mi pare chiaro che sono take diversi: quando cambiano stanza, quando passano dietro ad un roccia, quando la telecamera si stacca dai due per poi tornare
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mi pare chiaro che sono take diversi: quando cambiano stanza, quando passano dietro ad un roccia, quando la telecamera si stacca dai due per poi tornare
Molti qui pensano che la guerra sia come Battlefield Gender.
Senza neanche scomodare le pur valide ragioni artistiche, stiamo parlando di soldati che "dormivano" seduti nella merda cullati dall'artiglieria e dai ratti, mangiavano carne la cui parte più fresca erano i vermi, avevano vomito e dissenteria, erano sotto "shell shock" e non avevano mai visto un nemico da più di 200 metri. Ed era buio.
Volete che reagissero come dei teen davanti a CoD, magari con un bel no-scope acrobatico?
Vedete, è per questo che la merda Marvel sbanca, perché i produttori vi conoscono bene.
Sì ma stai sereno eh. :asd:
Da come parli sembri andato in guerra e sapere esattamente come si reagisce nel cuore di incontri del genere.
La mia era una disquisizione atta a trovare delle pecche in un film, per me, stupendo.
Se no ci diciamo che è fottutamente perfetto e non commentiamo. Se tanto non c'è mezzo errore o presunto tale, di che parliamo a fare?
:pippotto:
Su quello possiamo discutere o anche lì non ci si può domandare se sia una boiata o meno? :pippotto:
non ho mai visto un film Marvel (nè ho intenzione di farlo prima o poi) ma ad esempio
In guerra i piani sequenza venivano divisi in due, mica come Call of Duty che è roba da Marvel fan con taking da sei minuti.
Il soldato tedesco nella piazza non ha l'elmo. E con un trauma cranico dubito capisci subito chi hai davanti. Poi ti mostrano i soldati rimasti li ubriachi e anche loro rincoglioniti. Soldati raccattati da casa senza chissà che addestramento da berretti verdi.
Se il mondo fosse one shot one kill...
Mio nonno, cecchino nella seconda guerra mondiale, non ha MAI voluto raccontare della guerra e quando è invecchiato ha cominciato a urlare di notte i nomi di qualche suo commiltone che deve aver fatto una brutta fine davanti ai suoi occhi.
La guerra nella sua crudezza è impossibile da rappresentare, o meglio, è impossibile da rappresentare senza far vomitare tutti quanti in sala.
Quindi, francamente, non capisco perché accanirsi sulla verosimiglianza di racconti che vogliono comunque eroi da una parte, nemici dall'altra, quando quei soldati della prima guerra mondiale probabilmente nemmeno avevano ricevuto addestramento, erano stato dato loro un fucile e indicata la direzione verso cui dovevano andare a morire.
nessun accanimento, si stava facendo il gioco delle 'pulci' e ho fatto un'osservazione in risposta agli altri messaggi, tutto lì ;)
Accanirsi? :asd:
Qua quelli che si accaniscono sono quelli che dicono "ma che ne sapete voi della guerra" :boh2:
Io stavo portando degli spunti di discussione, discussione che altrimenti limitiamo a "mi è piaciuto" "non mi è piaciuto" se tanto ogni roba che si scrive viene cestinata con un "ma che cazzo dici, in guerra funzionava così e cosà" :asd:
Ho detto di trovare abbastanza assurde alcune robe, non che siano impossibili che accadano in guerra.
Ma qui vedo che è pieno di esperti di guerre, non lo sapevo :sisi:
Chiedo venia.
Rivisto lo spezzone su youtube. Il tedesco non ha l'elmo.
Non è questione di assurdità, è che il cinema di guerra a un certo punto deve passare a una rappresentazione simbolica/morale della guerra.
Le cose impossibili accadono perché francamente nella realtà non potresti spettacolarizzare la guerra in alcun modo.
Vabbè, esperti di guerra, qui si tratta proprio di mancanza di buon senso più lo zero assoluto in immaginazione :asd:
E comunque le cose "impossibili" accadono in guerra.
Ci sono tantissime storie confermate che sembrerebbero improbabili pure in un film Marvel. Eppure sono accadute.
Tecnicamente mostruoso.
A Bong Joon-ho gli potrebbe aver detto male.
In quanto a regia, ovviamente.
Visto ieri sera dunkirk: visivamente potente ma leeeeento.
Riesce a creare tensione per le singole azioni ma nel complesso è "insipido".
Parecchie cose avvengono senza un perchè chiaro.
Mah, da nolan mi aspettavo molto di più.
Mi auguro che 1917 sia completamente diverso.
sul reggimento
in diversi casi il movimento della camera è stato usato in modo da 'nascondere' parte del set, penso ad esempio
spero esca qualche making of più 'sostanzioso' di quel poco che si trova su YT
Sisi, sul reggimento intendevo proprio la totale mancanza di feedback sonori fino alla fine che ha un poco stranito, ma tant'è.
io ho trovato questo, ovviamente contiene spoiler
https://www.youtube.com/watch?v=kMBnvz-dEXw
Figata.
Quindi come sospettavo hanno creato davvero tutte le location, trincee comprese.
Fighissimo.
:bua:
Cmq non lo darei così scontato.
Ormai è cosa ben rara vedere set in "carne e ossa" appositamente costruiti per un film, oltre a grandi numeri di comparse.
I Mission impossible sono belli da vedere i dietro le quinte che mostrano i vari tentativi di suicidio di Tom Cruise
:rotfl:
Ho riso tantissimo :asd:
Visto ieri sera!
Bello anche se ha qualcosa che non me lo ha fatto apprezzare fino in fondo.
Il piano sequenza l'ho trovato ottimo per alcune scene però, alla lunga, secondo me in questo tipo di film qualcosina ti toglie... La ripresa, così come l'immagine, è sempre molto precisa, impeccabile, forse troppo in un film che ha un tema così "sporco". Questo ogni tanto credo crei un po' di distacco dello spettatore (o almeno nel mio caso) da quella che è la brutalità dello scontro.
Riguardo ai punti sollevati nei post precedenti, credo che con le tempistiche ci sia giocato molto e siano più i punti in cui il tempo scorre in maniera differente da quello che sembra, anche se al momento lasciano un po' perplessi
Poi in generale mi ha dato l'idea di un viaggio più simbolico che realistico, non so quanto sia voluto
C'è una cosa che non mi torna
Sono l'unico che si è posto il problema?
sinceramente mi son fatto la domanda per una frazione di secondo durante il film ma poi l'ho resettata quasi subito dalla mia testa e non ci ho più pensato :asd:
la mappa mostra un saliente tedesco incuneato tra le linee inglesi. loro devono attraversarlo per non fare il giro di n giorni.
cmq film spettacolare
https://www.repubblica.it/dossier/st..._nXgAyXYoo2a14
Ma come cazzo si fa a scrivere articoli del genere ***** ***?
:smugpalm:
:rotfl:Citazione:
In Fortnite il protagonista (il giocatore) viene paracadutato su un'isola misteriosa sulla quale deve sopravvivere sparando ai nemici e facendosi aiutare da compagni occasionali; così in "1917" due soldati inglesi vengono mandati oltre le linee nemiche per avvisare un reparto di un pericolo imminente.
Ma che cazzo di parallelismo c'è? :asd:
Poteva nominarmi tutti gli altri millemila FPS in circolo piuttosto che Fortnite (in cui tra l'altro costruisci robe, ma vabbhè).
Davvero, sto qui ha visto suo figlio solo giocare a Fortnite e bona, eccoti il parallelismo astruso.
avrebbe avuto molto più senso fare il paragone con uno dei livelli simil-stealth dei primi CoD :asd:
Meno male che questo lo cambieranno in pochi
L'ho rivisto su Amazon.
A una seconda visione appare ormai evidente come dopo la scena col cecchino tutto assuma un contorno metafisico, connesso alla concussione avuta dalla caduta sulle scale, come se a quel punto il film divenisse, come dire, un narratore inaffidabile nel raccontare tempo e spazio.
La scena del latte poi nasconde un'idea di fato e forse anche di divino schierato. E infatti il fiume lo porta dove deve andare.