più onesto
dai, aiuto un po' cocoon che senno' sta sempre solo.
primo anno di osservazione sul reddito di cittadinanza (vero) in finlandia:
According to the analysis of the register data, basic income recipients were no better or worse at finding employment than those in the control group during the first year of the experiment, and in this respect there are no statistically significant differences between the groups.
premesso che da loro è un vero rdc e che quindi non devono fare nessuna truffa per averlo (cosa piuttosto importante), il problema è che quelli sono finlandesi e noi italiani. qua col finto reddito di cittadinanza sara' un bagno di sangue tra truffe diffuse, centri per l'impiego al collasso, controlli a posteriori, carcere che non daranno a nessuno se non vogliono insurrezioni, boom del nero, ecc...
ma tanto sappiamo tutti che al primo governo tecnico (che quindi non deve comprare voti) sta cosa salta ^^
Il reddito di cittadinanza ha in se quel vulnus tipicamente italiano che abbiamo visto anche in altri provvedimenti come la legge Fornero.
Si prende un provvedimento applicato da altri paesi europei, lo si decontestualizza e lo si replica in Italia per poi assistere al suo inevitabile collasso frutto della mancanza di quei presupposti, che negli altri paesi europei, facevano funzionare il provvedimento stesso.
dall'articolo
Nel primo anno di pieno esercizio della Tav (i tecnici lo chiamano “completamento del cambio modale”) nello scenario “realistico” avete il beneficio di una riduzione delle esternalità di 94 milioni a fronte del maleficio di una riduzione delle accise di 102. Spieghiamoci.
:rotfl: :smugpalm:
com'è ridotta male la stampa italiana
:papa:
Sono per tenere milioni di spostamenti pesanti su gomma, guarda :asd:
Il fatto che il M5S di Taranto sia evaporato dimostra la coerenza di questi pagliacci, no?
https://www.lagazzettadelmezzogiorno...nsigliere.html
Che gli stiano sputando in faccia è un caso, magari è il PD che li sta manipolando :business:
https://bari.repubblica.it/cronaca/2...ito-219357673/
Legambiente è no-tav :bua:
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Di sicuro sono no TAV, poi sui dettagli chiedi a loro :boh2:
A differenza degli antiberlusconiani, che oggi si sono riciclati in antigrillini e antisalviniani, perché come sempre non hanno nulla di sensato da dire, non sono ossessionato né dal M5S né dalla Lega, quindi di quello che succede a questi tizi a Taranto non mi può fregare di meno. Fatti che peraltro, con la TAV, ci capano quanto la boiata delle biciclette del Foglio.Citazione:
Il fatto che il M5S di Taranto sia evaporato dimostra la coerenza di questi pagliacci, no?
https://www.lagazzettadelmezzogiorno...nsigliere.html
Che gli stiano sputando in faccia è un caso, magari è il PD che li sta manipolando :business:
https://bari.repubblica.it/cronaca/2...ito-219357673/
Bronson, gli "ambientalisti" di cui parli stanno brindando a un documento in cui c'è scritto nero su bianco che le emissioni, il traffico e gli incidenti causati dal trasporto su gomma varrebbero meno delle mancate accise su carburante e caselli, portando al paradosso della bici (che non hai capito, a quanto pare).
Investire in un sistema che evidentemente ne ammazza un altro (altamente inquinante e nocivo) sarebbe qualcosa da evitare perchè decine di mezzi pesanti verrebbero sostituiti da treni capienti il triplo di quelli attuali, secondo la logica portata avanti da questa gente.
Il tutto giocando sui coefficienti, deformando i parametri di analisi e partendo da cifre sballate, come fatto notare da tanti altri analisti del settore.
Di Taranto non ti frega niente perchè vuoi evitare di parlare di come gli "ambientalisti" lo abbiano messo in culo ai loro stessi elettori, capisco.
Questo mentre Calenda e Di Maio non se le mandano a dire sul merito di aver tenuto aperto il baraccone.
Tanto vale chiamarlo movimento 4 stelle (per ora :asd:).Citazione:
«Per quanto mi riguarda e riguarda il movimento, l’Ilva è una realtà che deve continuare a dare posti di lavoro e ne deve dare più di quelli che sta dando. È per questo che noi crediamo in un piano di riconversione industriale e di bonifiche». L’ha detto a Taranto Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, parlando al cospetto di candidati, amministratori e simpatizzanti in una convention al teatro Orfeo di Taranto. «Il vero tema – ha aggiunto – è che con questa situazione continuerà a darne sempre di meno e a ricattare le persone tra salute e lavoro. Io ho parlato sempre di riconversione e di bonifiche per dare 13 mila posti di lavoro, questo è il nostro piano ed è di questo che dobbiamo parlare, invece in questi anni si è tentato sempre di passare la patata bollente a qualcun altro». Anche con questa «operazione Calenda – ha osservato il candidato premier – l’unica cosa che si vuole fare è prendere la patata bollente e passarla a qualcun altro e a non risolvere il problema degli operai e della città di Taranto che ha dei quartieri in cui non si può respirare più. La riconversione si attua con un cronoprogramma, nessuno choc». Il Movimento Cinque Stelle, ha concluso Di Maio, «tutto quello che vuole fare lo intende realizzare con un cronoprogramma. Quindi i nostri interventi partono dal presupposto che se servono 5-10 anni per la riconversione e le bonifiche, pianifichiamo quel tempo, ma non si devono perdere posti di lavoro e non si deve attentare alla salute dei tarantini e degli italiani».
https://www.corriereditaranto.it/2018/02/10/58228/
Brinner, comprendo la tua ossessione ma gli ambientalisti di cui parlo sono gli ambientalisti, non il M5S. Le molte sigle ambientaliste contrarie alla TAV. Vai ad insegnare a loro come devono fare gli ambientalisti, non a me che non lo sono. E Taranto, oltre che non fregarmene niente, continua ad essere distante mille km dalla TAV, non si avvicina neanche se continui a tirare fuori a sproposito questa città per 50 post di fila. Oltre a tutto, se avessero chiuso l'ILVA ora saresti qui a vomitare bile perché si perdono posti di lavoro, come ogni buon bot internettiano con tutte le risposte prevedibili.
... ma io sto prendendo per il culo l'incoerenza dei grillini, mica l'accordo industriale messo in piedi da Calenda.
Capisco che tu non te freghi un fico secco, ma io per argomentare contro l'ambientalismo di cartone di questi dilettanti devo parlare di quello che combinano nel mondo reale, mi dispiace per te :fag:
Ora tutti a trasportare tonnellate di merci su tir ultrainquinanti, su.
A te non frega niente né dell'ambientalismo né dei posti di lavoro, l'unico tuo intento è alimentare la tua nuova ossessione. Stai cercando di far passare l'idea che i TIR li abbia inventati Di Maio e che vogliano abolire le biciclette, ci sarebbe da morire dal ridere, se non venisse prima da piangere.
Se vuoi facciamo un sondaggio su quanti abbiano capito questo, a parte te :asd:
https://i.imgur.com/OSgvVFZ.jpg
Di Maio guida un movimento che sta facendo di tutto per tenere il flusso di merci del paese su gomma, quindi fattene una ragione :boh2:
La Torino-Lione non è mica l'unica infrastruttura ferroviaria che stanno bloccando.
Ci sono dei sondaggi che si chiamano elezioni, se volete governare al posto di Berlusconi, Salvini o Di Maio dovete vincere quelli. Altrimenti continuate pure a prendervela con il popolo bue che non sa votare e a struggervi per la nostalgia di Alfano, Verdini e quel tizio che su Raiuno ha appena fatto una mezzora di spot del Gaviscon di cui si nutre dal 4 dicembre 2017.
Toninelli sta per abolire le biciclette.
L'ho letto sul Foglio :sisi:
PS la nuova Rai :alesisi:
https://twitter.com/molumbe/status/1096807321991294976
E il Foglio serve a qualcos'altro, oltre a fare cappelli da muratore :sisi:
La metodologia ha una fallacia di fondo però.
Si stanno confrontando le mele con le pere. I danni ambientali del trasporto su gomma causano un danno a tutti, ovvero stato e cittadini. Le tasse invece sono un puro trasferimento.
L'ottimo paretiano dovrebbe essere: si fa la tav, lo stato compensa le mancate entrate con ulteriore tassazione. il vantaggio in questo caso sono 94 milioni di danni (esternalità) risparmiate.
Non fare la tav chiuderebbe comunque il sistema globalmente inteso (stato + privati) con danni da esternalità con un controvalore di 94 milioni.
Tutto questo senza considerare che sembra un analisi fatta da un ragioniere più che da economisti, mancano tutti gli impatti sul commercio derivanti dai minori costi di trasporto merci.
Non ho capito bene il ragionamento.
L'articolo sostiene, per assurdo, che nel caso TAV se tra innovazione e tutela ambientale, da un lato, e conservazione delle entrate fiscali, dall'altro lato si intende prediligere la seconda cosa, allora bisognerebbe essere coerenti e smetterla di berciare di tutela ambientale anche in tutti gli altri dossier di cui il gobierno del pueblo spesso si fa forte (esempio: gli incentivi alle auto elettriche). E' in sostanza un articolo di critica politica, non di analisi economica.
Poi non capisco il discorso danno a tutti/tasse sono puro trasferimento. Se ragioniamo di accise, cioè di imposte industriali o indirettamente di consumo, il loro peso ricade comunque su tutta la collettività, perché o viene direttamente esposto al cessionario (vedasi bollette elettriche o gas), o viene comunque indirettamente incorporato nel prezzo del bene o servizio ceduto. Dopo di che, il problema di fondo non è (qui sta il punto) come recuperare il minor gettito fiscale dovuto al cambio modale (ci sono ventordici modi per farlo), perché la TAV come infrastruttura ha ragioni specifiche che giustificano l'investimento. La vera fallacia (mele con pere) a mio modo di vedere sta proprio nel parametrare i benefici della realizzazione dell'opera con le perdite puramente fiscali. Qualunque ragioniere, senza scomodare gli economisti, direbbe che è un modo stupido di procedere.