Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
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Degauss
Ma lo sterminio degli ebrei, dal punto di vista economico/militare è stata una roba vantaggiosa?
I beni requisiti e lo sfruttamento nei campi di lavoro sono stati superiori alle risorse spese per attuarlo?
Che poi non ho mai capito perchè gli ebrei sono odiati da secoli, gente che lavora mi pare, mafie ebree particolarmente sviluppate non mi risultano. Ok si fanno la punta al cazzo, ma chissene
Non credo ci fosse un calcolo economico dietro :asd:
Cmq mi son chiesto anch'io perchè storicamente TUTTI ed EVUNQUE ce l'abbiano sempre avuta con gli ebrei :asd:
Ok la storia che abbiano ucciso jewsù ma mi pare strano sia solo per quello.
Per me è principalmente per la loro organizzazione molto chiusa e forte che li ha semrpe resi una minoranza ma molto unita e spesso ricca, molto ricca.
Quindi quando pochi ed isolati hanno molto diventano facile obbiettivo per chi cerca capri espiatori.
A mio avviso questo può essere un motivo reale più plausibile di quello religioso :asd:
Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
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Degauss
Ma lo sterminio degli ebrei, dal punto di vista economico/militare è stata una roba vantaggiosa?
I beni requisiti e lo sfruttamento nei campi di lavoro sono stati superiori alle risorse spese per attuarlo?
adolfo aveva bisogno di soldi per la ripresa economica della germania ma ovviamente non voleva restituirli e nella disastrata (per colpa di francia e inghilterra) repubblica di weimar gli unici ad averli erano i commercianti ebrei.
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Degauss
Che poi non ho mai capito perchè gli ebrei sono odiati da secoli, gente che lavora mi pare, mafie ebree particolarmente sviluppate non mi risultano. Ok si fanno la punta al cazzo, ma chissene
gli ebrei, anche se vivevano in molte delle principali città europee, non hanno mai fatto parte delle comunità, anche per propria scelta, in quanto considerandosi "popolo eletto" hanno sempre voluto rimanere culturalmente ed economicamente separati ed essendo degli abili commercianti ed aiutandosi tra loro, hanno sempre goduto di una certa prosperità economica.
i potenti delle varie epoche hanno sempre avuto bisogno di prestiti per le loro "imprese", ma visto che fino al rinascimento era (in linea teorica) vietato ai cristiani prestare soldi ad interesse o ad usura come veniva definito, si rivolgevano agli ebrei che non avevano questo problema.
come successo anche per i cavalieri templari, che i soldi li prestavano eccome e pretendevano restituzioni materiali e/o di potere e si è visto che fine che hanno fatto, nessuno aveva la voglia di restituire quanto pattuito, sopratutto se l'impresa era andata male e quindi adducendo motivazioni anche di carattere religioso, era più facile ammazzarli.
Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
Se questi individui, oggi, riuscissero a convincersi che nel magico crogiuolo della nostra democrazia parlamentare si
potesse formare improvvisamente una maggioranza tale da mettere alle strette il marxismo stesso, questi imbrogli
parlamentari avrebbero un termine. Potremmo così vedere i condottieri dell'internazionale rossa rivolgere roventi
appelli alla massa del proletariato invece che alla coscienza democratica, e la battaglia passerebbe improvvisamente
dalla pesante atmosfera del parlamento, alle fabbriche, nelle strade. Sarebbe la morte della democrazia, e quello che
non riuscì alla disinvolta moralità di questi difensori delle masse, nelle aule parlamentari, riuscirebbe d'un sol colpo ai
martelli delle masse esasperate: queste masse insegnerebbero così alla borghesia come sia idiota riuscire solo a
pensare di poter arrestare la conquista del mondo da parte degli ebrei con il solo strumento della nostra democrazia.
Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
Solo la politica si è accontentata di questa idea naturale. Mentre tutta la civiltà degli uomini è solo la conseguenza
dell'opera creatrice dell'individuo, al comando della collettività nazionale c'è solo il principio dell'importanza
determinante della maggioranza che di là inquina e distrugge l'esistenza della nazione. Anche i risultati distruttivi
dell'opera degli ebrei su altri componenti della nazione si debbono imputare all'immorale tentativo di insidiare il valore
dell'individuo nei popoli di cui è ospite e di tramutarlo in valore delle masse. E in questo modo, il principio ordinatore
dell'umanità varia, si trasforma in principio sterminatore degli ebrei: esso diviene «fermento di disgregazione» di
popolazione e razze e in senso più lato, demolitore della civiltà umana.
Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
interessante questo pezzo di Fusaro
Re: E' morto all'età di 96 anni Oskar Groening, il "contabile di Auschwitz"
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bellisimo
'Sti nazi campano tutti un botto. Il genocidio allunga la vita? :uhm:
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La cosa che mi chiedo pure io.
In teoria stress e tragedie varie dovrebbero accorciare la vita, invece questi si fanno regolarmente 90+ anni tutti, assurdo.