https://www.youtube.com/watch?v=2K3nUFk9fEY
Un mio amico scrittore che la penna non l'ha vista
Come fosse un nome, dico, che la penna non l'ha vista
Aveva la barba un po' lunga e molto riccia
E giurava tutto il giorno che smetteva di sborrare
Poi smise davvero e ci fece un po' star male
E noi che alla fine si voleva un po' godere
Ma di cosa godi con questi morti di fame?
Aperitivo e seghe, riseghe e vomitare
Senti ormai va di moda quello che
Prendeva solo schiaffi a farlo nel duemilatrč
I pantaloni stretti erano da froci e non da fighi
Le Vans da pezzenti, gli hp da perdenti
Testi pesanti testi che si fa all'amore
Contro la provincia, contro il suo editore
Di chi l'ha preso in culo e non lo vuole raccontare
Gli basta di ridarlo per potersi vendicare
Banda di codardi, i codardi, che scoperta
Magari vinco il Nobel, magari una coperta
Che a casa tua fa freddo, ma le paghi le bollette?
D'accordo, tu sei calda lą sotto, ci mancherebbe
Domani si va tutti a stare in centro a Bologna
E io ci vengo in treno, altri pare in motorino
Fondiamo la repubblica dei giovani italiani
Vecchi senza esperienza, altolocati, dei villani